ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

giovedì 5 novembre 2026

🎄 Natale a Bondeno: ciak, si gira! Un cinepanettone da 148.235 euro?

 


Bondeno si prepara alle festività natalizie. E quest'anno la produzione promette bene: spettacoli, musica, mercatini, gastronomia e un Capodanno a Stellata. Il tutto con un budget che non sfigurerebbe in una pellicola di produzione nazionale.

La Giunta comunale, con deliberazione n. 186 del 22 ottobre 2026, ha approvato le linee di indirizzo per organizzare gli eventi natalizi e il Capodanno a Stellata.

Cominciamo dalle date: Natale a Bondeno accompagnerà cittadini e visitatori dall'8 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, mentre il 31 dicembre si replica l'esperienza del Capodanno a Stellata, che secondo l'Amministrazione aveva riscosso un notevole successo nella sua prima edizione sperimentale del 2025.

Insomma, il programma promette di non farci annoiare.

🎬 Il budget della produzione

Qui arriviamo alla parte interessante.

Per le due manifestazioni la Giunta ha fissato un limite massimo di spesa di 148.235,40 euro, così ripartito:

  • 146.835,40 euro per servizi vari di promozione del territorio;

  • 1.000 euro per attività culturali e promozionali;

  • 400 euro per imposte e tasse.

Una cifra importante, destinata a coprire entrambe le manifestazioni.

Attenzione però: si tratta di un limite massimo di spesa, non necessariamente della cifra che verrà effettivamente utilizzata.

🍿 Il cast e gli effetti speciali

La regia organizzativa sarà affidata a un soggetto esterno, individuato attraverso una procedura telematica, che dovrà coordinare le associazioni del territorio e gli spettacoli.

Una buona notizia per il pubblico: gli spettacoli musicali saranno tutti gratuiti.

Anche le associazioni senza scopo di lucro con sede a Bondeno potranno partecipare agli stand espositivi e gastronomici senza pagare l'occupazione del suolo pubblico. Le associazioni di promozione sociale che parteciperanno attivamente al programma natalizio saranno inoltre esentate dal pagamento dell'energia elettrica e potranno utilizzare gratuitamente i beni mobili comunali.

Non mancheranno neppure gli effetti speciali: in Piazza Garibaldi sarà necessario aumentare la potenza elettrica disponibile per sostenere le iniziative.

🎥 E a Stellata arriva il secondo tempo

Il 31 dicembre tornerà il Capodanno a Stellata, con spettacolo musicale e iniziative per salutare il nuovo anno.

C'è anche una scena aggiuntiva, prevista per il 2 gennaio 2027: la pulizia del piazzale adiacente all'area della Sagra dell'Anatra, dove si svolgerà lo spettacolo musicale, sarà a carico del Piano finanziario di Clara.

🎞️ E adesso aspettiamo il trailer!

La deliberazione approva le linee di indirizzo e mette a disposizione un budget significativo, ma non ci racconta ancora nel dettaglio quali saranno gli spettacoli, gli artisti, le iniziative e il programma completo delle manifestazioni.

Per conoscere la sceneggiatura dovremo quindi attendere i successivi atti organizzativi.

Una cosa, però, è certa: a Bondeno quest'anno il Natale non sembra destinato a passare inosservato.

Il nostro piccolo cinema comunale è pronto ad accendere il proiettore.

Speriamo soltanto che, alla fine, lo spettacolo sia all'altezza del biglietto. Anche perché, pur essendo gratuito per gli spettatori, il conto della produzione lo paghiamo tutti.

Buon Natale, Bondeno! 🎄

mercoledì 4 novembre 2026

Bondeno, le opere pubbliche del 2027: quali sono pronte e quali dovranno ancora aspettare?

 

Il Comune di Bondeno ha pubblicato il nuovo Programma triennale dei lavori pubblici 2027-2029. 

È un documento importante perché ci permette di capire quali opere l'Amministrazione intende realizzare nei prossimi tre anni, quanto costeranno e da dove dovrebbero arrivare le risorse necessarie.

I numeri complessivi sono significativi: il programma dei lavori pubblici prevede investimenti per circa 13,85 milioni di euro, di cui 7,57 milioni programmati nel 2027.

Ma c'è una distinzione da fare subito: un'opera inserita nel programma non è necessariamente un'opera pronta per essere realizzata. Per capire quanto sia vicino un cantiere bisogna guardare almeno tre aspetti: il livello di progettazione, la disponibilità dei finanziamenti e gli eventuali passaggi amministrativi ancora da completare.

Abbiamo provato a leggere il programma proprio da questo punto di vista.

1. Gli interventi con un percorso più avanzato

Tra le opere che presentano una situazione progettuale più avanzata troviamo innanzitutto gli interventi sul Municipio.

Riparazione e miglioramento sismico del Municipio

Il progetto esecutivo risulta già trasmesso all'Agenzia regionale per la Ricostruzione, che ha richiesto alcuni approfondimenti tecnici e integrazioni. Il DUP prevede l'affidamento dei lavori nel 2027.

È quindi uno degli interventi più avanzati sul piano progettuale, anche se l'iter tecnico non risulta ancora concluso.

C'è però una piccola incongruenza nei documenti: il DUP indica un importo di 824.720,13 euro, mentre la Scheda E del programma e il prospetto delle fonti riportano 834.720,13 euro. Una differenza di 10.000 euro che non cambia la dimensione dell'intervento, ma che merita di essere chiarita nei successivi aggiornamenti.

Adeguamento degli impianti della sede municipale

Sono previsti 542.394,54 euro, con l'obiettivo di completare gli interventi impiantistici ed energetici contestualmente ai lavori di riparazione post-sisma. Il DUP prevede l'affidamento nel 2027 e indica una quota di 400.000 euro finanziata con mutuo.

Trasferimento temporaneo degli uffici comunali

L'intervento è stimato in 600.000 euro. Il Comune ha ottenuto l'ammissibilità al finanziamento, ma l'assegnazione delle risorse è subordinata all'approvazione del progetto di ripristino sismico del Municipio. Sono inoltre in corso valutazioni su possibili immobili privati da utilizzare in alternativa alle ex scuole elementari di piazza Aldo Moro.

Questi tre interventi sono strettamente collegati: il recupero del Municipio, il completamento degli impianti e il trasferimento degli uffici dovranno procedere in modo coordinato.

2. Un'opera finanziata: il ponte Bailey di Santa Bianca

La messa in sicurezza del ponte Bailey di Santa Bianca è prevista per un costo complessivo di 900.000 euro, con 400.000 euro programmati nel 2027 e 500.000 nel 2028.

È un intervento che ha una storia più lunga. Il Comune lo aveva candidato nel 2018 e il finanziamento è stato ammesso nel settembre 2021, dopo uno scorrimento della graduatoria.

Il DUP ricorda che le cosiddette “Medie Opere”, inizialmente confluite nel PNRR, sono state successivamente stralciate dal Piano europeo nel dicembre 2023. Precisa però che il finanziamento dell'opera è rimasto garantito da risorse statali nazionali.

È quindi importante distinguere l'uscita dal PNRR dalla perdita del finanziamento: secondo quanto riportato dal Comune, il finanziamento statale è confermato.

Diversa è la situazione del miglioramento sismico del ponte di Santa Bianca, per il quale sono indicati 350.000 euro. La Scheda E lo colloca nel 2027, mentre il riepilogo delle fonti del DUP riporta il 2028: anche in questo caso le due indicazioni non sono perfettamente allineate.

3. Interventi con una copertura prevista, ma ancora da portare avanti

Ci sono poi opere per le quali il programma indica risorse e obiettivi, ma che devono ancora superare alcuni passaggi progettuali o amministrativi.

Tra queste troviamo:

  • Palestra della scuola media di Bondeno: 494.500 euro, collegati al programma POC “Per la scuola” e allo scorrimento della graduatoria del 2025. È indicato un progetto di fattibilità tecnico-economica.

  • Efficientamento energetico della scuola media: circa 281.079 euro, con una candidatura a contributo statale e una quota prevista da accordi compensativi.

  • Efficientamento energetico della bocciofila: circa 281.079 euro, anch'esso collegato a una candidatura per contributo statale.

  • Efficientamento energetico delle ex scuole di Ospitale: il progetto è indicato per 281.079,30 euro. La descrizione del DUP, tuttavia, parla di interventi per 271.079,30 euro, finanziati per 259.620 euro con contributo statale e per 11.459,30 euro con risorse da accordi compensativi. Anche qui rimane una differenza di 10.000 euro tra il totale indicato e la somma descritta.

Per questi interventi il DUP spiega che alcune candidature sono state presentate nel 2025 e che le opere vengono mantenute nella programmazione in vista di eventuali scorrimenti di graduatoria o di altri bandi.

La distinzione è importante: una candidatura a finanziamento non equivale a un contributo già assegnato.

4. Le opere che dipendono soprattutto da nuovi finanziamenti

Qui troviamo alcuni degli interventi più interessanti, ma anche quelli per i quali la distanza dalla realizzazione appare maggiore.

Area ex Girasole

Il programma prevede un intervento complessivo da 2,16 milioni di euro, distribuito su tre annualità: 720.000 euro nel 2027, 720.000 nel 2028 e 720.000 nel 2029.

Il DUP ricorda che una precedente candidatura al finanziamento statale per il recupero delle aree dismesse non ha ottenuto l'assegnazione delle risorse. Il progetto viene riproposto nella programmazione, ma la sua realizzazione dipende dalla possibilità di ottenere nuovi finanziamenti.

Nella documentazione compaiono anche due ulteriori voci riferite all'area ex Girasole: 165.000 euro per la riqualificazione dell'area verde e 193.557,88 euro per la messa in sicurezza del fabbricato e la sistemazione delle aree esterne.

Per queste ultime due voci il DUP indica fonti diverse: risorse da accordi compensativi e avanzo vincolato, integrate da concessioni edilizie. Sono quindi interventi da leggere distintamente dal progetto più ampio da 2,16 milioni, evitando di sommare automaticamente gli importi come se si trattasse di un'unica opera.

Centro 2000

La rigenerazione del Centro 2000 è prevista per un costo complessivo di 700.000 euro, distribuiti tra il 2027 e il 2029.

Il Comune aveva candidato il progetto al bando regionale Rigenerazione Urbana 2024, senza ottenere il finanziamento. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato predisposto, ma il DUP spiega che l'intervento viene riproposto per partecipare a future opportunità di finanziamento regionale.

Il chiarimento fornito dall'Amministrazione alla consigliera Tralli conferma che, al momento, non risultano risorse formalmente assegnate.

Sala Centro 2000

È previsto un investimento di 100.000 euro per arredi e impianto audiovisivo. Anche in questo caso il DUP parla di una futura candidatura a bandi regionali. La documentazione precisa che sono stati stimati i costi, ma non è stata ancora sviluppata una progettazione specifica di dettaglio.

Sono quindi due interventi che, pur essendo presenti nel piano, non hanno ancora una copertura finanziaria formalmente acquisita.

5. Strade, marciapiedi e collegamenti

Il programma comprende diversi interventi che riguardano direttamente la viabilità e la sicurezza del territorio.

  • Quartiere Santissimo: 600.000 euro complessivi per la riqualificazione di strade e marciapiedi, distribuiti su tre annualità. Per il 2027 sono previsti 200.000 euro finanziati con un nuovo mutuo.

  • Via per Burana, ponte Borgo Scala: 300.000 euro per la sistemazione e il consolidamento spondale. La spesa è prevista in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Burana, con 150.000 euro a carico del Comune finanziati tramite mutuo e 150.000 euro a carico del Consorzio.

  • Pista ciclabile di via per Scortichino: 250.000 euro. L'intervento dovrà essere candidato a finanziamento regionale nell'ambito del Piano Organico.

  • Abbattimento delle barriere architettoniche stradali: 100.000 euro nel 2027, con un ulteriore importo previsto nel 2028. La copertura è prevista attraverso mutui.

  • Manutenzione straordinaria delle strade e ripresa delle frane: 190.000 euro.

Per alcune opere la copertura comunale è legata all'accensione di nuovi mutui; per altre, come la pista ciclabile di via per Scortichino, sarà necessario ottenere il contributo regionale previsto.

Anche in questo settore, quindi, il programma mette insieme interventi con fonti di finanziamento differenti e con livelli di preparazione non omogenei.

6. Da dove arrivano le risorse?

Il piano generale degli investimenti 2027-2029, che comprende anche acquisti, attrezzature e interventi non classificati come lavori pubblici, indica risorse complessive per circa 15,85 milioni di euro.

martedì 3 novembre 2026

Il Comune pubblica le graduatorie dei contributi a commercio e artigianato: 70 imprese ammesse

 


Con la determinazione n. 1129 del 29 ottobre 2026, il Comune di Bondeno ha approvato le graduatorie provvisorie per l'assegnazione dei contributi a fondo perduto destinati alle attività commerciali di prossimità e alle microimprese artigiane.

Si tratta di un'iniziativa che punta a sostenere le piccole attività economiche del territorio, attraverso contributi economici destinati a chi opera nel commercio e nell'artigianato.

Due diverse misure di sostegno

Il bando, pubblicato il 31 dicembre 2025, prevedeva due distinte tipologie di intervento:

  • Misura A – Commercio: rivolta alle attività di prossimità aperte al pubblico, con accesso e vetrina al piano terra.

  • Misura B – Artigianato: destinata alle microimprese artigiane con sede fissa, regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane.

Le domande e le graduatorie

Le domande presentate entro la scadenza del 28 febbraio 2026 sono state complessivamente 86: 50 per il commercio e 36 per l'artigianato.

Dall'istruttoria comunale sono risultate ammesse provvisoriamente 70 imprese.


CommercioArtigianato
Domande presentate5036
Ammesse provvisoriamente4030
Non ammesse96
Rinunce1–

Per la misura commercio risulta inoltre una domanda presentata oltre il termine previsto, anch'essa inserita nell'elenco delle non ammesse.

Gli elenchi delle esclusioni richiamano la mancanza dei requisiti previsti dal bando, la presenza di cause di esclusione oppure la non conformità formale delle domande.

Quanto ricevono le imprese?

Gli importi indicati nelle graduatorie sono i seguenti:

lunedì 2 novembre 2026

🚲 Pista ciclabile di Scortichino: approvato il rendiconto finale del progetto

 

Con la determinazione n. 1132 del 30 ottobre 2026, il Comune di Bondeno ha approvato il rendiconto finale delle spese sostenute per il progetto denominato «Estensione della rete ciclopedonale di Bondeno negli abitati di Pilastri e Scortichino».

Il progetto, avviato nel 2019 e finanziato in parte dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS), aveva un costo complessivo previsto di 262.583,63 euro.

💶 Come era finanziato il progetto?

Il quadro economico prevedeva:

  • 200.000 euro a carico del Comune di Bondeno;

  • 62.583,63 euro di contributo della Regione Emilia-Romagna.

🚧 Che cosa è stato realizzato?

È importante precisare che la principale opera infrastrutturale descritta nella determinazione riguarda la realizzazione di un percorso ciclopedonale protetto nell'abitato di Scortichino.

Il progetto comprendeva anche una serie di interventi complementari:

  • un sistema di monitoraggio e controllo della velocità e del traffico circolante;

  • attraversamenti ciclopedonali illuminati con sensori di rilevamento della presenza;

  • attività di analisi dell'incidentalità e controlli sulla sicurezza stradale;

  • fornitura di quattro pannelli informativi stradali.

Nel rendiconto sono inoltre indicati quattro plinti in calcestruzzo, due realizzati a Scortichino e due a Pilastri.

Il riferimento a Pilastri nella denominazione del progetto non significa quindi che sia stata realizzata anche una pista ciclabile in quella frazione: la determinazione documenta espressamente il percorso protetto di Scortichino e alcuni interventi complementari distribuiti nei due abitati.

📊 Quanto è stato speso?

Il rendiconto approvato indica spese complessive per 262.065,71 euro, a fronte dei 262.583,63 euro previsti inizialmente.

La differenza è di 517,92 euro.

⏳ Una rendicontazione arrivata dopo molti anni

C'è un altro dato che merita di essere segnalato.

Il progetto risale al 2019, mentre il rendiconto finale delle spese viene approvato soltanto il 30 ottobre 2026: sono trascorsi oltre sette anni dalla sua prima approvazione.

La determinazione non spiega le ragioni di questo intervallo di tempo, ma è certamente un periodo piuttosto lungo per arrivare alla conclusione amministrativa di un progetto di questo tipo.

📑 Che cosa succede adesso?

Con questo provvedimento il Comune approva formalmente la rendicontazione delle spese e dispone l'invio della documentazione alla Regione Emilia-Romagna, per ottenere la liquidazione del contributo ancora da incassare.

Si chiude così, almeno sotto il profilo della rendicontazione, un progetto nato nel 2019.

EL10 – Le carte del Comune, spiegate ai cittadini.

domenica 1 novembre 2026

🚧 Strade comunali: 50.000 euro per la manutenzione. Ma quali strade?

 

La Giunta comunale di Bondeno, con la deliberazione n. 183 del 22 ottobre 2026, ha approvato il progetto esecutivo per interventi di manutenzione straordinaria delle superfici stradali comunali.

La spesa prevista è di 50.000 euro, finanziata attraverso l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione.

Vediamo che cosa prevede concretamente la delibera.

🛣️ Che cosa si farà?

Il progetto riguarda interventi di manutenzione delle strade comunali e comprende la fornitura e la posa di:

  • Materiale inerte, come ghiaia e pietrisco, utilizzato per sistemare e ripristinare il fondo stradale.

  • Conglomerato bituminoso, il materiale utilizzato per realizzare o ripristinare le superfici asfaltate.

L'obiettivo dichiarato è mantenere in buono stato le strade comunali e migliorarne le condizioni di sicurezza e conservazione.

💶 Quanto si spenderà?

Il quadro economico approvato prevede questa ripartizione:

VoceImporto
Lavori39.281,81 €
Oneri per la sicurezza590,00 €
IVA8.771,80 €
Imprevisti e arrotondamenti58,96 €
Incentivi per funzioni tecniche797,44 €
Assicurazione progetto500,00 €
TOTALE50.000,00 €

In sostanza, circa 39.872 euro sono destinati direttamente ai lavori e agli oneri per la sicurezza. La restante parte copre IVA e altre spese previste dal progetto.

🏦 Da dove arrivano le risorse?

I 50.000 euro vengono finanziati utilizzando l'avanzo di amministrazione e sono imputati ai capitoli di bilancio destinati alla manutenzione straordinaria delle strade e alla ripresa delle frane.

📅 Quando verranno realizzati i lavori?

La delibera prevede che gli interventi siano eseguiti nell'annualità 2026-2027.

Il cronoprogramma finanziario indica come termine previsto per la liquidazione delle spese il mese di dicembre 2027.

L'approvazione del progetto esecutivo rappresenta un passaggio necessario, ma occorreranno ancora le successive procedure per affidare i lavori alle imprese.

📍 Ma quali strade verranno sistemate?

Ecco un'informazione che probabilmente interessa molti cittadini.

sabato 31 ottobre 2026

Scortichino, cucina Nuova Aurora: l'allaccio provvisorio è costato 4.941 euro. Per quello definitivo si attendono ancora 9-12 mesi

Avevamo già raccontato ai lettori la vicenda dell'allacciamento elettrico della nuova cucina della struttura sportiva e ricreativa di Scortichino, gestita dalla Polisportiva Nuova Aurora.

Torniamo sull'argomento perché la deliberazione della Giunta comunale n. 180 del 20 ottobre 2026 aggiorna i costi dell'intervento provvisorio e fornisce nuovi elementi sulla soluzione definitiva.

Dal collegamento provvisorio al generatore

Come avevamo già riferito, il Comune aveva inizialmente previsto un collegamento elettrico provvisorio dalla cabina di via Cellini, stanziando 16.000 euro attraverso un prelevamento dal fondo di riserva (deliberazione n. 158 del 10 settembre 2026).

La soluzione non è stata però realizzata perché E-Distribuzione non è riuscita ad adeguare in tempo la cabina elettrica esistente.

Per consentire comunque il funzionamento della cucina e lo svolgimento delle attività programmate, si è quindi dovuto ricorrere a un generatore elettrico a noleggio, accompagnato da alcuni interventi sugli impianti.

Quanto è costata la soluzione provvisoria?

La nuova deliberazione quantifica la spesa effettivamente sostenuta:

  • Lavori elettrici e materiali: 2.350 euro più IVA.

  • Verifiche tecniche e noleggio del generatore: 1.700 euro più IVA.

La spesa complessiva ammonta a 4.941 euro IVA compresa, contro i 16.000 euro inizialmente previsti.

La Giunta ha pertanto rettificato il precedente prelevamento dal fondo di riserva, riducendo la somma necessaria di 11.059 euro.

Ma 100 kW: di quale potenza stiamo parlando?

La nuova fornitura richiesta dal Comune a E-Distribuzione è di 100 kW (chilowatt).

Per avere un termine di paragone, una normale abitazione dispone generalmente di una potenza contrattuale di 3 kW. La fornitura richiesta per la struttura di Scortichino equivale quindi, come potenza disponibile, a quella di circa 33 abitazioni domestiche.

Si tratta di una potenza significativa, destinata ad alimentare le attrezzature e gli impianti della cucina e della struttura ricreativa.

Attenzione: i 100 kW indicano la potenza richiesta e non il consumo effettivo di energia, che dipende dagli apparecchi utilizzati e dal loro tempo di funzionamento.

Resta da realizzare l'allacciamento definitivo

La questione principale, tuttavia, non è ancora conclusa.

venerdì 30 ottobre 2026

Habemus specialista! Il sindaco ha scelto: la dura selezione per la comunicazione istituzionale

 


Habemus specialista! in comunicazione istituzionale ?

Quattro domande presentate, due candidati al colloquio e una scelta finale. Il curriculum? Per entrambi, zero punti su dieci.

Il 2 ottobre scorso EL10 aveva raccontato ai lettori che il Comune di Bondeno cercava uno «Specialista della comunicazione istituzionale» Vedi post . Avevamo spiegato che non si trattava di un normale concorso pubblico, ma di una procedura comparativa per un incarico fiduciario, con la scelta finale affidata direttamente al sindaco.

Avevamo promesso di seguire gli sviluppi.

Ebbene, ci siamo: il 30 ottobre il sindaco Simone Saletti ha firmato il decreto n. 22 con cui ha conferito l'incarico alla dott.ssa Roberta Romano.

Habemus specialista! Ma vediamo come si è svolta la selezione, perché i verbali raccontano alcuni particolari che meritano di essere conosciuti.

📋 Quattro candidature, ma soltanto due al colloquio

Le candidature presentate sono state quattro.

Dall'esame dei requisiti, due candidati sono stati esclusi dalla procedura perché non risultavano in possesso dei requisiti prescritti dall'avviso. Gli altri due sono stati ammessi al colloquio individuale con il sindaco, tenutosi il 28 ottobre.

Fin qui, tutto secondo la procedura prevista.

🎤 Tre domande per scegliere lo specialista

Il colloquio prevedeva tre domande, ciascuna valutabile fino a 10 punti.

Gli argomenti riguardavano:

  • il supporto agli organi di direzione politica nelle relazioni istituzionali e nelle iniziative dell'amministrazione;

  • la comunicazione istituzionale, i rapporti con la stampa e la redazione di contenuti per la promozione del territorio;

  • l'utilizzo dei principali social media per comunicare le iniziative del Comune.

Per superare il colloquio occorrevano almeno 21 punti su 30.

Ecco i risultati riportati nel verbale del 28 ottobre:

Valutazione del colloquioCandidata presceltaAltra candidata
Prima domanda9/107/10
Seconda domanda9/108/10
Terza domanda8/108/10
Totale colloquio26/3023/30
Valutazione del curriculum0/100/10
Punteggio complessivo26/4023/40

La dott.ssa Roberta Romano ha ottenuto il punteggio più alto, superando l'altra candidata di tre punti.

La selezione ha quindi prodotto un risultato preciso: 26 punti contro 23.

🎓 E il curriculum? Zero punti per tutti

Ed eccoci al passaggio forse più curioso dell'intera vicenda.

L'avviso prevedeva che, oltre al colloquio, fosse valutato anche il curriculum formativo e professionale, con un punteggio massimo di 10 punti.

I criteri comprendevano titoli di studio e cultura, titoli di servizio, incarichi professionali e abilitazioni o iscrizioni ad albi e ordini professionali.

Ebbene, nei verbali la valutazione del curriculum è identica per entrambe le candidate: zero punti su dieci.

Non un punto, non mezzo punto.

Il risultato finale coincide quindi esattamente con quello del colloquio: 26 punti per la candidata prescelta e 23 per l'altra.

Una curiosità amministrativa che merita di essere segnalata: nella selezione per uno specialista della comunicazione istituzionale, il curriculum non ha contribuito in alcun modo al punteggio finale.

Naturalmente, questo dato non dimostra che le candidate siano prive di esperienza o di competenze. Significa semplicemente che, applicando i criteri di valutazione riportati nei verbali, nessuna delle due ha ottenuto punti per il curriculum.

La differenza decisiva è stata dunque determinata interamente dalle risposte fornite al colloquio con il sindaco.

🏛️ Un concorso? No, una procedura comparativa fiduciaria

giovedì 29 ottobre 2026

Scortichino: concessione gratuita delle attrezzature della cucina dell’impianto sportivo

 

Con la deliberazione n. 179 del 15 ottobre 2026, la Giunta comunale di Bondeno ha disposto la concessione gratuita delle nuove attrezzature della cucina dell’impianto sportivo di Scortichino alla Polisportiva Nuova Aurora ASD, attuale gestore della struttura.

Vediamo che cosa prevede il provvedimento e quali sono gli importi che risultano dagli atti consultati.

Quanto è costato l’intervento?

Dai provvedimenti esaminati risultano le seguenti spese:

  • Lavori di ristrutturazione e adeguamento antincendio: 122.703,89 euro IVA compresa.

  • Acquisto delle attrezzature della cucina: 49.995,60 euro IVA compresa.

  • Allaccio elettrico: 9.870,56 euro IVA compresa.

La somma dei tre importi è pari a 182.570,05 euro.

Si tratta degli importi individuati nei provvedimenti consultati; la cifra non costituisce necessariamente il costo complessivo definitivo dell’intervento.

Per l’acquisto delle attrezzature, il Comune ha affidato la fornitura alla società ALCO Srl tramite il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA), per un importo di 40.980 euro oltre IVA.

Gli atti relativi all’acquisto e all’allaccio elettrico indicano il ricorso a risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione.

A chi vengono concesse le attrezzature?

La deliberazione n. 179 dispone la concessione gratuita delle attrezzature alla Polisportiva Nuova Aurora ASD, a integrazione della convenzione già in essere per la gestione dell’impianto sportivo.

Il provvedimento stabilisce che:

mercoledì 28 ottobre 2026

Bondeno, nel 2027 aumentano le tariffe di mensa, scuola dell'infanzia e scuolabus

Il confronto con il 2026: rincari fino al 66,7% per alcune quote minime. Ecco quanto dovranno pagare le famiglie.

Quanto costeranno i servizi comunali nel 2027? E soprattutto, quali tariffe aumentano rispetto all'anno precedente?

La Giunta comunale di Bondeno ha approvato le nuove tariffe con la deliberazione n. 176 dell'8 ottobre 2026.

Questa volta, però, non ci siamo limitati a leggere gli importi approvati. Abbiamo confrontato il provvedimento con la precedente deliberazione n. 166 del 18 settembre 2025, che stabiliva le tariffe per il 2026.

Il risultato è interessante, soprattutto per le famiglie con bambini che utilizzano i servizi scolastici.

🍝 MENSA SCOLASTICA: UN EURO IN PIÙ A PASTO

La tariffa del pasto scolastico passa da 5,90 euro a 6,90 euro.

L'aumento è di un euro a pasto, pari al 16,9%.

Ma c'è un altro dato che merita attenzione: la quota minima obbligatoria passa da 3 a 5 euro.

Significa un aumento di 2 euro a pasto, pari al 66,7%.

Questa quota minima è dovuta indipendentemente dall'ISEE, salvo le eccezioni previste per le situazioni particolari segnalate e documentate dai Servizi sociali.

Facciamo un esempio.

Una famiglia che utilizza la mensa per un figlio per 20 pasti al mese spenderebbe:

  • nel 2026, 118 euro applicando la tariffa ordinaria di 5,90 euro;

  • nel 2027, 138 euro applicando la nuova tariffa di 6,90 euro.

La differenza è di 20 euro al mese, cioè 200 euro su dieci mesi di mensa.

Si tratta di un esempio basato su 200 pasti annuali, senza considerare eventuali assenze, agevolazioni o variazioni del numero effettivo di pasti.

Per chi paga la tariffa minima, invece, la spesa per 20 pasti passa da 60 a 100 euro al mese.

È un aumento di 40 euro mensili.

🧒 SCUOLA DELL'INFANZIA: AUMENTANO ANCHE LE QUOTE MINIME

Per la scuola dell'infanzia statale la tariffa massima mensile passa da 150 a 180 euro.

L'aumento è di 30 euro al mese, pari al 20%.

La quota minima cresce ancora di più in termini percentuali: da 70 a 110 euro mensili, con un aumento di 40 euro, pari al 57,1%.

Cambia anche il peso della parte fissa della tariffa, che passa dal 47% al 61,10%. La parte legata alla presenza scende quindi dal 53% al 38,90%.

Resta inoltre una regola importante per le famiglie: il calcolo avviene su base settimanale. Anche un solo giorno di frequenza comporta l'addebito dell'intera settimana; non viene invece addebitata la quota variabile per una settimana di assenza completa.

Il servizio può essere attivato soltanto con almeno dieci iscritti per scuola.

🚌 SCUOLABUS: AUMENTANO TARIFFE ORDINARIE E MINIMI

Anche il trasporto scolastico diventa più caro.

Ecco il confronto:

ServizioTariffa 2026Tariffa 2027
Andata e ritorno350 €370 €
Una sola tratta250 €270 €
Quota minima, andata e ritorno110 €150 €
Quota minima, una sola tratta90 €130 €

La tariffa ordinaria per andata e ritorno aumenta di 20 euro all'anno, pari al 5,7%.

Per chi utilizza una sola tratta l'aumento è di 20 euro, pari all'8%.

Ma sono le quote minime a registrare gli aumenti percentuali maggiori: 36,4% per andata e ritorno e 44,4% per una sola tratta.

È confermato lo sconto del 10% per le famiglie con più fratelli iscritti al servizio.

Anche in questo caso la quota minima è dovuta indipendentemente dall'ISEE, salvo le eccezioni previste per le situazioni segnalate dai Servizi sociali.

🏫 SCORTICHINO: CONFERMATI I CONTRIBUTI PER LE FAMIGLIE

Non tutte le disposizioni cambiano.

martedì 27 ottobre 2026

🍽️ Mensa scolastica a Scortichino: oltre 15.000 euro per due mesi di servizio

 


Il Comune affida il servizio per novembre e dicembre 2026 alla cooperativa che già lo gestisce. Una sola offerta ricevuta, per un importo di oltre 15.000 euro IVA compresa.



📌 Che cosa ha deciso il Comune?

Con la determinazione n. 1066 del 14 ottobre 2026, il Comune di Bondeno ha affidato alla cooperativa sociale Boschetto 26 il servizio mensa per la scuola primaria di Scortichino, per i mesi di novembre e dicembre 2026.

La spesa prevista è di 14.521,80 euro, più IVA al 4%, per un totale di 15.102,67 euro.

In pratica, il Comune paga una cooperativa esterna per preparare e fornire i pasti destinati ai bambini della scuola.

💶 Quanto costano i pasti?

Nel documento che disciplina il servizio sono indicati questi prezzi:

  • Pasto completo ordinario: 5,70 euro più IVA.

  • Pasto speciale per celiaci: 6,70 euro più IVA.

Il servizio comprende anche le attività necessarie alla distribuzione dei pasti e alla gestione e pulizia del refettorio, secondo le condizioni previste dagli atti.

🏫 Perché l'affidamento dura soltanto due mesi?

Il Comune spiega che occorreva garantire la continuità del servizio scolastico, ma non erano ancora disponibili tutti gli elementi necessari per definire il successivo affidamento.

In particolare, al momento della decisione non era stato ancora pubblicato l'indice utilizzato per l'adeguamento dei prezzi, atteso per il 16 ottobre 2026.

Per questo è stato scelto un affidamento limitato a novembre e dicembre, rinviando a un momento successivo la definizione del servizio per il periodo seguente.

🧾 È stata una gara con più offerte?

No. Dalla documentazione risulta che è stata ricevuta una sola offerta, presentata dalla cooperativa Boschetto 26.

L'importo offerto coincide con quello complessivamente stimato per l'affidamento: non risulta quindi una riduzione del prezzo complessivo rispetto alla base economica indicata.

Il Comune motiva la scelta richiamando la qualità e la continuità del servizio già svolto dalla stessa cooperativa.

La determinazione richiama anche il principio di rotazione, che in generale mira a evitare che gli affidamenti vengano assegnati sempre agli stessi operatori. In questo caso, il Comune dichiara di derogare a tale principio, ritenendo prioritarie la continuità e la qualità del servizio.

🔎 E il precedente affidamento?

La determinazione n. 1066 richiama anche la determina n. 862 del 31 agosto 2026, relativa al servizio mensa per il periodo dal 15 settembre al 31 ottobre 2026.

Nell'elenco storico online è possibile trovare il riferimento all'atto, ma non il testo integrale con i relativi allegati.

Non possiamo quindi confrontare direttamente i due affidamenti per verificare se siano cambiati gli importi o le condizioni economiche.

Un confronto sarebbe utile per ricostruire l'evoluzione dei costi del servizio.

💬 Che cosa possiamo concludere?

La mensa scolastica è un servizio importante per le famiglie e deve essere garantita senza interruzioni.

Dagli atti disponibili sappiamo che il Comune ha affidato il servizio per due mesi, per una spesa complessiva di oltre 15.000 euro, ricevendo una sola offerta e confermando la cooperativa che già lo gestiva.

Restano alcuni aspetti interessanti da approfondire: il confronto con il precedente affidamento, l'evoluzione dei prezzi e le condizioni del servizio per i mesi successivi.

Sono informazioni utili per capire come vengono impiegate le risorse pubbliche e come viene organizzato un servizio che riguarda direttamente i bambini e le loro famiglie.


📚 EL10 – L'amministrazione comunale, spiegata in parole semplici.

Fonte: Comune di Bondeno, determinazione n. 1066 del 14 ottobre 2026 e documentazione allegata.