Habemus specialista! in comunicazione istituzionale ?
Quattro domande presentate, due candidati al colloquio e una scelta finale. Il curriculum? Per entrambi, zero punti su dieci.
Il 2 ottobre scorso EL10 aveva raccontato ai lettori che il Comune di Bondeno cercava uno «Specialista della comunicazione istituzionale» Vedi post . Avevamo spiegato che non si trattava di un normale concorso pubblico, ma di una procedura comparativa per un incarico fiduciario, con la scelta finale affidata direttamente al sindaco.
Avevamo promesso di seguire gli sviluppi.
Ebbene, ci siamo: il 30 ottobre il sindaco Simone Saletti ha firmato il decreto n. 22 con cui ha conferito l'incarico alla dott.ssa Roberta Romano.
Habemus specialista! Ma vediamo come si è svolta la selezione, perché i verbali raccontano alcuni particolari che meritano di essere conosciuti.
📋 Quattro candidature, ma soltanto due al colloquio
Le candidature presentate sono state quattro.
Dall'esame dei requisiti, due candidati sono stati esclusi dalla procedura perché non risultavano in possesso dei requisiti prescritti dall'avviso. Gli altri due sono stati ammessi al colloquio individuale con il sindaco, tenutosi il 28 ottobre.
Fin qui, tutto secondo la procedura prevista.
🎤 Tre domande per scegliere lo specialista
Il colloquio prevedeva tre domande, ciascuna valutabile fino a 10 punti.
Gli argomenti riguardavano:
il supporto agli organi di direzione politica nelle relazioni istituzionali e nelle iniziative dell'amministrazione;
la comunicazione istituzionale, i rapporti con la stampa e la redazione di contenuti per la promozione del territorio;
l'utilizzo dei principali social media per comunicare le iniziative del Comune.
Per superare il colloquio occorrevano almeno 21 punti su 30.
Ecco i risultati riportati nel verbale del 28 ottobre:
| Valutazione del colloquio | Candidata prescelta | Altra candidata |
|---|---|---|
| Prima domanda | 9/10 | 7/10 |
| Seconda domanda | 9/10 | 8/10 |
| Terza domanda | 8/10 | 8/10 |
| Totale colloquio | 26/30 | 23/30 |
| Valutazione del curriculum | 0/10 | 0/10 |
| Punteggio complessivo | 26/40 | 23/40 |
La dott.ssa Roberta Romano ha ottenuto il punteggio più alto, superando l'altra candidata di tre punti.
La selezione ha quindi prodotto un risultato preciso: 26 punti contro 23.
🎓 E il curriculum? Zero punti per tutti
Ed eccoci al passaggio forse più curioso dell'intera vicenda.
L'avviso prevedeva che, oltre al colloquio, fosse valutato anche il curriculum formativo e professionale, con un punteggio massimo di 10 punti.
I criteri comprendevano titoli di studio e cultura, titoli di servizio, incarichi professionali e abilitazioni o iscrizioni ad albi e ordini professionali.
Ebbene, nei verbali la valutazione del curriculum è identica per entrambe le candidate: zero punti su dieci.
Non un punto, non mezzo punto.
Il risultato finale coincide quindi esattamente con quello del colloquio: 26 punti per la candidata prescelta e 23 per l'altra.
Una curiosità amministrativa che merita di essere segnalata: nella selezione per uno specialista della comunicazione istituzionale, il curriculum non ha contribuito in alcun modo al punteggio finale.
Naturalmente, questo dato non dimostra che le candidate siano prive di esperienza o di competenze. Significa semplicemente che, applicando i criteri di valutazione riportati nei verbali, nessuna delle due ha ottenuto punti per il curriculum.
La differenza decisiva è stata dunque determinata interamente dalle risposte fornite al colloquio con il sindaco.










