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martedì 28 gennaio 2014

Che paese è mai questo?

In quale paese la Provincia sanziona il Comune per uno scarico "abusivo" di acque nere, ed il Comune si oppone alla sanzione adendo le vie legali ?

Ovviamente in Italia,

l'Italia del 2014 e purtroppo per noi il Comune e la Provincia sono i nostri!
Sembra incredibile ma con tutti i tecnici, i dirigenti, gli agenti di polizia comunale e provinciale, non sono riusciti a comporre la diatriba e così la provincia ingiunge il pagamento di €. 6.011,20 ed il comune non trova niente di meglio che incaricare un legale (ovviamente esterno) per opporsi all'ingiunzione spendendo €. 2.500,00 . 


A questo punto la provincia da parte sua incaricherà anch'essa un legale che "probabilmente" costerà almeno altri €. 2.500,00 per ribadire la richiesta. Di  tutto questo verrà sicuramente investito un Giudice del tribunale di Ferrara il quale si troverà costretto a giudicare chi aveva ragione e chi torto, ovviamente dopo aver nominato un consulente tecnico d' Ufficio (CTU) invitando le parti a nominare un consulente tecnico di parte (CTP) ciascuno, il tutto a spese della parte soccombente . Ed alla fine, comunque vada a finire, sia che abbia ragione il Comune di Bondeno o la Provincia di Ferrara, noi cittadini di Bondeno, provincia di Ferrara ci troveremo a sborsare molte migliaia di euro, che avrebbero potuto essere spesi molto
meglio. 

DELIBERAZIONE N° 6

Oggetto: Incarico professionale all'Avv. Michele Grandi diFerrara per la proposizione del ricorso avanti il Tribunale di Ferrara per opposizione ad ordinanza ingiunzione di pagamento emessa dalla
Provincia di Ferrara nei confronti del Comune di Bondeno

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso:
- che in data 01.12.2008 è stato elevato da ARPA il verbale di contestazione n. 19/2008, nei confronti del Comune di Bondeno, in persona del Sindaco pro tempore, per il mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento, sito in Via Matteotti, che aveva procurato uno scarico di acque nere nel canale Rondone, in violazione dell’art. 124 comma 1, sanzionato dall’art. 133, comma 2 del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.;
- che l’addebito è stato ritualmente notificato al Comune di Bondeno in data 04.12.2008;
- che il Comune di Bondeno presentò scritti difensivi in data 31.12.2008;
- che la Provincia di Ferrara non ha accolto le giustificazioni addotte dal Comune di Bondeno;
- che conseguentemente la Provincia di Ferrara, ai sensi dell’art. 124 e dell’art. 133, comma 2 del D.Lgs 152/2006 e degli artt. 11, 18, 20, 21, 26, 27, 29 della Legge n. 689/1981, ha emesso nei confronti del Comune di Bondeno l’ordinanza ingiunzione
n. 10686 del 27.11.2013 per il pagamento della somma di €. 6.011,20;
- che tuttavia la predetta ordinanza ingiunzione è stata notificata al Sindaco pro tempore del Comune di Bondeno solo in data in data 18.12.2013, protocollo di arrivo 35057; (n.d.r. chissà perchè la provincia di Ferrara ha aspettato tanto per notificare l'ingiunzione ?) 
- che il Comune di Bondeno ritiene opportuno presentare ricorso avanti il Tribunale di Ferrara, in opposizione all’ ordinanza ingiunzione sopra descritta, ritenendo che la stessa sia illegittima per motivi di diritto e di fatto; (n.d.r. chissà perchè il comune di Bondeno ritiene illegittima l'ordinanza della Provincia ?)
omissis
A votiunanimi e palesi;
DELIBERA
1) la premessa forma parte integrante e sostanziale del presente deliberato;
2) di autorizzare il Sindaco pro-tempore Ing. Alan Fabbri, legale rappresentante dell’Ente, a conferire il mandato ad litem all’Avv. Michele Grandi, con studio in Bondeno, affidandogli l’incarico di redigere, in nome e per conto del Comune di Bondeno, tutti gli atti necessari per proporre ricorso in opposizione avanti il Tribunale
di Ferrara, avverso l’ordinanza ingiunzione descritta in premessa, emessa dalla Provincia di Ferrara, nei confronti del Comune di Bondeno;
omissis
4) di impegnare all’uopo la somma di €. 2.500,00= al CAP. 490, IMPE n. 2014/489
5) di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione del mandato ad litem a favore dell’Avv. Michele Grandi;
6) di dare atto che il responsabile del procedimento è l’Arch. Fabrizio Magnani;
Sono convinto che se gli amministratori Comunali e Provinciali pagassero le spese di giustizia con soldi loro, sarebbero più attenti alle spese legali.


1 commento:

  1. Lorenzo Berlato29 gennaio 2014 02:24

    Speriamo allora che la Provincia non controlli mai il colore degli scarichi nell'ex "Gavello abbandonato".

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