🔵 EL10 in azione
Questa volta EL10 prova a raccontare una delibera che, letta velocemente, potrebbe sembrare soltanto un passaggio tecnico.
Parliamo della DGC n. 163 del 17 settembre 2026, che riguarda i lavori di adeguamento e messa a norma degli impianti di una porzione dell'ex bocciofila di Bondeno.
Ma cosa sta succedendo esattamente?
🏗️ Partiamo dall'inizio
Il progetto era già stato approvato nel novembre 2024, per un importo complessivo di:
175.000 euro
L'intervento riguarda l'adeguamento degli impianti dell'ex bocciofila ed è finanziato attraverso mutuo Cassa Depositi e Prestiti e avanzo di amministrazione.
Nel dicembre 2024 i lavori sono stati aggiudicati alla società MEI Tecnologie e Costruzioni Srl.
🔧 Poi arriva una variante
Durante l'esecuzione dei lavori si è resa necessaria una perizia suppletiva di variante, approvata con determina n. 1208 del 30 ottobre 2025.
Anche dopo la variante il valore complessivo del progetto rimane:
175.000 euro
Ma cambia la composizione delle spese.
La parte relativa ai lavori viene quantificata in 109.267,44 euro, così suddivisa:
opere edili: 12.781,60 €
adeguamento antincendio: 39.801,84 €
adeguamento impiantistico meccanico: 5.164,80 €
adeguamento impiantistico elettrico: 49.823,21 €
oneri per la sicurezza: 1.695,99 €.
Quindi una parte molto importante dell'intervento riguarda impianto elettrico e sicurezza antincendio.
💶 E arriviamo alla DGC 163
Nel settembre 2026 il Comune torna sul quadro economico.
Il motivo?
La delibera spiega che sono emerse maggiori spese per incarichi professionali, legate alla Direzione Lavori e in particolare alla redazione della perizia di variante.
La soluzione individuata è quella di spostare:
1.767,91 euro
dalle somme destinate ai lavori alle somme destinate alle prestazioni professionali.
Il totale dell'intervento, però, rimane sempre 175.000 euro.
In pratica:
meno 1.767,91 € per i lavori
⬇️
più 1.767,91 € per le prestazioni professionali
senza modificare il totale dell'opera.
🧐 E allora cosa dobbiamo capire?
EL10 non vuole dare giudizi.
Ma quando legge un atto cerca di capire anche quello che non è immediatamente comprensibile.
La delibera ci dice che servono altri 1.767,91 euro per le prestazioni professionali, ma non ci mostra nel dettaglio il calcolo che porta a questa cifra.
E ci dice che la somma viene recuperata dalle disponibilità esistenti, attraverso le economie da ribasso e gli imprevisti.
Per un cittadino, quindi, rimangono alcune domande.
❓ Quanto era il compenso professionale inizialmente previsto?
❓ Quanto diventa dopo la variante?
❓ Quanto è costata esattamente la redazione della perizia di variante?
❓ Perché questa maggiore spesa viene sistemata con una nuova rimodulazione nel settembre 2026, quasi un anno dopo l'approvazione della variante?
Sono domande, non accuse.
📊 Una cosa però è chiara
Dai documenti che abbiamo esaminato non emerge un aumento del costo complessivo dell'opera.
Il progetto rimane fermo a:
175.000 euro
La DGC 163 modifica soltanto la distribuzione delle somme all'interno di questo importo.
Alla fine avremo:
16.658,73 € per prestazioni professionali finanziate con mutuo;
25.000 € per prestazioni professionali finanziate con avanzo;
133.341,27 € per i lavori finanziati con mutuo.
Totale: 175.000 €.
🔎 La domanda di EL10
Quindi, per questa volta, EL10 non chiede:
“Quanto è costata la bocciofila?”
Perché il dato lo abbiamo: 175.000 euro.
La domanda è un'altra:
Perché, all'interno di un'opera da 175.000 euro, nel 2026 si rende necessario spostare 1.767,91 euro dai lavori alle prestazioni professionali e quanto è costata complessivamente la variante?
Sarà interessante verificare i prossimi atti e capire come si concluderà l'intervento.
EL10 continuerà a leggere gli atti.
Le domande, questa volta, le lasciamo ai cittadini.

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