ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

venerdì 25 settembre 2026

PIAO: come cambia il personale del Comune di Bondeno?

 


EL10 in azione

Questa volta guardiamo la Delibera di Giunta n. 165 del 17 settembre 2026, che modifica nuovamente il PIAO 2026-2028, cioè il documento con cui il Comune programma, tra le altre cose, anche il proprio fabbisogno di personale. (Halley SAC)

Detta così sembra una questione per addetti ai lavori.

Proviamo quindi a capire che cosa è cambiato e, soprattutto, perché.


Partiamo dall'inizio

Il PIAO 2026-2028 era stato approvato nel febbraio 2026 con la DGC n. 34.

Ma durante l'anno è già stato modificato due volte:

  • con la DGC n. 60, per intervenire sulla programmazione del personale;

  • con la DGC n. 103 del 18 giugno 2026, che ha modificato nuovamente alcune parti del PIAO.

Ora arriva la DGC n. 165.

Quindi non stiamo guardando un piano nuovo, ma l'ennesimo aggiornamento di un piano che nel corso del 2026 è già stato modificato più volte.

La stessa delibera spiega che occorre aggiornare la programmazione perché nel frattempo sono cambiate sia le condizioni normative sia la situazione concreta del personale.


Che cosa cambia con la DGC 165?

La cosa più semplice è mettere a confronto le principali modifiche.

SituazioneChe cosa succede con la DGC 165
Cessazioni di personaleSono previste 13 cessazioni nel triennio 2026-2028
Funzionario tecnicoPrevista una nuova copertura dal 31/12/2026
Funzionario amministrativoPrevista una nuova copertura nel 2026
Assistente socialePrevista una nuova copertura dal 1/7/2027
Funzionario contabilePrevista una nuova copertura dal 1/7/2027
Istruttore amministrativo/contabileNuova previsione nel 2027
Messo comunalePrevista una nuova copertura dal 1/6/2028
Posto amministrativo nei servizi scolasticiViene trasformato in funzionario contabile
Polizia LocaleIl posto vacante viene riclassificato da Istruttore a Funzionario/EQ
CuocoLa nuova assunzione prevista viene eliminata perché il posto è stato coperto tramite mobilità interna
Funzionario contabile – RagioneriaLa precedente previsione viene eliminata perché la cessazione prevista non si verifica
Funzionario amministrativo – Servizi socialiLa precedente previsione viene eliminata, prevedendo il ricorso alla mobilità interna

Le modifiche non sono quindi tutte dello stesso tipo: alcuni posti vengono aggiunti, altri cancellati e altri ancora cambiano profilo professionale. (Halley SAC)


Ma attenzione: "nuove assunzioni" non significa automaticamente "più dipendenti"

Questo è probabilmente il punto più importante da capire.

Nel PIAO sono previste 13 cessazioni nel periodo 2026-2028.

Per questo motivo una parte delle nuove assunzioni serve semplicemente a sostituire persone che lasciano il Comune, per pensionamento, mobilità o altre cause previste nel piano.

Per esempio:

una persona esce → il Comune prevede di sostituirla → il numero complessivo dei dipendenti non cambia.

In altri casi, invece, cambia il profilo professionale.

Per esempio:

posto amministrativo → posto contabile.

In questo caso non necessariamente aumenta il numero dei dipendenti: cambia semplicemente la professionalità che il Comune intende avere in quell'area.


E allora perché si parla di 1,5 milioni di euro?

Qui c'è un altro passaggio che merita attenzione.

Il PIAO rifà il calcolo della capacità assunzionale del Comune.

I numeri indicati sono:

  • entrate correnti medie 2023-2025: € 17.763.922,07

  • spesa di personale 2025: € 3.270.550,60

  • rapporto tra spesa del personale ed entrate: 18,41%

  • soglia indicata nel documento: 27%

  • capacità teorica di incremento della spesa: € 1.525.708,36

Attenzione però:

€ 1,5 milioni NON sono un nuovo stanziamento per assumere personale.

Sono la capacità teorica di incremento della spesa di personale risultante dal calcolo previsto dal PIAO.

Non significa quindi che il Comune abbia deciso di spendere 1,5 milioni in più, né che verranno assunte persone per quella cifra.

È un margine teorico, all'interno del quale dovrà eventualmente essere effettuata la programmazione concreta.


Il percorso del PIAO in sei mesi

Ed è qui che forse si comprende meglio tutta la vicenda.

FEBBRAIO 2026

Il Comune approva il PIAO 2026-2028.

⬇️

PRIMAVERA 2026

Il piano viene modificato per adeguare la programmazione del personale.

⬇️

GIUGNO 2026

Con la DGC 103 vengono nuovamente modificate le sezioni del PIAO relative alla programmazione e al personale.

⬇️

NEL FRATTEMPO

Cambiano alcune situazioni concrete:

  • alcuni dipendenti non lasciano più il Comune;

  • alcuni posti vengono coperti attraverso mobilità interna;

  • vengono previste nuove cessazioni;

  • emergono nuove esigenze organizzative;

  • alcuni profili professionali vengono modificati.

⬇️

SETTEMBRE 2026

Arriva la DGC 165.

Il Comune aggiorna nuovamente il PIAO e:

aggiunge → elimina → sostituisce → modifica alcuni profili → rifà i calcoli sulla capacità assunzionale.

⬇️

RISULTATO

Il Comune dispone ora di una nuova programmazione del personale per il periodo 2026-2028.


E qui arrivano le domande di EL10

Il documento ci permette di capire come cambia la programmazione, ma non ci dà ancora, in forma immediatamente leggibile, una risposta ad alcune domande che possono interessare tutti.

Quanti dipendenti avrà effettivamente il Comune nel 2028?

Perché abbiamo 13 cessazioni previste, ma anche nuove assunzioni, sostituzioni e posti cancellati.

Quante delle nuove assunzioni rappresentano vera crescita dell'organico e quante sono semplicemente sostituzioni?

È una distinzione fondamentale.

Quale sarà il costo effettivo del personale nel 2028?

Il PIAO indica una capacità teorica di incremento della spesa di oltre 1,5 milioni di euro, ma questo non equivale alla spesa effettivamente programmata.

E perché alcuni profili cambiano?

Per esempio:

amministrativo → contabile

oppure:

istruttore di Polizia Locale → funzionario/EQ.

Sono modifiche che raccontano come l'Amministrazione vede le proprie esigenze organizzative future.


In conclusione

Il PIAO non è semplicemente un elenco di concorsi.

È una fotografia che viene continuamente aggiornata perché nel frattempo cambiano le persone, le regole, le esigenze degli uffici e le modalità con cui vengono coperti i posti.

La DGC 165 ci consegna quindi una domanda molto semplice:

Alla fine di tutte queste modifiche, quanti dipendenti avrà realmente il Comune di Bondeno nel 2028 e quanto costerà complessivamente il nuovo organico?

È questo, forse, il dato più interessante da seguire nei prossimi aggiornamenti del PIAO.

EL10 continuerà a farlo.

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giovedì 24 settembre 2026

Nuova sede per il Canoa Club Bondeno

 


🛶 Canoa Club: 229.000 euro, ma il progetto cambia

EL10 prova a raccontare una nuova delibera senza il "burocratese"

La storia comincia nel 2024, quando il Comune approva il progetto per la realizzazione della nuova sede del Canoa Club Bondeno.

Il progetto vale complessivamente:

229.000 euro

I finanziamenti arrivano da due fonti:

Nel 2025 i lavori vengono affidati all'impresa PRE.FER. S.r.l.

Fin qui, tutto secondo il progetto approvato.


🔨 Poi qualcosa cambia

Nel corso dei lavori si rende necessaria una perizia di variante.

Detto molto semplicemente:

alcune cose previste nel progetto vengono modificate e si rendono necessari alcuni lavori aggiuntivi.

La Giunta, con la nuova delibera n. 164 del 17 settembre 2026, approva quindi la rimodulazione del quadro economico.


💶 Quanto costano i lavori in più?

La variante comporta un aumento dei lavori di:

2.063,23 euro IVA compresa.

Ma attenzione:

il costo complessivo dell'opera non aumenta.

I 2.063,23 euro vengono recuperati all'interno dei 229.000 euro già stanziati, modificando la distribuzione delle somme.

Alla fine il quadro rimane:

🧱 Lavori: 192.232,81 €

👷 Prestazioni professionali: 36.767,19 €

💰 Totale: 229.000 €

In altre parole:

non si aggiungono soldi al salvadanaio: si spostano alcune monete all'interno dello stesso salvadanaio.


🧐 E allora cosa c'è da capire?

La delibera ci dice quanto aumenta la parte relativa ai lavori.

Ma non ci racconta in modo semplice e dettagliato quali siano concretamente le opere aggiuntive che valgono quei 2.063,23 euro.

Per scoprirlo bisogna andare a leggere la perizia suppletiva di variante richiamata dalla delibera.

Ed è proprio lì che potremo capire cosa è cambiato rispetto al progetto originale.


🟡 EL10 in 30 secondi

🏠 2024: approvato il progetto della nuova sede del Canoa Club.

💰 Budget: 229.000 €.

🔨 2025: lavori affidati.

📝 2026: arriva una variante.

💶 Maggiori lavori: 2.063,23 €.

🔄 Budget complessivo: sempre 229.000 €.

La domanda è semplice:

Quali sono i lavori in più che costano 2.063,23 euro?

La risposta dovrebbe essere nella perizia di variante.

EL10 continuerà a seguirla. 🧐


Fonte: Deliberazione della Giunta Comunale di Bondeno n. 164 del 17 settembre 2026.

mercoledì 23 settembre 2026

16.000 euro per l'elettricità del campo sportivo di Scortichino: cosa c'è scritto nella delibera?

 

                            Campo Sportivo Scortichio "Sagra dal Caplaz"

EL10 prova a tradurre una delibera di Giunta dal burocratese all'italiano

Una delibera di Giunta, a prima vista, può sembrare incomprensibile.

Numeri, capitoli di bilancio, riferimenti a precedenti determine, E-Distribuzione, fondo di riserva...

Questa volta proviamo a fare il contrario: prendiamo la delibera n. 158 del 10 settembre 2026 e la raccontiamo nel modo più semplice possibile.

La questione riguarda il campo sportivo di Scortichino, la nuova cucina della struttura e soprattutto la necessità di avere abbastanza energia elettrica per farla funzionare.


⚡ Il problema: serve più elettricità

Il Comune ha realizzato una nuova cucina presso la struttura sportiva/ricreativa di Scortichino, denominata Nuova Aurora.

Per alimentare le nuove attrezzature è stata richiesta a E-Distribuzione una nuova fornitura elettrica da 100 kW.

La richiesta è stata presentata il 10 febbraio 2026.


💶 Il Comune aveva già pagato 9.870,56 euro

Per realizzare il nuovo allaccio era stato predisposto un preventivo di 9.870,56 euro.

Il Comune ha modificato il quadro economico dei lavori e, soprattutto, il 20 maggio 2026 ha effettuato il pagamento a E-Distribuzione della somma richiesta per il nuovo allacciamento.

Fin qui tutto normale.

Poi, però, arriva un problema.


❌ La prima soluzione non si può fare

Secondo quanto riportato nella delibera, E-Distribuzione ha successivamente comunicato al Comune l'impossibilità di procedere con la soluzione tecnica inizialmente individuata.

Il Comune, il 7 agosto 2026, ha quindi comunicato di rinunciare alla richiesta originaria del 10 febbraio.

E c'è un particolare interessante:

i 9.870,56 euro già pagati non vengono richiesti indietro.

La delibera precisa infatti che il Comune ha rinunciato alla richiesta originaria "non procedendo alla richiesta di restituzione" della somma già versata.


🏗️ Serve una nuova cabina elettrica

Il 1° settembre 2026 il Comune presenta una nuova richiesta, sempre per una fornitura da 100 kW.

Questa volta la soluzione prevede la realizzazione di una nuova cabina elettrica.

Secondo quanto scritto nella delibera, la somma già pagata può essere utilizzata per questa nuova richiesta.

Ma c'è un problema:

⏳ la nuova cabina richiederà circa 9-12 mesi.

Sono i tempi indicati nella delibera, considerando la costruzione della cabina e il relativo iter autorizzativo.


🔌 E quindi cosa si fa nel frattempo?

La struttura non può evidentemente aspettare quasi un anno.

La Giunta decide quindi di realizzare un allaccio elettrico provvisorio.

In concreto, la delibera parla della posa di un cavo elettrico protetto, collegato temporaneamente alla cabina esistente di via Cellini.

Questo impianto dovrebbe rimanere operativo fino alla realizzazione della nuova cabina.


💰 Quanto costa l'allaccio provvisorio?

L'Ufficio Tecnico ha quantificato il costo in:

16.000 euro

La cifra deriva, secondo la delibera, da un preventivo acquisito da una ditta specializzata e depositato agli atti.

Ed eccoci alla ragione della delibera di Giunta.


🏦 Da dove prendiamo i 16.000 euro?

Nel Piano Esecutivo di Gestione questa spesa non era stata prevista.

La Giunta decide quindi di prelevare 16.000 euro dal Fondo di riserva e di trasferirli al capitolo:

"Manutenzione impianti sportivi – prestazione di servizi".

Detto ancora più semplicemente:

dal Fondo di riserva

➡️ - 16.000 €

alla manutenzione degli impianti sportivi

➡️ + 16.000 €

Il prospetto contabile allegato conferma esattamente questo movimento.


📉 Quanto rimane nel Fondo di riserva?

Dopo il prelievo, il Fondo di riserva 2026 rimane a:

25.138,03 euro

La stessa delibera precisa che la quota minima da conservare, indicata in 19.588,54 euro, non viene intaccata.

Quindi il Comune dichiara di rimanere comunque sopra la soglia minima prevista.


🧮 Facciamo il conto completo

Ed eccoci alla parte che interessa maggiormente.

Oggi, sulla base di ciò che è scritto nella delibera, sappiamo che ci sono:

9.870,56 €
già pagati per il primo allaccio

+

16.000 €
per l'allaccio provvisorio

= 25.870,56 euro

Ma attenzione: questo non significa che il costo complessivo dell'intervento sia necessariamente 25.870,56 euro.

È semplicemente la somma delle due cifre che oggi conosciamo.

La nuova soluzione definitiva, con la realizzazione della cabina, dovrà infatti essere definita.


❓ E qui EL10 si ferma e fa qualche domanda

La delibera ci permette di ricostruire abbastanza bene la storia, ma non ci dà tutte le risposte.

Per esempio:

1️⃣ Quanto costerà complessivamente la nuova cabina elettrica?

La delibera indica i tempi, ma non il costo finale della nuova soluzione.

2️⃣ Che fine fanno i 9.870,56 euro già pagati?

La delibera dice che il Comune non ne ha chiesto la restituzione e che la somma può essere utilizzata per la nuova richiesta.

Sarà quindi interessante verificare come verrà contabilizzata e utilizzata nella nuova procedura.

3️⃣ Quanto costerà complessivamente l'allaccio provvisorio?

Per ora conosciamo il preventivo di 16.000 euro.

4️⃣ Quanto tempo resterà effettivamente in funzione l'allaccio provvisorio?

La delibera parla di un periodo collegato ai tempi di realizzazione della nuova cabina, stimati in 9-12 mesi.


🧐 Perché continueremo a seguirla?

Perché questa delibera non è la fine della storia.

È soltanto un passaggio.

Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare altri atti relativi:

  • all'affidamento dei lavori per l'allaccio provvisorio;

  • alla nuova cabina elettrica;

  • alla nuova fornitura da 100 kW;

  • alle relative spese.

E sarà allora possibile ricostruire quanto sarà costata realmente l'operazione.


🟡 EL10 IN 30 SECONDI

Per chi non ha voglia di leggersi sei pagine di delibera:

🍳 Nuova cucina a Scortichino
Serve più energia.

⚡ Richiesta: 100 kW.

💶 Già pagati: 9.870,56 € a E-Distribuzione.

❌ Prima soluzione: non realizzabile.

🏗️ Nuova soluzione: serve una nuova cabina.

⏳ Tempo previsto: 9-12 mesi.

🔌 Nel frattempo: allaccio provvisorio.

💰 Costo previsto: 16.000 €.

🏦 Da dove arrivano: Fondo di riserva.

📉 Fondo di riserva dopo il prelievo: 25.138,03 €.


La storia, per ora, finisce qui. Ma non il controllo.

La domanda più semplice è anche quella che ci accompagnerà nei prossimi mesi:

Quanto ci costerà, alla fine, portare l'elettricità alla nuova cucina di Scortichino?

Oggi conosciamo 25.870,56 euro tra quanto già pagato e quanto stanziato per la soluzione provvisoria.

Il costo della soluzione definitiva, invece, lo scopriremo con i prossimi atti.

E noi li leggeremo.


Fonte: Deliberazione della Giunta comunale di Bondeno n. 158 del 10 settembre 2026 e relativi prospetti contabili allegati.

lunedì 21 settembre 2026

deliberazione della Giunta comunale n. 155 del 10 settembre 2026.

 

Biopig: perché il Comune ha rinunciato alla causa davanti al Consiglio di Stato?

Una vicenda iniziata nel 2023, passata dal TAR e arrivata fino al Consiglio di Stato

A volte una delibera comunale può sembrare incomprensibile.

Numeri, sigle, ricorsi, sentenze e termini giuridici rischiano di nascondere una storia che, invece, può essere raccontata in modo molto semplice.

È quello che abbiamo fatto leggendo la deliberazione della Giunta comunale n. 155 del 10 settembre 2026.

La vicenda riguarda la Società Agricola Biopig Italia e un progetto di ampliamento di un allevamento zootecnico nella zona di Zerbinate.

Vediamo cosa è successo.


Tutto comincia nel 2023

Nel 2023 era stata presentata una proposta di variante urbanistica collegata al progetto di ampliamento dell'insediamento zootecnico.

Il Consiglio comunale di Bondeno, con la deliberazione n. 58 del 26 ottobre 2023, respinse la proposta.

La società interessata, però, non si fermò e presentò un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, il TAR.

Il ricorso arrivò al Comune il 13 gennaio 2024.

Il Comune decise di difendersi in giudizio.


Il TAR dà ragione a Biopig

Il 17 giugno 2024 arrivò la sentenza del TAR Emilia-Romagna, la n. 432/2024.

Il TAR accolse il ricorso e annullò gli atti che erano stati impugnati.

A quel punto la vicenda avrebbe potuto concludersi.

Invece il Comune decise di continuare la battaglia giudiziaria.

Con la delibera di Giunta n. 149 del 5 settembre 2024, il Comune decise infatti di impugnare la sentenza davanti al Consiglio di Stato.

L'appello venne depositato nel settembre 2024 e prese il numero R.G. 7189/2024.

In parole semplici: il Comune disse “non siamo d'accordo con la decisione del TAR e chiediamo al Consiglio di Stato di riesaminare la questione”.


Poi qualcosa cambia

Ed eccoci al 2025.

Nel frattempo è proseguito anche il procedimento amministrativo relativo al progetto.

La Regione Emilia-Romagna, con la deliberazione n. 228 del 17 febbraio 2025, ha approvato il diniego del Provvedimento Autorizzatorio Unico, il cosiddetto PAUR, relativo al progetto Biopig.

La Regione spiega che il diniego deriva dalla decisione della Conferenza di Servizi, sulla base della posizione prevalente emersa durante la procedura.

Il verbale conclusivo della Conferenza di Servizi è indicato dalla Regione come parte integrante della stessa deliberazione.

Tradotto in parole semplici: il procedimento autorizzativo del progetto si è concluso negativamente.


Arriviamo al 2026

La causa davanti al Consiglio di Stato, però, era ancora pendente.

Ed è qui che entra in gioco la nuova delibera di Giunta n. 155 del 10 settembre 2026.

La Giunta spiega che, nel frattempo, alla luce degli esiti della Conferenza di Servizi, è venuto meno l'interesse a continuare il giudizio.

Comune e controparte hanno quindi deciso di presentare insieme una richiesta di rinuncia all'appello.

La Giunta autorizza il Sindaco a farlo.

E stabilisce che le spese del giudizio siano compensate.

Che cosa significa?

Significa, semplicemente, che ciascuna parte sostiene le proprie spese e nessuna delle due chiede all'altra il rimborso delle spese legali.


Quindi perché il Comune ha rinunciato?

La risposta che troviamo nella delibera è questa:

perché, nel frattempo, sono cambiate le circostanze e, alla luce degli esiti della Conferenza di Servizi, il Comune ritiene che non ci sia più interesse a continuare la causa.

È importante però fare una precisazione.

La delibera non spiega nel dettaglio quali siano stati gli esiti della Conferenza di Servizi che hanno portato a questa decisione.

E quindi non sarebbe corretto inventare una spiegazione che nell'atto non c'è.

Quello che possiamo dire con certezza è che la Regione aveva già formalizzato nel 2025 il diniego del PAUR relativo al progetto.


La storia in cinque date

26 ottobre 2023
Il Consiglio comunale respinge la proposta di variante urbanistica.

13 gennaio 2024
Biopig presenta ricorso contro gli atti.

17 giugno 2024
Il TAR accoglie il ricorso e annulla gli atti impugnati.

Settembre 2024
Il Comune decide di appellare la sentenza davanti al Consiglio di Stato.

10 settembre 2026
La Giunta decide di rinunciare all'appello.


E adesso?

C'è ancora una domanda interessante.

Che cosa è successo esattamente nella Conferenza di Servizi?

La delibera comunale ci dice che proprio gli esiti di quella Conferenza hanno fatto venire meno l'interesse a continuare la causa.

La Regione, dal canto suo, ci dice che il diniego del PAUR è stato determinato dalla Conferenza di Servizi sulla base della posizione prevalente.

Ma il verbale completo della Conferenza di Servizi, che è il documento che potrebbe spiegare meglio le singole posizioni delle amministrazioni coinvolte, non è ancora stato esaminato da EL10.

Per questo la storia non finisce qui.

Prima di commentare, preferiamo leggere i documenti.

Perché questo è lo scopo di EL10:

prendere gli atti del Comune, leggerli e provare a spiegare ai cittadini cosa significano, con parole semplici.

Senza tecnicismi inutili.

E soprattutto distinguendo sempre quello che è scritto nei documenti da quello che pensiamo noi.

https://servizionline.comune.bondeno.fe.it/c038003/zf/index.php/atti-amministrativi/delibere/dettaglio/atto/GTlRBMkq1WT0-H

venerdì 18 settembre 2026

Il blog riparte: una nuova veste al servizio della trasparenza e dei cittadini

 



Dopo oltre dieci anni di assenza questo blog riprende la sua attività, cambiandone però la natura.

Non troverete più i salaci commenti alle delibere e alle determine pubblicate sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. 
Spazio, invece, alla regolare divulgazione degli atti, spiegati in termini semplici e comprensibili a tutti. La nostra unica finalità sarà quella di far conoscere l'attività amministrativa del territorio, superando le astrusità dei tecnicismi burocratici grazie a un linguaggio chiaro, alla portata di chiunque.
Il mio auspicio è che, una volta compresi a fondo i provvedimenti, ciascun lettore possa farsi la propria idea sulla bontà dell'operato di Sindaco, Giunta e maggioranza.