Una piccola determina, una vicenda che parte dal 2021 e arriva quattro anni dopo
A prima vista la determina n. 983 del 28 settembre 2026 del Comune di Bondeno sembra uno dei tanti atti contabili di routine: il Comune dispone un pagamento di 600 euro al Comune di Cento e, contemporaneamente, accerta un'entrata di 375 euro da ANAC.
Dietro questi due numeri, però, c'è una vicenda che risale al 2021 e che merita di essere ricostruita.
Non perché si tratti di una somma particolarmente rilevante, ma perché è un buon esempio di come, leggendo con attenzione gli atti amministrativi, una piccola operazione contabile possa raccontare una storia durata diversi anni.
Da dove nasce tutto: il Nido Margherita
La vicenda riguarda la gara per la concessione della gestione del Nido d'infanzia comunale “Margherita” per il periodo 2021-2024.
La procedura fu gestita dalla Centrale Unica di Committenza (CUC) del Comune di Cento per conto del Comune di Bondeno.
Il bando di gara riportava un importo a base di gara di 985.474,29 euro, mentre il valore complessivo della procedura, considerando le opzioni previste, arrivava a 3.286.532,39 euro.
La gara fu poi aggiudicata alla Cooperativa Sociale Società Dolce, per un importo di aggiudicazione di 914.291,86 euro, oltre agli oneri di sicurezza.
Fin qui, dunque, una normale procedura di affidamento.
Il passaggio del 2022
La determina n. 983/2026 richiama due precedenti atti del Comune:
- la determina n. 848 del 31 agosto 2021, relativa all'aggiudicazione della concessione;
- la determina n. 116 del 2 febbraio 2022, relativa al pagamento delle quote contributive ANAC.
Secondo quanto ricostruito oggi dal Comune, la CUC di Cento aveva anticipato ad ANAC il contributo relativo alla procedura e Bondeno avrebbe dovuto rimborsare alla CUC 600 euro.
Ma qualcosa, nel frattempo, non è andato come previsto.
Il 21 febbraio 2022 il Comune di Bondeno emette infatti il mandato di pagamento n. 1372, dell'importo di 375 euro, con beneficiario direttamente ANAC.
Il mandato indica come causale:
“Pagamento quote contributo ad ANAC per affidamenti di servizi del Settore Socioculturale. Anno 2021.”
Il documento contabile conferma quindi che i 375 euro furono effettivamente pagati ad ANAC nel 2022.
Il problema scoperto quattro anni dopo
Ed è qui che arriva la determina 983 del 2026.
Il Comune spiega che quel pagamento di 375 euro fu effettuato “per mero errore materiale” ad ANAC invece che alla CUC del Comune di Cento.
Nel frattempo, il rimborso dovuto alla CUC — pari a 600 euro — non era stato effettuato.
In altre parole, il Comune si trova nel 2026 a dover sistemare una situazione nata nel 2022:
375 euro erano stati pagati ad ANAC, mentre 600 euro dovevano essere rimborsati alla CUC di Cento.
Cosa decide il Comune nel settembre 2026?
La soluzione adottata dalla determina è molto semplice.
Primo movimento: 600 euro a Cento
Il Comune impegna e dispone il pagamento di 600 euro alla Centrale Unica di Committenza del Comune di Cento, utilizzando il capitolo relativo al contratto di servizio di asilo nido.
Secondo movimento: 375 euro da recuperare
Contemporaneamente il Comune comunica di avere chiesto ad ANAC la restituzione dei 375 euro pagati erroneamente nel 2022.
La somma viene quindi registrata come entrata da recuperare.
Il visto contabile conferma:
- accertamento n. 327/2026: €375;
- impegno n. 1005/2026: €600.
Ma perché 375 euro e 600 euro?
Questa è probabilmente la domanda più interessante che emerge dalla lettura della determina.
La documentazione della gara ci dà un elemento importante: la procedura aveva una base di gara di €985.474,29, ma il valore complessivo con le opzioni arrivava a €3.286.532,39.
Gli importi di 375 e 600 euro sono quindi compatibili con due diverse fasce contributive ANAC.
Ma attenzione: gli atti che abbiamo oggi a disposizione non ci consentono di affermare con certezza che questa sia stata la ragione per cui nel 2022 vennero pagati 375 euro.
Per questo, su EL10 è importante non trasformare una ricostruzione plausibile in una certezza documentale.
Quello che possiamo dire con certezza è molto più semplice:
nel 2022 furono pagati 375 euro ad ANAC; nel 2026 il Comune afferma che quei 375 euro erano stati pagati per errore e che il rimborso dovuto alla CUC di Cento era invece di 600 euro.
Un piccolo dettaglio contabile che merita attenzione
C'è poi un particolare curioso nel visto di regolarità contabile.
I 375 euro che il Comune deve recuperare da ANAC sono registrati al capitolo “Introiti e rimborsi diversi”, con il codice di bilancio 3.05.02.03.004.
La descrizione del codice riportata nel documento è:
“Entrate da rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Famiglie”.
Il soggetto dal quale il Comune deve recuperare la somma è però ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione.
Non abbiamo elementi per dire che questa classificazione costituisca un errore: potrebbe dipendere dalla struttura del piano dei conti utilizzata dall'ente.
È però un dettaglio che, letto insieme al resto della vicenda, colpisce.
Quattro anni dopo, la situazione viene finalmente sistemata
La sequenza documentale può essere riassunta così:
| Anno | Operazione | Importo |
|---|---|---|
| 2021 | Gara Nido Margherita – base gara | €985.474,29 |
| 2021 | Valore complessivo con opzioni | €3.286.532,39 |
| 2022 | Pagamento effettuato ad ANAC | €375 |
| 2022-2026 | Rimborso alla CUC non effettuato | €600 |
| settembre 2026 | Pagamento alla CUC di Cento | €600 |
| settembre 2026 | Somma richiesta ad ANAC | €375 |
La determina 983 non racconta quindi una nuova spesa nata nel 2026.
Racconta soprattutto la regolarizzazione di una vicenda contabile rimasta aperta per anni.
Perché ne parliamo su EL10?
Perché il controllo sull'attività amministrativa non consiste soltanto nell'individuare grandi numeri o grandi opere.
A volte vale la pena fermarsi anche davanti a una determina da 600 euro.
In questo caso un documento apparentemente banale ci ha permesso di ricostruire:
una gara del 2021 → un pagamento del 2022 → un errore amministrativo → una somma rimasta da rimborsare → una richiesta di restituzione ad ANAC → una regolarizzazione nel 2026.
E rimane una domanda, che gli atti oggi disponibili non consentono ancora di risolvere completamente:
Come venne determinato nel 2022 l'importo di 375 euro e quale fu esattamente il percorso che portò a lasciare in sospeso il rimborso di 600 euro alla CUC di Cento?
Per rispondere con certezza servirebbero la determina n. 116 del 2 febbraio 2022 e, possibilmente, la documentazione della CUC relativa alla quantificazione del contributo.
Per ora, però, possiamo fermarci qui: i documenti disponibili raccontano già una storia sufficientemente chiara, senza bisogno di aggiungere interpretazioni che gli atti non dimostrano.
Fonti documentali
- Determina Comune di Bondeno n. 983 del 28 settembre 2026
- Visto di regolarità contabile della determina n. 983/2026
- Mandato di pagamento n. 1372 del 21 febbraio 2022
- Bando della procedura per la concessione del Nido d'infanzia comunale “Margherita”
- Documentazione ufficiale relativa all'aggiudicazione della procedura
EL10 – Leggere gli atti per capire il Comune.
