ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

martedì 20 ottobre 2026

Bondeno, contributi allo sport 17.500 euro alle associazioni.

 


Bondeno, contributi allo sport: 17.500 euro alle associazioni. L’anno scorso erano 25.000



📢 ASSOCIAZIONI SPORTIVE: ATTENZIONE ALLA SCADENZA DEL 29 OTTOBRE!

👉 BANDO UFFICIALE, MODULI E INFORMAZIONI PER PARTECIPARE:

https://www.comune.bondeno.fe.it/novita/bando-contributi-alle-associazioni-sportive-stagione-2025-2026/

Il Comune di Bondeno mette a disposizione 17.500 euro per sostenere progetti e iniziative sportive realizzati nella stagione 2025/2026 dalle associazioni e dagli enti sportivi ammessi dal bando.

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 di giovedì 29 ottobre 2026. Le modalità di invio e i requisiti sono indicati nel bando ufficiale, che invitiamo tutti gli interessati a consultare attentamente.

Quanto si può ottenere?

Il contributo massimo per progetto varia in base al punteggio assegnato:

  • 80–100 punti: fino a 1.150 euro;

  • 70–79 punti: fino a 920 euro;

  • 60–69 punti: fino a 690 euro.

Il contributo non può comunque superare il 90% del disavanzo del progetto. È possibile presentare fino a tre progetti, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.

Rispetto allo scorso anno, meno risorse

Un dato merita attenzione: nell’edizione precedente, relativa alla stagione 2024/2025, lo stanziamento era di 25.000 euro. Quest’anno è sceso a 17.500 euro: 7.500 euro in meno, pari a una riduzione del 30%.

Il confronto riguarda l’analogo bando per progetti e iniziative sportive speciali, non eventuali altri contributi destinati allo sport.

Due errori nel bando e una correzione successiva

La pubblicazione iniziale conteneva due errori: un riferimento alla stagione 2024/2025 anziché alla 2025/2026 e un importo massimo di 1.200 euro per la fascia da 60 a 69 punti, anziché 690 euro.

A seguito di una richiesta di accesso agli atti presentata dalla consigliera Cristina Tralli del gruppo Scelgo Bondeno, il Comune ha risposto il 20 ottobre, spiegando che la versione corretta era stata pubblicata circa un’ora dopo quella iniziale. L’Amministrazione ha inoltre dichiarato di non aver ricevuto domande nell’intervallo e di non aver ritenuto necessario prorogare la scadenza. Non è stato adottato un distinto atto dirigenziale di rettifica, perché gli errori sono stati considerati refusi materiali.

Perché ne parliamo su EL10?

L’obiettivo principale è fare in modo che tutte le associazioni interessate siano informate e possano partecipare.

Resta però una considerazione: quando un bando pubblico contiene errori e viene sostituito con una versione corretta, è importante che le informazioni siano chiare, facilmente reperibili e accompagnate da indicazioni inequivocabili sulla versione valida.

Non si tratta di mettere in discussione il sostegno allo sport, ma di chiedere che le procedure siano gestite e comunicate con la massima attenzione, nell’interesse delle associazioni e dei cittadini.

📌 Il consiglio è semplice: non aspettate l’ultimo giorno. Consultate subito il bando ufficiale e verificate requisiti, documenti e modalità di presentazione.

Per informazioni è possibile contattare il Servizio Sport del Comune al numero 0532 899248 oppure scrivere a beccari.monica@comune.bondeno.fe.it.

EL10 – Le decisioni del Comune, spiegate in modo semplice.

domenica 18 ottobre 2026

Bondeno, due immobili comunali in comodato gratuito: Ruote Italiane a Scortichino, AL RAMIOL al Centro 2000. Perché due bandi diversi?

 


Due concessioni gratuite di immobili pubblici, ma regole, criteri di selezione, durata e obblighi differenti. Vediamo che cosa dicono i bandi e quali chiarimenti sarebbe utile chiedere al Comune.



Due immobili pubblici, due progetti associativi

Il Comune di Bondeno ha avviato nel settembre 2026 due procedure per concedere gratuitamente immobili di proprietà comunale ad associazioni.

La prima riguarda le ex scuole elementari di Scortichino, in via Cimarosa, assegnate all'associazione Ruote Italiane per realizzare un'esposizione permanente dedicata al mondo delle moto, delle biciclette e del collezionismo.

La seconda riguarda i locali del Centro 2000, in via Giacomo Matteotti n. 10, assegnati all'associazione AL RAMIOL – Associazione Tartufai Bondeno, per attività associative legate all'enogastronomia e alla promozione del territorio, con un ulteriore compito: gestire le prenotazioni della cucina professionale a favore delle altre associazioni.

Due immobili, due finalità differenti, un elemento comune: il patrimonio comunale viene messo gratuitamente a disposizione di soggetti associativi per realizzare attività di interesse collettivo.

Abbiamo confrontato i due avvisi pubblici per capire quali regole siano state stabilite e quali differenze emergano.

1. Sette anni a Scortichino, tre anni al Centro 2000

La prima differenza riguarda la durata del comodato.

CaratteristicaEx scuole di ScortichinoCentro 2000
Associazione aggiudicatariaRuote ItalianeAL RAMIOL
DestinazioneEsposizione permanente sulle due ruoteAttività associative, enogastronomia e promozione territoriale
Durata prevista7 anni3 anni
Valore locativo indicato nel bandoNon indicato5.400 euro annui
Manutenzione ordinariaA carico dell'associazioneA carico dell'associazione
Manutenzione straordinariaA carico del ComuneDa verificare nel quadro contrattuale complessivo; il bando pone a carico dell'associazione la manutenzione ordinaria

Per Scortichino il bando indica un edificio di 817 metri quadrati lordi, con un'area cortiliva di pertinenza. Per il Centro 2000 si tratta invece di locali identificati catastalmente al foglio 129, mappale 16, subalterno 17.

Sette anni contro tre: una differenza rilevante.

È ragionevole che la durata tenga conto della natura delle attività e degli investimenti necessari. Un'esposizione permanente può richiedere tempi più lunghi per essere organizzata e consolidata.

Ma sarebbe utile conoscere le motivazioni che hanno portato a stabilire durate così differenti e verificare come siano state valutate le esigenze dei due progetti.

Non è necessariamente un'anomalia. È una scelta amministrativa che merita di essere spiegata.

2. Requisiti di partecipazione: non tutti potevano presentare domanda alle stesse condizioni

Anche i requisiti richiesti ai partecipanti sono differenti.

Per le ex scuole di Scortichino il bando è rivolto alle associazioni di promozione sociale iscritte al Registro comunale delle APS oppure al registro nazionale delle APS.

Per il Centro 2000, invece, possono partecipare gli enti del Terzo settore regolarmente iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).

Il bando del Centro 2000 richiede inoltre:

  • un effettivo radicamento sul territorio comunale;

  • almeno dieci anni di attività promozionale ed enogastronomica rilevante;

  • un'attività particolarmente rivolta alla tutela e alla promozione dei prodotti locali;

  • l'assenza di posizioni debitorie nei confronti del Comune.

Nel bando di Scortichino, invece, l'attenzione è concentrata principalmente sul progetto espositivo, sulle attività da realizzare e sulla capacità di rendere fruibile l'immobile alla cittadinanza.

Le due procedure, dunque, non individuano la stessa platea di potenziali partecipanti e non richiedono le medesime condizioni.

Le diverse finalità possono giustificare requisiti differenti. Rimane però una domanda: quali ragioni hanno guidato il Comune nella definizione dei requisiti di accesso per ciascuna concessione?

È una questione che merita di essere approfondita anche alla luce della documentazione presentata dalle associazioni aggiudicatarie.

giovedì 15 ottobre 2026

🏛️ Comune di Bondeno: un posto in Ragioneria con una progressione interna

 

📅 Pubblicato il 13 ottobre 2026 – Domande entro il 30 ottobre

Il Comune di Bondeno ha avviato una procedura per coprire un posto di Specialista in Attività contabili, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, presso il Settore Finanziario, nell’ambito del servizio che si occupa anche dell’organizzazione e della gestione del personale.

Ma che cosa significa, in parole semplici?

👥 Un’opportunità riservata ai dipendenti comunali

Non si tratta di un concorso aperto a tutti. È una procedura di progressione verticale straordinaria, riservata ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune di Bondeno già inquadrati nell’Area degli Istruttori e in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

Per partecipare occorre avere:

  • una laurea triennale o magistrale e almeno 5 anni di esperienza nell’area di provenienza;

  • oppure un diploma di scuola secondaria superiore e almeno 10 anni di esperienza.

L’avviso specifica che l’esperienza utile deve essere maturata nel profilo di Istruttore Amministrativo Contabile e in servizi inerenti alla gestione delle risorse umane.

🧮 Come verrà individuato il candidato?

La valutazione prevede un massimo di 100 punti, distribuiti fra tre elementi:

  • Esperienza professionale: fino a 40 punti;

  • Titoli di studio ulteriori: fino a 20 punti;

  • Competenze professionali: fino a 40 punti.

Il colloquio non è previsto automaticamente: l’avviso lo contempla in caso di parità di punteggio secondo le modalità indicate nel documento.

mercoledì 14 ottobre 2026

💶 Multe e tasse non pagate: il Comune di Bondeno si affida a SO.GE.R.T.

 


Come funziona la riscossione dei crediti comunali? Quanto costa il servizio? E che cosa ci raccontano i documenti pubblicati all'Albo Pretorio? EL10 prova a spiegarlo in parole semplici.


🚔 1. Recuperare le multe non pagate

Quando una multa o un'altra sanzione amministrativa non viene pagata, il Comune deve attivarsi per recuperare le somme dovute. Lo stesso vale per le entrate tributarie, come IMU e TASI.

Per farlo, il Comune di Bondeno si avvale di SO.GE.R.T. S.p.A., società specializzata nella riscossione.

La determinazione n. 1028 del 6 ottobre 2026 riguarda il recupero delle sanzioni del Codice della strada, delle violazioni amministrative e delle spese legate ai procedimenti sanzionatori rimaste insolute.

La motivazione indicata nell'atto è pratica: gli uffici comunali non dispongono di personale sufficiente e delle competenze specifiche necessarie per gestire direttamente tutte le procedure di riscossione coattiva.

In altre parole, il Comune affida all'esterno un'attività che richiede procedure e strumenti specifici, con l'obiettivo di recuperare entrate che altrimenti potrebbero rimanere insolute.

💰 2. Quanto costa recuperare i crediti?

Il compenso previsto per SO.GE.R.T. è pari al 3% delle somme effettivamente riscosse, oltre IVA.

Il precedente rapporto contrattuale prevedeva un compenso massimo di 135.000 euro, oltre IVA. La determina riferisce che, fino al momento dell'adozione dell'atto, erano stati corrisposti compensi per 88.196,84 euro, sempre al netto dell'IVA.

Il documento segnala inoltre che l'attività di pignoramento ha prodotto flussi di entrata superiori alle previsioni iniziali, con uno scostamento positivo superiore al 35%.

Per questo motivo viene disposto un ulteriore impegno di spesa di 15.000 euro, sul capitolo destinato alle spese per la riscossione delle sanzioni al Codice della strada.

Attenzione: i 15.000 euro rappresentano un impegno di spesa, non necessariamente una somma già pagata. Il costo effettivo dipenderà dai compensi che matureranno in relazione alle somme riscosse.

La determina spiega anche che il rapporto precedente non può essere semplicemente proseguito secondo le modalità originarie, alla luce delle nuove disposizioni in materia di contratti pubblici. Il nuovo affidamento è motivato dalla necessità di continuare il recupero dei crediti insoluti.

martedì 13 ottobre 2026

💶 La cassa del Comune: nove mesi di numeri e un quarto trimestre decisivo

 


Bondeno: incassi molto inferiori alle previsioni, investimenti ancora lontani dal programma e oltre 23 milioni di euro da riscuotere negli ultimi tre mesi dell’anno.

📘 I numeri, a volte, raccontano più di tante dichiarazioni.

Il Comune di Bondeno aveva programmato i propri flussi di cassa per il 2026 con deliberazione di Giunta n. 17 del 5 febbraio. Il piano è stato aggiornato al 30 settembre con determinazione n. 1032 del 7 ottobre.

Abbiamo confrontato le previsioni iniziali con gli incassi e i pagamenti effettivi registrati nei primi nove mesi. Il risultato pone una questione che merita attenzione: quanto erano realistiche le previsioni iniziali e quanto è stata efficace la loro attuazione?

📊 Incassi: mancano all’appello 7,74 milioni

Al 30 settembre il Comune aveva previsto riscossioni per oltre 23,39 milioni di euro. Gli incassi effettivi si sono fermati a 15,65 milioni.

La differenza è di 7,74 milioni di euro in meno, pari a circa un terzo di quanto inizialmente previsto.

Il dato più rilevante riguarda le entrate in conto capitale, quelle legate soprattutto ai finanziamenti degli investimenti e delle opere pubbliche.

Qui il confronto è ancora più netto:

  • 10,43 milioni di euro previsti entro settembre;

  • 2,38 milioni effettivamente incassati;

  • 8,05 milioni in meno rispetto al programma.

È stato riscosso appena il 23% circa dell’importo inizialmente previsto.

lunedì 12 ottobre 2026

🎡 Fiera di Ottobre 2026: quanto costa al Comune?

 


I primi numeri, gli affidamenti e le domande ancora aperte

EL10 – Le carte del Comune spiegate in parole semplici

La Centenaria Fiera di Ottobre è uno degli appuntamenti più conosciuti di Bondeno. Ma dietro le bancarelle, gli spettacoli e le iniziative ci sono anche decisioni amministrative, contratti, impegni di spesa e qualche entrata.

Con questo dossier EL10 proviamo a rispondere a una domanda semplice: quanto spende il Comune per organizzare la Fiera e quali informazioni possiamo ricavare dagli atti pubblicati?

Una precisazione è doverosa: gli importi che riportiamo sono quelli individuati nei provvedimenti consultati. Non costituiscono ancora il rendiconto definitivo della manifestazione e non dimostrano, da soli, quanto sia stato effettivamente pagato.

📌 1. Il punto di partenza: la Giunta stabilisce le linee guida

Con la deliberazione di Giunta comunale n. 152 del 3 settembre 2026 sono state approvate le linee di indirizzo e il limite massimo di spesa per la Fiera, programmata dal 9 al 13 ottobre.

Questa deliberazione è il punto di partenza per capire come l’Amministrazione abbia organizzato l’evento. Per ricostruire il costo complessivo, però, occorre mettere insieme i singoli affidamenti e le eventuali entrate, verificando anche i servizi che potrebbero essere sostenuti attraverso altri capitoli di bilancio.

💶 2. I costi individuati negli atti 

«costi parziali ricostruiti dagli atti disponibili»

Dai provvedimenti esaminati emergono almeno due affidamenti con importo verificato.

ServizioAttoImporto
Organizzazione e gestione logisticaDeterminazione n. 1023 del 6 ottobre€ 39.650,00 IVA inclusa
Assistenza e presidio sanitarioDeterminazione n. 1034 del 7 ottobre€ 1.350,00, IVA esente
Totale parziale dei due affidamenti
€ 41.000,00

Il primo importo riguarda il servizio affidato alla Pro Loco Bondeno APS: 32.500 euro più IVA al 22%, per un totale di 39.650 euro. Il CIG, cioè il codice identificativo della procedura, è BD393B7164.

La determinazione prevede il pagamento del 40% come anticipo e del restante 60% a conclusione della Fiera, previa fattura. Si tratta delle condizioni previste nell’atto: non sono, da sole, la prova che i pagamenti siano già stati eseguiti.

Il servizio sanitario è stato affidato alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cento-Bondeno ODV, per 1.350 euro, con CIG BD3DB34FD6.

Attenzione: i 41.000 euro sono un totale parziale, non il costo complessivo della manifestazione. Mancano ancora altri servizi, tra cui promozione, bagni chimici e allacciamenti elettrici, oltre agli eventuali costi indiretti.

venerdì 9 ottobre 2026

Centro sportivo di Pilastri: oltre 100 mila euro di interventi.

 

 

Dalla messa a norma del 2025 alla nuova copertura della zona ricreativa nel 2026: ricostruiamo la storia attraverso gli atti del Comune

Un nuovo affidamento di lavori ci porta a tornare sul Centro sportivo di Pilastri, in via Reni.

Questa volta si tratta della sistemazione e bonifica della copertura della zona ricreativa, un intervento che il Comune ha affidato alla ditta Gruppo Bergonzini s.r.l. per €23.548,38 IVA e oneri compresi.

Ma, guardando gli atti, scopriamo che la storia non comincia nel 2026.


🏗️ 2025: €82.000 per l'adeguamento del Centro sportivo

Nel dicembre 2025 il Comune approva il progetto per l'adeguamento e messa a norma del Centro sportivo di Pilastri e dell'annesso edificio ad uso bar.

Il valore complessivo del progetto è:

💶 €82.000

Il quadro economico comprendeva opere edili, impianti idrosanitari, impianti elettrici, sicurezza, spese tecniche e altre somme a disposizione.

Il totale dei lavori era inizialmente di €58.084,44, poi rideterminato in €57.801,23 a seguito dell'affidamento. Il quadro economico complessivo rimane comunque di €82.000.

I lavori vengono affidati alla MEI Tecnologie e Costruzioni Srl per €63.581,35 IVA compresa.

🏦 Una parte consistente arriva dal mutuo

Per finanziare l'intervento il Comune prevede:

€70.000 di MUTUO

con la Cassa Depositi e Prestiti.

Il resto delle risorse proviene da altre fonti del bilancio comunale.


🏠 2026: altri €24.600 per la copertura

Nel 2026 arriva un secondo progetto, con un CUP diverso:

CUP C22H26000150004

La Giunta comunale, con la deliberazione n. 72 del 16 aprile 2026, approva il progetto denominato:

“Sistemazione e bonifica copertura impianto sportivo Pilastri – zona ricreativa”

L'obiettivo è descritto chiaramente nell'atto:

rimuovere la copertura esistente e sostituirla con un nuovo pacchetto coibentato.

Il nuovo intervento vale:

💶 €24.600

di cui €18.836,17 per lavori e €465,78 per oneri di sicurezza, oltre alle altre somme previste dal quadro economico.

giovedì 8 ottobre 2026

🩺 EL10 | A Scortichino arriva lo studio medico: il Comune prende in affitto un locale

 

Una locazione per garantire la presenza del medico di famiglia nella frazione

Esaminiamo gli atti.

Questa volta partiamo dalla Determinazione n. 1018 del 5 ottobre 2026 del Comune di Bondeno.

L'oggetto è molto concreto:

“Avviso pubblico per la ricerca di locali in locazione passiva da adibire a studio medico – aggiudicazione”.

In parole semplici: il Comune aveva cercato sul mercato un locale da prendere in affitto, per metterlo gratuitamente a disposizione del medico di medicina generale destinato alla frazione di Scortichino. determinazioni_determinazione n…


🏥 Perché il Comune cerca un locale?

La storia parte da una richiesta dell'Azienda USL di Ferrara.

Con una nota del 9 marzo 2026, l'AUSL aveva chiesto al Comune di garantire gratuitamente un locale destinato a studio medico, dopo il pensionamento del medico precedentemente assegnato alla frazione.

L'obiettivo dichiarato è mantenere la prossimità delle cure primarie, soprattutto per le persone anziane e fragili che avrebbero maggiori difficoltà a spostarsi. determinazioni_determinazione n…

Il Comune dichiara però di non avere immobili pubblici disponibili e idonei a questo scopo.

Da qui la decisione di cercare un immobile sul mercato attraverso una procedura ad evidenza pubblica. determinazioni_determinazione n…


💶 Quanto aveva previsto il Comune?

Con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 dell'8 luglio 2026 era stata prevista una spesa massima di:

€ 7.000 all'anno, IVA compresa

per gli anni 2026, 2027 e 2028.

Lo stanziamento complessivo previsto era quindi di:

€ 21.000

sul capitolo destinato al canone di affitto dell'ambulatorio medico di Scortichino. determinazioni_determinazione n…

Successivamente, con la Determina n. 881 del 3 settembre 2026, il Comune aveva approvato l'avviso pubblico.

Alla scadenza è arrivata una sola domanda. determinazioni_determinazione n…

mercoledì 7 ottobre 2026

🖼️ EL10 – PINACOTECA: 1.602 EURO PER SALVARE I QUADRI

La Giunta dà l'indirizzo, il dirigente affida il restauro

La Pinacoteca Civica di Bondeno non è soltanto un luogo dove appendere dei quadri.

È un patrimonio del Comune e, anche se oggi le normali attività espositive sono sospese in attesa della riorganizzazione degli spazi comunali, l'Amministrazione ha deciso di intervenire per conservarne le opere.

Lo raccontano due atti collegati:

📜 DGC n. 171 del 24 settembre 2026

e

📜 Determina n. 1012 del 2 ottobre 2026.


🏛️ LA DECISIONE DELLA GIUNTA

Con la delibera n. 171 la Giunta approva le linee di indirizzo per il restauro di alcune opere conservate nella Pinacoteca Civica.

La motivazione è semplice: secondo il Comune, per preservare lo stato di conservazione delle opere è necessario affidarsi a professionisti dotati di specifiche competenze tecniche e strumentazioni. delibera originale (8)

Non si tratta quindi di un intervento deciso per una nuova mostra.

È, prima di tutto, un intervento di conservazione del patrimonio artistico comunale.


💶 QUANTO SPENDE IL COMUNE?

La Giunta prenota:

1.602 EURO

sul capitolo dedicato alle attività culturali e promozionali.

delibera originale (8)

Pochi giorni dopo, con la Determina n. 1012, la prenotazione diventa un vero e proprio impegno di spesa.

Il visto contabile conferma la copertura finanziaria. visto contabile (16)


👩‍🎨 CHI ESEGUIRÀ IL RESTAURO?

Il Comune ha individuato Roberta Baruffaldi, restauratrice di beni culturali con sede a Casumaro.

L'offerta è stata acquisita dal Comune e l'Amministrazione dichiara di aver effettuato un'indagine di mercato tra operatori del settore.

L'offerta è stata giudicata congrua e conveniente anche in relazione alla qualità del servizio. determinazioni_determinazione n…

La professionista, inoltre, si qualifica come restauratore di beni culturali ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs. 42/2004. tracciabilit_ ci


📋 COME È STATO AFFIDATO IL SERVIZIO?

Non c'è stata una gara.

Si tratta di un affidamento diretto, ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023.

L'importo è infatti di appena 1.602 euro e il Comune dichiara di avere individuato l'operatore attraverso una informale richiesta di preventivi.

determinazioni_determinazione n…

Il contratto dovrà essere eseguito entro il:

📅 10 dicembre 2026. determinazioni_determinazione n…


🧐 MA QUALI QUADRI SARANNO RESTAURATI?

Questa è forse la domanda più interessante.

E qui bisogna essere molto precisi.

La DGC 171 non elenca le singole opere.

Dice soltanto che si tratta di “alcune opere conservate presso la Pinacoteca Civica”. delibera originale (8)

Anche la successiva determina parla genericamente di:

manutenzione e conservazione di opere mobili – quadri della Pinacoteca di Bondeno.

determinazioni_determinazione n…

Quindi, allo stato dei documenti che abbiamo esaminato, non sappiamo ancora quali siano i quadri interessati, quanti siano, né quale sia il tipo di intervento previsto su ciascuno.

Ed è un'informazione che sarebbe interessante conoscere.


🏛️ UNA PINACOTECA ANCORA IN ATTESA DI UN FUTURO

C'è poi un elemento che secondo me merita di essere sottolineato.

Il DUP 2026-2028 prevede che le attività espositive della Pinacoteca rimangano sospese, in attesa della riorganizzazione degli spazi comunali destinati agli uffici.

Nel frattempo, però, il Consiglio comunale aveva autorizzato una riapertura temporanea da aprile a giugno 2026, in occasione del ventennale dell'inaugurazione. delibera originale (8)

Quindi abbiamo una situazione abbastanza particolare:

la Pinacoteca non è oggi normalmente aperta, ma il Comune continua a investire nella conservazione delle opere che custodisce.

Ed è probabilmente la cosa giusta da fare: un'opera d'arte va conservata anche quando non è temporaneamente esposta.


🔎 EL10 COSA CI DICE L'ATTO?

In questo caso non vediamo una grande spesa.

Vediamo invece una piccola spesa di 1.602 euro destinata alla tutela del patrimonio culturale comunale.

La procedura amministrativa appare lineare:

Giunta → indirizzo e prenotazione della spesa → dirigente → affidamento diretto → restauratrice → intervento entro dicembre.

Quello che manca, però, è un'informazione che per i cittadini sarebbe molto interessante:

🖼️ Quali opere verranno restaurate?

Sarebbe utile conoscere almeno:


🟢 IN PAROLE SEMPLICI

Il Comune di Bondeno ha deciso di spendere 1.602 euro per conservare e restaurare alcune opere della Pinacoteca Civica.

La decisione politica è stata presa dalla Giunta con la delibera n. 171.

L'ufficio ha poi dato attuazione alla decisione affidando il servizio direttamente a una restauratrice professionista.

💶 Costo: €1.602
🎨 Oggetto: conservazione e restauro di alcune opere della Pinacoteca
👩‍🎨 Professionista: Roberta Baruffaldi
📅 Fine prevista: 10 dicembre 2026
📋 Procedura: affidamento diretto
💰 Capitolo: Attività culturali e promozionali – prestazioni di servizio
📜 Atti: DGC 171/2026 e Determina 1012/2026

Una spesa piccola, ma destinata a qualcosa che appartiene a tutti i cittadini di Bondeno.

E adesso EL10 continuerà a cercare la risposta alla domanda più semplice:

👉 Quali quadri stiamo restaurando?

Perché conoscere come spendiamo i soldi pubblici è importante. Ma sapere anche che cosa stiamo conservando lo è altrettanto.


EL10 – Gli atti del Comune spiegati ai cittadini, senza burocratese.

martedì 6 ottobre 2026

118.622 euro per un alloggio destinato alle donne vittime di violenza

 

EL10 spiega la Determina n. 1001 del Comune di Bondeno




A volte una determina comunale sembra fatta solo di numeri, capitoli e impegni di spesa.
Proviamo invece a tradurla in italiano semplice. 🙂

Questa volta parliamo della Determina n. 1001 del 30 settembre 2026, che chiude un intervento di manutenzione straordinaria di un alloggio comunale destinato a soluzioni abitative temporanee per donne vittime di violenza di genere.

L'atto approva il Certificato di Regolare Esecuzione, il quadro economico finale e lo svincolo delle polizze. determinazioni_determinazione n…


🏗️ Quanto era previsto?

Il progetto iniziale aveva un valore complessivo di 120.000 euro.

L'appalto dei lavori era stato affidato alla ditta Edil Bondeno S.a.s. di Laporta Michele & C. per 78.068,59 euro, oltre IVA.

Nel corso dei lavori è stata approvata una variante non sostanziale che ha aumentato l'importo dei lavori di 3.725,60 euro oltre IVA.

Il Comune precisa però che la maggiore spesa è stata finanziata utilizzando somme già comprese nel quadro economico: quindi non è stato necessario aumentare l'impegno complessivo dell'intervento. determinazioni_determinazione n…


⏱️ I lavori sono terminati nei tempi?

Secondo la determina, sì.

I lavori sono stati consegnati il 26 febbraio 2026.

Dopo una sospensione dal 1° al 25 giugno, necessaria per la redazione della variante, sono ripresi e sono stati ultimati il 30 giugno 2026.

Il Comune afferma quindi che i lavori sono terminati in tempo utile. determinazioni_determinazione n…

Sono inoltre indicati due subappalti, rispettivamente a Climagas Srl e Futur Tecnologie Srl. determinazioni_determinazione n…


📋 Esecuzione regolare

Il Direttore dei lavori ha redatto il Certificato di Regolare Esecuzione il 18 settembre 2026.

Il conto finale dei lavori è stato determinato in:

81.794,19 € + IVA

cioè 89.973,61 euro IVA compresa.

La ditta ha firmato la contabilità senza riserve e la determina afferma che, dopo la revisione tecnico-contabile, l'importo è risultato compreso nelle somme autorizzate e che non rimane alcun credito dell'impresa. determinazioni_determinazione n…

Insomma: dal punto di vista amministrativo-contabile, l'appalto viene dichiarato concluso e regolarmente eseguito.


💶 Ma quanto è costato alla fine?

Il quadro economico finale porta il costo complessivo dell'intervento a:

118.622,48 euro

Ecco dove sono finiti i soldi:

💰 VoceImporto
Lavori81.794,19 €
IVA sui lavori8.179,42 €
Spese tecniche6.500,00 €
Contributi spese tecniche260,00 €
IVA spese tecniche1.487,20 €
Pulizie409,92 €
Incentivi funzioni tecniche916,09 €
Arredi e tendaggi19.040,66 €
Quota ANAC35,00 €
TOTALE118.622,48 €

determinazioni_determinazione n…

Rispetto ai 120.000 euro inizialmente previsti, rimane quindi un'economia di 1.377,52 euro.


🏛️ E quanto paga il Comune?

Questa è forse la parte più interessante.

Il finanziamento finale risulta così composto:

🔵 Regione Emilia-Romagna:
109.500,41 € – 92,31%

🟢 Comune di Bondeno:
9.122,07 € – 7,69%

Totale: 118.622,48 €

determinazioni_determinazione n…

Quindi, in parole semplici:

Su quasi 119 mila euro di intervento, oltre 109 mila arrivano dalla Regione e poco più di 9 mila sono a carico del Comune.

Il visto contabile conferma inoltre la rideterminazione del contributo regionale, con una riduzione di 499,59 euro rispetto all'accertamento iniziale. visto contabile (15)


🔍 E c'è qualcosa che il cittadino non può verificare?

Qui EL10 vuole essere molto chiaro.

La determina certifica che:

✅ i lavori sono terminati;
✅ sono stati dichiarati regolarmente eseguiti;
✅ la contabilità è stata verificata;
✅ l'impresa non ha presentato riserve;
✅ il costo finale è rimasto dentro le somme autorizzate.

Ma noi abbiamo a disposizione la determina e il relativo visto contabile, non l'intero fascicolo tecnico dell'opera.

Per esempio, non abbiamo a disposizione la relazione tecnica della variante approvata con determina n. 787 del 30 luglio 2026.

Per questo possiamo raccontare quanto è stato speso e ciò che il Comune dichiara, ma non possiamo ricostruire autonomamente, sulla base dei documenti disponibili, ogni singola lavorazione eseguita o le motivazioni tecniche della variante.

E questa è una distinzione importante.


📌 In sintesi

🏠 L'intervento

Alloggio destinato a soluzioni abitative temporanee per donne vittime di violenza.

💰 Progetto iniziale

120.000 €

💶 Costo finale

118.622,48 €

🏛️ Regione

109.500,41 €

🏘️ Comune di Bondeno

9.122,07 €

🏗️ Lavori

81.794,19 €

📋 Certificato di Regolare Esecuzione

18 settembre 2026

✅ Stato dell'intervento

Realizzato e concluso, secondo quanto attestato dalla determina.


📰 EL10 – In parole semplici

Non tutte le determine raccontano storie complicate.

Questa, almeno per quanto possiamo vedere dagli atti disponibili, racconta soprattutto la conclusione di un intervento finanziato in larga parte dalla Regione, con un costo finale leggermente inferiore a quello preventivato.

Ma EL10 continuerà a fare una cosa semplice: leggere gli atti e provare a spiegare ai cittadini cosa c'è scritto, cosa possiamo verificare e cosa invece non possiamo ancora verificare.

Perché la trasparenza non significa soltanto pubblicare un documento.

Significa anche metterlo nelle condizioni di essere capito. 🟢


Fonti: Determina del Comune di Bondeno n. 1001 del 30/09/2026 e relativo visto di regolarità contabile. visto contabile (15)