ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

martedì 6 ottobre 2026

118.622 euro per un alloggio destinato alle donne vittime di violenza

 

EL10 spiega la Determina n. 1001 del Comune di Bondeno




A volte una determina comunale sembra fatta solo di numeri, capitoli e impegni di spesa.
Proviamo invece a tradurla in italiano semplice. 🙂

Questa volta parliamo della Determina n. 1001 del 30 settembre 2026, che chiude un intervento di manutenzione straordinaria di un alloggio comunale destinato a soluzioni abitative temporanee per donne vittime di violenza di genere.

L'atto approva il Certificato di Regolare Esecuzione, il quadro economico finale e lo svincolo delle polizze. determinazioni_determinazione n…


🏗️ Quanto era previsto?

Il progetto iniziale aveva un valore complessivo di 120.000 euro.

L'appalto dei lavori era stato affidato alla ditta Edil Bondeno S.a.s. di Laporta Michele & C. per 78.068,59 euro, oltre IVA.

Nel corso dei lavori è stata approvata una variante non sostanziale che ha aumentato l'importo dei lavori di 3.725,60 euro oltre IVA.

Il Comune precisa però che la maggiore spesa è stata finanziata utilizzando somme già comprese nel quadro economico: quindi non è stato necessario aumentare l'impegno complessivo dell'intervento. determinazioni_determinazione n…


⏱️ I lavori sono terminati nei tempi?

Secondo la determina, sì.

I lavori sono stati consegnati il 26 febbraio 2026.

Dopo una sospensione dal 1° al 25 giugno, necessaria per la redazione della variante, sono ripresi e sono stati ultimati il 30 giugno 2026.

Il Comune afferma quindi che i lavori sono terminati in tempo utile. determinazioni_determinazione n…

Sono inoltre indicati due subappalti, rispettivamente a Climagas Srl e Futur Tecnologie Srl. determinazioni_determinazione n…


📋 Esecuzione regolare

Il Direttore dei lavori ha redatto il Certificato di Regolare Esecuzione il 18 settembre 2026.

Il conto finale dei lavori è stato determinato in:

81.794,19 € + IVA

cioè 89.973,61 euro IVA compresa.

La ditta ha firmato la contabilità senza riserve e la determina afferma che, dopo la revisione tecnico-contabile, l'importo è risultato compreso nelle somme autorizzate e che non rimane alcun credito dell'impresa. determinazioni_determinazione n…

Insomma: dal punto di vista amministrativo-contabile, l'appalto viene dichiarato concluso e regolarmente eseguito.


💶 Ma quanto è costato alla fine?

Il quadro economico finale porta il costo complessivo dell'intervento a:

118.622,48 euro

Ecco dove sono finiti i soldi:

💰 VoceImporto
Lavori81.794,19 €
IVA sui lavori8.179,42 €
Spese tecniche6.500,00 €
Contributi spese tecniche260,00 €
IVA spese tecniche1.487,20 €
Pulizie409,92 €
Incentivi funzioni tecniche916,09 €
Arredi e tendaggi19.040,66 €
Quota ANAC35,00 €
TOTALE118.622,48 €

determinazioni_determinazione n…

Rispetto ai 120.000 euro inizialmente previsti, rimane quindi un'economia di 1.377,52 euro.


🏛️ E quanto paga il Comune?

Questa è forse la parte più interessante.

Il finanziamento finale risulta così composto:

🔵 Regione Emilia-Romagna:
109.500,41 € – 92,31%

🟢 Comune di Bondeno:
9.122,07 € – 7,69%

Totale: 118.622,48 €

determinazioni_determinazione n…

Quindi, in parole semplici:

Su quasi 119 mila euro di intervento, oltre 109 mila arrivano dalla Regione e poco più di 9 mila sono a carico del Comune.

Il visto contabile conferma inoltre la rideterminazione del contributo regionale, con una riduzione di 499,59 euro rispetto all'accertamento iniziale. visto contabile (15)


🔍 E c'è qualcosa che il cittadino non può verificare?

Qui EL10 vuole essere molto chiaro.

La determina certifica che:

✅ i lavori sono terminati;
✅ sono stati dichiarati regolarmente eseguiti;
✅ la contabilità è stata verificata;
✅ l'impresa non ha presentato riserve;
✅ il costo finale è rimasto dentro le somme autorizzate.

Ma noi abbiamo a disposizione la determina e il relativo visto contabile, non l'intero fascicolo tecnico dell'opera.

Per esempio, non abbiamo a disposizione la relazione tecnica della variante approvata con determina n. 787 del 30 luglio 2026.

Per questo possiamo raccontare quanto è stato speso e ciò che il Comune dichiara, ma non possiamo ricostruire autonomamente, sulla base dei documenti disponibili, ogni singola lavorazione eseguita o le motivazioni tecniche della variante.

E questa è una distinzione importante.


📌 In sintesi

🏠 L'intervento

Alloggio destinato a soluzioni abitative temporanee per donne vittime di violenza.

💰 Progetto iniziale

120.000 €

💶 Costo finale

118.622,48 €

🏛️ Regione

109.500,41 €

🏘️ Comune di Bondeno

9.122,07 €

🏗️ Lavori

81.794,19 €

📋 Certificato di Regolare Esecuzione

18 settembre 2026

✅ Stato dell'intervento

Realizzato e concluso, secondo quanto attestato dalla determina.


📰 EL10 – In parole semplici

Non tutte le determine raccontano storie complicate.

Questa, almeno per quanto possiamo vedere dagli atti disponibili, racconta soprattutto la conclusione di un intervento finanziato in larga parte dalla Regione, con un costo finale leggermente inferiore a quello preventivato.

Ma EL10 continuerà a fare una cosa semplice: leggere gli atti e provare a spiegare ai cittadini cosa c'è scritto, cosa possiamo verificare e cosa invece non possiamo ancora verificare.

Perché la trasparenza non significa soltanto pubblicare un documento.

Significa anche metterlo nelle condizioni di essere capito. 🟢


Fonti: Determina del Comune di Bondeno n. 1001 del 30/09/2026 e relativo visto di regolarità contabile. visto contabile (15)

lunedì 5 ottobre 2026

🟢 ZERBINATE, LA STORIA DEL SITO CONTAMINATO: DAL PNRR ALLA RIQUALIFICAZIONE

 

💶 1.365.606 euro di fondi europei per mettere in sicurezza un'area di via Consorziale

C'è un luogo di Bondeno di cui probabilmente molti cittadini hanno sentito parlare senza conoscere davvero tutta la storia.

È il sito PPS Ambiente di Zerbinate, in via Consorziale.

Una vicenda iniziata ben prima dell'arrivo dei mezzi in cantiere e che negli ultimi anni ha attraversato progettazioni, autorizzazioni ambientali, procedure di gara, lavori e controlli.

EL10 prova a ricostruirla in parole semplici.


🏭 Prima di tutto: che cosa si doveva fare?

Non stiamo parlando semplicemente di "sistemare un terreno".

L'intervento riguarda la messa in sicurezza permanente di un sito contaminato, con l'obiettivo di impedire che la contaminazione possa continuare a rappresentare un problema per l'ambiente.

Il progetto riguarda un'area di intervento di circa 5.500 metri quadrati, inserita però in una superficie complessiva di inquadramento di circa 43.000 metri quadrati.

Il risultato finale certificato da ARPAE riguarda proprio il raggiungimento degli obiettivi previsti per le matrici suolo e sottosuolo. determinazioni_determinazione n…


🇪🇺 Arrivano i fondi del PNRR

La partita economica è importante.

Il Comune di Bondeno è stato inserito nel programma nazionale per la riqualificazione dei cosiddetti "siti orfani", nell'ambito della:

Missione 2 – Componente 4 – Investimento 3.4
"Bonifica del suolo dei siti orfani"

Le risorse assegnate al Comune per questo intervento ammontano complessivamente a:

💰 € 1.365.606

e sono interamente finanziate dall'Unione Europea – Next Generation EU. determinazioni_determinazione n…

Il riferimento è il CUP C24C22001010006.


📚 Una storia che parte dalla progettazione

Prima dei lavori è stato necessario costruire tutto il percorso tecnico e amministrativo.

Il Comune ricostruisce diverse tappe:

🔹 2023 – approvazione del Piano di Caratterizzazione da parte di ARPAE;

🔹 2024 – approvazione dell'Analisi di Rischio sito-specifica;

🔹 2024 – approvazione del Progetto Operativo di Bonifica;

🔹 ottobre 2024 – adozione dell'ordinanza per la requisizione temporanea dell'area privata necessaria all'intervento;

🔹 2025 – gara d'appalto;

🔹 luglio 2025 – consegna del cantiere;

🔹 2026 – completamento dei lavori e certificazione finale di ARPAE. determinazioni_determinazione n…

Insomma: prima di vedere le ruspe, c'è stato un lungo lavoro amministrativo e tecnico.


🏗️ E arriva la gara d'appalto

Il Comune di Bondeno decide di affidare i lavori attraverso una procedura aperta telematica, utilizzando la Centrale Unica di Committenza e Contratti del Comune di Cento.

Il bando indica:

Importo a base di gara

€ 910.172,44

Oneri per la sicurezza

€ 29.652,71

Quinto d'obbligo

€ 187.965,03

Valore complessivo dell'appalto

€ 1.127.790,18

mentre l'intero quadro economico dell'intervento ammonta a:

💰 € 1.365.606

Il finanziamento è quello PNRR destinato ai siti orfani. BandodigaraPPSAmbienteBondeno


🧐 Non vince semplicemente chi fa il prezzo più basso

Questa è una cosa interessante da capire.

La gara non prevedeva il semplice criterio del massimo ribasso.

Era prevista l'offerta economicamente più vantaggiosa, basata sul rapporto qualità/prezzo:

🟦 80 punti – offerta tecnica

🟨 20 punti – offerta economica

Totale:

100 punti

Quindi il progetto tecnico aveva un peso molto importante nella scelta dell'impresa. 1.DisciplinareProceduraApertaLa…

Tra i criteri tecnici erano previsti, ad esempio:

  • organizzazione e gestione dei lavori;
  • organizzazione del cantiere;
  • sicurezza delle piste di cantiere;
  • sicurezza delle lavorazioni;
  • qualità ambientale;
  • sistemi di gestione ambientale;
  • sistemazione finale dell'area. 1.DisciplinareProceduraApertaLa…

👷‍♂️ Quante imprese hanno partecipato?

Qui arriva un altro dato interessante.

Alla scadenza del 7 aprile 2025 risultavano presentate:

13 offerte

Una delle 13 fu successivamente invalidata direttamente dall'operatore economico sulla piattaforma.

Le altre furono esaminate sotto il profilo amministrativo e alcune carenze documentali furono regolarizzate attraverso il soccorso istruttorio. det_00685_27-06-2025

La gara, quindi, ha avuto una partecipazione significativa.


🏆 Vince A.C.R. di Mirandola

La commissione giudicatrice, nominata con Determinazione n. 511/2025, era composta da tre tecnici:

👤 Ing. Alessio Stabellini – Comune di Ferrara, presidente

👤 Ing. Maria Orlandini – Comune di Bondeno

👤 Ing. Irene Grechi – Comune di Bondeno

La Commissione ha quindi valutato le offerte tecniche ed economiche. det_00511_13-05-2025

Alla fine la migliore offerta è risultata quella di:

A.C.R. – Di Reggiani Albertino S.p.A.

📍 Mirandola

con un punteggio complessivo di:

84,55 punti

e un ribasso del:

14,70%

L'importo offerto per i lavori è stato di:

€ 776.377,09

oltre a:

€ 29.652,71 di oneri per la sicurezza. det_00685_27-06-2025


💡 E l'offerta era congrua?

Anche questo aspetto è stato verificato.

La determina di aggiudicazione precisa che l'offerta prima classificata non risultava automaticamente anomala sulla base dei punteggi.

Il servizio ha comunque trasmesso l'offerta tecnica ed economica al Responsabile del Progetto per una verifica di congruità.

Il RUP ha quindi ritenuto l'offerta:

seria, sostenibile e realizzabile. det_00685_27-06-2025

L'aggiudicazione è diventata quindi efficace dopo le verifiche previste.


🚜 Il cantiere

I lavori sono poi partiti.

Per poter realizzare l'intervento è stato necessario utilizzare temporaneamente anche una porzione di terreno agricolo.

Il verbale di consegna indica l'inizio dell'occupazione temporanea al:

📅 15 luglio 2025

L'occupazione è terminata il:

📅 16 marzo 2026

con il ripristino dell'uso agricolo della porzione di terreno interessata dal cantiere.

Per la mancata produzione agricola è stata riconosciuta un'indennità di 1.000 euro al proprietario del terreno. determinazioni_determinazione n…


🟢 E finalmente arriviamo al 2026

La parte più importante della storia arriva quest'anno.

ARPAE Ferrara, con determinazione DET-AMB-2026-3579 del 29 giugno 2026, ha certificato il completamento delle attività di Messa in Sicurezza Permanente.

La certificazione ha accertato il raggiungimento degli obiettivi previsti per suolo e sottosuolo.

E qui c'è un dato che vale la pena ricordare:

l'intervento ha riguardato direttamente 5.500 mq

ma ha consentito la riqualificazione dell'intera superficie di inquadramento di circa 43.000 mq. determinazioni_determinazione n…


💶 Quanto è costata alla fine?

Qui bisogna fare attenzione perché nel corso dell'intervento il quadro economico è stato rimodulato.

La documentazione finale riporta:

€ 768.703,28
per i lavori contrattuali al netto del ribasso,

€ 29.652,71
per gli oneri della sicurezza,

e € 567.250,01
per le somme a disposizione dell'Amministrazione.

Il totale del quadro economico rimane:

€ 1.365.606

mentre l'importo contrattuale complessivo dei lavori, dopo la rimodulazione, viene indicato in € 798.355,99 oltre IVA. determinazioni_determinazione n…

Quindi i 1,365 milioni di euro non sono semplicemente il costo dell'impresa: comprendono l'intero quadro economico dell'intervento, comprese tutte le altre spese necessarie alla realizzazione del progetto.


🧩 E adesso cosa rimane?

Dal punto di vista ambientale, la risposta è abbastanza chiara:

✅ il sito è stato certificato da ARPAE.

Il progetto di Messa in Sicurezza Permanente è stato completato e gli obiettivi ambientali previsti sono stati raggiunti.

Dal punto di vista amministrativo e finanziario, invece, il fascicolo continua a produrre gli ultimi atti: liquidazioni, incentivi per le funzioni tecniche e sistemazioni contabili.

Ad esempio, nel settembre 2026 il Comune ha quantificato in € 8.191,29 gli incentivi per le funzioni tecniche destinati al gruppo di lavoro interno. determinazioni_determinazione n…


🔍 Una piccola cosa che EL10 non vuole nascondere

Abbiamo cercato di ricostruire anche come si è formata esattamente la graduatoria della gara.

Sappiamo che ACR ha ottenuto 84,55 punti e che la gara prevedeva 80 punti tecnici e 20 economici.

Sappiamo inoltre che esistono:

📄 Verbale n. 3 del 13 maggio 2025
📄 Verbale n. 4 del 29 maggio 2025

e che la Determinazione n. 685 li approva espressamente. det_00685_27-06-2025

Non siamo però riusciti a recuperare il contenuto integrale di quei due verbali.

Per questo EL10 non può oggi dire, ad esempio, quanti punti tecnici abbia ottenuto ACR, quanti punti abbiano ottenuto le altre imprese o quale sia stata la distanza tra prima e seconda classificata.

E preferiamo dirlo chiaramente, invece di ricostruirlo per supposizioni.


🟢 IN SINTESI

ZERBINATE – LA STORIA IN 8 NUMERI

🏭 1 sito contaminato

🇪🇺 € 1.365.606 di finanziamento PNRR

📐 5.500 mq di superficie direttamente interessata dai lavori

🌳 43.000 mq di superficie complessivamente riqualificata

🏗️ € 910.172,44 importo lavori posto a base di gara

📨 13 offerte presentate

🏆 84,55 punti ottenuti dall'impresa aggiudicataria

💶 14,70% il ribasso offerto da ACR

E soprattutto:

✅ 29 giugno 2026: ARPAE certifica il completamento della Messa in Sicurezza Permanente.


📰 EL10 — PERCHÉ NE PARLIAMO?

Perché dietro una determina, un CUP, un CIG e una cifra del bilancio c'è una storia che spesso il cittadino non riesce a vedere.

In questo caso abbiamo seguito il percorso:

problema ambientale → progettazione → finanziamento PNRR → gara → impresa → cantiere → certificazione finale.

È questo che EL10 vuole fare:

provare a trasformare gli atti amministrativi in informazioni comprensibili.

Perché leggere un atto è difficile.

Capire cosa è successo con i soldi pubblici dovrebbe esserlo molto meno.

domenica 4 ottobre 2026

DOVE FINISCONO I DATI DEL COMUNE?

 


Il Comune di Bondeno affida a Lepida cloud, archiviazione e backup per il triennio 2026-2028

📅 Determinazione n. 1006 del 2 ottobre 2026


🖥️ IL COMUNE VA NEL «CLOUD»

Quando leggiamo in una determina parole come cloud, datacenter, backup, archiviazione sembra di entrare in un mondo complicato.

In realtà il concetto è abbastanza semplice.

Il Comune di Bondeno ha deciso di affidare a Lepida S.c.p.A., società indicata nella determina come società in house del sistema regionale, alcuni servizi informatici necessari per conservare e gestire i propri dati e le proprie applicazioni.

☁️ In pratica:

COMUNE DI BONDENO
⬇️
📡 collegamento ai servizi informatici
⬇️
🖥️ DATACENTER LEPIDA
⬇️
💾 archiviazione + backup dei dati

L'obiettivo è avere infrastrutture informatiche più sicure e continuative, senza che il Comune debba gestire direttamente tutti i server e gli spazi necessari.


🔐 COSA VIENE AFFIDATO A LEPIDA?

La determina riguarda principalmente due servizi.

🖥️ 1. SERVIZI DATACENTER IN CLOUD

È lo spazio e l'infrastruttura informatica nella quale vengono ospitate risorse e servizi digitali del Comune.

Detto in modo molto semplice: invece di avere tutta l'infrastruttura fisica direttamente negli uffici comunali, una parte delle risorse informatiche viene messa a disposizione attraverso il datacenter.

💾 2. ARCHIVIAZIONE E BACKUP

Qui entra in gioco un'altra parola importante: backup.

Il backup è una copia dei dati che serve a poterli recuperare in caso di guasti, errori, cancellazioni accidentali o altri problemi.

📂 DATO ORIGINALE
⬇️
💾 COPIA DI SICUREZZA
⬇️
🛡️ possibilità di recupero in caso di problema

Sono quindi servizi tutt'altro che marginali: riguardano la continuità e la sicurezza dell'attività amministrativa digitale.


🏠 MA COSA SIGNIFICA «AFFIDAMENTO IN HOUSE»?

Questa è probabilmente la parte più interessante della determina.

Il Comune non ha fatto una normale gara tra diversi operatori economici.

Ha utilizzato invece il meccanismo dell'affidamento in house, richiamando l'articolo 7, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 e l'articolo 16 del D.Lgs. 175/2016.

In parole semplici:

🏛️ Comune

⬇️

🤝 società del sistema pubblico/in house

⬇️

🖥️ servizio informatico

L'affidamento in house non significa però «si può scegliere liberamente chi si vuole».

La legge prevede precise condizioni e la determina deve motivare, tra le altre cose:

✔️ i vantaggi per la collettività
✔️ le eventuali esternalità
✔️ la congruità economica del servizio.

La determina di Bondeno afferma di avere effettuato queste valutazioni.


💰 QUANTO COSTA?

Ecco i numeri che interessano maggiormente ai cittadini.

AnnoDatacenterArchiviazione/backupTotale
2026€ 5.497,92—€ 5.497,92
2027€ 7.460,00€ 2.600,00€ 10.060,00
2028€ 7.460,00€ 2.600,00€ 10.060,00
TOTALE€ 25.617,92

💶 Totale previsto per il triennio: € 25.617,92

La determina precisa che gli importi sono indicati come esenti IVA secondo le condizioni dell'offerta.


🗓️ C'È ANCHE UNA PICCOLA STORIA DA RACCONTARE

Ed è forse questo l'aspetto più curioso della determina.

Già nel 2025 il Comune aveva affidato a Lepida i servizi di datacenter.

📄 Determinazione n. 1137 del 14 ottobre 2025
🔄 successivamente rettificata dalla n. 1334 del 27 novembre 2025.

Ma la determina del 2026 precisa che quel servizio non era stato attivato nel 2025.

Nel frattempo Lepida ha presentato nuove offerte per il periodo 2026-2028.

E qui compare una data che merita attenzione:

📅 7 aprile 2026

È la data che Lepida ha indicato al Comune come data di consegna/attivazione delle risorse del datacenter.

La nuova determinazione del Comune, però, è del:

📅 2 ottobre 2026

La stessa determina precisa quindi che resta da verificare l'effettiva prestazione resa.

👉 Non è necessariamente un problema: è semplicemente un passaggio che EL10 ritiene interessante raccontare ai cittadini perché riguarda la cronologia dell'affidamento e dei servizi effettivamente erogati.


🧐 E PERCHÉ PROPRIO LEPIDA?

La determina spiega che sono state esaminate le possibilità presenti nelle convenzioni Consip e Intercent-ER, senza trovare una soluzione ritenuta corrispondente alle specifiche esigenze tecniche e gestionali del Comune.

È stato quindi utilizzato il sistema regionale SATER per formalizzare l'affidamento in house.

📄 Fascicolo SATER: FE327725
📄 Registro: PI474687-26
🔢 CIG: BD2CAD7CF3


🔎 E QUI COMPARE UN ALTRO NOME: BOXXAPPS

Nella parte dedicata alla valutazione della congruità economica, la determina cita anche una proposta presentata da:

💻 Boxxapps S.r.l.

La proposta richiamata nella determina è datata:

📅 11 aprile 2025

Secondo quanto scritto dal Comune, si trattava di una configurazione comprendente servizi più ampi e con prezzi superiori rispetto alla soluzione proposta da Lepida.

⚠️ Una precisazione importante

EL10 ha trovato altri documenti relativi a Boxxapps, ma non la specifica proposta dell'11 aprile 2025 citata nella determina.

Per questo motivo non sarebbe corretto prendere altri preventivi Boxxapps e utilizzarli come se fossero il confronto economico citato dal Comune.

Ad esempio, nel 2025 Boxxapps aveva fornito al Comune anche un servizio X-LOG, relativo alla registrazione e conservazione dei log degli accessi degli amministratori di sistema.

💶 Importo: € 2.750 + IVA

Ma attenzione:

🟦 X-LOG ≠ datacenter Lepida

Sono servizi diversi e quindi non possono essere confrontati semplicemente mettendo una cifra accanto all'altra.

Lo stesso vale per un'altra proposta Boxxapps relativa al progetto «Comune Intelligente», anch'essa riguardante servizi differenti.


📝 COSA CI DICE, ALLORA, QUESTA DETERMINA?

Se la leggiamo senza il linguaggio tecnico degli atti amministrativi, possiamo riassumerla così:

☁️ IL COMUNE HA BISOGNO DI INFRASTRUTTURE INFORMATICHE

Per conservare, gestire e proteggere i propri dati e servizi digitali.

🏠 HA SCELTO L'AFFIDAMENTO IN HOUSE

E ha individuato Lepida come fornitore per il periodo 2026-2028.

💰 LA SPESA PREVISTA È DI € 25.617,92

Con circa 5.500 euro nel 2026 e circa 10.060 euro all'anno nel 2027 e nel 2028.

🔐 SI PARLA DI SERVIZI IMPORTANTI

Datacenter, archiviazione e backup non sono servizi «visibili» al cittadino, ma sono una parte fondamentale del funzionamento della pubblica amministrazione digitale.


❓ LE DOMANDE CHE EL10 SI PORTA A CASA

Come sempre, EL10 non pretende di trovare un problema dove gli atti non lo dimostrano.

Ma proprio perché il nostro obiettivo è spiegare gli atti ai cittadini, ci sono alcuni aspetti che meritano di essere seguiti.

🔎 1. Perché l'affidamento Lepida del 2025 non è stato attivato?

La determina lo dice, ma non spiega in dettaglio le ragioni.

🔎 2. Come si collega la data del 7 aprile 2026 alla determina del 2 ottobre 2026?

La stessa determina afferma che dovrà essere verificata l'effettiva prestazione resa.

🔎 3. Qual era esattamente la proposta Boxxapps dell'11 aprile 2025?

È il documento utilizzato dal Comune nel ragionamento sulla congruità economica, ma al momento non è tra i documenti che EL10 ha potuto esaminare.


📌 IN CONCLUSIONE

Non stiamo parlando semplicemente di «comprare uno spazio su internet».

Stiamo parlando di una parte dell'infrastruttura digitale sulla quale poggia l'attività quotidiana del Comune:

🏛️ atti amministrativi
📂 documenti
💾 copie di sicurezza
🖥️ servizi informatici
🔐 sicurezza e continuità dei dati

Il Comune ha scelto Lepida attraverso un affidamento in house, per una spesa complessiva prevista di € 25.617,92 nel triennio 2026-2028.

Per EL10 la cosa più interessante non è quindi chiedersi semplicemente:

«Quanto costa?»

Ma anche:

«Che cosa stiamo pagando, da quando è realmente operativo e come è stata valutata la convenienza della soluzione scelta?»

Sono proprio queste le domande che trasformano una determina, spesso incomprensibile per un cittadino, in una storia che vale la pena conoscere. 🧐


📰 EL10 – LE CARTE DEL COMUNE SPIEGATE A TUTTI

Perché leggere un atto amministrativo è difficile. Capirlo insieme, un po' meno. 😉

venerdì 2 ottobre 2026

Il Comune cerca uno “Specialista della comunicazione istituzionale”: ma non è un normale concorso

 

👤 Un posto a tempo pieno fino alla fine del mandato del Sindaco. E a scegliere sarà direttamente il Sindaco.

Tra gli atti recentemente pubblicati dal Comune di Bondeno ce n'è uno che merita qualche attenzione.

Si tratta dell'Avviso pubblico prot. 35073 del 1° ottobre 2026, con il quale il Comune cerca una persona da inserire nell'Ufficio di supporto agli organi di direzione politica, con il profilo di “Specialista della comunicazione istituzionale”.

Fin qui nulla di particolarmente strano: anche i Comuni hanno bisogno di persone che si occupino di comunicazione, rapporti con la stampa e supporto agli amministratori.

Ma leggendo con attenzione l'avviso emergono alcune caratteristiche che vale la pena spiegare ai cittadini.

🏛️ Non è un normale concorso pubblico

L'incarico viene conferito ai sensi dell'articolo 90 del Testo unico degli enti locali.

Il Comune precisa espressamente che la procedura non ha caratteristiche concorsuali e che l'incarico è di natura fiduciaria.

La scelta viene effettuata direttamente dal Sindaco attraverso un colloquio individuale e la successiva valutazione dei curricula.

In altre parole, non siamo davanti al classico concorso nel quale una commissione forma una graduatoria e il primo classificato viene assunto.

Qui il procedimento è diverso.

📝 Che cosa dovrà fare la persona assunta?

L'avviso prevede che il nuovo collaboratore dovrà occuparsi, tra le altre cose, di:

  • supportare gli organi di direzione politica nelle relazioni istituzionali interne ed esterne;

  • collaborare alla redazione di studi, rapporti e ricerche su temi di interesse per l'Amministrazione;

  • curare le attività di comunicazione istituzionale e i rapporti con la stampa.

Si tratta quindi di una figura che lavorerà direttamente a supporto del Sindaco e degli organi di direzione politica.

⏳ Quanto durerà l'incarico?

Il contratto sarà:

⏰ tempo determinato – tempo pieno – 36 ore settimanali

e potrà durare fino alla fine del mandato del Sindaco, indicativamente previsto nella primavera del 2031.

L'avviso precisa inoltre che, trattandosi di un incarico fiduciario, potrà essere revocato in qualsiasi momento dal Sindaco, previa comunicazione scritta.

💰 E quanto sarà lo stipendio?

Il profilo è inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

Lo stipendio tabellare indicato nell'avviso è di:

25.114,11 euro lordi annui

per 12 mensilità, più la tredicesima.

A questo si aggiunge la possibilità di un ulteriore emolumento, deliberato dalla Giunta a consuntivo previa verifica della performance individuale e dei risultati conseguiti, fino ad un massimo di 1.000 euro lordi annui, rapportati al periodo effettivamente lavorato.

Naturalmente il costo complessivo per il Comune non coincide con il solo stipendio tabellare, perché devono essere considerate anche le componenti contributive, previdenziali e gli altri oneri a carico dell'ente.

🎯 Come verrà scelto il candidato?

Questa è probabilmente la parte più interessante dell'avviso.

Il colloquio sarà effettuato dal Sindaco di Bondeno.

Il candidato dovrà ottenere almeno 21 punti su 30 per superarlo.

Successivamente, soltanto per coloro che avranno superato il colloquio, verrà valutato il curriculum, al quale potranno essere attribuiti fino a 10 punti.

Il punteggio massimo sarà quindi di 40 punti.

Ma attenzione: l'avviso precisa che non verrà formata una graduatoria di merito.

Il Sindaco potrà individuare il candidato ritenuto maggiormente corrispondente al ruolo e potrà anche decidere di non conferire l'incarico, motivando la scelta.

📅 Quando scade l'avviso?

Le domande devono essere presentate entro il:

19 ottobre 2026

Il colloquio è invece già fissato per il 28 ottobre 2026 alle ore 9.00, presso la sede municipale di Piazza Garibaldi.

🔎 Perché EL10 ne parla?

Non c'è nulla di particolare nel fatto che un Comune si doti di una figura professionale per la comunicazione.

Quello che riteniamo interessante è spiegare ai cittadini come funziona concretamente questa particolare forma di assunzione.

Da una parte abbiamo un contratto di lavoro a tempo pieno, con un inquadramento da funzionario e una durata potenzialmente coincidente con l'intero mandato amministrativo.

Dall'altra abbiamo una procedura che lo stesso Comune definisce non concorsuale e fiduciaria, nella quale la scelta finale spetta direttamente al Sindaco.

È quindi un caso interessante per capire la differenza tra una normale assunzione tramite concorso e un incarico ex articolo 90 del TUEL.

👀 E adesso?

Per EL10 sarà interessante seguire l'intera procedura:

chi presenterà la propria candidatura → chi sarà ammesso → chi supererà il colloquio → come verranno valutati i curricula → chi sarà scelto dal Sindaco → quale sarà il costo effettivo dell'incarico per il Comune.

Perché la trasparenza non consiste soltanto nel pubblicare un avviso.

Consiste anche nel leggerlo e spiegare ai cittadini che cosa c'è scritto.


🔵 EL10

Leggere gli atti pubblici per comprendere come viene amministrata Bondeno.

Gettoni di presenza dei consiglieri comunali: quanto spende il Comune di Bondeno?

 


La determinazione n. 999 del 30 settembre 2026

Tra gli atti pubblicati dal Comune di Bondeno troviamo la determinazione n. 999 del 30 settembre 2026, con la quale viene disposta la liquidazione dei gettoni di presenza spettanti ai consiglieri comunali per il trimestre luglio–settembre 2026.

Un atto apparentemente molto semplice, ma che ci permette di capire meglio come funziona il sistema dei compensi degli amministratori comunali.

Quanto vale un gettone?

Il Comune di Bondeno ha stabilito, con la deliberazione del Consiglio comunale n. 61 del 2 luglio 2015, un gettone di presenza pari a 20,58 euro per ogni seduta alla quale il consigliere partecipa.

Non si tratta quindi di uno stipendio mensile: il compenso è collegato alla partecipazione alle sedute.

Quanto è stato pagato nel trimestre?

La determinazione indica una spesa complessiva di 513,57 euro, così composta:

Importo
Gettoni di presenza ai consiglieri473,34 €
IRAP a carico del Comune40,23 €
Totale513,57 €

La somma di 473,34 euro corrisponde a 23 gettoni, ciascuno del valore di 20,58 euro.

E gli assessori?

La determinazione ricorda anche una particolare disposizione prevista dalla legge.

A seguito delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, alcuni consiglieri sono stati nominati assessori.

Gli assessori percepiscono un'indennità di funzione e, proprio per questo, non possono ricevere anche il gettone di presenza per la partecipazione alle sedute degli organi collegiali dello stesso Comune.

La determinazione richiama espressamente l'articolo 82, comma 7, del D.Lgs. 267/2000.

Perché questo dato può essere interessante per i cittadini?

Perché anche un atto apparentemente marginale permette di comprendere meglio come funziona la macchina amministrativa.

In questo caso parliamo di una spesa complessivamente molto contenuta: 513,57 euro per il trimestre, comprensivi dell'IRAP.

È inoltre importante distinguere i gettoni di presenza dalle indennità di funzione: sono due forme di compenso differenti e riguardano situazioni diverse.

Un ultimo dettaglio

La determinazione fa riferimento ad un prospetto allegato A, nel quale sono indicate le somme spettanti a ciascun consigliere.

Nel documento che abbiamo esaminato questo prospetto non è presente e quindi non è possibile, sulla base della sola determinazione, ricostruire la distribuzione individuale dei 23 gettoni.

Per ora ci limitiamo quindi ai dati che l'atto consente di verificare con certezza.

In sintesi

Determinazione n. 999 del 30 settembre 2026

  • Periodo: luglio–settembre 2026

  • Gettone unitario: 20,58 €

  • Gettoni liquidati: 23

  • Totale gettoni: 473,34 €

  • IRAP: 40,23 €

  • Spesa complessiva: 513,57 €

Anche questi sono gli atti attraverso i quali si può conoscere, concretamente e senza interpretazioni, come vengono utilizzate le risorse del Comune.

EL10 – Leggere gli atti pubblici per comprendere come viene amministrata Bondeno.

giovedì 1 ottobre 2026

BILANCIO CONSOLIDATO 2025: COSA RACCONTANO I NUMERI DEL COMUNE DI BONDENO?

 

Una prima lettura semplice dei conti del “Gruppo Comune di Bondeno”

La Giunta comunale ha approvato il 24 settembre 2026, con la deliberazione n. 172, lo schema del Bilancio consolidato 2025 del Gruppo Comune di Bondeno.

Il documento dovrà ora essere sottoposto al Revisore e successivamente al Consiglio comunale per l'approvazione definitiva, entro il 31 ottobre 2026.

Ma che cos'è, in parole semplici, un bilancio consolidato?

È il documento che mette insieme i conti del Comune e quelli degli organismi che fanno parte del cosiddetto “Gruppo Comune di Bondeno”.

Quindi attenzione: non è semplicemente il bilancio del Comune.

È una fotografia più ampia che comprende anche le società e gli enti inseriti nel perimetro di consolidamento.

E allora proviamo a fare quello che EL10 cerca di fare sempre:

lasciamo per un momento da parte il linguaggio tecnico e guardiamo cosa raccontano i numeri.


🔴 IL PRIMO DATO: L'UTILE SCENDE  DA  3 MILIONI A 734 MILA EURO

Partiamo dal risultato finale.

20242025Variazione
Proventi della gestione€ 20.850.344€ 19.717.124🔻 € 1.133.220
Costi della gestione€ 18.403.340€ 18.987.647🔺 € 584.307
Risultato della gestione€ 2.447.004€ 729.477🔻 € 1.717.527
Risultato prima delle imposte€ 3.327.734€ 1.001.355🔻 € 2.326.378
Utile di esercizio€ 3.070.977€ 734.205🔻 € 2.336.772

I dati sono quelli riportati nella Relazione sulla gestione del Bilancio consolidato 2025.

Il dato è abbastanza evidente.

Nel 2024 il Gruppo Comune di Bondeno aveva chiuso con un risultato positivo di circa 3,07 milioni di euro.

Nel 2025 il risultato positivo scende a circa 734 mila euro.

La differenza è di circa:

🔻 2,34 MILIONI DI EURO


💰 MA PERCHÉ IL RISULTATO DIMINUISCE?

Per capirlo basta, per ora, guardare due numeri.

QUANTO ENTRA?

Nel 2024:

€ 20,85 milioni

Nel 2025:

€ 19,72 milioni

➡️ - € 1,13 milioni

QUANTO COSTA LA GESTIONE?

Nel 2024:

€ 18,40 milioni

Nel 2025:

€ 18,99 milioni

➡️ + € 584 mila

Quindi succede una cosa abbastanza semplice:

↓ diminuiscono i proventi

↑ aumentano i costi

E il risultato della gestione scende:

da € 2,45 milioni a € 729 mila.


📉 DA DOVE ARRIVANO I MINORI PROVENTI?

Andiamo a vedere le principali voci.

Proventi20242025Variazione
Tributi€ 7.383.221€ 7.148.890🔻 € 234.331
Fondi perequativi€ 2.126.185€ 1.933.082🔻 € 193.103
Trasferimenti e contributi€ 4.289.992€ 3.461.739🔻 € 828.253
Vendite, prestazioni e servizi€ 5.468.807€ 5.604.310🟢 € 135.503
Altri ricavi e proventi€ 1.582.190€ 1.569.103🔻 € 13.087

Nel complesso, i proventi della gestione diminuiscono di € 1.133.220, circa il 5,4%.

Ma c'è un numero che merita di essere cerchiato in rosso:

🔻 TRASFERIMENTI E CONTRIBUTI: - € 828.253

Da soli rappresentano una parte molto significativa della diminuzione complessiva dei proventi.

Questo numero, naturalmente, non ci dice ancora perché siano diminuiti.

Per scoprirlo bisognerà andare a vedere quali trasferimenti e contributi sono cambiati.

Ma è certamente una delle prime voci che meritano un approfondimento.


⚙️ E QUANTO COSTA LA GESTIONE?

Anche qui i numeri ci raccontano qualcosa.

Costi20242025Variazione
Acquisto beni e materie€ 412.736€ 464.760🔺 € 52.024
Prestazioni di servizi€ 7.452.707€ 7.824.222🔺 € 371.514
Personale€ 4.608.583€ 4.716.860🔺 € 108.277
Ammortamenti e svalutazioni€ 2.268.473€ 2.735.014🔺 € 466.541
Accantonamenti per rischi€ 787.814€ 595.801🔻 € 192.013
Oneri diversi di gestione€ 996.042€ 750.486🔻 € 245.556
TOTALE COSTI€ 18.403.340€ 18.987.647🔺 € 584.307

Anche qui emergono immediatamente alcune voci.

🛠️ Prestazioni di servizi

+ € 371.514

👥 Personale

+ € 108.277

📚 Ammortamenti e svalutazioni

+ € 466.541

Sono aumenti che, presi insieme, meritano di essere analizzati.

Ma attenzione: non hanno tutti lo stesso significato contabile.

Per esempio, un aumento degli ammortamenti non significa automaticamente che il Comune abbia materialmente “speso” quella cifra in più nel 2025.

Ed è proprio per questo che nei prossimi approfondimenti dovremo entrare dentro le singole voci.


📸 LA FOTOGRAFIA IN UNA SOLA TABELLA

Se vogliamo condensare tutto in quattro numeri:

20242025
💰 Proventi della gestione€ 20,85 mln€ 19,72 mln🔻 - € 1,13 mln
💸 Costi della gestione€ 18,40 mln€ 18,99 mln🔺 + € 584 mila
📊 Risultato della gestione€ 2,45 mln€ 729 mila🔻 - € 1,72 mln
🏁 Utile finale€ 3,07 mln€ 734 mila🔻 - € 2,34 mln

Il quadro numerico è quindi abbastanza chiaro:

meno proventi, più costi e un risultato della gestione molto più contenuto.


🟢 MA ALLORA IL BILANCIO 2025 È IN PERDITA?

No.

Ed è importante dirlo chiaramente.

Il Bilancio consolidato 2025 presenta comunque un risultato positivo di € 734.205,35.

Il punto interessante è capire come si arriva a quel risultato.

Nel 2025 abbiamo:

  • risultato della gestione: + € 729.477

  • risultato finanziario: - € 439.874

  • risultato straordinario: + € 711.752

  • imposte: € 267.150

  • risultato finale: + € 734.205

Anche qui c'è un elemento da approfondire.

Nel 2024 il risultato della gestione straordinaria era stato di circa:

€ 1,42 milioni

Nel 2025 scende a:

€ 712 mila

Una differenza di circa 707 mila euro.


📐 QUANTO “PESA” LA GESTIONE?

C'è un altro modo, forse ancora più intuitivo, per leggere questi numeri.

Nel 2024 i costi della gestione assorbivano circa:

88,3% dei proventi

Nel 2025 arrivano a:

96,3%

Detto in modo ancora più semplice:

nel 2024, ogni 100 euro di proventi della gestione lasciavano circa 11,7 euro di risultato della gestione.

Nel 2025 ne rimangono circa:

3,7 euro.

È sempre la stessa informazione, naturalmente, ma vista da un'altra prospettiva.


❓ E ADESSO ARRIVANO LE DOMANDE

Una prima lettura non deve necessariamente dare subito tutte le risposte.

A volte è più utile capire quali sono le domande giuste da fare.

E allora, davanti a questi numeri, ne emergono almeno alcune:

❓ Perché i proventi della gestione sono diminuiti di oltre 1,1 milioni di euro?

❓ Perché trasferimenti e contributi sono diminuiti di oltre 828 mila euro?

❓ Quali prestazioni di servizi spiegano l'aumento dei costi di circa 372 mila euro?

❓ Che cosa ha determinato l'aumento di circa 467 mila euro della voce “ammortamenti e svalutazioni”?

❓ Come mai il risultato della gestione è passato da 2,45 milioni a 729 mila euro?

Sono tutte domande alle quali il semplice prospetto del bilancio non consente ancora di dare una risposta completa.

E proprio per questo meritano di essere approfondite.


🔎 EL10 CONTINUERÀ A LEGGERE I NUMERI

Il Bilancio consolidato può sembrare, a prima vista, un documento fatto soltanto di numeri e termini tecnici.

Ma dietro quei numeri ci sono:

🏛️ il Comune
👥 il personale
🏢 le società partecipate
💰 i trasferimenti
🧾 i crediti
🛠️ i servizi
📚 gli investimenti
📊 e, naturalmente, le scelte economiche che stanno dietro alla gestione.

Nei prossimi articoli proveremo quindi a fare un passo in più.

Prenderemo le voci più significative e proveremo a capire cosa c'è realmente dentro quei numeri.

Senza tecnicismi inutili.

Perché un bilancio pubblico non dovrebbe essere soltanto un documento da approvare.

💡 Dovrebbe essere soprattutto un documento che i cittadini possono capire.


📌 LE FONTI

I dati utilizzati in questo articolo provengono dalla Relazione sulla gestione e Nota integrativa del Bilancio consolidato 2025 del Comune di Bondeno, confrontata con il corrispondente documento relativo al 2024.

Lo schema del Bilancio consolidato 2025 è stato approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 172 del 24 settembre 2026 e trasmesso al Revisore e successivamente al Consiglio comunale per l'approvazione definitiva.

La documentazione amministrativa e i bilanci del Comune sono consultabili nella sezione di Amministrazione Trasparente del Comune di Bondeno. (Servizi Online Comune di Bondeno)


🖼️ IMMAGINE DI APERTURA

Ho preparato anche l'infografica verticale che abbiamo appena realizzato: secondo me la metterei subito sotto il titolo, prima dell'inizio dell'articolo. Funziona bene come sintesi visiva dell'intero pezzo.

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Titolo SEO suggerito:
Bilancio consolidato 2025 del Comune di Bondeno: cosa raccontano i numeri

Descrizione breve per il post:
Una prima lettura semplice del Bilancio consolidato 2025 del Gruppo Comune di Bondeno, con il confronto con il 2024: ricavi, costi, risultato della gestione e utile finale.

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Determina n. 983: 375 euro pagati nel 2022, 600 euro da rimborsare nel 2026

 


Una piccola determina, una vicenda che parte dal 2021 e arriva quattro anni dopo

A prima vista la determina n. 983 del 28 settembre 2026 del Comune di Bondeno sembra uno dei tanti atti contabili di routine: il Comune dispone un pagamento di 600 euro al Comune di Cento e, contemporaneamente, accerta un'entrata di 375 euro da ANAC.

Dietro questi due numeri, però, c'è una vicenda che risale al 2021 e che merita di essere ricostruita.

Non perché si tratti di una somma particolarmente rilevante, ma perché è un buon esempio di come, leggendo con attenzione gli atti amministrativi, una piccola operazione contabile possa raccontare una storia durata diversi anni.


Da dove nasce tutto: il Nido Margherita

La vicenda riguarda la gara per la concessione della gestione del Nido d'infanzia comunale “Margherita” per il periodo 2021-2024.

La procedura fu gestita dalla Centrale Unica di Committenza (CUC) del Comune di Cento per conto del Comune di Bondeno.

Il bando di gara riportava un importo a base di gara di 985.474,29 euro, mentre il valore complessivo della procedura, considerando le opzioni previste, arrivava a 3.286.532,39 euro.

La gara fu poi aggiudicata alla Cooperativa Sociale Società Dolce, per un importo di aggiudicazione di 914.291,86 euro, oltre agli oneri di sicurezza.

Fin qui, dunque, una normale procedura di affidamento.


Il passaggio del 2022

La determina n. 983/2026 richiama due precedenti atti del Comune:

  • la determina n. 848 del 31 agosto 2021, relativa all'aggiudicazione della concessione;
  • la determina n. 116 del 2 febbraio 2022, relativa al pagamento delle quote contributive ANAC.

Secondo quanto ricostruito oggi dal Comune, la CUC di Cento aveva anticipato ad ANAC il contributo relativo alla procedura e Bondeno avrebbe dovuto rimborsare alla CUC 600 euro.

Ma qualcosa, nel frattempo, non è andato come previsto.

Il 21 febbraio 2022 il Comune di Bondeno emette infatti il mandato di pagamento n. 1372, dell'importo di 375 euro, con beneficiario direttamente ANAC.

Il mandato indica come causale:

“Pagamento quote contributo ad ANAC per affidamenti di servizi del Settore Socioculturale. Anno 2021.”

Il documento contabile conferma quindi che i 375 euro furono effettivamente pagati ad ANAC nel 2022.


Il problema scoperto quattro anni dopo

Ed è qui che arriva la determina 983 del 2026.

Il Comune spiega che quel pagamento di 375 euro fu effettuato “per mero errore materiale” ad ANAC invece che alla CUC del Comune di Cento.

Nel frattempo, il rimborso dovuto alla CUC — pari a 600 euro — non era stato effettuato.

In altre parole, il Comune si trova nel 2026 a dover sistemare una situazione nata nel 2022:

375 euro erano stati pagati ad ANAC, mentre 600 euro dovevano essere rimborsati alla CUC di Cento.


Cosa decide il Comune nel settembre 2026?

La soluzione adottata dalla determina è molto semplice.

Primo movimento: 600 euro a Cento

Il Comune impegna e dispone il pagamento di 600 euro alla Centrale Unica di Committenza del Comune di Cento, utilizzando il capitolo relativo al contratto di servizio di asilo nido.

Secondo movimento: 375 euro da recuperare

Contemporaneamente il Comune comunica di avere chiesto ad ANAC la restituzione dei 375 euro pagati erroneamente nel 2022.

La somma viene quindi registrata come entrata da recuperare.

Il visto contabile conferma:

  • accertamento n. 327/2026: €375;
  • impegno n. 1005/2026: €600.

Ma perché 375 euro e 600 euro?

Questa è probabilmente la domanda più interessante che emerge dalla lettura della determina.

La documentazione della gara ci dà un elemento importante: la procedura aveva una base di gara di €985.474,29, ma il valore complessivo con le opzioni arrivava a €3.286.532,39.

Gli importi di 375 e 600 euro sono quindi compatibili con due diverse fasce contributive ANAC.

Ma attenzione: gli atti che abbiamo oggi a disposizione non ci consentono di affermare con certezza che questa sia stata la ragione per cui nel 2022 vennero pagati 375 euro.

Per questo, su EL10 è importante non trasformare una ricostruzione plausibile in una certezza documentale.

Quello che possiamo dire con certezza è molto più semplice:

nel 2022 furono pagati 375 euro ad ANAC; nel 2026 il Comune afferma che quei 375 euro erano stati pagati per errore e che il rimborso dovuto alla CUC di Cento era invece di 600 euro.


Un piccolo dettaglio contabile che merita attenzione

C'è poi un particolare curioso nel visto di regolarità contabile.

I 375 euro che il Comune deve recuperare da ANAC sono registrati al capitolo “Introiti e rimborsi diversi”, con il codice di bilancio 3.05.02.03.004.

La descrizione del codice riportata nel documento è:

“Entrate da rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Famiglie”.

Il soggetto dal quale il Comune deve recuperare la somma è però ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione.

Non abbiamo elementi per dire che questa classificazione costituisca un errore: potrebbe dipendere dalla struttura del piano dei conti utilizzata dall'ente.

È però un dettaglio che, letto insieme al resto della vicenda, colpisce.


Quattro anni dopo, la situazione viene finalmente sistemata

La sequenza documentale può essere riassunta così:

AnnoOperazioneImporto
2021Gara Nido Margherita – base gara€985.474,29
2021Valore complessivo con opzioni€3.286.532,39
2022Pagamento effettuato ad ANAC€375
2022-2026Rimborso alla CUC non effettuato€600
settembre 2026Pagamento alla CUC di Cento€600
settembre 2026Somma richiesta ad ANAC€375

La determina 983 non racconta quindi una nuova spesa nata nel 2026.

Racconta soprattutto la regolarizzazione di una vicenda contabile rimasta aperta per anni.


Perché ne parliamo su EL10?

Perché il controllo sull'attività amministrativa non consiste soltanto nell'individuare grandi numeri o grandi opere.

A volte vale la pena fermarsi anche davanti a una determina da 600 euro.

In questo caso un documento apparentemente banale ci ha permesso di ricostruire:

una gara del 2021 → un pagamento del 2022 → un errore amministrativo → una somma rimasta da rimborsare → una richiesta di restituzione ad ANAC → una regolarizzazione nel 2026.

E rimane una domanda, che gli atti oggi disponibili non consentono ancora di risolvere completamente:

Come venne determinato nel 2022 l'importo di 375 euro e quale fu esattamente il percorso che portò a lasciare in sospeso il rimborso di 600 euro alla CUC di Cento?

Per rispondere con certezza servirebbero la determina n. 116 del 2 febbraio 2022 e, possibilmente, la documentazione della CUC relativa alla quantificazione del contributo.

Per ora, però, possiamo fermarci qui: i documenti disponibili raccontano già una storia sufficientemente chiara, senza bisogno di aggiungere interpretazioni che gli atti non dimostrano.


Fonti documentali

  • Determina Comune di Bondeno n. 983 del 28 settembre 2026
  • Visto di regolarità contabile della determina n. 983/2026
  • Mandato di pagamento n. 1372 del 21 febbraio 2022
  • Bando della procedura per la concessione del Nido d'infanzia comunale “Margherita”
  • Documentazione ufficiale relativa all'aggiudicazione della procedura

EL10 – Leggere gli atti per capire il Comune.

mercoledì 30 settembre 2026

CINQUE FOTOCOPIATRICI, 18.514 EURO: QUANTO COSTA STAMPARE AL COMUNE?

 



🖨️ Una determina apparentemente ordinaria ci permette di vedere come una spesa quotidiana entra nel bilancio comunale.

Tra le tante determinazioni pubblicate dal Comune di Bondeno ce n'è una che, a prima vista, potrebbe sembrare poco interessante: la determina n. 980 del 25 settembre 2026 riguarda il nuovo noleggio di cinque macchine multifunzione per gli uffici comunali.

Niente grandi opere, niente milioni di euro.

Eppure anche da una determina come questa si può capire qualcosa di concreto su come vengono utilizzate le risorse pubbliche.


🖨️ CHE COSA HA DECISO IL COMUNE?

I contratti di noleggio di cinque multifunzione già utilizzate dagli uffici erano in scadenza.

Il Comune ha quindi deciso di sostituirle aderendo alla convenzione regionale Intercent-ER "Fotocopiatrici 8", scegliendo un modello HP a colori in formato A3/A4, con velocità di 35 copie al minuto.

Le cinque macchine saranno collocate presso:

  • URP

  • URP / Servizi Sociali

  • Ufficio Tecnico

  • Segreteria

  • Segreteria / Promozione del territorio

Il fornitore è Tecnolaser Europa Srl, individuato attraverso la convenzione Intercent-ER.


💰 QUANTO COSTA?

La determina prevede una spesa complessiva di:

18.514,62 euro IVA compresa

per il periodo triennale.

La cifra comprende il canone delle macchine, alcune opzioni e i quantitativi di copie previsti dalla convenzione.

Le copie, inoltre, vengono fatturate a consuntivo, cioè sulla base di quelle effettivamente effettuate.

Il costo medio complessivo corrisponde a circa:

6.171 euro all'anno

e quindi a circa:

514 euro al mese per tutte e cinque le macchine.

Naturalmente si tratta soltanto di una media matematica: il contratto è articolato per singola macchina e per annualità.


📋 DOVE FINISCONO I SOLDI?

Il documento contabile allegato alla determina permette di vedere anche come la spesa viene distribuita.

Per esempio, per l'URP sono impegnati:

  • €297,32 nel 2026

  • €1.468,56 nel 2027

  • €1.468,56 nel 2028

  • €891,90 nel 2029.

Per le altre macchine gli importi cambiano in funzione delle caratteristiche e delle opzioni previste.

Alla fine, sommando i cinque impegni, si arriva proprio ai 18.514,62 euro indicati nella determina.


📄 PERCHÉ IL COMUNE NOLEGGIA E NON COMPRA?

La determina spiega che il Comune utilizza già da tempo macchine multifunzione a noleggio attraverso convenzioni Consip e Intercent-ER.

Secondo l'amministrazione, questa soluzione consente di concentrare le apparecchiature e di ottenere anche servizi di rifornimento toner e assistenza in caso di guasto. La scelta viene inoltre motivata anche sotto il profilo ambientale, rispetto alla presenza di singole stampanti nei vari uffici.

Non si tratta quindi di una scelta estemporanea: il Comune sta sostanzialmente rinnovando un sistema già utilizzato.


🔎 È UNA SPESA "GIUSTA" O "SBAGLIATA"?

Da questa determina, da sola, non si può arrivare a una conclusione del genere.

E questo è forse l'aspetto più interessante.

Il Comune non sta scegliendo autonomamente un fornitore al di fuori degli strumenti di acquisto disponibili: aderisce a una convenzione Intercent-ER e il visto contabile certifica la presenza della copertura finanziaria.

La determina indica inoltre che le precedenti macchine avevano prodotto un numero rilevante di copie e che la loro sostituzione è stata ritenuta necessaria.

Perciò non abbiamo elementi, leggendo questo atto, per parlare di spreco o di spesa anomala.


🧐 E ALLORA PERCHÉ EL10 NE PARLA?

Perché la trasparenza non riguarda soltanto le grandi opere o le grandi cifre.

Riguarda anche le decisioni quotidiane.

Cinque fotocopiatrici significano:

un contratto → un servizio → cinque uffici → migliaia di copie → 18.514,62 euro di spesa pluriennale.

E leggere una determina significa proprio questo: trasformare un atto amministrativo, spesso incomprensibile ai non addetti ai lavori, in qualcosa che un cittadino può capire.

Non necessariamente per trovare un problema.

A volte semplicemente per sapere che cosa sta facendo il Comune e quanto costa.


EL10

Leggere gli atti. Capire il Comune. Controllare, senza pregiudizi.


P.S. – Quante copie? 🖨️

Una domanda che ci è stata posta riguarda il numero di fotocopie previsto dal nuovo contratto.

La determina indica, per ciascuna delle 5 multifunzione, 6.000 copie a colori e 6.000 in bianco e nero ogni trimestre.

Significa 12.000 copie per macchina ogni tre mesi, cioè 48.000 copie all'anno per macchina.

Moltiplicando per le cinque macchine, arriviamo a 240.000 copie previste ogni anno:

🔵 120.000 a colori
⚫ 120.000 in bianco e nero

Naturalmente si tratta di una stima: la determina specifica che le copie saranno fatturate trimestralmente a consuntivo, quindi sulla base di quelle effettivamente effettuate.

Un piccolo numero che aiuta però a comprendere meglio la dimensione del servizio: 240 mila copie all'anno per gli uffici comunali.

martedì 29 settembre 2026

Una variazione di bilancio della Polizia Locale sposta risorse verso sette diverse esigenze di spesa. L'atto spiega le ragioni dello spostamento. Ma, leggendo insieme determina e prospetto contabile, emergono alcuni numeri che meritano un chiarimento.

 


🔎 EL10 | 32.208 euro cambiano destinazione. Ma i conti tornano?

Esaminiamo gli atti.

Abbiamo letto la determina n. 981 del 25 settembre 2026 del Comune di Bondeno.

L'atto riguarda una variazione di spesa della Polizia Locale: 32.208 euro vengono liberati da un precedente impegno destinato ai rilevatori automatici delle infrazioni semaforiche e redistribuiti su altri sette capitoli di spesa.

L'impegno originario era di 48.312 euro.

A causa della disattivazione di alcuni impianti durante i lavori di ricostruzione del ponte tra la S.P. 69 Via Virgiliana e Via Borgatti, il corrispettivo dovuto per il 2026 viene ridotto a 16.104 euro.

La differenza?

👉 32.208 euro.

Che vengono così destinati:

🔹 15.000 € per la riscossione delle sanzioni al Codice della strada
🔹 6.000 € per la custodia dei mezzi sequestrati
🔹 5.162 € per l'elaborazione delle sanzioni
🔹 3.000 € per collegamenti informatici, ACI/PRA, Motorizzazione e server
🔹 1.046 € per iscrizioni ed esercitazioni al tiro a segno
🔹 1.000 € per la manutenzione dei rilevatori di velocità
🔹 1.000 € per la notifica degli atti

Totale: 32.208 euro.

Fin qui, tutto è scritto nell'atto.

Ma leggendo con attenzione la determina e il prospetto contabile allegato, emergono alcune domande.

❓ I numeri dell'adeguamento contrattuale tornano?

La determina indica:

56.120 € di base contrattuale
+ 10% di adeguamento
= 5.162 € di incremento
= 61.732 € di nuovo importo.

Ma il 10% di 56.120 euro è 5.612 euro.

E 56.120 + 5.162 fa 61.282 euro, non 61.732.

👉 Qual è quindi il calcolo che porta al nuovo importo di 61.732 euro?

❓ E sul capitolo della riscossione delle sanzioni?

La determina indica 27.579,39 euro di costi per il 2026.

Il prospetto della variazione, dopo l'integrazione di 15.000 euro, indica invece uno stanziamento assestato di 20.833,76 euro.

La differenza apparente è di 6.745,63 euro.

👉 Come si conciliano questi due dati?

❓ E ancora: quanti verbali sono realmente previsti?

La ripartizione dei costi tra i quattro Comuni del Corpo Intercomunale viene effettuata sulla base di una previsione complessiva di 21.150 verbali entro il 31 dicembre 2026.

Per Bondeno la previsione è di 7.000 verbali, alla quale corrisponde una quota di 10.659,86 euro.

👉 Come è stata costruita questa previsione e quanti verbali erano già stati gestiti al momento della determina?


📄 Non abbiamo risposte preconfezionate.

E non vogliamo inventarle.

Abbiamo semplicemente messo a confronto i numeri contenuti negli atti e posto le domande che quei numeri fanno emergere.

Potrebbero esserci spiegazioni contabili o contrattuali che non risultano dalla sola determina.

Ed è proprio per questo che EL10 non pretende di dare un giudizio: chiede di poter capire.

Perché la trasparenza non significa soltanto pubblicare gli atti.

Significa anche poter ricostruire i numeri contenuti negli atti.


🔎 EL10 – Esaminiamo gli atti, poniamo le domande, lasciamo che siano i documenti a dare le risposte.



#Bondeno #EL10 #Trasparenza #Bilancio #PoliziaLocale #ComuneDiBondeno

lunedì 28 settembre 2026

Assistenza informatica e migrazione al Data Center Lepida

 


💻 Comune di Bondeno: fino a 86.000 euro per tre anni di assistenza informatica

EL10 prova a raccontare una nuova determina senza il "burocratese"

Il Comune di Bondeno ha deciso di organizzare per i prossimi tre anni l'assistenza informatica dei propri uffici e, nello stesso tempo, di completare la migrazione dei propri dati verso il Data Center di Lepida.

Per farlo ha approvato un Accordo Quadro triennale con Eurosystem S.p.A., per un valore massimo previsto di 71.024 euro più IVA, cioè 86.650 euro circa IVA compresa.

Attenzione però: non significa che il Comune abbia già speso 86.650 euro.

L'Accordo Quadro stabilisce infatti un tetto massimo. Le singole prestazioni dovranno essere affidate successivamente attraverso specifici contratti e il Comune non è obbligato a utilizzare tutto l'importo.

Perché bisogna cambiare sistema?

Il Comune spiega che oggi la propria infrastruttura informatica comprende diversi server e sistemi di archiviazione che richiedono competenze specialistiche.

Era stato anche tentato il trasferimento dei file comunali su SharePoint/OneDrive, ma il progetto si è scontrato con problemi tecnici: oltre 1.200.000 file da gestire, contro un limite di sincronizzazione indicato in 300.000 elementi, oltre a problemi di spazio disponibile.

La soluzione individuata è quindi il trasferimento verso il Data Center di Lepida.

Quanto costa?

Il valore massimo dell'accordo è così composto:

  • 60.096 euro per l'assistenza informatica ordinaria nei tre anni;

  • 6.010 euro circa come margine prudenziale per eventuali necessità impreviste;

  • 4.918 euro per la migrazione verso Lepida.

Totale: 71.024 euro + IVA.

Per la prima fase della migrazione è già previsto un contratto da 6.000 euro IVA compresa.

E chi farà il lavoro?

Qui c'è un particolare che merita attenzione.

La procedura è stata effettuata sul MEPA, attraverso una Trattativa Diretta. Il documento della piattaforma indica come unico operatore invitato Eurosystem S.p.A.

Il Comune motiva la scelta spiegando che Eurosystem conosce già l'infrastruttura informatica dell'Ente e sta seguendo la fase di migrazione. La determina precisa comunque che esistono anche altri operatori sul mercato.

La scelta viene quindi motivata dalla necessità di evitare un cambio di operatore proprio mentre è in corso una migrazione considerata delicata.