ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

giovedì 15 ottobre 2026

🏛️ Comune di Bondeno: un posto in Ragioneria con una progressione interna

 

📅 Pubblicato il 13 ottobre 2026 – Domande entro il 30 ottobre

Il Comune di Bondeno ha avviato una procedura per coprire un posto di Specialista in Attività contabili, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, presso il Settore Finanziario, nell’ambito del servizio che si occupa anche dell’organizzazione e della gestione del personale.

Ma che cosa significa, in parole semplici?

👥 Un’opportunità riservata ai dipendenti comunali

Non si tratta di un concorso aperto a tutti. È una procedura di progressione verticale straordinaria, riservata ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune di Bondeno già inquadrati nell’Area degli Istruttori e in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

Per partecipare occorre avere:

  • una laurea triennale o magistrale e almeno 5 anni di esperienza nell’area di provenienza;

  • oppure un diploma di scuola secondaria superiore e almeno 10 anni di esperienza.

L’avviso specifica che l’esperienza utile deve essere maturata nel profilo di Istruttore Amministrativo Contabile e in servizi inerenti alla gestione delle risorse umane.

🧮 Come verrà individuato il candidato?

La valutazione prevede un massimo di 100 punti, distribuiti fra tre elementi:

  • Esperienza professionale: fino a 40 punti;

  • Titoli di studio ulteriori: fino a 20 punti;

  • Competenze professionali: fino a 40 punti.

Il colloquio non è previsto automaticamente: l’avviso lo contempla in caso di parità di punteggio secondo le modalità indicate nel documento.

mercoledì 14 ottobre 2026

💶 Multe e tasse non pagate: il Comune di Bondeno si affida a SO.GE.R.T.

 


Come funziona la riscossione dei crediti comunali? Quanto costa il servizio? E che cosa ci raccontano i documenti pubblicati all'Albo Pretorio? EL10 prova a spiegarlo in parole semplici.


🚔 1. Recuperare le multe non pagate

Quando una multa o un'altra sanzione amministrativa non viene pagata, il Comune deve attivarsi per recuperare le somme dovute. Lo stesso vale per le entrate tributarie, come IMU e TASI.

Per farlo, il Comune di Bondeno si avvale di SO.GE.R.T. S.p.A., società specializzata nella riscossione.

La determinazione n. 1028 del 6 ottobre 2026 riguarda il recupero delle sanzioni del Codice della strada, delle violazioni amministrative e delle spese legate ai procedimenti sanzionatori rimaste insolute.

La motivazione indicata nell'atto è pratica: gli uffici comunali non dispongono di personale sufficiente e delle competenze specifiche necessarie per gestire direttamente tutte le procedure di riscossione coattiva.

In altre parole, il Comune affida all'esterno un'attività che richiede procedure e strumenti specifici, con l'obiettivo di recuperare entrate che altrimenti potrebbero rimanere insolute.

💰 2. Quanto costa recuperare i crediti?

Il compenso previsto per SO.GE.R.T. è pari al 3% delle somme effettivamente riscosse, oltre IVA.

Il precedente rapporto contrattuale prevedeva un compenso massimo di 135.000 euro, oltre IVA. La determina riferisce che, fino al momento dell'adozione dell'atto, erano stati corrisposti compensi per 88.196,84 euro, sempre al netto dell'IVA.

Il documento segnala inoltre che l'attività di pignoramento ha prodotto flussi di entrata superiori alle previsioni iniziali, con uno scostamento positivo superiore al 35%.

Per questo motivo viene disposto un ulteriore impegno di spesa di 15.000 euro, sul capitolo destinato alle spese per la riscossione delle sanzioni al Codice della strada.

Attenzione: i 15.000 euro rappresentano un impegno di spesa, non necessariamente una somma già pagata. Il costo effettivo dipenderà dai compensi che matureranno in relazione alle somme riscosse.

La determina spiega anche che il rapporto precedente non può essere semplicemente proseguito secondo le modalità originarie, alla luce delle nuove disposizioni in materia di contratti pubblici. Il nuovo affidamento è motivato dalla necessità di continuare il recupero dei crediti insoluti.

martedì 13 ottobre 2026

💶 La cassa del Comune: nove mesi di numeri e un quarto trimestre decisivo

 


Bondeno: incassi molto inferiori alle previsioni, investimenti ancora lontani dal programma e oltre 23 milioni di euro da riscuotere negli ultimi tre mesi dell’anno.

📘 I numeri, a volte, raccontano più di tante dichiarazioni.

Il Comune di Bondeno aveva programmato i propri flussi di cassa per il 2026 con deliberazione di Giunta n. 17 del 5 febbraio. Il piano è stato aggiornato al 30 settembre con determinazione n. 1032 del 7 ottobre.

Abbiamo confrontato le previsioni iniziali con gli incassi e i pagamenti effettivi registrati nei primi nove mesi. Il risultato pone una questione che merita attenzione: quanto erano realistiche le previsioni iniziali e quanto è stata efficace la loro attuazione?

📊 Incassi: mancano all’appello 7,74 milioni

Al 30 settembre il Comune aveva previsto riscossioni per oltre 23,39 milioni di euro. Gli incassi effettivi si sono fermati a 15,65 milioni.

La differenza è di 7,74 milioni di euro in meno, pari a circa un terzo di quanto inizialmente previsto.

Il dato più rilevante riguarda le entrate in conto capitale, quelle legate soprattutto ai finanziamenti degli investimenti e delle opere pubbliche.

Qui il confronto è ancora più netto:

  • 10,43 milioni di euro previsti entro settembre;

  • 2,38 milioni effettivamente incassati;

  • 8,05 milioni in meno rispetto al programma.

È stato riscosso appena il 23% circa dell’importo inizialmente previsto.

lunedì 12 ottobre 2026

🎡 Fiera di Ottobre 2026: quanto costa al Comune?

 


I primi numeri, gli affidamenti e le domande ancora aperte

EL10 – Le carte del Comune spiegate in parole semplici

La Centenaria Fiera di Ottobre è uno degli appuntamenti più conosciuti di Bondeno. Ma dietro le bancarelle, gli spettacoli e le iniziative ci sono anche decisioni amministrative, contratti, impegni di spesa e qualche entrata.

Con questo dossier EL10 proviamo a rispondere a una domanda semplice: quanto spende il Comune per organizzare la Fiera e quali informazioni possiamo ricavare dagli atti pubblicati?

Una precisazione è doverosa: gli importi che riportiamo sono quelli individuati nei provvedimenti consultati. Non costituiscono ancora il rendiconto definitivo della manifestazione e non dimostrano, da soli, quanto sia stato effettivamente pagato.

📌 1. Il punto di partenza: la Giunta stabilisce le linee guida

Con la deliberazione di Giunta comunale n. 152 del 3 settembre 2026 sono state approvate le linee di indirizzo e il limite massimo di spesa per la Fiera, programmata dal 9 al 13 ottobre.

Questa deliberazione è il punto di partenza per capire come l’Amministrazione abbia organizzato l’evento. Per ricostruire il costo complessivo, però, occorre mettere insieme i singoli affidamenti e le eventuali entrate, verificando anche i servizi che potrebbero essere sostenuti attraverso altri capitoli di bilancio.

💶 2. I costi individuati negli atti 

«costi parziali ricostruiti dagli atti disponibili»

Dai provvedimenti esaminati emergono almeno due affidamenti con importo verificato.

ServizioAttoImporto
Organizzazione e gestione logisticaDeterminazione n. 1023 del 6 ottobre€ 39.650,00 IVA inclusa
Assistenza e presidio sanitarioDeterminazione n. 1034 del 7 ottobre€ 1.350,00, IVA esente
Totale parziale dei due affidamenti
€ 41.000,00

Il primo importo riguarda il servizio affidato alla Pro Loco Bondeno APS: 32.500 euro più IVA al 22%, per un totale di 39.650 euro. Il CIG, cioè il codice identificativo della procedura, è BD393B7164.

La determinazione prevede il pagamento del 40% come anticipo e del restante 60% a conclusione della Fiera, previa fattura. Si tratta delle condizioni previste nell’atto: non sono, da sole, la prova che i pagamenti siano già stati eseguiti.

Il servizio sanitario è stato affidato alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cento-Bondeno ODV, per 1.350 euro, con CIG BD3DB34FD6.

Attenzione: i 41.000 euro sono un totale parziale, non il costo complessivo della manifestazione. Mancano ancora altri servizi, tra cui promozione, bagni chimici e allacciamenti elettrici, oltre agli eventuali costi indiretti.

venerdì 9 ottobre 2026

Centro sportivo di Pilastri: oltre 100 mila euro di interventi.

 

 

Dalla messa a norma del 2025 alla nuova copertura della zona ricreativa nel 2026: ricostruiamo la storia attraverso gli atti del Comune

Un nuovo affidamento di lavori ci porta a tornare sul Centro sportivo di Pilastri, in via Reni.

Questa volta si tratta della sistemazione e bonifica della copertura della zona ricreativa, un intervento che il Comune ha affidato alla ditta Gruppo Bergonzini s.r.l. per €23.548,38 IVA e oneri compresi.

Ma, guardando gli atti, scopriamo che la storia non comincia nel 2026.


🏗️ 2025: €82.000 per l'adeguamento del Centro sportivo

Nel dicembre 2025 il Comune approva il progetto per l'adeguamento e messa a norma del Centro sportivo di Pilastri e dell'annesso edificio ad uso bar.

Il valore complessivo del progetto è:

💶 €82.000

Il quadro economico comprendeva opere edili, impianti idrosanitari, impianti elettrici, sicurezza, spese tecniche e altre somme a disposizione.

Il totale dei lavori era inizialmente di €58.084,44, poi rideterminato in €57.801,23 a seguito dell'affidamento. Il quadro economico complessivo rimane comunque di €82.000.

I lavori vengono affidati alla MEI Tecnologie e Costruzioni Srl per €63.581,35 IVA compresa.

🏦 Una parte consistente arriva dal mutuo

Per finanziare l'intervento il Comune prevede:

€70.000 di MUTUO

con la Cassa Depositi e Prestiti.

Il resto delle risorse proviene da altre fonti del bilancio comunale.


🏠 2026: altri €24.600 per la copertura

Nel 2026 arriva un secondo progetto, con un CUP diverso:

CUP C22H26000150004

La Giunta comunale, con la deliberazione n. 72 del 16 aprile 2026, approva il progetto denominato:

“Sistemazione e bonifica copertura impianto sportivo Pilastri – zona ricreativa”

L'obiettivo è descritto chiaramente nell'atto:

rimuovere la copertura esistente e sostituirla con un nuovo pacchetto coibentato.

Il nuovo intervento vale:

💶 €24.600

di cui €18.836,17 per lavori e €465,78 per oneri di sicurezza, oltre alle altre somme previste dal quadro economico.

giovedì 8 ottobre 2026

🩺 EL10 | A Scortichino arriva lo studio medico: il Comune prende in affitto un locale

 

Una locazione per garantire la presenza del medico di famiglia nella frazione

Esaminiamo gli atti.

Questa volta partiamo dalla Determinazione n. 1018 del 5 ottobre 2026 del Comune di Bondeno.

L'oggetto è molto concreto:

“Avviso pubblico per la ricerca di locali in locazione passiva da adibire a studio medico – aggiudicazione”.

In parole semplici: il Comune aveva cercato sul mercato un locale da prendere in affitto, per metterlo gratuitamente a disposizione del medico di medicina generale destinato alla frazione di Scortichino. determinazioni_determinazione n…


🏥 Perché il Comune cerca un locale?

La storia parte da una richiesta dell'Azienda USL di Ferrara.

Con una nota del 9 marzo 2026, l'AUSL aveva chiesto al Comune di garantire gratuitamente un locale destinato a studio medico, dopo il pensionamento del medico precedentemente assegnato alla frazione.

L'obiettivo dichiarato è mantenere la prossimità delle cure primarie, soprattutto per le persone anziane e fragili che avrebbero maggiori difficoltà a spostarsi. determinazioni_determinazione n…

Il Comune dichiara però di non avere immobili pubblici disponibili e idonei a questo scopo.

Da qui la decisione di cercare un immobile sul mercato attraverso una procedura ad evidenza pubblica. determinazioni_determinazione n…


💶 Quanto aveva previsto il Comune?

Con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 dell'8 luglio 2026 era stata prevista una spesa massima di:

€ 7.000 all'anno, IVA compresa

per gli anni 2026, 2027 e 2028.

Lo stanziamento complessivo previsto era quindi di:

€ 21.000

sul capitolo destinato al canone di affitto dell'ambulatorio medico di Scortichino. determinazioni_determinazione n…

Successivamente, con la Determina n. 881 del 3 settembre 2026, il Comune aveva approvato l'avviso pubblico.

Alla scadenza è arrivata una sola domanda. determinazioni_determinazione n…

mercoledì 7 ottobre 2026

🖼️ EL10 – PINACOTECA: 1.602 EURO PER SALVARE I QUADRI

La Giunta dà l'indirizzo, il dirigente affida il restauro

La Pinacoteca Civica di Bondeno non è soltanto un luogo dove appendere dei quadri.

È un patrimonio del Comune e, anche se oggi le normali attività espositive sono sospese in attesa della riorganizzazione degli spazi comunali, l'Amministrazione ha deciso di intervenire per conservarne le opere.

Lo raccontano due atti collegati:

📜 DGC n. 171 del 24 settembre 2026

e

📜 Determina n. 1012 del 2 ottobre 2026.


🏛️ LA DECISIONE DELLA GIUNTA

Con la delibera n. 171 la Giunta approva le linee di indirizzo per il restauro di alcune opere conservate nella Pinacoteca Civica.

La motivazione è semplice: secondo il Comune, per preservare lo stato di conservazione delle opere è necessario affidarsi a professionisti dotati di specifiche competenze tecniche e strumentazioni. delibera originale (8)

Non si tratta quindi di un intervento deciso per una nuova mostra.

È, prima di tutto, un intervento di conservazione del patrimonio artistico comunale.


💶 QUANTO SPENDE IL COMUNE?

La Giunta prenota:

1.602 EURO

sul capitolo dedicato alle attività culturali e promozionali.

delibera originale (8)

Pochi giorni dopo, con la Determina n. 1012, la prenotazione diventa un vero e proprio impegno di spesa.

Il visto contabile conferma la copertura finanziaria. visto contabile (16)


👩‍🎨 CHI ESEGUIRÀ IL RESTAURO?

Il Comune ha individuato Roberta Baruffaldi, restauratrice di beni culturali con sede a Casumaro.

L'offerta è stata acquisita dal Comune e l'Amministrazione dichiara di aver effettuato un'indagine di mercato tra operatori del settore.

L'offerta è stata giudicata congrua e conveniente anche in relazione alla qualità del servizio. determinazioni_determinazione n…

La professionista, inoltre, si qualifica come restauratore di beni culturali ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs. 42/2004. tracciabilit_ ci


📋 COME È STATO AFFIDATO IL SERVIZIO?

Non c'è stata una gara.

Si tratta di un affidamento diretto, ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023.

L'importo è infatti di appena 1.602 euro e il Comune dichiara di avere individuato l'operatore attraverso una informale richiesta di preventivi.

determinazioni_determinazione n…

Il contratto dovrà essere eseguito entro il:

📅 10 dicembre 2026. determinazioni_determinazione n…


🧐 MA QUALI QUADRI SARANNO RESTAURATI?

Questa è forse la domanda più interessante.

E qui bisogna essere molto precisi.

La DGC 171 non elenca le singole opere.

Dice soltanto che si tratta di “alcune opere conservate presso la Pinacoteca Civica”. delibera originale (8)

Anche la successiva determina parla genericamente di:

manutenzione e conservazione di opere mobili – quadri della Pinacoteca di Bondeno.

determinazioni_determinazione n…

Quindi, allo stato dei documenti che abbiamo esaminato, non sappiamo ancora quali siano i quadri interessati, quanti siano, né quale sia il tipo di intervento previsto su ciascuno.

Ed è un'informazione che sarebbe interessante conoscere.


🏛️ UNA PINACOTECA ANCORA IN ATTESA DI UN FUTURO

C'è poi un elemento che secondo me merita di essere sottolineato.

Il DUP 2026-2028 prevede che le attività espositive della Pinacoteca rimangano sospese, in attesa della riorganizzazione degli spazi comunali destinati agli uffici.

Nel frattempo, però, il Consiglio comunale aveva autorizzato una riapertura temporanea da aprile a giugno 2026, in occasione del ventennale dell'inaugurazione. delibera originale (8)

Quindi abbiamo una situazione abbastanza particolare:

la Pinacoteca non è oggi normalmente aperta, ma il Comune continua a investire nella conservazione delle opere che custodisce.

Ed è probabilmente la cosa giusta da fare: un'opera d'arte va conservata anche quando non è temporaneamente esposta.


🔎 EL10 COSA CI DICE L'ATTO?

In questo caso non vediamo una grande spesa.

Vediamo invece una piccola spesa di 1.602 euro destinata alla tutela del patrimonio culturale comunale.

La procedura amministrativa appare lineare:

Giunta → indirizzo e prenotazione della spesa → dirigente → affidamento diretto → restauratrice → intervento entro dicembre.

Quello che manca, però, è un'informazione che per i cittadini sarebbe molto interessante:

🖼️ Quali opere verranno restaurate?

Sarebbe utile conoscere almeno:


🟢 IN PAROLE SEMPLICI

Il Comune di Bondeno ha deciso di spendere 1.602 euro per conservare e restaurare alcune opere della Pinacoteca Civica.

La decisione politica è stata presa dalla Giunta con la delibera n. 171.

L'ufficio ha poi dato attuazione alla decisione affidando il servizio direttamente a una restauratrice professionista.

💶 Costo: €1.602
🎨 Oggetto: conservazione e restauro di alcune opere della Pinacoteca
👩‍🎨 Professionista: Roberta Baruffaldi
📅 Fine prevista: 10 dicembre 2026
📋 Procedura: affidamento diretto
💰 Capitolo: Attività culturali e promozionali – prestazioni di servizio
📜 Atti: DGC 171/2026 e Determina 1012/2026

Una spesa piccola, ma destinata a qualcosa che appartiene a tutti i cittadini di Bondeno.

E adesso EL10 continuerà a cercare la risposta alla domanda più semplice:

👉 Quali quadri stiamo restaurando?

Perché conoscere come spendiamo i soldi pubblici è importante. Ma sapere anche che cosa stiamo conservando lo è altrettanto.


EL10 – Gli atti del Comune spiegati ai cittadini, senza burocratese.

martedì 6 ottobre 2026

118.622 euro per un alloggio destinato alle donne vittime di violenza

 

EL10 spiega la Determina n. 1001 del Comune di Bondeno




A volte una determina comunale sembra fatta solo di numeri, capitoli e impegni di spesa.
Proviamo invece a tradurla in italiano semplice. 🙂

Questa volta parliamo della Determina n. 1001 del 30 settembre 2026, che chiude un intervento di manutenzione straordinaria di un alloggio comunale destinato a soluzioni abitative temporanee per donne vittime di violenza di genere.

L'atto approva il Certificato di Regolare Esecuzione, il quadro economico finale e lo svincolo delle polizze. determinazioni_determinazione n…


🏗️ Quanto era previsto?

Il progetto iniziale aveva un valore complessivo di 120.000 euro.

L'appalto dei lavori era stato affidato alla ditta Edil Bondeno S.a.s. di Laporta Michele & C. per 78.068,59 euro, oltre IVA.

Nel corso dei lavori è stata approvata una variante non sostanziale che ha aumentato l'importo dei lavori di 3.725,60 euro oltre IVA.

Il Comune precisa però che la maggiore spesa è stata finanziata utilizzando somme già comprese nel quadro economico: quindi non è stato necessario aumentare l'impegno complessivo dell'intervento. determinazioni_determinazione n…


⏱️ I lavori sono terminati nei tempi?

Secondo la determina, sì.

I lavori sono stati consegnati il 26 febbraio 2026.

Dopo una sospensione dal 1° al 25 giugno, necessaria per la redazione della variante, sono ripresi e sono stati ultimati il 30 giugno 2026.

Il Comune afferma quindi che i lavori sono terminati in tempo utile. determinazioni_determinazione n…

Sono inoltre indicati due subappalti, rispettivamente a Climagas Srl e Futur Tecnologie Srl. determinazioni_determinazione n…


📋 Esecuzione regolare

Il Direttore dei lavori ha redatto il Certificato di Regolare Esecuzione il 18 settembre 2026.

Il conto finale dei lavori è stato determinato in:

81.794,19 € + IVA

cioè 89.973,61 euro IVA compresa.

La ditta ha firmato la contabilità senza riserve e la determina afferma che, dopo la revisione tecnico-contabile, l'importo è risultato compreso nelle somme autorizzate e che non rimane alcun credito dell'impresa. determinazioni_determinazione n…

Insomma: dal punto di vista amministrativo-contabile, l'appalto viene dichiarato concluso e regolarmente eseguito.


💶 Ma quanto è costato alla fine?

Il quadro economico finale porta il costo complessivo dell'intervento a:

118.622,48 euro

Ecco dove sono finiti i soldi:

💰 VoceImporto
Lavori81.794,19 €
IVA sui lavori8.179,42 €
Spese tecniche6.500,00 €
Contributi spese tecniche260,00 €
IVA spese tecniche1.487,20 €
Pulizie409,92 €
Incentivi funzioni tecniche916,09 €
Arredi e tendaggi19.040,66 €
Quota ANAC35,00 €
TOTALE118.622,48 €

determinazioni_determinazione n…

Rispetto ai 120.000 euro inizialmente previsti, rimane quindi un'economia di 1.377,52 euro.


🏛️ E quanto paga il Comune?

Questa è forse la parte più interessante.

Il finanziamento finale risulta così composto:

🔵 Regione Emilia-Romagna:
109.500,41 € – 92,31%

🟢 Comune di Bondeno:
9.122,07 € – 7,69%

Totale: 118.622,48 €

determinazioni_determinazione n…

Quindi, in parole semplici:

Su quasi 119 mila euro di intervento, oltre 109 mila arrivano dalla Regione e poco più di 9 mila sono a carico del Comune.

Il visto contabile conferma inoltre la rideterminazione del contributo regionale, con una riduzione di 499,59 euro rispetto all'accertamento iniziale. visto contabile (15)


🔍 E c'è qualcosa che il cittadino non può verificare?

Qui EL10 vuole essere molto chiaro.

La determina certifica che:

✅ i lavori sono terminati;
✅ sono stati dichiarati regolarmente eseguiti;
✅ la contabilità è stata verificata;
✅ l'impresa non ha presentato riserve;
✅ il costo finale è rimasto dentro le somme autorizzate.

Ma noi abbiamo a disposizione la determina e il relativo visto contabile, non l'intero fascicolo tecnico dell'opera.

Per esempio, non abbiamo a disposizione la relazione tecnica della variante approvata con determina n. 787 del 30 luglio 2026.

Per questo possiamo raccontare quanto è stato speso e ciò che il Comune dichiara, ma non possiamo ricostruire autonomamente, sulla base dei documenti disponibili, ogni singola lavorazione eseguita o le motivazioni tecniche della variante.

E questa è una distinzione importante.


📌 In sintesi

🏠 L'intervento

Alloggio destinato a soluzioni abitative temporanee per donne vittime di violenza.

💰 Progetto iniziale

120.000 €

💶 Costo finale

118.622,48 €

🏛️ Regione

109.500,41 €

🏘️ Comune di Bondeno

9.122,07 €

🏗️ Lavori

81.794,19 €

📋 Certificato di Regolare Esecuzione

18 settembre 2026

✅ Stato dell'intervento

Realizzato e concluso, secondo quanto attestato dalla determina.


📰 EL10 – In parole semplici

Non tutte le determine raccontano storie complicate.

Questa, almeno per quanto possiamo vedere dagli atti disponibili, racconta soprattutto la conclusione di un intervento finanziato in larga parte dalla Regione, con un costo finale leggermente inferiore a quello preventivato.

Ma EL10 continuerà a fare una cosa semplice: leggere gli atti e provare a spiegare ai cittadini cosa c'è scritto, cosa possiamo verificare e cosa invece non possiamo ancora verificare.

Perché la trasparenza non significa soltanto pubblicare un documento.

Significa anche metterlo nelle condizioni di essere capito. 🟢


Fonti: Determina del Comune di Bondeno n. 1001 del 30/09/2026 e relativo visto di regolarità contabile. visto contabile (15)

lunedì 5 ottobre 2026

🟢 ZERBINATE, LA STORIA DEL SITO CONTAMINATO: DAL PNRR ALLA RIQUALIFICAZIONE

 

💶 1.365.606 euro di fondi europei per mettere in sicurezza un'area di via Consorziale

C'è un luogo di Bondeno di cui probabilmente molti cittadini hanno sentito parlare senza conoscere davvero tutta la storia.

È il sito PPS Ambiente di Zerbinate, in via Consorziale.

Una vicenda iniziata ben prima dell'arrivo dei mezzi in cantiere e che negli ultimi anni ha attraversato progettazioni, autorizzazioni ambientali, procedure di gara, lavori e controlli.

EL10 prova a ricostruirla in parole semplici.


🏭 Prima di tutto: che cosa si doveva fare?

Non stiamo parlando semplicemente di "sistemare un terreno".

L'intervento riguarda la messa in sicurezza permanente di un sito contaminato, con l'obiettivo di impedire che la contaminazione possa continuare a rappresentare un problema per l'ambiente.

Il progetto riguarda un'area di intervento di circa 5.500 metri quadrati, inserita però in una superficie complessiva di inquadramento di circa 43.000 metri quadrati.

Il risultato finale certificato da ARPAE riguarda proprio il raggiungimento degli obiettivi previsti per le matrici suolo e sottosuolo. determinazioni_determinazione n…


🇪🇺 Arrivano i fondi del PNRR

La partita economica è importante.

Il Comune di Bondeno è stato inserito nel programma nazionale per la riqualificazione dei cosiddetti "siti orfani", nell'ambito della:

Missione 2 – Componente 4 – Investimento 3.4
"Bonifica del suolo dei siti orfani"

Le risorse assegnate al Comune per questo intervento ammontano complessivamente a:

💰 € 1.365.606

e sono interamente finanziate dall'Unione Europea – Next Generation EU. determinazioni_determinazione n…

Il riferimento è il CUP C24C22001010006.


📚 Una storia che parte dalla progettazione

Prima dei lavori è stato necessario costruire tutto il percorso tecnico e amministrativo.

Il Comune ricostruisce diverse tappe:

🔹 2023 – approvazione del Piano di Caratterizzazione da parte di ARPAE;

🔹 2024 – approvazione dell'Analisi di Rischio sito-specifica;

🔹 2024 – approvazione del Progetto Operativo di Bonifica;

🔹 ottobre 2024 – adozione dell'ordinanza per la requisizione temporanea dell'area privata necessaria all'intervento;

🔹 2025 – gara d'appalto;

🔹 luglio 2025 – consegna del cantiere;

🔹 2026 – completamento dei lavori e certificazione finale di ARPAE. determinazioni_determinazione n…

Insomma: prima di vedere le ruspe, c'è stato un lungo lavoro amministrativo e tecnico.


🏗️ E arriva la gara d'appalto

Il Comune di Bondeno decide di affidare i lavori attraverso una procedura aperta telematica, utilizzando la Centrale Unica di Committenza e Contratti del Comune di Cento.

Il bando indica:

Importo a base di gara

€ 910.172,44

Oneri per la sicurezza

€ 29.652,71

Quinto d'obbligo

€ 187.965,03

Valore complessivo dell'appalto

€ 1.127.790,18

mentre l'intero quadro economico dell'intervento ammonta a:

💰 € 1.365.606

Il finanziamento è quello PNRR destinato ai siti orfani. BandodigaraPPSAmbienteBondeno


🧐 Non vince semplicemente chi fa il prezzo più basso

Questa è una cosa interessante da capire.

La gara non prevedeva il semplice criterio del massimo ribasso.

Era prevista l'offerta economicamente più vantaggiosa, basata sul rapporto qualità/prezzo:

🟦 80 punti – offerta tecnica

🟨 20 punti – offerta economica

Totale:

100 punti

Quindi il progetto tecnico aveva un peso molto importante nella scelta dell'impresa. 1.DisciplinareProceduraApertaLa…

Tra i criteri tecnici erano previsti, ad esempio:

  • organizzazione e gestione dei lavori;
  • organizzazione del cantiere;
  • sicurezza delle piste di cantiere;
  • sicurezza delle lavorazioni;
  • qualità ambientale;
  • sistemi di gestione ambientale;
  • sistemazione finale dell'area. 1.DisciplinareProceduraApertaLa…

👷‍♂️ Quante imprese hanno partecipato?

Qui arriva un altro dato interessante.

Alla scadenza del 7 aprile 2025 risultavano presentate:

13 offerte

Una delle 13 fu successivamente invalidata direttamente dall'operatore economico sulla piattaforma.

Le altre furono esaminate sotto il profilo amministrativo e alcune carenze documentali furono regolarizzate attraverso il soccorso istruttorio. det_00685_27-06-2025

La gara, quindi, ha avuto una partecipazione significativa.


🏆 Vince A.C.R. di Mirandola

La commissione giudicatrice, nominata con Determinazione n. 511/2025, era composta da tre tecnici:

👤 Ing. Alessio Stabellini – Comune di Ferrara, presidente

👤 Ing. Maria Orlandini – Comune di Bondeno

👤 Ing. Irene Grechi – Comune di Bondeno

La Commissione ha quindi valutato le offerte tecniche ed economiche. det_00511_13-05-2025

Alla fine la migliore offerta è risultata quella di:

A.C.R. – Di Reggiani Albertino S.p.A.

📍 Mirandola

con un punteggio complessivo di:

84,55 punti

e un ribasso del:

14,70%

L'importo offerto per i lavori è stato di:

€ 776.377,09

oltre a:

€ 29.652,71 di oneri per la sicurezza. det_00685_27-06-2025


💡 E l'offerta era congrua?

Anche questo aspetto è stato verificato.

La determina di aggiudicazione precisa che l'offerta prima classificata non risultava automaticamente anomala sulla base dei punteggi.

Il servizio ha comunque trasmesso l'offerta tecnica ed economica al Responsabile del Progetto per una verifica di congruità.

Il RUP ha quindi ritenuto l'offerta:

seria, sostenibile e realizzabile. det_00685_27-06-2025

L'aggiudicazione è diventata quindi efficace dopo le verifiche previste.


🚜 Il cantiere

I lavori sono poi partiti.

Per poter realizzare l'intervento è stato necessario utilizzare temporaneamente anche una porzione di terreno agricolo.

Il verbale di consegna indica l'inizio dell'occupazione temporanea al:

📅 15 luglio 2025

L'occupazione è terminata il:

📅 16 marzo 2026

con il ripristino dell'uso agricolo della porzione di terreno interessata dal cantiere.

Per la mancata produzione agricola è stata riconosciuta un'indennità di 1.000 euro al proprietario del terreno. determinazioni_determinazione n…


🟢 E finalmente arriviamo al 2026

La parte più importante della storia arriva quest'anno.

ARPAE Ferrara, con determinazione DET-AMB-2026-3579 del 29 giugno 2026, ha certificato il completamento delle attività di Messa in Sicurezza Permanente.

La certificazione ha accertato il raggiungimento degli obiettivi previsti per suolo e sottosuolo.

E qui c'è un dato che vale la pena ricordare:

l'intervento ha riguardato direttamente 5.500 mq

ma ha consentito la riqualificazione dell'intera superficie di inquadramento di circa 43.000 mq. determinazioni_determinazione n…


💶 Quanto è costata alla fine?

Qui bisogna fare attenzione perché nel corso dell'intervento il quadro economico è stato rimodulato.

La documentazione finale riporta:

€ 768.703,28
per i lavori contrattuali al netto del ribasso,

€ 29.652,71
per gli oneri della sicurezza,

e € 567.250,01
per le somme a disposizione dell'Amministrazione.

Il totale del quadro economico rimane:

€ 1.365.606

mentre l'importo contrattuale complessivo dei lavori, dopo la rimodulazione, viene indicato in € 798.355,99 oltre IVA. determinazioni_determinazione n…

Quindi i 1,365 milioni di euro non sono semplicemente il costo dell'impresa: comprendono l'intero quadro economico dell'intervento, comprese tutte le altre spese necessarie alla realizzazione del progetto.


🧩 E adesso cosa rimane?

Dal punto di vista ambientale, la risposta è abbastanza chiara:

✅ il sito è stato certificato da ARPAE.

Il progetto di Messa in Sicurezza Permanente è stato completato e gli obiettivi ambientali previsti sono stati raggiunti.

Dal punto di vista amministrativo e finanziario, invece, il fascicolo continua a produrre gli ultimi atti: liquidazioni, incentivi per le funzioni tecniche e sistemazioni contabili.

Ad esempio, nel settembre 2026 il Comune ha quantificato in € 8.191,29 gli incentivi per le funzioni tecniche destinati al gruppo di lavoro interno. determinazioni_determinazione n…


🔍 Una piccola cosa che EL10 non vuole nascondere

Abbiamo cercato di ricostruire anche come si è formata esattamente la graduatoria della gara.

Sappiamo che ACR ha ottenuto 84,55 punti e che la gara prevedeva 80 punti tecnici e 20 economici.

Sappiamo inoltre che esistono:

📄 Verbale n. 3 del 13 maggio 2025
📄 Verbale n. 4 del 29 maggio 2025

e che la Determinazione n. 685 li approva espressamente. det_00685_27-06-2025

Non siamo però riusciti a recuperare il contenuto integrale di quei due verbali.

Per questo EL10 non può oggi dire, ad esempio, quanti punti tecnici abbia ottenuto ACR, quanti punti abbiano ottenuto le altre imprese o quale sia stata la distanza tra prima e seconda classificata.

E preferiamo dirlo chiaramente, invece di ricostruirlo per supposizioni.


🟢 IN SINTESI

ZERBINATE – LA STORIA IN 8 NUMERI

🏭 1 sito contaminato

🇪🇺 € 1.365.606 di finanziamento PNRR

📐 5.500 mq di superficie direttamente interessata dai lavori

🌳 43.000 mq di superficie complessivamente riqualificata

🏗️ € 910.172,44 importo lavori posto a base di gara

📨 13 offerte presentate

🏆 84,55 punti ottenuti dall'impresa aggiudicataria

💶 14,70% il ribasso offerto da ACR

E soprattutto:

✅ 29 giugno 2026: ARPAE certifica il completamento della Messa in Sicurezza Permanente.


📰 EL10 — PERCHÉ NE PARLIAMO?

Perché dietro una determina, un CUP, un CIG e una cifra del bilancio c'è una storia che spesso il cittadino non riesce a vedere.

In questo caso abbiamo seguito il percorso:

problema ambientale → progettazione → finanziamento PNRR → gara → impresa → cantiere → certificazione finale.

È questo che EL10 vuole fare:

provare a trasformare gli atti amministrativi in informazioni comprensibili.

Perché leggere un atto è difficile.

Capire cosa è successo con i soldi pubblici dovrebbe esserlo molto meno.

domenica 4 ottobre 2026

DOVE FINISCONO I DATI DEL COMUNE?

 


Il Comune di Bondeno affida a Lepida cloud, archiviazione e backup per il triennio 2026-2028

📅 Determinazione n. 1006 del 2 ottobre 2026


🖥️ IL COMUNE VA NEL «CLOUD»

Quando leggiamo in una determina parole come cloud, datacenter, backup, archiviazione sembra di entrare in un mondo complicato.

In realtà il concetto è abbastanza semplice.

Il Comune di Bondeno ha deciso di affidare a Lepida S.c.p.A., società indicata nella determina come società in house del sistema regionale, alcuni servizi informatici necessari per conservare e gestire i propri dati e le proprie applicazioni.

☁️ In pratica:

COMUNE DI BONDENO
⬇️
📡 collegamento ai servizi informatici
⬇️
🖥️ DATACENTER LEPIDA
⬇️
💾 archiviazione + backup dei dati

L'obiettivo è avere infrastrutture informatiche più sicure e continuative, senza che il Comune debba gestire direttamente tutti i server e gli spazi necessari.


🔐 COSA VIENE AFFIDATO A LEPIDA?

La determina riguarda principalmente due servizi.

🖥️ 1. SERVIZI DATACENTER IN CLOUD

È lo spazio e l'infrastruttura informatica nella quale vengono ospitate risorse e servizi digitali del Comune.

Detto in modo molto semplice: invece di avere tutta l'infrastruttura fisica direttamente negli uffici comunali, una parte delle risorse informatiche viene messa a disposizione attraverso il datacenter.

💾 2. ARCHIVIAZIONE E BACKUP

Qui entra in gioco un'altra parola importante: backup.

Il backup è una copia dei dati che serve a poterli recuperare in caso di guasti, errori, cancellazioni accidentali o altri problemi.

📂 DATO ORIGINALE
⬇️
💾 COPIA DI SICUREZZA
⬇️
🛡️ possibilità di recupero in caso di problema

Sono quindi servizi tutt'altro che marginali: riguardano la continuità e la sicurezza dell'attività amministrativa digitale.


🏠 MA COSA SIGNIFICA «AFFIDAMENTO IN HOUSE»?

Questa è probabilmente la parte più interessante della determina.

Il Comune non ha fatto una normale gara tra diversi operatori economici.

Ha utilizzato invece il meccanismo dell'affidamento in house, richiamando l'articolo 7, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 e l'articolo 16 del D.Lgs. 175/2016.

In parole semplici:

🏛️ Comune

⬇️

🤝 società del sistema pubblico/in house

⬇️

🖥️ servizio informatico

L'affidamento in house non significa però «si può scegliere liberamente chi si vuole».

La legge prevede precise condizioni e la determina deve motivare, tra le altre cose:

✔️ i vantaggi per la collettività
✔️ le eventuali esternalità
✔️ la congruità economica del servizio.

La determina di Bondeno afferma di avere effettuato queste valutazioni.


💰 QUANTO COSTA?

Ecco i numeri che interessano maggiormente ai cittadini.

AnnoDatacenterArchiviazione/backupTotale
2026€ 5.497,92—€ 5.497,92
2027€ 7.460,00€ 2.600,00€ 10.060,00
2028€ 7.460,00€ 2.600,00€ 10.060,00
TOTALE€ 25.617,92

💶 Totale previsto per il triennio: € 25.617,92

La determina precisa che gli importi sono indicati come esenti IVA secondo le condizioni dell'offerta.


🗓️ C'È ANCHE UNA PICCOLA STORIA DA RACCONTARE

Ed è forse questo l'aspetto più curioso della determina.

Già nel 2025 il Comune aveva affidato a Lepida i servizi di datacenter.

📄 Determinazione n. 1137 del 14 ottobre 2025
🔄 successivamente rettificata dalla n. 1334 del 27 novembre 2025.

Ma la determina del 2026 precisa che quel servizio non era stato attivato nel 2025.

Nel frattempo Lepida ha presentato nuove offerte per il periodo 2026-2028.

E qui compare una data che merita attenzione:

📅 7 aprile 2026

È la data che Lepida ha indicato al Comune come data di consegna/attivazione delle risorse del datacenter.

La nuova determinazione del Comune, però, è del:

📅 2 ottobre 2026

La stessa determina precisa quindi che resta da verificare l'effettiva prestazione resa.

👉 Non è necessariamente un problema: è semplicemente un passaggio che EL10 ritiene interessante raccontare ai cittadini perché riguarda la cronologia dell'affidamento e dei servizi effettivamente erogati.


🧐 E PERCHÉ PROPRIO LEPIDA?

La determina spiega che sono state esaminate le possibilità presenti nelle convenzioni Consip e Intercent-ER, senza trovare una soluzione ritenuta corrispondente alle specifiche esigenze tecniche e gestionali del Comune.

È stato quindi utilizzato il sistema regionale SATER per formalizzare l'affidamento in house.

📄 Fascicolo SATER: FE327725
📄 Registro: PI474687-26
🔢 CIG: BD2CAD7CF3


🔎 E QUI COMPARE UN ALTRO NOME: BOXXAPPS

Nella parte dedicata alla valutazione della congruità economica, la determina cita anche una proposta presentata da:

💻 Boxxapps S.r.l.

La proposta richiamata nella determina è datata:

📅 11 aprile 2025

Secondo quanto scritto dal Comune, si trattava di una configurazione comprendente servizi più ampi e con prezzi superiori rispetto alla soluzione proposta da Lepida.

⚠️ Una precisazione importante

EL10 ha trovato altri documenti relativi a Boxxapps, ma non la specifica proposta dell'11 aprile 2025 citata nella determina.

Per questo motivo non sarebbe corretto prendere altri preventivi Boxxapps e utilizzarli come se fossero il confronto economico citato dal Comune.

Ad esempio, nel 2025 Boxxapps aveva fornito al Comune anche un servizio X-LOG, relativo alla registrazione e conservazione dei log degli accessi degli amministratori di sistema.

💶 Importo: € 2.750 + IVA

Ma attenzione:

🟦 X-LOG ≠ datacenter Lepida

Sono servizi diversi e quindi non possono essere confrontati semplicemente mettendo una cifra accanto all'altra.

Lo stesso vale per un'altra proposta Boxxapps relativa al progetto «Comune Intelligente», anch'essa riguardante servizi differenti.


📝 COSA CI DICE, ALLORA, QUESTA DETERMINA?

Se la leggiamo senza il linguaggio tecnico degli atti amministrativi, possiamo riassumerla così:

☁️ IL COMUNE HA BISOGNO DI INFRASTRUTTURE INFORMATICHE

Per conservare, gestire e proteggere i propri dati e servizi digitali.

🏠 HA SCELTO L'AFFIDAMENTO IN HOUSE

E ha individuato Lepida come fornitore per il periodo 2026-2028.

💰 LA SPESA PREVISTA È DI € 25.617,92

Con circa 5.500 euro nel 2026 e circa 10.060 euro all'anno nel 2027 e nel 2028.

🔐 SI PARLA DI SERVIZI IMPORTANTI

Datacenter, archiviazione e backup non sono servizi «visibili» al cittadino, ma sono una parte fondamentale del funzionamento della pubblica amministrazione digitale.


❓ LE DOMANDE CHE EL10 SI PORTA A CASA

Come sempre, EL10 non pretende di trovare un problema dove gli atti non lo dimostrano.

Ma proprio perché il nostro obiettivo è spiegare gli atti ai cittadini, ci sono alcuni aspetti che meritano di essere seguiti.

🔎 1. Perché l'affidamento Lepida del 2025 non è stato attivato?

La determina lo dice, ma non spiega in dettaglio le ragioni.

🔎 2. Come si collega la data del 7 aprile 2026 alla determina del 2 ottobre 2026?

La stessa determina afferma che dovrà essere verificata l'effettiva prestazione resa.

🔎 3. Qual era esattamente la proposta Boxxapps dell'11 aprile 2025?

È il documento utilizzato dal Comune nel ragionamento sulla congruità economica, ma al momento non è tra i documenti che EL10 ha potuto esaminare.


📌 IN CONCLUSIONE

Non stiamo parlando semplicemente di «comprare uno spazio su internet».

Stiamo parlando di una parte dell'infrastruttura digitale sulla quale poggia l'attività quotidiana del Comune:

🏛️ atti amministrativi
📂 documenti
💾 copie di sicurezza
🖥️ servizi informatici
🔐 sicurezza e continuità dei dati

Il Comune ha scelto Lepida attraverso un affidamento in house, per una spesa complessiva prevista di € 25.617,92 nel triennio 2026-2028.

Per EL10 la cosa più interessante non è quindi chiedersi semplicemente:

«Quanto costa?»

Ma anche:

«Che cosa stiamo pagando, da quando è realmente operativo e come è stata valutata la convenienza della soluzione scelta?»

Sono proprio queste le domande che trasformano una determina, spesso incomprensibile per un cittadino, in una storia che vale la pena conoscere. 🧐


📰 EL10 – LE CARTE DEL COMUNE SPIEGATE A TUTTI

Perché leggere un atto amministrativo è difficile. Capirlo insieme, un po' meno. 😉