ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

sabato 13 ottobre 2012

La trasparenza contro il malaffare

Qualche cosa finalmente si muove, grazie alle nuove tecnologie e alle nuove norme introdotte dal decreto Brunetta,  il Comune deve essere una "casa di vetro" dove tutte le decisioni prese possono e devono essere esaminate dai cittadini,  peccato che siano proprio gli eletti dai cittadini a rallentare questo processo democratico .

Radicali: “Omissione di atti d’ufficio per Tagliani”

Il sindaco accusato di non aver mai attuato una delibera che dal 2009 prevede la trasparenza degli atti pubblici

Mario Zamorani
questo è il titolo dell'articolo apparso ieri 12 ottobre su estense.com a firma Ruggero Veronese che potrete leggere cliccando qui http://www.estense.com/?p=250533 .  dove Mario Zamorani presidente dei Radicali di Ferrara lancia la sua "denuncia" nei confronti del sindaco Tiziano Tagliani e dell’intera amministrazione comunale,che avrebbe dovuto introdurre una maggior trasparenza nella politica con la pubblicazione sul sito del comune dei dati relativi ai consiglieri e alle loro decisioni: rimborsi, spese dei gruppi consigliari o destinazione degli immobili del comune, solo per citarne alcuni.

“Una gravissima mancanza di rispetto nei confronti delle regole e dei cittadini .Come radicali abbiamo incontrato più volte il sindaco – spiega Zamorani – e ha sempre preso tempo promettendo che la delibera sarebbe stata attuata. Sono passati tre anni e mezzo, e ancora non si è visto nulla. L’unico antidoto alla politica del malaffare è la prevenzione, che si attua principalmente con la trasparenza, ma a Ferrara questo non lo vogliono. E in particolare Tiziano Tagliani, che oltre a non rispettare le regole non ha tenuto fede alla parola data, che per un politico dovrebbe essere fondamentale”.
I radicali Ferraresi quindi hanno deciso di passare alle vie legali per mettere in mora il comune dandogli trenta giorni di tempo per attuare la delibera .

Bene
dopo l'intervento dell'opposizione di Mirabello la-cultura-della-trasparenza-si-diffonde.html
dopo l'odienro intervento dei Radicali di Ferrara,
attendiamo fiduciosi un intervento dell'opposizione di Bondeno .....

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