ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

giovedì 1 ottobre 2026

BILANCIO CONSOLIDATO 2025: COSA RACCONTANO I NUMERI DEL COMUNE DI BONDENO?

 

Una prima lettura semplice dei conti del “Gruppo Comune di Bondeno”

La Giunta comunale ha approvato il 24 settembre 2026, con la deliberazione n. 172, lo schema del Bilancio consolidato 2025 del Gruppo Comune di Bondeno.

Il documento dovrà ora essere sottoposto al Revisore e successivamente al Consiglio comunale per l'approvazione definitiva, entro il 31 ottobre 2026.

Ma che cos'è, in parole semplici, un bilancio consolidato?

È il documento che mette insieme i conti del Comune e quelli degli organismi che fanno parte del cosiddetto “Gruppo Comune di Bondeno”.

Quindi attenzione: non è semplicemente il bilancio del Comune.

È una fotografia più ampia che comprende anche le società e gli enti inseriti nel perimetro di consolidamento.

E allora proviamo a fare quello che EL10 cerca di fare sempre:

lasciamo per un momento da parte il linguaggio tecnico e guardiamo cosa raccontano i numeri.


🔴 IL PRIMO DATO: L'UTILE SCENDE  DA  3 MILIONI A 734 MILA EURO

Partiamo dal risultato finale.

20242025Variazione
Proventi della gestione€ 20.850.344€ 19.717.124🔻 € 1.133.220
Costi della gestione€ 18.403.340€ 18.987.647🔺 € 584.307
Risultato della gestione€ 2.447.004€ 729.477🔻 € 1.717.527
Risultato prima delle imposte€ 3.327.734€ 1.001.355🔻 € 2.326.378
Utile di esercizio€ 3.070.977€ 734.205🔻 € 2.336.772

I dati sono quelli riportati nella Relazione sulla gestione del Bilancio consolidato 2025.

Il dato è abbastanza evidente.

Nel 2024 il Gruppo Comune di Bondeno aveva chiuso con un risultato positivo di circa 3,07 milioni di euro.

Nel 2025 il risultato positivo scende a circa 734 mila euro.

La differenza è di circa:

🔻 2,34 MILIONI DI EURO


💰 MA PERCHÉ IL RISULTATO DIMINUISCE?

Per capirlo basta, per ora, guardare due numeri.

QUANTO ENTRA?

Nel 2024:

€ 20,85 milioni

Nel 2025:

€ 19,72 milioni

➡️ - € 1,13 milioni

QUANTO COSTA LA GESTIONE?

Nel 2024:

€ 18,40 milioni

Nel 2025:

€ 18,99 milioni

➡️ + € 584 mila

Quindi succede una cosa abbastanza semplice:

↓ diminuiscono i proventi

↑ aumentano i costi

E il risultato della gestione scende:

da € 2,45 milioni a € 729 mila.


📉 DA DOVE ARRIVANO I MINORI PROVENTI?

Andiamo a vedere le principali voci.

Proventi20242025Variazione
Tributi€ 7.383.221€ 7.148.890🔻 € 234.331
Fondi perequativi€ 2.126.185€ 1.933.082🔻 € 193.103
Trasferimenti e contributi€ 4.289.992€ 3.461.739🔻 € 828.253
Vendite, prestazioni e servizi€ 5.468.807€ 5.604.310🟢 € 135.503
Altri ricavi e proventi€ 1.582.190€ 1.569.103🔻 € 13.087

Nel complesso, i proventi della gestione diminuiscono di € 1.133.220, circa il 5,4%.

Ma c'è un numero che merita di essere cerchiato in rosso:

🔻 TRASFERIMENTI E CONTRIBUTI: - € 828.253

Da soli rappresentano una parte molto significativa della diminuzione complessiva dei proventi.

Questo numero, naturalmente, non ci dice ancora perché siano diminuiti.

Per scoprirlo bisognerà andare a vedere quali trasferimenti e contributi sono cambiati.

Ma è certamente una delle prime voci che meritano un approfondimento.


⚙️ E QUANTO COSTA LA GESTIONE?

Anche qui i numeri ci raccontano qualcosa.

Costi20242025Variazione
Acquisto beni e materie€ 412.736€ 464.760🔺 € 52.024
Prestazioni di servizi€ 7.452.707€ 7.824.222🔺 € 371.514
Personale€ 4.608.583€ 4.716.860🔺 € 108.277
Ammortamenti e svalutazioni€ 2.268.473€ 2.735.014🔺 € 466.541
Accantonamenti per rischi€ 787.814€ 595.801🔻 € 192.013
Oneri diversi di gestione€ 996.042€ 750.486🔻 € 245.556
TOTALE COSTI€ 18.403.340€ 18.987.647🔺 € 584.307

Anche qui emergono immediatamente alcune voci.

🛠️ Prestazioni di servizi

+ € 371.514

👥 Personale

+ € 108.277

📚 Ammortamenti e svalutazioni

+ € 466.541

Sono aumenti che, presi insieme, meritano di essere analizzati.

Ma attenzione: non hanno tutti lo stesso significato contabile.

Per esempio, un aumento degli ammortamenti non significa automaticamente che il Comune abbia materialmente “speso” quella cifra in più nel 2025.

Ed è proprio per questo che nei prossimi approfondimenti dovremo entrare dentro le singole voci.


📸 LA FOTOGRAFIA IN UNA SOLA TABELLA

Se vogliamo condensare tutto in quattro numeri:

20242025
💰 Proventi della gestione€ 20,85 mln€ 19,72 mln🔻 - € 1,13 mln
💸 Costi della gestione€ 18,40 mln€ 18,99 mln🔺 + € 584 mila
📊 Risultato della gestione€ 2,45 mln€ 729 mila🔻 - € 1,72 mln
🏁 Utile finale€ 3,07 mln€ 734 mila🔻 - € 2,34 mln

Il quadro numerico è quindi abbastanza chiaro:

meno proventi, più costi e un risultato della gestione molto più contenuto.


🟢 MA ALLORA IL BILANCIO 2025 È IN PERDITA?

No.

Ed è importante dirlo chiaramente.

Il Bilancio consolidato 2025 presenta comunque un risultato positivo di € 734.205,35.

Il punto interessante è capire come si arriva a quel risultato.

Nel 2025 abbiamo:

  • risultato della gestione: + € 729.477

  • risultato finanziario: - € 439.874

  • risultato straordinario: + € 711.752

  • imposte: € 267.150

  • risultato finale: + € 734.205

Anche qui c'è un elemento da approfondire.

Nel 2024 il risultato della gestione straordinaria era stato di circa:

€ 1,42 milioni

Nel 2025 scende a:

€ 712 mila

Una differenza di circa 707 mila euro.


📐 QUANTO “PESA” LA GESTIONE?

C'è un altro modo, forse ancora più intuitivo, per leggere questi numeri.

Nel 2024 i costi della gestione assorbivano circa:

88,3% dei proventi

Nel 2025 arrivano a:

96,3%

Detto in modo ancora più semplice:

nel 2024, ogni 100 euro di proventi della gestione lasciavano circa 11,7 euro di risultato della gestione.

Nel 2025 ne rimangono circa:

3,7 euro.

È sempre la stessa informazione, naturalmente, ma vista da un'altra prospettiva.


❓ E ADESSO ARRIVANO LE DOMANDE

Una prima lettura non deve necessariamente dare subito tutte le risposte.

A volte è più utile capire quali sono le domande giuste da fare.

E allora, davanti a questi numeri, ne emergono almeno alcune:

❓ Perché i proventi della gestione sono diminuiti di oltre 1,1 milioni di euro?

❓ Perché trasferimenti e contributi sono diminuiti di oltre 828 mila euro?

❓ Quali prestazioni di servizi spiegano l'aumento dei costi di circa 372 mila euro?

❓ Che cosa ha determinato l'aumento di circa 467 mila euro della voce “ammortamenti e svalutazioni”?

❓ Come mai il risultato della gestione è passato da 2,45 milioni a 729 mila euro?

Sono tutte domande alle quali il semplice prospetto del bilancio non consente ancora di dare una risposta completa.

E proprio per questo meritano di essere approfondite.


🔎 EL10 CONTINUERÀ A LEGGERE I NUMERI

Il Bilancio consolidato può sembrare, a prima vista, un documento fatto soltanto di numeri e termini tecnici.

Ma dietro quei numeri ci sono:

🏛️ il Comune
👥 il personale
🏢 le società partecipate
💰 i trasferimenti
🧾 i crediti
🛠️ i servizi
📚 gli investimenti
📊 e, naturalmente, le scelte economiche che stanno dietro alla gestione.

Nei prossimi articoli proveremo quindi a fare un passo in più.

Prenderemo le voci più significative e proveremo a capire cosa c'è realmente dentro quei numeri.

Senza tecnicismi inutili.

Perché un bilancio pubblico non dovrebbe essere soltanto un documento da approvare.

💡 Dovrebbe essere soprattutto un documento che i cittadini possono capire.


📌 LE FONTI

I dati utilizzati in questo articolo provengono dalla Relazione sulla gestione e Nota integrativa del Bilancio consolidato 2025 del Comune di Bondeno, confrontata con il corrispondente documento relativo al 2024.

Lo schema del Bilancio consolidato 2025 è stato approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 172 del 24 settembre 2026 e trasmesso al Revisore e successivamente al Consiglio comunale per l'approvazione definitiva.

La documentazione amministrativa e i bilanci del Comune sono consultabili nella sezione di Amministrazione Trasparente del Comune di Bondeno. (Servizi Online Comune di Bondeno)


🖼️ IMMAGINE DI APERTURA

Ho preparato anche l'infografica verticale che abbiamo appena realizzato: secondo me la metterei subito sotto il titolo, prima dell'inizio dell'articolo. Funziona bene come sintesi visiva dell'intero pezzo.

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Titolo SEO suggerito:
Bilancio consolidato 2025 del Comune di Bondeno: cosa raccontano i numeri

Descrizione breve per il post:
Una prima lettura semplice del Bilancio consolidato 2025 del Gruppo Comune di Bondeno, con il confronto con il 2024: ricavi, costi, risultato della gestione e utile finale.

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Determina n. 983: 375 euro pagati nel 2022, 600 euro da rimborsare nel 2026

 


Una piccola determina, una vicenda che parte dal 2021 e arriva quattro anni dopo

A prima vista la determina n. 983 del 28 settembre 2026 del Comune di Bondeno sembra uno dei tanti atti contabili di routine: il Comune dispone un pagamento di 600 euro al Comune di Cento e, contemporaneamente, accerta un'entrata di 375 euro da ANAC.

Dietro questi due numeri, però, c'è una vicenda che risale al 2021 e che merita di essere ricostruita.

Non perché si tratti di una somma particolarmente rilevante, ma perché è un buon esempio di come, leggendo con attenzione gli atti amministrativi, una piccola operazione contabile possa raccontare una storia durata diversi anni.


Da dove nasce tutto: il Nido Margherita

La vicenda riguarda la gara per la concessione della gestione del Nido d'infanzia comunale “Margherita” per il periodo 2021-2024.

La procedura fu gestita dalla Centrale Unica di Committenza (CUC) del Comune di Cento per conto del Comune di Bondeno.

Il bando di gara riportava un importo a base di gara di 985.474,29 euro, mentre il valore complessivo della procedura, considerando le opzioni previste, arrivava a 3.286.532,39 euro.

La gara fu poi aggiudicata alla Cooperativa Sociale Società Dolce, per un importo di aggiudicazione di 914.291,86 euro, oltre agli oneri di sicurezza.

Fin qui, dunque, una normale procedura di affidamento.


Il passaggio del 2022

La determina n. 983/2026 richiama due precedenti atti del Comune:

  • la determina n. 848 del 31 agosto 2021, relativa all'aggiudicazione della concessione;
  • la determina n. 116 del 2 febbraio 2022, relativa al pagamento delle quote contributive ANAC.

Secondo quanto ricostruito oggi dal Comune, la CUC di Cento aveva anticipato ad ANAC il contributo relativo alla procedura e Bondeno avrebbe dovuto rimborsare alla CUC 600 euro.

Ma qualcosa, nel frattempo, non è andato come previsto.

Il 21 febbraio 2022 il Comune di Bondeno emette infatti il mandato di pagamento n. 1372, dell'importo di 375 euro, con beneficiario direttamente ANAC.

Il mandato indica come causale:

“Pagamento quote contributo ad ANAC per affidamenti di servizi del Settore Socioculturale. Anno 2021.”

Il documento contabile conferma quindi che i 375 euro furono effettivamente pagati ad ANAC nel 2022.


Il problema scoperto quattro anni dopo

Ed è qui che arriva la determina 983 del 2026.

Il Comune spiega che quel pagamento di 375 euro fu effettuato “per mero errore materiale” ad ANAC invece che alla CUC del Comune di Cento.

Nel frattempo, il rimborso dovuto alla CUC — pari a 600 euro — non era stato effettuato.

In altre parole, il Comune si trova nel 2026 a dover sistemare una situazione nata nel 2022:

375 euro erano stati pagati ad ANAC, mentre 600 euro dovevano essere rimborsati alla CUC di Cento.


Cosa decide il Comune nel settembre 2026?

La soluzione adottata dalla determina è molto semplice.

Primo movimento: 600 euro a Cento

Il Comune impegna e dispone il pagamento di 600 euro alla Centrale Unica di Committenza del Comune di Cento, utilizzando il capitolo relativo al contratto di servizio di asilo nido.

Secondo movimento: 375 euro da recuperare

Contemporaneamente il Comune comunica di avere chiesto ad ANAC la restituzione dei 375 euro pagati erroneamente nel 2022.

La somma viene quindi registrata come entrata da recuperare.

Il visto contabile conferma:

  • accertamento n. 327/2026: €375;
  • impegno n. 1005/2026: €600.

Ma perché 375 euro e 600 euro?

Questa è probabilmente la domanda più interessante che emerge dalla lettura della determina.

La documentazione della gara ci dà un elemento importante: la procedura aveva una base di gara di €985.474,29, ma il valore complessivo con le opzioni arrivava a €3.286.532,39.

Gli importi di 375 e 600 euro sono quindi compatibili con due diverse fasce contributive ANAC.

Ma attenzione: gli atti che abbiamo oggi a disposizione non ci consentono di affermare con certezza che questa sia stata la ragione per cui nel 2022 vennero pagati 375 euro.

Per questo, su EL10 è importante non trasformare una ricostruzione plausibile in una certezza documentale.

Quello che possiamo dire con certezza è molto più semplice:

nel 2022 furono pagati 375 euro ad ANAC; nel 2026 il Comune afferma che quei 375 euro erano stati pagati per errore e che il rimborso dovuto alla CUC di Cento era invece di 600 euro.


Un piccolo dettaglio contabile che merita attenzione

C'è poi un particolare curioso nel visto di regolarità contabile.

I 375 euro che il Comune deve recuperare da ANAC sono registrati al capitolo “Introiti e rimborsi diversi”, con il codice di bilancio 3.05.02.03.004.

La descrizione del codice riportata nel documento è:

“Entrate da rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Famiglie”.

Il soggetto dal quale il Comune deve recuperare la somma è però ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione.

Non abbiamo elementi per dire che questa classificazione costituisca un errore: potrebbe dipendere dalla struttura del piano dei conti utilizzata dall'ente.

È però un dettaglio che, letto insieme al resto della vicenda, colpisce.


Quattro anni dopo, la situazione viene finalmente sistemata

La sequenza documentale può essere riassunta così:

AnnoOperazioneImporto
2021Gara Nido Margherita – base gara€985.474,29
2021Valore complessivo con opzioni€3.286.532,39
2022Pagamento effettuato ad ANAC€375
2022-2026Rimborso alla CUC non effettuato€600
settembre 2026Pagamento alla CUC di Cento€600
settembre 2026Somma richiesta ad ANAC€375

La determina 983 non racconta quindi una nuova spesa nata nel 2026.

Racconta soprattutto la regolarizzazione di una vicenda contabile rimasta aperta per anni.


Perché ne parliamo su EL10?

Perché il controllo sull'attività amministrativa non consiste soltanto nell'individuare grandi numeri o grandi opere.

A volte vale la pena fermarsi anche davanti a una determina da 600 euro.

In questo caso un documento apparentemente banale ci ha permesso di ricostruire:

una gara del 2021 → un pagamento del 2022 → un errore amministrativo → una somma rimasta da rimborsare → una richiesta di restituzione ad ANAC → una regolarizzazione nel 2026.

E rimane una domanda, che gli atti oggi disponibili non consentono ancora di risolvere completamente:

Come venne determinato nel 2022 l'importo di 375 euro e quale fu esattamente il percorso che portò a lasciare in sospeso il rimborso di 600 euro alla CUC di Cento?

Per rispondere con certezza servirebbero la determina n. 116 del 2 febbraio 2022 e, possibilmente, la documentazione della CUC relativa alla quantificazione del contributo.

Per ora, però, possiamo fermarci qui: i documenti disponibili raccontano già una storia sufficientemente chiara, senza bisogno di aggiungere interpretazioni che gli atti non dimostrano.


Fonti documentali

  • Determina Comune di Bondeno n. 983 del 28 settembre 2026
  • Visto di regolarità contabile della determina n. 983/2026
  • Mandato di pagamento n. 1372 del 21 febbraio 2022
  • Bando della procedura per la concessione del Nido d'infanzia comunale “Margherita”
  • Documentazione ufficiale relativa all'aggiudicazione della procedura

EL10 – Leggere gli atti per capire il Comune.

mercoledì 30 settembre 2026

CINQUE FOTOCOPIATRICI, 18.514 EURO: QUANTO COSTA STAMPARE AL COMUNE?

 



🖨️ Una determina apparentemente ordinaria ci permette di vedere come una spesa quotidiana entra nel bilancio comunale.

Tra le tante determinazioni pubblicate dal Comune di Bondeno ce n'è una che, a prima vista, potrebbe sembrare poco interessante: la determina n. 980 del 25 settembre 2026 riguarda il nuovo noleggio di cinque macchine multifunzione per gli uffici comunali.

Niente grandi opere, niente milioni di euro.

Eppure anche da una determina come questa si può capire qualcosa di concreto su come vengono utilizzate le risorse pubbliche.


🖨️ CHE COSA HA DECISO IL COMUNE?

I contratti di noleggio di cinque multifunzione già utilizzate dagli uffici erano in scadenza.

Il Comune ha quindi deciso di sostituirle aderendo alla convenzione regionale Intercent-ER "Fotocopiatrici 8", scegliendo un modello HP a colori in formato A3/A4, con velocità di 35 copie al minuto.

Le cinque macchine saranno collocate presso:

  • URP

  • URP / Servizi Sociali

  • Ufficio Tecnico

  • Segreteria

  • Segreteria / Promozione del territorio

Il fornitore è Tecnolaser Europa Srl, individuato attraverso la convenzione Intercent-ER.


💰 QUANTO COSTA?

La determina prevede una spesa complessiva di:

18.514,62 euro IVA compresa

per il periodo triennale.

La cifra comprende il canone delle macchine, alcune opzioni e i quantitativi di copie previsti dalla convenzione.

Le copie, inoltre, vengono fatturate a consuntivo, cioè sulla base di quelle effettivamente effettuate.

Il costo medio complessivo corrisponde a circa:

6.171 euro all'anno

e quindi a circa:

514 euro al mese per tutte e cinque le macchine.

Naturalmente si tratta soltanto di una media matematica: il contratto è articolato per singola macchina e per annualità.


📋 DOVE FINISCONO I SOLDI?

Il documento contabile allegato alla determina permette di vedere anche come la spesa viene distribuita.

Per esempio, per l'URP sono impegnati:

  • €297,32 nel 2026

  • €1.468,56 nel 2027

  • €1.468,56 nel 2028

  • €891,90 nel 2029.

Per le altre macchine gli importi cambiano in funzione delle caratteristiche e delle opzioni previste.

Alla fine, sommando i cinque impegni, si arriva proprio ai 18.514,62 euro indicati nella determina.


📄 PERCHÉ IL COMUNE NOLEGGIA E NON COMPRA?

La determina spiega che il Comune utilizza già da tempo macchine multifunzione a noleggio attraverso convenzioni Consip e Intercent-ER.

Secondo l'amministrazione, questa soluzione consente di concentrare le apparecchiature e di ottenere anche servizi di rifornimento toner e assistenza in caso di guasto. La scelta viene inoltre motivata anche sotto il profilo ambientale, rispetto alla presenza di singole stampanti nei vari uffici.

Non si tratta quindi di una scelta estemporanea: il Comune sta sostanzialmente rinnovando un sistema già utilizzato.


🔎 È UNA SPESA "GIUSTA" O "SBAGLIATA"?

Da questa determina, da sola, non si può arrivare a una conclusione del genere.

E questo è forse l'aspetto più interessante.

Il Comune non sta scegliendo autonomamente un fornitore al di fuori degli strumenti di acquisto disponibili: aderisce a una convenzione Intercent-ER e il visto contabile certifica la presenza della copertura finanziaria.

La determina indica inoltre che le precedenti macchine avevano prodotto un numero rilevante di copie e che la loro sostituzione è stata ritenuta necessaria.

Perciò non abbiamo elementi, leggendo questo atto, per parlare di spreco o di spesa anomala.


🧐 E ALLORA PERCHÉ EL10 NE PARLA?

Perché la trasparenza non riguarda soltanto le grandi opere o le grandi cifre.

Riguarda anche le decisioni quotidiane.

Cinque fotocopiatrici significano:

un contratto → un servizio → cinque uffici → migliaia di copie → 18.514,62 euro di spesa pluriennale.

E leggere una determina significa proprio questo: trasformare un atto amministrativo, spesso incomprensibile ai non addetti ai lavori, in qualcosa che un cittadino può capire.

Non necessariamente per trovare un problema.

A volte semplicemente per sapere che cosa sta facendo il Comune e quanto costa.


EL10

Leggere gli atti. Capire il Comune. Controllare, senza pregiudizi.


P.S. – Quante copie? 🖨️

Una domanda che ci è stata posta riguarda il numero di fotocopie previsto dal nuovo contratto.

La determina indica, per ciascuna delle 5 multifunzione, 6.000 copie a colori e 6.000 in bianco e nero ogni trimestre.

Significa 12.000 copie per macchina ogni tre mesi, cioè 48.000 copie all'anno per macchina.

Moltiplicando per le cinque macchine, arriviamo a 240.000 copie previste ogni anno:

🔵 120.000 a colori
⚫ 120.000 in bianco e nero

Naturalmente si tratta di una stima: la determina specifica che le copie saranno fatturate trimestralmente a consuntivo, quindi sulla base di quelle effettivamente effettuate.

Un piccolo numero che aiuta però a comprendere meglio la dimensione del servizio: 240 mila copie all'anno per gli uffici comunali.

martedì 29 settembre 2026

Una variazione di bilancio della Polizia Locale sposta risorse verso sette diverse esigenze di spesa. L'atto spiega le ragioni dello spostamento. Ma, leggendo insieme determina e prospetto contabile, emergono alcuni numeri che meritano un chiarimento.

 


🔎 EL10 | 32.208 euro cambiano destinazione. Ma i conti tornano?

Esaminiamo gli atti.

Abbiamo letto la determina n. 981 del 25 settembre 2026 del Comune di Bondeno.

L'atto riguarda una variazione di spesa della Polizia Locale: 32.208 euro vengono liberati da un precedente impegno destinato ai rilevatori automatici delle infrazioni semaforiche e redistribuiti su altri sette capitoli di spesa.

L'impegno originario era di 48.312 euro.

A causa della disattivazione di alcuni impianti durante i lavori di ricostruzione del ponte tra la S.P. 69 Via Virgiliana e Via Borgatti, il corrispettivo dovuto per il 2026 viene ridotto a 16.104 euro.

La differenza?

👉 32.208 euro.

Che vengono così destinati:

🔹 15.000 € per la riscossione delle sanzioni al Codice della strada
🔹 6.000 € per la custodia dei mezzi sequestrati
🔹 5.162 € per l'elaborazione delle sanzioni
🔹 3.000 € per collegamenti informatici, ACI/PRA, Motorizzazione e server
🔹 1.046 € per iscrizioni ed esercitazioni al tiro a segno
🔹 1.000 € per la manutenzione dei rilevatori di velocità
🔹 1.000 € per la notifica degli atti

Totale: 32.208 euro.

Fin qui, tutto è scritto nell'atto.

Ma leggendo con attenzione la determina e il prospetto contabile allegato, emergono alcune domande.

❓ I numeri dell'adeguamento contrattuale tornano?

La determina indica:

56.120 € di base contrattuale
+ 10% di adeguamento
= 5.162 € di incremento
= 61.732 € di nuovo importo.

Ma il 10% di 56.120 euro è 5.612 euro.

E 56.120 + 5.162 fa 61.282 euro, non 61.732.

👉 Qual è quindi il calcolo che porta al nuovo importo di 61.732 euro?

❓ E sul capitolo della riscossione delle sanzioni?

La determina indica 27.579,39 euro di costi per il 2026.

Il prospetto della variazione, dopo l'integrazione di 15.000 euro, indica invece uno stanziamento assestato di 20.833,76 euro.

La differenza apparente è di 6.745,63 euro.

👉 Come si conciliano questi due dati?

❓ E ancora: quanti verbali sono realmente previsti?

La ripartizione dei costi tra i quattro Comuni del Corpo Intercomunale viene effettuata sulla base di una previsione complessiva di 21.150 verbali entro il 31 dicembre 2026.

Per Bondeno la previsione è di 7.000 verbali, alla quale corrisponde una quota di 10.659,86 euro.

👉 Come è stata costruita questa previsione e quanti verbali erano già stati gestiti al momento della determina?


📄 Non abbiamo risposte preconfezionate.

E non vogliamo inventarle.

Abbiamo semplicemente messo a confronto i numeri contenuti negli atti e posto le domande che quei numeri fanno emergere.

Potrebbero esserci spiegazioni contabili o contrattuali che non risultano dalla sola determina.

Ed è proprio per questo che EL10 non pretende di dare un giudizio: chiede di poter capire.

Perché la trasparenza non significa soltanto pubblicare gli atti.

Significa anche poter ricostruire i numeri contenuti negli atti.


🔎 EL10 – Esaminiamo gli atti, poniamo le domande, lasciamo che siano i documenti a dare le risposte.



#Bondeno #EL10 #Trasparenza #Bilancio #PoliziaLocale #ComuneDiBondeno

lunedì 28 settembre 2026

Assistenza informatica e migrazione al Data Center Lepida

 


💻 Comune di Bondeno: fino a 86.000 euro per tre anni di assistenza informatica

EL10 prova a raccontare una nuova determina senza il "burocratese"

Il Comune di Bondeno ha deciso di organizzare per i prossimi tre anni l'assistenza informatica dei propri uffici e, nello stesso tempo, di completare la migrazione dei propri dati verso il Data Center di Lepida.

Per farlo ha approvato un Accordo Quadro triennale con Eurosystem S.p.A., per un valore massimo previsto di 71.024 euro più IVA, cioè 86.650 euro circa IVA compresa.

Attenzione però: non significa che il Comune abbia già speso 86.650 euro.

L'Accordo Quadro stabilisce infatti un tetto massimo. Le singole prestazioni dovranno essere affidate successivamente attraverso specifici contratti e il Comune non è obbligato a utilizzare tutto l'importo.

Perché bisogna cambiare sistema?

Il Comune spiega che oggi la propria infrastruttura informatica comprende diversi server e sistemi di archiviazione che richiedono competenze specialistiche.

Era stato anche tentato il trasferimento dei file comunali su SharePoint/OneDrive, ma il progetto si è scontrato con problemi tecnici: oltre 1.200.000 file da gestire, contro un limite di sincronizzazione indicato in 300.000 elementi, oltre a problemi di spazio disponibile.

La soluzione individuata è quindi il trasferimento verso il Data Center di Lepida.

Quanto costa?

Il valore massimo dell'accordo è così composto:

  • 60.096 euro per l'assistenza informatica ordinaria nei tre anni;

  • 6.010 euro circa come margine prudenziale per eventuali necessità impreviste;

  • 4.918 euro per la migrazione verso Lepida.

Totale: 71.024 euro + IVA.

Per la prima fase della migrazione è già previsto un contratto da 6.000 euro IVA compresa.

E chi farà il lavoro?

Qui c'è un particolare che merita attenzione.

La procedura è stata effettuata sul MEPA, attraverso una Trattativa Diretta. Il documento della piattaforma indica come unico operatore invitato Eurosystem S.p.A.

Il Comune motiva la scelta spiegando che Eurosystem conosce già l'infrastruttura informatica dell'Ente e sta seguendo la fase di migrazione. La determina precisa comunque che esistono anche altri operatori sul mercato.

La scelta viene quindi motivata dalla necessità di evitare un cambio di operatore proprio mentre è in corso una migrazione considerata delicata.

domenica 27 settembre 2026

ex scuole elementari di Scortichino cercasi nuovo gestore per il museo delle due ruote

 

🏍️ EL10 in azione

L’ex scuola di Scortichino: altri 7 anni per il museo delle due ruote

Questa volta EL10 entra nelle ex scuole elementari di Scortichino, in via Cim
arosa.

Il Comune di Bondeno ha deciso cosa fare dell’immobile per i prossimi anni e, per capirlo, dobbiamo mettere insieme una delibera di Giunta e una determina, ma soprattutto leggere l’avviso pubblico che stabilisce le regole per scegliere chi gestirà l'edificio.

🏫 Partiamo dalla storia

Nel 2017 il Comune aveva concesso gratuitamente l'edificio all'Associazione Ruote Italiane, per realizzare un'esposizione permanente di moto, motorini d'epoca e sidecar.

La convenzione durava sette anni ed è quindi scaduta.

Nel 2025 il Comune aveva temporaneamente prorogato la situazione esistente, in attesa di decidere cosa fare successivamente.

Adesso è arrivata la nuova procedura.

Con la DGC 169 del 17 settembre 2026 la Giunta ha dato l'indirizzo per cercare un nuovo soggetto attraverso una procedura pubblica.

Con la determina n. 970 del 23 settembre 2026 il dirigente ha approvato l'avviso pubblico e i suoi allegati.


📐 Ma quanto è grande questo immobile?

Non stiamo parlando di un piccolo locale.

L'avviso indica:

817 mq di superficie lorda dell'edificio

e

2.840 mq di lotto complessivo, compresa l'area cortiliva.

L'immobile continuerà ad essere destinato principalmente ad un'esposizione permanente dedicata al mondo delle due ruote.

Ma non solo.

Sono previste anche:

🏍️ moto, biciclette e sidecar
📚 una biblioteca tematica
🎥 contenuti multimediali e audiovisivi
🏁 raduni ed eventi
🎤 conferenze
🖼️ esposizioni temporanee
🤝 attività con altre associazioni e moto club.


👥 Chi potrà gestire l'immobile?

Qui troviamo una prima informazione importante.

Non può partecipare qualsiasi associazione.

L'avviso è rivolto alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte al Registro delle APS del Comune di Bondeno oppure al registro nazionale indicato nell'avviso.

Le associazioni dovranno presentare un vero e proprio progetto, spiegando cosa intendono realizzare nell'edificio, quali mezzi intendono esporre, quali attività organizzare e come intendono rendere accessibile l'esposizione ai cittadini.


📝 E come verrà scelto il progetto?

Qui forse troviamo la parte più interessante dell'intera vicenda.

Il punteggio massimo è di 100 punti.

Ecco come sono distribuiti:

CriterioPunti
Numero delle moto/mezzi da esporre40
Pregio storico e culturale del progetto15
Consistenza, ampiezza e originalità10
Fruibilità delle sale10
Coinvolgimento di altre associazioni10
Migliorie al fabbricato15
Totale100

E c'è un particolare che forse vale la pena sottolineare.

🏍️ Il numero delle moto pesa 40 punti su 100.

La graduatoria prevista dall'avviso assegna:

  • da 40 a 70 moto → 10 punti

  • da 71 a 90 → 15 punti

  • da 91 a 120 → 25 punti

  • oltre 120 → 40 punti.

Non è necessariamente un problema: è semplicemente una scelta contenuta nel bando.

Ma è sicuramente un elemento che il cittadino può conoscere e valutare.


💰 Quanto paga il Comune?

Il comodato è gratuito e durerà sette anni.

Il futuro gestore dovrà sostenere le spese di:

  • manutenzione ordinaria;

  • pulizia;

  • energia elettrica;

  • acqua;

  • gas;

  • telefono e connessione internet;

  • espurgo;

  • TARIP;

  • autorizzazioni;

  • attrezzature necessarie;

  • assicurazioni.

La manutenzione straordinaria, invece, rimane a carico del Comune in quanto proprietario dell'edificio.

Ed è qui che EL10 si ferma e fa una domanda:

Nei documenti che abbiamo esaminato non è indicata una previsione della spesa che il Comune potrebbe dover sostenere per la manutenzione straordinaria nei sette anni. Quanto potrebbe essere?

Non lo sappiamo.

E quindi non lo inventiamo.


🔧 E se il gestore migliora l'edificio?

Anche questo è interessante.

Le eventuali migliorie proposte dall'associazione possono valere fino a 15 punti nella valutazione.

Ma saranno realizzate a spese dell'associazione e, alla fine del comodato, resteranno di proprietà del Comune.

Non è previsto alcun rimborso per queste opere.


🎟️ E i visitatori pagheranno un biglietto?

No.

L'avviso stabilisce che non potrà essere richiesto un prezzo d'ingresso.

Sono invece consentite offerte volontarie.

Le offerte dovranno essere rendicontate annualmente al Comune e, una volta sottratti i costi sostenuti, l'eventuale somma residua dovrà essere destinata in beneficenza secondo le indicazioni dell'Amministrazione.

Anche questa è una scelta precisa del Comune: l'esposizione viene pensata come attività culturale e non come attività commerciale a pagamento.


🔍 Le domande che lascia EL10

A questo punto abbiamo tutti gli elementi per capire la scelta.

Non spetta a EL10 dire se sia giusta o sbagliata.

Spetta ai lettori farsi un'idea.

Noi possiamo però evidenziare alcune domande che emergono dalla lettura dei documenti:

1️⃣ Perché il numero delle moto rappresenta da solo 40 punti su 100?

2️⃣ Come verranno attribuiti concretamente i punti relativi al “pregio storico e culturale”, all'originalità e alla fruibilità del progetto?

3️⃣ Quale sarà l'impegno economico del Comune per la manutenzione straordinaria dell'edificio nei sette anni?

4️⃣ Quale progetto verrà presentato e quale punteggio otterrà?

5️⃣ E, soprattutto, quando sarà assegnato definitivamente l'immobile, potremo confrontare il progetto vincitore con i criteri e i punteggi previsti dal bando?

Questa ultima domanda è particolarmente importante perché la procedura non è ancora arrivata alla fine: la commissione dovrà valutare i progetti e formare la graduatoria; l'assegnazione definitiva avverrà successivamente con una nuova determina.


🟡 EL10 non dà pagelle. Legge i documenti.

L'ex scuola di Scortichino continuerà quindi ad essere utilizzata per un progetto dedicato alla cultura delle due ruote.

Il Comune mette a disposizione gratuitamente per altri sette anni un immobile di 817 mq, mentre il futuro gestore dovrà sostenerne gran parte dei costi di funzionamento e manutenzione ordinaria.

La scelta del gestore avverrà attraverso una procedura pubblica, sulla base di un progetto valutato fino a 100 punti.

Adesso aspettiamo di vedere chi parteciperà, quale progetto presenterà e come la commissione assegnerà i punteggi.

Perché, come sempre, EL10 continuerà a leggere gli atti insieme ai cittadini.

sabato 26 settembre 2026

Ex bocciofila: 175.000 euro, una variante e altri 1.767 euro da capire


 

🔵 EL10 in azione

Questa volta EL10 prova a raccontare una delibera che, letta velocemente, potrebbe sembrare soltanto un passaggio tecnico.

Parliamo della DGC n. 163 del 17 settembre 2026, che riguarda i lavori di adeguamento e messa a norma degli impianti di una porzione dell'ex bocciofila di Bondeno.

Ma cosa sta succedendo esattamente?


🏗️ Partiamo dall'inizio

Il progetto era già stato approvato nel novembre 2024, per un importo complessivo di:

175.000 euro

L'intervento riguarda l'adeguamento degli impianti dell'ex bocciofila ed è finanziato attraverso mutuo Cassa Depositi e Prestiti e avanzo di amministrazione.

Nel dicembre 2024 i lavori sono stati aggiudicati alla società MEI Tecnologie e Costruzioni Srl.


🔧 Poi arriva una variante

Durante l'esecuzione dei lavori si è resa necessaria una perizia suppletiva di variante, approvata con determina n. 1208 del 30 ottobre 2025.

Anche dopo la variante il valore complessivo del progetto rimane:

175.000 euro

Ma cambia la composizione delle spese.

La parte relativa ai lavori viene quantificata in 109.267,44 euro, così suddivisa:

  • opere edili: 12.781,60 €

  • adeguamento antincendio: 39.801,84 €

  • adeguamento impiantistico meccanico: 5.164,80 €

  • adeguamento impiantistico elettrico: 49.823,21 €

  • oneri per la sicurezza: 1.695,99 €.

Quindi una parte molto importante dell'intervento riguarda impianto elettrico e sicurezza antincendio.


💶 E arriviamo alla DGC 163

Nel settembre 2026 il Comune torna sul quadro economico.

Il motivo?

La delibera spiega che sono emerse maggiori spese per incarichi professionali, legate alla Direzione Lavori e in particolare alla redazione della perizia di variante.

La soluzione individuata è quella di spostare:

1.767,91 euro

dalle somme destinate ai lavori alle somme destinate alle prestazioni professionali.

Il totale dell'intervento, però, rimane sempre 175.000 euro.

In pratica:

meno 1.767,91 € per i lavori

⬇️

più 1.767,91 € per le prestazioni professionali

senza modificare il totale dell'opera.


🧐 E allora cosa dobbiamo capire?

EL10 non vuole dare giudizi.

Ma quando legge un atto cerca di capire anche quello che non è immediatamente comprensibile.

La delibera ci dice che servono altri 1.767,91 euro per le prestazioni professionali, ma non ci mostra nel dettaglio il calcolo che porta a questa cifra.

E ci dice che la somma viene recuperata dalle disponibilità esistenti, attraverso le economie da ribasso e gli imprevisti.

Per un cittadino, quindi, rimangono alcune domande.

❓ Quanto era il compenso professionale inizialmente previsto?

❓ Quanto diventa dopo la variante?

❓ Quanto è costata esattamente la redazione della perizia di variante?

❓ Perché questa maggiore spesa viene sistemata con una nuova rimodulazione nel settembre 2026, quasi un anno dopo l'approvazione della variante?

Sono domande, non accuse.


📊 Una cosa però è chiara

Dai documenti che abbiamo esaminato non emerge un aumento del costo complessivo dell'opera.

Il progetto rimane fermo a:

175.000 euro

La DGC 163 modifica soltanto la distribuzione delle somme all'interno di questo importo.

Alla fine avremo:

16.658,73 € per prestazioni professionali finanziate con mutuo;

25.000 € per prestazioni professionali finanziate con avanzo;

133.341,27 € per i lavori finanziati con mutuo.

Totale: 175.000 €.


🔎 La domanda di EL10

Quindi, per questa volta, EL10 non chiede:

“Quanto è costata la bocciofila?”

Perché il dato lo abbiamo: 175.000 euro.

La domanda è un'altra:

Perché, all'interno di un'opera da 175.000 euro, nel 2026 si rende necessario spostare 1.767,91 euro dai lavori alle prestazioni professionali e quanto è costata complessivamente la variante?

Sarà interessante verificare i prossimi atti e capire come si concluderà l'intervento.

EL10 continuerà a leggere gli atti.
Le domande, questa volta, le lasciamo ai cittadini.

venerdì 25 settembre 2026

PIAO: come cambia il personale del Comune di Bondeno?

 


EL10 in azione

Questa volta guardiamo la Delibera di Giunta n. 165 del 17 settembre 2026, che modifica nuovamente il PIAO 2026-2028, cioè il documento con cui il Comune programma, tra le altre cose, anche il proprio fabbisogno di personale. (Halley SAC)

Detta così sembra una questione per addetti ai lavori.

Proviamo quindi a capire che cosa è cambiato e, soprattutto, perché.


Partiamo dall'inizio

Il PIAO 2026-2028 era stato approvato nel febbraio 2026 con la DGC n. 34.

Ma durante l'anno è già stato modificato due volte:

  • con la DGC n. 60, per intervenire sulla programmazione del personale;

  • con la DGC n. 103 del 18 giugno 2026, che ha modificato nuovamente alcune parti del PIAO.

Ora arriva la DGC n. 165.

Quindi non stiamo guardando un piano nuovo, ma l'ennesimo aggiornamento di un piano che nel corso del 2026 è già stato modificato più volte.

La stessa delibera spiega che occorre aggiornare la programmazione perché nel frattempo sono cambiate sia le condizioni normative sia la situazione concreta del personale.


Che cosa cambia con la DGC 165?

La cosa più semplice è mettere a confronto le principali modifiche.

SituazioneChe cosa succede con la DGC 165
Cessazioni di personaleSono previste 13 cessazioni nel triennio 2026-2028
Funzionario tecnicoPrevista una nuova copertura dal 31/12/2026
Funzionario amministrativoPrevista una nuova copertura nel 2026
Assistente socialePrevista una nuova copertura dal 1/7/2027
Funzionario contabilePrevista una nuova copertura dal 1/7/2027
Istruttore amministrativo/contabileNuova previsione nel 2027
Messo comunalePrevista una nuova copertura dal 1/6/2028
Posto amministrativo nei servizi scolasticiViene trasformato in funzionario contabile
Polizia LocaleIl posto vacante viene riclassificato da Istruttore a Funzionario/EQ
CuocoLa nuova assunzione prevista viene eliminata perché il posto è stato coperto tramite mobilità interna
Funzionario contabile – RagioneriaLa precedente previsione viene eliminata perché la cessazione prevista non si verifica
Funzionario amministrativo – Servizi socialiLa precedente previsione viene eliminata, prevedendo il ricorso alla mobilità interna

Le modifiche non sono quindi tutte dello stesso tipo: alcuni posti vengono aggiunti, altri cancellati e altri ancora cambiano profilo professionale. (Halley SAC)


Ma attenzione: "nuove assunzioni" non significa automaticamente "più dipendenti"

Questo è probabilmente il punto più importante da capire.

Nel PIAO sono previste 13 cessazioni nel periodo 2026-2028.

Per questo motivo una parte delle nuove assunzioni serve semplicemente a sostituire persone che lasciano il Comune, per pensionamento, mobilità o altre cause previste nel piano.

Per esempio:

una persona esce → il Comune prevede di sostituirla → il numero complessivo dei dipendenti non cambia.

In altri casi, invece, cambia il profilo professionale.

Per esempio:

posto amministrativo → posto contabile.

In questo caso non necessariamente aumenta il numero dei dipendenti: cambia semplicemente la professionalità che il Comune intende avere in quell'area.


E allora perché si parla di 1,5 milioni di euro?

Qui c'è un altro passaggio che merita attenzione.

Il PIAO rifà il calcolo della capacità assunzionale del Comune.

I numeri indicati sono:

  • entrate correnti medie 2023-2025: € 17.763.922,07

  • spesa di personale 2025: € 3.270.550,60

  • rapporto tra spesa del personale ed entrate: 18,41%

  • soglia indicata nel documento: 27%

  • capacità teorica di incremento della spesa: € 1.525.708,36

Attenzione però:

€ 1,5 milioni NON sono un nuovo stanziamento per assumere personale.

Sono la capacità teorica di incremento della spesa di personale risultante dal calcolo previsto dal PIAO.

Non significa quindi che il Comune abbia deciso di spendere 1,5 milioni in più, né che verranno assunte persone per quella cifra.

È un margine teorico, all'interno del quale dovrà eventualmente essere effettuata la programmazione concreta.


Il percorso del PIAO in sei mesi

Ed è qui che forse si comprende meglio tutta la vicenda.

FEBBRAIO 2026

Il Comune approva il PIAO 2026-2028.

⬇️

PRIMAVERA 2026

Il piano viene modificato per adeguare la programmazione del personale.

⬇️

GIUGNO 2026

Con la DGC 103 vengono nuovamente modificate le sezioni del PIAO relative alla programmazione e al personale.

⬇️

NEL FRATTEMPO

Cambiano alcune situazioni concrete:

  • alcuni dipendenti non lasciano più il Comune;

  • alcuni posti vengono coperti attraverso mobilità interna;

  • vengono previste nuove cessazioni;

  • emergono nuove esigenze organizzative;

  • alcuni profili professionali vengono modificati.

⬇️

SETTEMBRE 2026

Arriva la DGC 165.

Il Comune aggiorna nuovamente il PIAO e:

aggiunge → elimina → sostituisce → modifica alcuni profili → rifà i calcoli sulla capacità assunzionale.

⬇️

RISULTATO

Il Comune dispone ora di una nuova programmazione del personale per il periodo 2026-2028.


E qui arrivano le domande di EL10

Il documento ci permette di capire come cambia la programmazione, ma non ci dà ancora, in forma immediatamente leggibile, una risposta ad alcune domande che possono interessare tutti.

Quanti dipendenti avrà effettivamente il Comune nel 2028?

Perché abbiamo 13 cessazioni previste, ma anche nuove assunzioni, sostituzioni e posti cancellati.

Quante delle nuove assunzioni rappresentano vera crescita dell'organico e quante sono semplicemente sostituzioni?

È una distinzione fondamentale.

Quale sarà il costo effettivo del personale nel 2028?

Il PIAO indica una capacità teorica di incremento della spesa di oltre 1,5 milioni di euro, ma questo non equivale alla spesa effettivamente programmata.

E perché alcuni profili cambiano?

Per esempio:

amministrativo → contabile

oppure:

istruttore di Polizia Locale → funzionario/EQ.

Sono modifiche che raccontano come l'Amministrazione vede le proprie esigenze organizzative future.


In conclusione

Il PIAO non è semplicemente un elenco di concorsi.

È una fotografia che viene continuamente aggiornata perché nel frattempo cambiano le persone, le regole, le esigenze degli uffici e le modalità con cui vengono coperti i posti.

La DGC 165 ci consegna quindi una domanda molto semplice:

Alla fine di tutte queste modifiche, quanti dipendenti avrà realmente il Comune di Bondeno nel 2028 e quanto costerà complessivamente il nuovo organico?

È questo, forse, il dato più interessante da seguire nei prossimi aggiornamenti del PIAO.

EL10 continuerà a farlo.

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giovedì 24 settembre 2026

Nuova sede per il Canoa Club Bondeno

 


🛶 Canoa Club: 229.000 euro, ma il progetto cambia

EL10 prova a raccontare una nuova delibera senza il "burocratese"

La storia comincia nel 2024, quando il Comune approva il progetto per la realizzazione della nuova sede del Canoa Club Bondeno.

Il progetto vale complessivamente:

229.000 euro

I finanziamenti arrivano da due fonti:

Nel 2025 i lavori vengono affidati all'impresa PRE.FER. S.r.l.

Fin qui, tutto secondo il progetto approvato.


🔨 Poi qualcosa cambia

Nel corso dei lavori si rende necessaria una perizia di variante.

Detto molto semplicemente:

alcune cose previste nel progetto vengono modificate e si rendono necessari alcuni lavori aggiuntivi.

La Giunta, con la nuova delibera n. 164 del 17 settembre 2026, approva quindi la rimodulazione del quadro economico.


💶 Quanto costano i lavori in più?

La variante comporta un aumento dei lavori di:

2.063,23 euro IVA compresa.

Ma attenzione:

il costo complessivo dell'opera non aumenta.

I 2.063,23 euro vengono recuperati all'interno dei 229.000 euro già stanziati, modificando la distribuzione delle somme.

Alla fine il quadro rimane:

🧱 Lavori: 192.232,81 €

👷 Prestazioni professionali: 36.767,19 €

💰 Totale: 229.000 €

In altre parole:

non si aggiungono soldi al salvadanaio: si spostano alcune monete all'interno dello stesso salvadanaio.


🧐 E allora cosa c'è da capire?

La delibera ci dice quanto aumenta la parte relativa ai lavori.

Ma non ci racconta in modo semplice e dettagliato quali siano concretamente le opere aggiuntive che valgono quei 2.063,23 euro.

Per scoprirlo bisogna andare a leggere la perizia suppletiva di variante richiamata dalla delibera.

Ed è proprio lì che potremo capire cosa è cambiato rispetto al progetto originale.


🟡 EL10 in 30 secondi

🏠 2024: approvato il progetto della nuova sede del Canoa Club.

💰 Budget: 229.000 €.

🔨 2025: lavori affidati.

📝 2026: arriva una variante.

💶 Maggiori lavori: 2.063,23 €.

🔄 Budget complessivo: sempre 229.000 €.

La domanda è semplice:

Quali sono i lavori in più che costano 2.063,23 euro?

La risposta dovrebbe essere nella perizia di variante.

EL10 continuerà a seguirla. 🧐


Fonte: Deliberazione della Giunta Comunale di Bondeno n. 164 del 17 settembre 2026.

mercoledì 23 settembre 2026

16.000 euro per l'elettricità del campo sportivo di Scortichino: cosa c'è scritto nella delibera?

 

                            Campo Sportivo Scortichio "Sagra dal Caplaz"

EL10 prova a tradurre una delibera di Giunta dal burocratese all'italiano

Una delibera di Giunta, a prima vista, può sembrare incomprensibile.

Numeri, capitoli di bilancio, riferimenti a precedenti determine, E-Distribuzione, fondo di riserva...

Questa volta proviamo a fare il contrario: prendiamo la delibera n. 158 del 10 settembre 2026 e la raccontiamo nel modo più semplice possibile.

La questione riguarda il campo sportivo di Scortichino, la nuova cucina della struttura e soprattutto la necessità di avere abbastanza energia elettrica per farla funzionare.


⚡ Il problema: serve più elettricità

Il Comune ha realizzato una nuova cucina presso la struttura sportiva/ricreativa di Scortichino, denominata Nuova Aurora.

Per alimentare le nuove attrezzature è stata richiesta a E-Distribuzione una nuova fornitura elettrica da 100 kW.

La richiesta è stata presentata il 10 febbraio 2026.


💶 Il Comune aveva già pagato 9.870,56 euro

Per realizzare il nuovo allaccio era stato predisposto un preventivo di 9.870,56 euro.

Il Comune ha modificato il quadro economico dei lavori e, soprattutto, il 20 maggio 2026 ha effettuato il pagamento a E-Distribuzione della somma richiesta per il nuovo allacciamento.

Fin qui tutto normale.

Poi, però, arriva un problema.


❌ La prima soluzione non si può fare

Secondo quanto riportato nella delibera, E-Distribuzione ha successivamente comunicato al Comune l'impossibilità di procedere con la soluzione tecnica inizialmente individuata.

Il Comune, il 7 agosto 2026, ha quindi comunicato di rinunciare alla richiesta originaria del 10 febbraio.

E c'è un particolare interessante:

i 9.870,56 euro già pagati non vengono richiesti indietro.

La delibera precisa infatti che il Comune ha rinunciato alla richiesta originaria "non procedendo alla richiesta di restituzione" della somma già versata.


🏗️ Serve una nuova cabina elettrica

Il 1° settembre 2026 il Comune presenta una nuova richiesta, sempre per una fornitura da 100 kW.

Questa volta la soluzione prevede la realizzazione di una nuova cabina elettrica.

Secondo quanto scritto nella delibera, la somma già pagata può essere utilizzata per questa nuova richiesta.

Ma c'è un problema:

⏳ la nuova cabina richiederà circa 9-12 mesi.

Sono i tempi indicati nella delibera, considerando la costruzione della cabina e il relativo iter autorizzativo.


🔌 E quindi cosa si fa nel frattempo?

La struttura non può evidentemente aspettare quasi un anno.

La Giunta decide quindi di realizzare un allaccio elettrico provvisorio.

In concreto, la delibera parla della posa di un cavo elettrico protetto, collegato temporaneamente alla cabina esistente di via Cellini.

Questo impianto dovrebbe rimanere operativo fino alla realizzazione della nuova cabina.


💰 Quanto costa l'allaccio provvisorio?

L'Ufficio Tecnico ha quantificato il costo in:

16.000 euro

La cifra deriva, secondo la delibera, da un preventivo acquisito da una ditta specializzata e depositato agli atti.

Ed eccoci alla ragione della delibera di Giunta.


🏦 Da dove prendiamo i 16.000 euro?

Nel Piano Esecutivo di Gestione questa spesa non era stata prevista.

La Giunta decide quindi di prelevare 16.000 euro dal Fondo di riserva e di trasferirli al capitolo:

"Manutenzione impianti sportivi – prestazione di servizi".

Detto ancora più semplicemente:

dal Fondo di riserva

➡️ - 16.000 €

alla manutenzione degli impianti sportivi

➡️ + 16.000 €

Il prospetto contabile allegato conferma esattamente questo movimento.


📉 Quanto rimane nel Fondo di riserva?

Dopo il prelievo, il Fondo di riserva 2026 rimane a:

25.138,03 euro

La stessa delibera precisa che la quota minima da conservare, indicata in 19.588,54 euro, non viene intaccata.

Quindi il Comune dichiara di rimanere comunque sopra la soglia minima prevista.


🧮 Facciamo il conto completo

Ed eccoci alla parte che interessa maggiormente.

Oggi, sulla base di ciò che è scritto nella delibera, sappiamo che ci sono:

9.870,56 €
già pagati per il primo allaccio

+

16.000 €
per l'allaccio provvisorio

= 25.870,56 euro

Ma attenzione: questo non significa che il costo complessivo dell'intervento sia necessariamente 25.870,56 euro.

È semplicemente la somma delle due cifre che oggi conosciamo.

La nuova soluzione definitiva, con la realizzazione della cabina, dovrà infatti essere definita.


❓ E qui EL10 si ferma e fa qualche domanda

La delibera ci permette di ricostruire abbastanza bene la storia, ma non ci dà tutte le risposte.

Per esempio:

1️⃣ Quanto costerà complessivamente la nuova cabina elettrica?

La delibera indica i tempi, ma non il costo finale della nuova soluzione.

2️⃣ Che fine fanno i 9.870,56 euro già pagati?

La delibera dice che il Comune non ne ha chiesto la restituzione e che la somma può essere utilizzata per la nuova richiesta.

Sarà quindi interessante verificare come verrà contabilizzata e utilizzata nella nuova procedura.

3️⃣ Quanto costerà complessivamente l'allaccio provvisorio?

Per ora conosciamo il preventivo di 16.000 euro.

4️⃣ Quanto tempo resterà effettivamente in funzione l'allaccio provvisorio?

La delibera parla di un periodo collegato ai tempi di realizzazione della nuova cabina, stimati in 9-12 mesi.


🧐 Perché continueremo a seguirla?

Perché questa delibera non è la fine della storia.

È soltanto un passaggio.

Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare altri atti relativi:

  • all'affidamento dei lavori per l'allaccio provvisorio;

  • alla nuova cabina elettrica;

  • alla nuova fornitura da 100 kW;

  • alle relative spese.

E sarà allora possibile ricostruire quanto sarà costata realmente l'operazione.


🟡 EL10 IN 30 SECONDI

Per chi non ha voglia di leggersi sei pagine di delibera:

🍳 Nuova cucina a Scortichino
Serve più energia.

⚡ Richiesta: 100 kW.

💶 Già pagati: 9.870,56 € a E-Distribuzione.

❌ Prima soluzione: non realizzabile.

🏗️ Nuova soluzione: serve una nuova cabina.

⏳ Tempo previsto: 9-12 mesi.

🔌 Nel frattempo: allaccio provvisorio.

💰 Costo previsto: 16.000 €.

🏦 Da dove arrivano: Fondo di riserva.

📉 Fondo di riserva dopo il prelievo: 25.138,03 €.


La storia, per ora, finisce qui. Ma non il controllo.

La domanda più semplice è anche quella che ci accompagnerà nei prossimi mesi:

Quanto ci costerà, alla fine, portare l'elettricità alla nuova cucina di Scortichino?

Oggi conosciamo 25.870,56 euro tra quanto già pagato e quanto stanziato per la soluzione provvisoria.

Il costo della soluzione definitiva, invece, lo scopriremo con i prossimi atti.

E noi li leggeremo.


Fonte: Deliberazione della Giunta comunale di Bondeno n. 158 del 10 settembre 2026 e relativi prospetti contabili allegati.