Il confronto con il 2026: rincari fino al 66,7% per alcune quote minime. Ecco quanto dovranno pagare le famiglie.
Quanto costeranno i servizi comunali nel 2027? E soprattutto, quali tariffe aumentano rispetto all'anno precedente?
La Giunta comunale di Bondeno ha approvato le nuove tariffe con la deliberazione n. 176 dell'8 ottobre 2026.
Questa volta, però, non ci siamo limitati a leggere gli importi approvati. Abbiamo confrontato il provvedimento con la precedente deliberazione n. 166 del 18 settembre 2025, che stabiliva le tariffe per il 2026.
Il risultato è interessante, soprattutto per le famiglie con bambini che utilizzano i servizi scolastici.
🍝 MENSA SCOLASTICA: UN EURO IN PIÙ A PASTO
La tariffa del pasto scolastico passa da 5,90 euro a 6,90 euro.
L'aumento è di un euro a pasto, pari al 16,9%.
Ma c'è un altro dato che merita attenzione: la quota minima obbligatoria passa da 3 a 5 euro.
Significa un aumento di 2 euro a pasto, pari al 66,7%.
Questa quota minima è dovuta indipendentemente dall'ISEE, salvo le eccezioni previste per le situazioni particolari segnalate e documentate dai Servizi sociali.
Facciamo un esempio.
Una famiglia che utilizza la mensa per un figlio per 20 pasti al mese spenderebbe:
nel 2026, 118 euro applicando la tariffa ordinaria di 5,90 euro;
nel 2027, 138 euro applicando la nuova tariffa di 6,90 euro.
La differenza è di 20 euro al mese, cioè 200 euro su dieci mesi di mensa.
Si tratta di un esempio basato su 200 pasti annuali, senza considerare eventuali assenze, agevolazioni o variazioni del numero effettivo di pasti.
Per chi paga la tariffa minima, invece, la spesa per 20 pasti passa da 60 a 100 euro al mese.
È un aumento di 40 euro mensili.
🧒 SCUOLA DELL'INFANZIA: AUMENTANO ANCHE LE QUOTE MINIME
Per la scuola dell'infanzia statale la tariffa massima mensile passa da 150 a 180 euro.
L'aumento è di 30 euro al mese, pari al 20%.
La quota minima cresce ancora di più in termini percentuali: da 70 a 110 euro mensili, con un aumento di 40 euro, pari al 57,1%.
Cambia anche il peso della parte fissa della tariffa, che passa dal 47% al 61,10%. La parte legata alla presenza scende quindi dal 53% al 38,90%.
Resta inoltre una regola importante per le famiglie: il calcolo avviene su base settimanale. Anche un solo giorno di frequenza comporta l'addebito dell'intera settimana; non viene invece addebitata la quota variabile per una settimana di assenza completa.
Il servizio può essere attivato soltanto con almeno dieci iscritti per scuola.
🚌 SCUOLABUS: AUMENTANO TARIFFE ORDINARIE E MINIMI
Anche il trasporto scolastico diventa più caro.
Ecco il confronto:
| Servizio | Tariffa 2026 | Tariffa 2027 |
|---|---|---|
| Andata e ritorno | 350 € | 370 € |
| Una sola tratta | 250 € | 270 € |
| Quota minima, andata e ritorno | 110 € | 150 € |
| Quota minima, una sola tratta | 90 € | 130 € |
La tariffa ordinaria per andata e ritorno aumenta di 20 euro all'anno, pari al 5,7%.
Per chi utilizza una sola tratta l'aumento è di 20 euro, pari all'8%.
Ma sono le quote minime a registrare gli aumenti percentuali maggiori: 36,4% per andata e ritorno e 44,4% per una sola tratta.
È confermato lo sconto del 10% per le famiglie con più fratelli iscritti al servizio.
Anche in questo caso la quota minima è dovuta indipendentemente dall'ISEE, salvo le eccezioni previste per le situazioni segnalate dai Servizi sociali.
🏫 SCORTICHINO: CONFERMATI I CONTRIBUTI PER LE FAMIGLIE
Non tutte le disposizioni cambiano.










