L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. IN QUESTO SPAZIO INTENDO PUBBLICARE E COMMENTARE ALCUNI DEGLI ATTI PUBBLICATI SULL'ALBO PRETORIO DEL COMUNE DI BONDENO. IL MIO COMMENTO SARA' ASSOLUTAMENTE SOGGETTIVO E DI PARTE.
AUTOGESTIONE
Il blog continua a vivere con i commenti dei lettori .....
Ieri, mi è capitato di leggere l'articolo su estense.com del sindaco Alan Fabbri http://www.estense.com/?p=246662 dall' immaginifico titolo IMU un milione e trecentomila euro di sgravi , e proprio non sono riuscito a non commentare le improbabili affermazioni di Fabbri.
Terminato il commento d' impeto, ho cominciato a ragionare di quanto sia strano il destino.
Per anni il comune di Bondeno si è dibattuto tra le ristrettezze economiche, mentre in questo 2012 i milioni di euro piovono sull' amministrazione Comunale.
Abbiamo cominciato con i 5.000.000 di euro del Comandante della Polizia Municipale (il tesoretto) emersi misteriosamente durante la seduta di approvazione del Bilancio finale o rendiconto del 2011. Gia' in quella seduta 1.500.000 se ne erano andati tra i crediti di dubbia esigibilità .
Poi il faraonico parco pubblico del quartiere del Sole del valore complessivo di 6.000.000 di euro, che verrà realizzato da un munifico soggetto privato con un project financing . Quindi il Terremoto con i suoi lutti ed i gravi danni, ma ecco che il 14 agosto la nostra ineffabile giunta scopre di essere assicurata su tutti gli immobili comunali per un massimale di 2.000.000 di euro e " stranamente " ha pensato di aspettare il17 settembre per informare quasi controvoglia la cittadinanza . Ed ora l' IMU. Il sindaco Fabbri, giocando d'anticipo sul consiglio comunale asserisce di aver concesso 1.300.000 di sgravi ai cittadini di Bondeno, ma sgravi da cosa, o meglio da dove li calcola Fabbri gli sgravi?
La domanda sorge dal fatto che il ministero Dell' economia ha stimato il gettito IMU di Bondeno in circa 3.900.000 euro, calcolato sulle aliquote previste dalla legge ( 0,4% prima casa, 0,76% altri immobili ) Ebbene il consiglio comunale di ieri sera, su parere della giunta ha elevato in vario modo l' aliquota sugli altri immobili fino allo 0,99% per le seconde case, poiché avevano necessità impellente di incassare 737.000 euro in più per coprire ( solo parzialmente) il buco di bilancio causato da gennaio 2012 ad oggi ( in totale 1.160.266,27 euro e cioè più di 110.000 euro al mese) . Milioni e milioni come gli oltre 13.000.000 di debiti che il nostro comune ha accumulato negli anni e che si incrementeranno per ulteriori 900.000 euro per nuovi mutui che verranno contratti per soddisfare le manie di grandezza dei nostri amministratori, oltre ai circa 500.000 euro di rate su mutui vecchi che sono serviti per ripianare la parte restante del buco di Bilancio ( a proposito in gergo burocratese si chiama "verifica degli equilibri di bilancio") e non, come ha affermato il sindaco per ridurre l' IMU.
Ma a proposito di milioni, stavo dimenticando il 1.000.000 di euro che l' On. Roberto Maroni ha donato al Comune di Bondeno... Milioni, milioni, ancora milioni che strano destino per il " povero" comune di Bondeno .
Ho iniziato questa avventura il 5 maggio, con il primo post ho raggiunto tre lettori, poi i lettori sono diventati 10, e poi 100, il 14 giugno ho festeggiato con Voi i primi 1.000 accessi, oggi dopo neanche 5 mesi siamo arrivati a 10.000 contatti. Che altro dire se non G R A Z I E a tutti Voi, grazie per i 294 contatti raggiunti ieri e grazie per gli oltre 4.000 contatti avuti negli ultimi 30 giorni.
Siete fantastici e con la Vostra attenzione mi date una carica pazzesca
Ho notato come i nostri amministratori, quando parlano dei soldi che amministrano per nostro conto, fanno frequentamente asserzioni prive di senso contando sulla nostra ignoranza in materia . Ho deciso che bisogna porre rimedio a questo malcostume e quindi ho deciso di tentare una Missione Impossibile :
SPIEGARE IL PATTO DI STABILITA' A TUA NONNA NOVANTACINQUENNE .
Intendo cimentarmi in questa sfida divulgativa, tenendo presente che, in fondo il bilancio del comune è molto simile a quello di una famiglia.
Attenzione !!! il tutto potrebbe essere molto noioso.
Come in ciascuna famiglia ci sono le Entrate correnti (es.. stipendi, pensioni, interessi attivi) anche nel bilancio del Comune ci sono le entrate correnti e si dividono in :
Titolo I Entrate tributarie (IMU, ICI, TARSU, ..) Titolo II Entrate da Contributi e Trasferimenti ( dallo Stato, Regione, Provincia..) Titolo III Entrate Extratributarie (tariffe asilo, palestre ecc.)
E le Uscite correnti ( es. affitto, luce, gas, acqua , vitto, vestiario ecc...) che nel bilancio del comune sono rappresentate dalle spese :
Titolo I Spesa corente (tutte le spese per il mantenimento dell'ente).
Come in ciascuna famiglia ci possono essere delle Entrate Straordinarie ( vendite dell'auto, vendita della casa, vincita alla lotteria, accensione di mutui o prestiti) anche nel bilancio del Comune sono previste :
Titolo IV - Entrate da alienazioni, trasferimenti e riscossioni Titolo V - Entrate derivanti da accensione di prestiti
Allo stesso modo in ogni famiglia ci sono delle spese "Non ordinarie" (acquisto auto, casa per il figlio, rifacimento del tetto, ecc... ) e questo vale anche per il comune e si chiamano :
Titolo II - Spese in conto capitale
Poi come ogni famiglia indebitata, anche il comune deve farsi carico di restituire le rate dei mutui contratti in precedenza. Nel bilancio si trovano nel :
Titolo III - Spese per rimborso prestito.
Tralascio di considerare le entrate e le uscite per servizi per conto terzi perchè complicherebbero inutilemente il nostro ragionamento e perchè si devono equivalere.
Detto questo, una famiglia ha una vita economica tranquilla quando le entrate correnti sono come minimo uguali alle spese correnti, questo vale a maggior ragione per il comune e quindi l'equlibrio corrente di bilancio sarà dato da :
ENTRATE CORRENTI > o = SPESE CORRENTI + CAPITALE RATE MUTUI Titolo I,II,III Titolo I + Titolo III
per fare qualche spesa straordinaria ogni famiglia dovrà trovare il modo di finanziarla o con dei risparmi sulle spese oppure con risparmi accantonati in passato o facendo dei debiti con le banche, oppure vendendo dei beni vecchi per acquistare il nuovo ( es. sostituzione dell'auto). Che cosa può portare una famiglia in dissesto ? Il pagamento delle spese con entrate improprie .Faccio un esempio se vendiamo l'auto per pagare le bollette del gas ed andare in vacanza, con cosa pagheremo la prossima bolletta ? Stessa cosa vale per il comune e avremo un equilibrio di parte capitale quando:
ENTRATE CONTO CAPITALE < o = SPESE CONTO CAPITALE Titolo IV e V Titolo II
Ovviamente se sommiamo la parte corrente e quella in conto capitale, necessariamente avremo un bilancio in equilibrio e cioè IN PAREGGIO FINANZIARIO, questo vale sia per la famiglia che per il comune.
Se tutto questo è abbastanza chiaro, posso provare a introdurre il concetto di Patto di Stabilità.
In una famiglia piena di debiti, tutti i mesi si lotta per poter coprire con le entrate correnti (stpendio, pensione) le spese correnti (vitto, affitto) e le rate di mutuo del mese.
Un buon padre di famiglia si deve porre il problema di ridurre le spese per non indebitarsi ulteriormente, e magari mettere da parte qualche soldo per il futuro .
Se il padre non ci pensa, prima o poi lo chiama la banca che obbliga la famiglia a rientrare dal fido e non gli concede più credito.
Il comune è come una famiglia molto indebitata, dove il padre ha continuato a spendere e spandere e la banca (la comunità europea) gli ha bloccato il conto corrente impededogli di fare nuovi debiti . In pratica è quello che in famiglia e in azienda viene chiamato "PIANO DI RIENTRO" imposto dalle banche quando abbiamo speso più del consentito.
Possiamo dire che il patto di stabilità ha la stessa valenza per il comune del piano di rientro bancario per una famiglia, in pratica sia la famiglia che il comune sono vincolati dal rispetto di stringenti impegni presi con chi gli ha fatto credito.
Purtroppo le complicazioni non sono finite e debbo introdurre il concetto di principio di competenza e principio di cassa.
Questi due principi riguardano il momento in cui considerare realizzato un incasso o un ricavo, oppure sostenuta una spesa o un costo.
Seguendo il principio di cassa, le Entrate (ricavi) vanno contabilizzate al momento dell'incasso effettivo e le uscite (costi) al momento dell'effettivo pagamento.
Seguendo il principio di competenza, le Entrate (ricavi) vanno contabilizzate al momento della emissione dei documenti (ruoli o fatture) e le uscite (costi) al momento dell'effettuazione dell'ordine .
In partica per le entrate da trasferimenti (titolo II entrate) con il principio di cassa considero realizzato ad esempio un contributo della Provincia al momento dell'incasso mentre con il principio di competenza, nel momento in cui mi comunicano che me lo daranno.
Mentre per le spese con il principio di cassa, considero il costo al momento del pagamento, con il principio di competenza nel momento in cui faccio l'ordine. (n.d.r.chiedo scusa a tutti i cultori della ragioneria, ma non ho trovato termini migliori per spiegarmi)
Ora, abbiamo quasi tutti gli strumenti per poter parlare a ragion veduta di Patto di Stabilità o in maniera più comprensibile di Piano di Rientro.
Il nostro comune deve ormai da anni rispettare il patto che dopo notevoli evoluzioni oggi prevede:
Le ENTRATE CORRENTI ( titolo I,II,III) seguendo il principio di competenza (+)
le ENTRATE C/ CAPITALE (titolo IV ) senza i nuovi mutui seguendo il principio di cassa
devono essere uguali o maggiori delle
delle SPESE CORRENTI(Titolo I)(-) rimborso quote capitale mutuo seguendo il principio di competenza
(+) SPESE IN CONTO CAPITALE seguendo il principio di cassa
In pratica ed in estrema sintesi, riportando il tutto in ambito familiare, la banca con il suo piano di rientro ci impone di non spendere di più dello stipendio mensile che incassiamo, senza fare nuovi debiti e se vogliamo comprare una macchina nuova dobbiamo, ad esempio vendere la casa o i gioielli della moglie. In caso contrario ci bloccano completamente il conto .
Ma i ragazzi si sa non sono avvezzi a fare sacrifici e così gli amministratori del comune. Non si vogliono rassegnare a rinuciare a spendere e spandere e così, poichè non possiamo fare più debiti con le banche, basta andare dal negoziante e pagare a fine mese, andare a comprare il telefonino con il multi acquisto, tanto la banca non se ne accorge (subito) ( le spese in conto capitale si contabilizzano solo al momento del pagamento, principio di cassa, così finchè non pago non sono conteggiate), allo stesso modo gli amministratori (di Bondeno, non tutti) ordinano dei lavori pubblici (strade, piste ciclbili) e concordano con le imprese che realizzano i lavori il pagamento nel 2013 - 2014, in modo da non fare scattare la tagliola del patto di stabilità nel 2012, differendo i suoi nefasti effetti agli anni successivi (2013 - 2014). Non vorrei essere nei panni del prossimo sindaco di Bondeno .
Ormai da una settimana stiamo assistendo al pietoso spettacolo dell' Assemblea regionale del Lazio, e finalmente ieri il governatore Polverini ha posto termine all'agonia politica del Consiglio Regionale.
Chi mi conosce sa che per professione mi occupo di numeri, percentuali e proporzioni, che saranno pure aridi, ma hanno il grande pregio di consentire un oggettivo raffronto di situazioni altrimenti difficilmente comparabili.
Proprio per questa mia attitudine a trasformare tutto in numeri e prendendo spunto dai fatti della Regione Lazio, ho deciso di giocare un po' con i numerio dei gruppi consigliari del Comune di Bondeno.
Premetto che è un gioco e che il confronto che seguirà, indipendentemente dal risultato, non esprime alcun giudizio di valore sull'operato nè dei consiglieri comunali di Bondeno nè dei consiglieri regionali del Lazio.
Andiamo ad incominciare.... i numeri sono i seguenti.
Regione Lazio : Stpendio Base consigliere regionale mensile €. 8.255 x 12 = annui €. 99.060 cadauno Consiglieri regionali n° 71 x €. 99.060 = costo complessivo stipendio base € 7.033.260 .
A fronte di questa spesa per stipendio base senza indennità la Regione Lazio ha stanziato €. 12.000.000 come risorse annue per i gruppi consigliari per la loro attività politica.
E' veramente scandaloso, infatti se facciamo la proprozione degli stipendi con lo stanziamento per i contributi ai gruppi consigliari si scopre facilmente che lo stanziamento per i gruppi (non soggetto a controllo) è il 170 % degli stimendi dei consiglieri regionali.
E questo è una vergogna !!!
Comune di Bondeno :
Gettone di presenza netto ai consiglieri comunali €. 18,65 anno 2011 sono stati convocati 13 consigli comunali percui ciascun consigliere comunale che abbia partecipato a tutti i consigli ha percepito €. 18,65 x 13 = €. 242,52 consiglieri comunali n° 19 (il sindaco e il presidente sono remunerati a parte) x 242,52 = costo complessivo gettoni €. 4.607,88.
Con delibera della giunta comunale n° 157 14.07.2011 sono state stabilite "risorse finaziarie" ai gruppi consigliari per €. 7.500,00 da suddividersi "da buoni fratelli" tra i cinque gruppi consigliari che dovevano rendicontare le spese entro il 30.09.2011.
Certo le cifre sono assolutamente diverse e non paragonabili in valore assoluto a quelle dei "ladroni" della regione Lazio,
M A
se per puro divertimento facciamo comunque la proporzione tra i gettoni di presenza e lo stanziamento per i gruppi consigliari così come abbiamo fatto per il Lazio cosa emerge ???
(7.500,00 : 4.607,88) x 100 = 162,76 % .
Però, il risultato non è poi così diverso .
Va bene il gioco è bello finchè è corto e quindi mi fermo qui, ma per completezza di informazione, pubblico di seguito la ripartizione della somma di €. 7.500 tra i vari gruppi:
Grande concerto Sabato sera al Campovolo di Reggio Emilia.
Ho potuto seguire il concerto in TV su SKY che ha trasmessoOOOoo l'evento in diretta . Una folla mai vista, grandi duetti, il patos alle stelle, peccato le noiosissime interviste del pur bravo conduttore di sky, che hanno interrotto continuamente il concerto .
In una di queste, il conduttore ha informato che tra il pubblico c'erano anche 1.500 ragazzi terremotati, ai quali erano stati donati i biglietti di ingresso, ormai da tempo esauriti.
Che bella iniziativa !!! Che pensiero gentile !!!
Dopo le ansie e le paure del Terremoto, 1.500 giovani hanno potuto trascorrere una serata serena e sicuramente entusiasmante.
Oggi, leggendo i commenti ad un articolo su estense.com , che ha riguardato questo blog, mi ha colpito l'intervento di un giovane, presumo di Bondeno , che si chiedeva che fine avessero fatto i biglietti gratuiti per il concerto Italia loves Emilia, assegnati al comune di Bondeno .
Dopo una breve ricerca su internet ho potuto appurare che i 1.500 biglietti gratuiti sono stati effettivamente assegnati in quota a ciscun comune terremotato, tant'è che il comune di Sant'Agostino ha per tempo comunicato ai cittadini la disponibilità di 25 biglietti
Stessa cosa ha fatto il Comune di Pieve di Cento con i suoi 50 biglietti.
Non ho trovato nessuna informazione sul sito del Comune di Bondeno e allora così come ha fatto il giovane di estense.com, mi sono chiesto
CHE FINE HANNO FATTO I BIGLIETTI DESTINATI A BONDENO ???
CHI E' ANDATO AL CAMPOVOLO A GRATIS ???
COME SONO STATI ASSEGNATI I BIGLIETTI ???
Probabilmente qualcuno di Voi, ha visto qualche cosa, magari un pullman ed allora lo spazio dei commenti è a Vostra disposizione. Chi li ha Visti Parli !!!
Lo scorso mese di maggio mi sono occupato dell'assenteismo del personale degli uffici del Comune di Bondeno tutti-presenti-no.html . In quella circostanza avevo proposto una definizione di assenteismo ed un metodo di misurazione, che qui voglio riassumere :
L 'assenteismo è il fenomeno della sistematica assenza di un impiegato o dipendente dal suo posto di lavoro durante l'orario lavorativo. L'assenteismo si manifesta attraverso diverse modalità:
Uso sostenuto o eccessivo di permessi retribuiti
·Ricorso sistematico a permessi per malattia
·Ricorso ai periodi di aspettativa per motivi personali
·Assenze ingiustificate o coperte da altri colleghi
·Mancanza sistematica di puntualità o di rispetto dell'orario minimo di lavoro...
Come si misura l'assenteismo
Non esiste una definizione precisa per la misura dell'assenteismo e per la valutazione esatta del suo impatto. In linea di massima, l'assenteismo viene stimato calcolando il rapporto tra il numero di ore lavorative perse e il numero di ore di lavoro potenziali su un determinato periodo di riferimento (mese, trimestre, ecc.), tenendo distinte le assenze di tipo giustificato (ferie, trasferte, malattie effettive), in qualche modo misurabili, dalle altre assenze non giustificabili o non retribuite, di più difficile rilevamento.
I dati sono francamente imbarazzanti, come ho evidenziato nel post dal titolo evocativo paghi-3-prendi-2.html
PAGHI 3 - PRENDI 2 !
I dati a suo tempo analizzati erano aggiornati a febbraio 2012 ed avevano evidenziato punte di assenteismo allarmati. Oggi sono stati pubblicati anche i mesi da marzo a luglio 2012 e i dati non sono migliorati, anzi.
Come potete vedere le percentuali di assenza sono veramente elevate, soprattuto nel mese di aprile dove mediamente le assenze si sono aggirate attorno al 30 % in tutti i settori, mentre nel mese di marzo si sono segnalati, per l'alto tasso di assenteismo, lo staff del segretario e la consueta polizia municipale.
Nel mese di maggio i Servizi sociali e scuola hanno superato il 25 % di assenze come del resto la Polizia municipale.
Ma la cosa che fa veramente schifo, è la percentuale di assenze dei mesi di giugno e luglio, e cioè nel periodo post Terremoto.
Nel periodo di massimo impegno della macchina dei soccorsi alle popolazioni colpite, del grande dispendio di energia da parte dei volontari di tutta Italia, come si sono comportati i dipendenti del nostro comune ?
Mese di giugno
Come potete vedere i due settori più direttamente coinvolti si sono comportati decisamente male :
Servizi sociali 20,96 % di assenze pari a 121 giornate lavoartive perse, ma il record, come al solito va alla Polizia Municipale 26,84 % di assenze pari a 95 giornate lavorative perse.
Non male se consideriamo il periodo di grande disagio per i cittadini colpiti dal sisma.
Il mese di luglio però è veramente da record
Servizi sociali27,01 % di assenze pari a 168 giornate lavoartive perse,
Settore ragioneria27,78 % di assenze pari a 95 giornate lavorative perse, inarrivabile come sempre la Polizia Municipale39,33 % di assenze pari a 152 giornate lavorative perse.
Che dire, del comportamento tenuto da questi signori nel periodo post terremoto, dove settori come i servizi sociali e la polizia municipale avrebbero dovuto essere centrali per l'assistenza ed il supporto ai cittadini, ed invece si sono distinti per l'eccezzionale percentuale di assenze...
Mi rendo conto di essere noioso e molesto, come le migliaia di mosche che ormai da diverse settimane imperversano su Bondeno, ma non posso veramente fare a meno di evidenziare che, ancora una volta, la pubblicazione delle determinazioni dirigenziali
Bene, anzi MALE, ci sono ricascati un'altra volta. Si, i super pagati dirigenti del comune, o chi per loro, hanno, ancora una volta, SBAGLIATO la pubblicazione di due determinazioni dirigenziali,
la n° 441
e la n° 450
Abbiamo già parlato delle regole della pubblicazione, della trasparenza amministrativa quale valore per i cittadini e per i pubblici amministratori, della sciatteria istituzionale di questa amministrazione, MA questa volta non c'è solo questo ....
Infatti, se ci soffermiamo un' attimo sul "titolo" delle determinazioni, la cosa non può essere casuale:
441 : "Contributi ad associazioni varie"
450 : "Erogazione contributo all' associazione la locomotiva per realizzazione progetto spazio 29"
Guarda i casi della vita, il 12 settembre veniva sanata la "non corretta" pubblicazione di decine di deliberazioni dirigenziali, e si sono dimenticati proprio queste due.....,
Deliberazioni che trattano oggetti tanto "delicati" ? A tal proposito vado con la memoria alla gestione della comunicazione istituzionale demandata ad un' associazione dove-ce-fumo-ce-arrosto.html ,oppure ai numerosi e ripetitivi "contributi" ad un' associazione sportiva sono sconcertato.html, oppure alla spasmodica attenzione dell'amministrazione per il progetto "spazio 29"spazio-29-si-la-rocca-no-ma-perche.html .
E' tutto casuale ????? Non credo.
E' stata la solita dirigente incompetente super pagata ???? Non credo.
Qualcuno all'interno dell'amministrazione, sta provando a fare il furbo .... , contando sul normale disinteresse dei cittadini per la regolarità degli atti amministrativi, cercando di far passare, inosservate, elargizioni difficili da giustificare, e di cui non si deve parlare .
Parlando con un collega ferrarese, tra una lamentela e l'altra, il discorso è andato sulle aliquote IMU, che dovranno essere stabilite dai comuni entro il prossimo 31 ottobre. Mi faceva notare che a Ferrara le aliquote sono già state fissate all'inizio dell'anno e quella per gli immobili produttivi (industriali e agricoli) e per le seconde case è piuttosto alta.
Poi mi fa " Beati voi che a Bondeno avete un sindaco della Lega".
Certo le aliquote a Bondeno non sono ancora state fissate, ma sicuramente possiamo stare tranquilli, la Lega Nord ha più volte preso posizione contro l'Imu.
"Si a Bondeno potete stare tranquilli."
Tornato alla mia scrivania sono andato a sbirciare sul sito della Lega Nord e mi sono convinto che possiamo stare sereni; infatti oltre ai variopinti manifesti che riportano slogan "inequivocabili" ho potuto trovare autorevoli prese di posizione contro l'IMU sulla prima casa. Ne riporto una di seguito
La Lega Nord al Senato, primo firmatario il presidente Federico Bricolo ha presentato un disegno di legge per abolire l'Imu sulla prima casa.
Nella premessa al ddl la Lega sottolinea come ''tale patrimoniale sulla prima casa sta arrecando serie preoccupazioni a molti contribuenti, non solo per l’ingiustizia di tassare un bene, da considerare un diritto primario di ogni persona, ma anche per le effettive difficoltà ad assolvere a tale impegno finanziario prossimo''. A tal proposito il disegno di legge prevede di tornare si all' Imu ''ma come previsto dal decreto di attuazione delle legge delega sul federalismo fiscale, ossia Imposta Municipale Unica che semplificava e accorpava le varie tasse sulla casa, ma non prevedeva assolutamente ne' di tassare la prima abitazione, ne' la rivalutazione catastale di ben il 60 per cento''. Il Carroccio ricorda che tassare la prima casa e' iniquo e incostituzionale secondo gli articoli 47 e 53 della Costituzione. ''La copertura finanziaria per abrogare questa odiosa tassazione - ricordano i senatori Paolo Franco e Massimo Garavaglia - e' certamente possibile soltanto se il governo anticipasse i costi standard per la sanita', disciplina introdotta proprio dalla legge delega sul federalismo fiscale''.
(15/06/2012)
Ritengo possano stare tranquilli anche gli agricoltori, sicuramente il sindaco Fabbri, al momento di fissare l'aliquota IMU per i terreni terrà nel debito conto il parere del senatore Vallardi riportato sulla Padania a questo link http://www.leganord.org/
Con l'Imu sui terreni agricoli ci ritroviamo schiavi dell'Europa
"''Agricoltori senza più speranza''. Cosi' le associazioni di categoria agricole, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Cospargi, audite oggi in Commissione Agricoltura. Lo riferisce il senatore della Lega Nord e capogruppo nella commissione Gianpaolo Vallardi che sottolinea: ''se l'Imu rimane così come approvato da questo governo e lo sommiamo agli effetti dei minori finanziamenti pac e in piu' il caro gasolio, si stima la chiusura di 200 mila aziende agricole''. Per la Lega Nord ''questo governo sta uccidendo l'unica vera risorsa naturale e la vera materia prima di questo paese, l'agricoltura. Quando i nostri agricoltori saranno falliti, allora saremo definitivamente un paese schiavo dell'Europa''
Come avevo preannunciato nel mio post sim-sala-bim- torno ad occuparmi della delibera di Giunta n° 105 riapparsa miracolosamente l'altro giorno in occasione del Consiglio Comunale, ed in occasione della riapertura delle scuole voglio sottoporvi questo
Problema di matematica elementare :
Dato il progetto esecutivo inerente l'intervento di "Installazione di n.2 distributori automatici di acqua", redatto in data Luglio 2011 dall'Ufficio Tecnico Comunale,
Preso atto che il progetto proposto prevede una spesa complessiva di €. 60.000,00comprensivo di lavori, forniture, spese tecniche, spese per allacciamento utenze,somme per attività di promozione sul territorio;
Che il Comune di Bondeno è risultato Ente beneficiario del contributo regionale pari a € 30.000,00 mentre i restanti € 30.000,00 sono finanziati dall'inserimento in tariffa della gestione rifiuti a seguito di accordo stipulato con l'Ente Gestore CMV Servizi
Rilevato che: -terminato il mese di erogazione gratuita, il servizio sarà avviato a pagamento, fissando il costo di 0,05€ a litro erogato; - il pagamento potrà avvenire mediante chiavette magnette magnetiche ricaricabili direttamente all'impianto ed acquistabili presso l'Urp del Comune al prezzo di 6,00 €. Cadauna.
Rilevato che, al fine di ottimizzare la qualità e tempestività del servizio, sarà necessario affidare esternamente il servizio di manutenzione degli impianti distributori per l'importo complessivo annuale di 5.600,00€ (IVA esclusa ), oltre a quello di ricarica delle riserve di CO2 e di prelievo dell'incasso per l'importo complessivo mensile di 600,00€ (IVA esclusa) ;
dato che il costo di manutenzione relativo ai mesi di settembre-ottobre-novembre–dicembre per € 8.334,00 relativi al servizio di manutenzione e supporto alla gestione dei distributore.
Si chiede di derminare:
Quanti litri di acqua dovrà vendere il Comune di Bondeno per raggiungere il pareggio economico della splendida iniziativa ????
Svolgimento:
Considerando una vita utile dei distributori di 5 anni, la quota annuale di ammortamento economico del costo di 60.000,00 euro sarà pari a €. 12.000,00 di cui 6.000,00 direttamente a carico dei cittadini di Bondeno che pagano la tariffa dei rifiuti.
Quindi : quota ammortamento €. 6.000,00 spese di manutenzione €. 5.600,00 spese ricarica CO2 €. 7.200,00 --------------------------------- Costo totale annuo €. 18.800,00
Soluzione
Pertanto il pareggio economico si raggiungerà con la vendita di 376.000 litri di acqua al prezzo di vendita di 0,05 €. Ciascuno.
No, non è una battuta, ma è la pura verità e questo è assolutamente uno scoop. Infatti sono il primo a riportare la seguente notizia:
Il comune di Bondeno era assicurato contro il terremoto, e l'assicurazione pagherà circa 2.000.000 di euro per i danni agli immobili comunali. Ad oggi il Comune ha già incassato 700.000 euro.
L' ottima notizia è stata "indirettamente"data ieri sera nel corso del Consiglio Comunale, quando in occasione della variazione al piano investimenti, dovuta al terremoto, sono state finanziate una serie di opere con la causale "risarcimento assicurativo".(1)
Alla richiesta di chiarimenti formulata dai consiglieri comunali, l'assesore al bilancio Cestari, ha comunicato la " buona notizia ". Il comune aveva una copertura assicurativa sugli immobili comunali per il rischio T E R R E M O T O, l'asicurazione ha già pagato al comune un acconto di 700.00 euro , ma ne arriveranno molti altri.... forse fino a 2.000.000 di euro.
E' tutto veramente meraviglioso, ma non ritenete che questa notizia, di assoluta importanza, andasse comunicata con più entusiamo ? In fondo è una ottima notizia per tutti i cittadini di Bondeno !!!
(1) Le opere finanziate sono state le seguenti: Sistemazione Spazio 29 a seguito del sisma €. 84.551,24 Intervento su sala 2000 a seguito sisma €. 20.000,00 Intervento sede Croce Rossa a seguito sisma €. 65.599,83 Sistemazine dell'impianto di riscaldamento Casa Bottazzi €. 70.000,00 Totale €. 240.151,07
E' saltata fuori la 79 , vi ricordate la delibera n° 79 .. ed il mio post che-fine-ha-fatto-la-79.html era il "lontano "2 luglio 2012 quando ci siamo accorti che era stata saltata la pubblicazione di una delibera di giunta , la 79, appunto!
Ieri, 17 settembre, è stata finalmente pubblicata sull'albo pretorio la delibera 79
Ovviamente nessun mistero, la delibera è assolutamente "normale", quello che non è normale è la trascuratezza con cui viene gestito l'Albo Pretorio del Comune, la trasparenza degli atti amministrativi è un valore a garanzia dei cittadini, questo valore non è tenuto in sufficiente considerazione dall'amministrazione comunale di Bondeno.
Così come la presa in giro della "diretta" del consiglio comunale .... anche ieri sera una sola web cam in funzione e niente audio ... ma anche di questo ne abbiamo già parlato e-democraticy-ma-de-cheeee.html .....sembravano veramente tanti pesci rossi nell'acquario .
Concludo facendo sommessamente notare che sempre ieri è "miracolosamente" comparsa la delibera n° 105, di cui mi sono occupato appena tre giorni fa consiglio-comunale-istruzioni-per-luso.html rilevando che nel consiglio comunale di ieri sera veniva chiesto ai consiglieri di ratificare una delibera presa d'urgenza dalla giunta in data 2 agosto, era tanto urgente che è stata pubblicata solo ieri .....
Che faccia tosta !!!!
Comunque tornerò ad occuparmi di questa delibera .... è veramente molto interessante.
Oggi 17 settembre, tutte le scuole dell'Emila Romaga, sono "regolarmente aperte" una scommessa vinta dalle istituzioni e dai cittadini. Di seguito riproduco il "copia incolla" del comunicato stampa pubblicato sul sito della regione Emilia Romagna.
Hanno preso il via questa mattina le lezioni nelle scuole dell’Emilia-Romagna a 4 mesi dalla prima scossa del sisma che ha lesionato 471 edifici scolastici che ospitano diverse decine di migliaia di studenti.
Il presidente della Regione e Commissario per la ricostruzione Vasco Errani ha inaugurato i moduli temporanei della sede dell’Isit Bassi-Burgatti di Cento, in Provincia di Ferrara, non più agibile per i danni causati dal terremoto.
“Avviare l’anno scolastico nei Comuni colpiti dal sisma è un risultato non scontato ma molto importante – ha sottolineato il presidente Errani – Le ultime scuole prefabbricate, per 18 mila studenti complessivamente, le consegneremo entro il 15 di ottobre, ma nel frattempo con tensostrutture e con forme didattiche innovative stiamo assicurando l’avvio dell’anno scolastico. La scuola è uno degli aspetti fondamentali del nostro futuro, per i nostri ragazzi, ma anche per riattivare quello spirito di comunità e di normalità che è decisivo per noi”.
Un augurio di buon lavoro in diretta web è partito dalle scuole elementari di Cavezzo, in Provincia di Modena, uno dei luoghi più colpiti dal sisma del maggio scorso. “Le scuole saranno ricostruite, alcune classi dovranno fare i doppi turni, ma era molto importante ripartire anche qui il 17 settembre – ha detto l’assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi – Abbiamo voluto essere qui per testimoniare lo straordinario impegno di chi ha lavorato negli ultimi mesi per fare sì che anche le scuole colpite dall'emergenza del sisma potessero iniziare regolarmente il nuovo anno scolastico”.
Il Programma operativo regionale per le scuole Il primo obiettivo della Regione è stato quello di riaprire le scuole in tempo utile per l’anno scolastico 2012-2013. Ad oggi state controllate 896 scuole, 819 di proprietà pubblica e 77 di proprietà privata. Gli edifici scolastici risultati totalmente inagibili (E) sono 132 di proprietà pubblica e 7 di proprietà privata, mentre23 edifici scolastici pubblici e 3 privati sono risultati inagibili ma per cause esterne (F). Risultano però parzialmente inagibili e classificati in B e C ulteriori 306 edifici scolastici, di cui 282 pubblici e 24 privati. http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/Aperto-il-nuovo-anno-scolastico-inaugurati-a-Cento-moduli-temporanei
Le risorse per ripartireIl Programma operativo Scuole per la riparazione degli edifici scolastici e per la realizzazione degli interventi sostitutivi in grado di assicurare il normale svolgimento dell’anno scolastico 2012-2013 ha una dotazione complessiva di oltre 166 milioni di euro. La ricostruzione è stata affidata in via prioritaria ai Comuni e alle Province per gli immobili di loro competenza.
Sono stati previsti contributi per 81.250.000 euro a Comuni e Province e di 5.850.000 euro alle scuole paritarie, per la riparazione immediata degli edifici scolastici, con interventi di ripristino e di rafforzamento. I numeri della ricostruzioneL’intervento della struttura del Commissario delegato Vasco Errani è stata indirizzata alla ricostruzione degli edifici scolastici che non erano recuperabili e che hanno reso necessarie soluzioni alternative.
Gli interventi eseguiti, per la somma complessiva di 79.420.000 euro, hanno riguardato la costruzione di 28 edifici scolastici temporanei (56.420.000 euro), l’affitto di prefabbricati modulari per 30 edifici scolastici (23.000.000 euro) e la costruzione di palestre temporanee (1.500.000 euro). Tutti i cantieri sono aperti.
Gli edifici scolastici temporanei (Est) sostituiscono le scuole che non possono essere ripristinate entro il settembre 2013, mentre i prefabbricati modulari (Pms) sostituiranno solo temporaneamente le scuole che verranno ripristinate con miglioramento sismico entro il settembre 2013.
La Regione ha predisposto un Piano anche per il recupero degli arredi e delle attrezzature dalle scuole lesionate, che si è svolto e si sta svolgendo in collaborazione con i Vigili del Fuoco. Il sostegno alle scuoleLa Regione ha previsto interventi a sostegno delle autonomie scolastiche colpite dal terremoto, mettendo a disposizione delle scuole secondarie di secondo grado 330 mila euro, mentre l’Ufficio scolastico regionale ha stanziato circa 900 mila per le scuole dell’obbligo.
E’ inoltre in corso di approvazione una delibera regionale che stanzia un fondo di 500 mila euro per supportare i Comuni nell’avvio dell’anno scolastico delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in particolare per coprire le spese di trasporto di studenti e insegnanti.