ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”
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venerdì 9 ottobre 2026

Centro sportivo di Pilastri: oltre 100 mila euro di interventi.

 

 

Dalla messa a norma del 2025 alla nuova copertura della zona ricreativa nel 2026: ricostruiamo la storia attraverso gli atti del Comune

Un nuovo affidamento di lavori ci porta a tornare sul Centro sportivo di Pilastri, in via Reni.

Questa volta si tratta della sistemazione e bonifica della copertura della zona ricreativa, un intervento che il Comune ha affidato alla ditta Gruppo Bergonzini s.r.l. per €23.548,38 IVA e oneri compresi.

Ma, guardando gli atti, scopriamo che la storia non comincia nel 2026.


🏗️ 2025: €82.000 per l'adeguamento del Centro sportivo

Nel dicembre 2025 il Comune approva il progetto per l'adeguamento e messa a norma del Centro sportivo di Pilastri e dell'annesso edificio ad uso bar.

Il valore complessivo del progetto è:

💶 €82.000

Il quadro economico comprendeva opere edili, impianti idrosanitari, impianti elettrici, sicurezza, spese tecniche e altre somme a disposizione.

Il totale dei lavori era inizialmente di €58.084,44, poi rideterminato in €57.801,23 a seguito dell'affidamento. Il quadro economico complessivo rimane comunque di €82.000.

I lavori vengono affidati alla MEI Tecnologie e Costruzioni Srl per €63.581,35 IVA compresa.

🏦 Una parte consistente arriva dal mutuo

Per finanziare l'intervento il Comune prevede:

€70.000 di MUTUO

con la Cassa Depositi e Prestiti.

Il resto delle risorse proviene da altre fonti del bilancio comunale.


🏠 2026: altri €24.600 per la copertura

Nel 2026 arriva un secondo progetto, con un CUP diverso:

CUP C22H26000150004

La Giunta comunale, con la deliberazione n. 72 del 16 aprile 2026, approva il progetto denominato:

“Sistemazione e bonifica copertura impianto sportivo Pilastri – zona ricreativa”

L'obiettivo è descritto chiaramente nell'atto:

rimuovere la copertura esistente e sostituirla con un nuovo pacchetto coibentato.

Il nuovo intervento vale:

💶 €24.600

di cui €18.836,17 per lavori e €465,78 per oneri di sicurezza, oltre alle altre somme previste dal quadro economico.

E anche questa volta una parte importante dell'intervento viene finanziata con un mutuo:

🏦 €22.000 di MUTUO

La parte restante viene finanziata con avanzo disponibile.


📊 Mettiamo insieme i numeri

InterventoAnnoImporto progettoMutuo
Adeguamento Centro sportivo2025€82.000€70.000
Copertura zona ricreativa2026€24.600€22.000
TOTALE€106.600€92.000

Quindi, in due anni:

💶 €106.600 di interventi programmati

di cui

🏦 €92.000 finanziati attraverso mutui

Si tratta di due distinti interventi, con due distinti CUP.

Una precisazione importante: questi numeri rappresentano gli importi dei progetti e degli affidamenti risultanti dagli atti esaminati. Non significa automaticamente che l'intero importo sia già stato materialmente pagato.


🔎 E la copertura?

Qui nasce una domanda che vale la pena approfondire.

Nel progetto 2025 il quadro economico riguarda opere edili, impianti idrosanitari ed elettrici, oltre alle altre spese progettuali. Non risulta, nel quadro economico esaminato, una specifica voce dedicata al rifacimento della copertura.

Nel 2026, invece, viene approvato un progetto autonomo, con un altro CUP, specificamente dedicato alla copertura della zona ricreativa.

Questo non significa che ci sia una duplicazione di lavori.

Per capirlo occorre vedere gli elaborati tecnici dei due progetti.

La stessa delibera del 2026 elenca infatti tra gli elaborati il computo metrico estimativo, la relazione tecnica, gli elaborati grafici, l'elenco prezzi, l'analisi dei prezzi e il capitolato speciale d'appalto, precisando che sono conservati presso il Settore Tecnico.

Sarà quindi la documentazione tecnica a permetterci di capire esattamente quale parte della struttura viene interessata dai lavori del 2026 e perché sia stata inserita in un progetto distinto.


❓ Ma chi utilizza oggi il Centro sportivo di Pilastri?

Dopo aver ricostruito gli investimenti, c'è un'altra domanda che ci sembra altrettanto naturale.

Quali società sportive, associazioni o organizzazioni di volontariato utilizzano oggi il Centro sportivo di Pilastri?

E ancora:

  • quali spazi della struttura vengono utilizzati?

  • con quale frequenza?

  • sulla base di quale concessione, convenzione o altro titolo?

  • l'utilizzo è gratuito oppure prevede un canone?

  • quali attività vengono effettivamente svolte all'interno dell'impianto?

Sono informazioni utili per comprendere meglio come viene utilizzata una struttura sulla quale il Comune ha programmato oltre 100 mila euro di interventi.

Anche su questo EL10 non vuole anticipare conclusioni.

Prima i documenti, poi le risposte.


📌 La storia, per ora, finisce qui

Abbiamo quindi una sequenza abbastanza semplice:

2025 → €82.000
Adeguamento e messa a norma del Centro sportivo

⬇️

€70.000 di mutuo

⬇️

2026 → €24.600
Sistemazione e bonifica della copertura della zona ricreativa

⬇️

€22.000 di nuovo mutuo

Totale:

🏟️ €106.600 di interventi

🏦 €92.000 finanziati con mutui

Adesso resta da capire, attraverso la documentazione tecnica e amministrativa, che cosa è stato fatto, che cosa si sta facendo e chi utilizza concretamente questa struttura.

EL10 continuerà a seguire la vicenda, un documento alla volta.


📝 EL10 – Capire gli atti del Comune, senza complicarli

Questo articolo ricostruisce gli interventi sulla base degli atti amministrativi esaminati. Gli importi indicati come mutui sono quelli destinati formalmente al finanziamento dei rispettivi interventi. Le domande finali sono richieste di trasparenza e di conoscenza dell'utilizzo della struttura, non valutazioni sull'operato di singoli soggetti.