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mercoledì 18 dicembre 2013

IL GIOVANNI "appassionato"


Ricevo e pubblico volentieri l'accorato appello di Giovanni Nardini, candidato sindaco in pectore del PD. 

Onestamente, conoscevo Giovanni come una persona tenace, ma non immaginavo fosse portatore di tanta determinazione e capace di tanta passione.

La sua diagnosi è condivisibile, quanto alla cura attendiamo di vedere i suoi progetti.

A tal proposito potrebbe, magari, prendere contatto con l'amico Riccardo Campi, che è sempre molto attento alla realtà economica del nostro paese, e proprio questa mattina, in un commento al post 


 ha avuto una idea che merita di essere sviluppata.

La parola a Giovanni Nardini 


LA SFIDA DEL CAMBIAMENTO 

Dopo le primarie si parte con la ferrea determinazione di candidare Bondeno al cambiamento. 

Bondeno ha bisogno di cambiare rotta perchè gli ultimi 5 anni sono stati negativi rispetto a tutti gli indicatori. 


Siamo l'unico Comune dell'alto ferrarese che continua inesorabilmente a perdere popolazione residente. Siamo a poco più di 14.800 abitanti. Le cessazioni di imprese sono maggiori delle aperture, stessa cosa per le imprese agricole, il commercio di vicinato è in difficoltà, il settore terziario non è mai riuscito ad avere l'humus per offrire servizi avanzati alle imprese. 

Bisogna cambiare rotta e concentrarci sul lavoro. Il primo punto è portare lavoro a Bondeno, creare occupazione, lavorare per l'imprenditoria giovanile, rilanciare l'agricoltura ed il commercio, creare le condizioni per un terziario avanzato. 

Abbiamo tante cose da fare. 

Da una viabilità inadeguata, alla scuola, alla sanità, ai servizi sociali, all'associazionismo, all'ambiente, alla gestione del territorio. 

Su ognuna di queste problematiche ho un progetto per migliorare l'esistente. Possiamo fare bene e voltare pagina. I

Il mio progetto è rilanciare Bondeno e ridargli quel ruolo centrale nell'alto ferrarese che ha perso negli ultimi quindici anni. Sto lavorando insieme ad alcuni collaboratori di livello per un progetto economico di grande respiro che rilanci il nostro territorio. 

La mia sarà un'amministrazione trasparente, una casa di vetro dove ogni cittadino può capire perchè si fa una cosa o l'altra. Un'amministrazione vicina ai cittadini. Basta con un Sindaco e con assessori che sono politici di professione: sono fuori dalla realtà, vivono in un mondo immaginario lontano anni luce dai problemi della gente comune. 

Come possono capire i nostri problemi quotidiani loro che non li vivono e non li hanno mai vissuti? 

Dal centro sinistra pretendo un cambio di passo e di pelle. 

Stop alle incrostazioni che negli anni novanta lo hanno portato a compiere gravi errori di mancato contatto con le necessità del territorio. Il mio progetto parte dall'ascoltare i bisogni e le necessità della nostra gente, dei giovani, dei lavoratori, degli imprenditori, degli artigiani, dei commercianti, dei pensionati, della gente comune. 

Ho l’obiettivo di dialogare e di confrontarmi con i movimenti, le associazioni, le liste civiche presenti e che intendono presentarsi nell'agone politico. il progetto è aperto a tutti quelli che vogliono dare una mano per migliorare il futuro di Bondeno. 

Non possiamo andare avanti così, come se fosse normale perdere ogni anno popolazione, non possiamo permetterci che i giovani lascino il nostro Comune perchè non hanno prospettive e non hanno nessuna opportunità di crescere. 

Propongo un progetto che ci faccia cambiare rotta. 

Dobbiamo cambiare per dare un futuro migliore al nostro territorio.


Giovanni Nardini

10 commenti:

  1. Lorenzo Berlato18 dicembre 2013 13:15

    Chiedo scusa a Giovanni, ad Arnaldo e a tutti i lettori dell'intromissione, ma visto che il problema più grande è assodato sia il lavoro, io, come tanti altri penso, aspettavo con frenesia il 16/12/2013 perchè doveva essere il momento della verità per la partenza o l'aborto del "Pastificio". Mi pare inconcepibile che nessuno dica niente, la stampa pure. Anche ieri sera in Consiglio C. un accenno di Nardini su di un possibile nulla di fatto, contro la faccia stralunata e sorpresa del Sindaco che non capiva di cosa si parlasse. Per favore politici ELETTI (in tutti i sensi), ci volete dire o solo aggiornare di come sia messa la situazione, per favore e per dovere ?!?! Ho tre figli adulti con la reale prospettiva che a breve non possano più essere cittadini bondenesi, questo a me preoccupa moltissimo, non sò a voi !

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    1. Si, il Sindaco ha passato sotto silenzio l'ennesimo nulla di fatto per il pastificio. Non lo sapeva? Sarebbe ancora peggio... Ma cosa fa, di cosa si interessa se non segue l'evolversi della situazione? Oppure la crede una causa persa? Doveva esserci un incontro ufficiale in Regione, ma l'investitore non ha adempito al pagamento previsto per l'acquisizione dell'area da Finbieticola Bondeno. Nessun incontro e poche prospettive. Ora c'è un ulimatum da parte di Finbieticola (l'ennesimo): se entro il 15 - 20 gennaio l'investitore non adempirà agli obblighi stabiliti, salterà tutto. Situazione davvero brutta, dopo gli entusiasmi sperticati degli anni scorsi del Sindaco e della Giunta.

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  2. C'è una domanda a cui nessuno riesce più a dare risposta. recentemente ho posto il quesito anche alla Presidente Zappaterra che non ha saputo rispondere: dove sono finiti i soldi della Comunità Europea - circa 60 milioni di euro - legati al progetto di riconversione dello zuccherificio? Mi è stato detto che una parte sono serviti per la bonifica dell'area, una parte per finanziari gli ammortizzatori sociali dei lavoratori di Finbieticola. E quelli vincolati alla realizzazione del progetto industriale?

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    1. c'era un articolo sul sole24ore di qualche tempo fa:
      http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-04-13/palo-piani-zuccherifici-081912.shtml

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  3. Un applauso all'ex forza Italia, poi leghista, poi grillino, poi forcone ed ora finalmente super compagno Aleotti. To be continued

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  4. Ancora con sto pastificio! Ma non avete capito che è una truffa!!!!!

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    1. Ma se è vermente una truffa, si sa chi sono i truffati (le imprese che hanno lavorato, i cittadini che hanno fatto domanda di lavoro, ecc.) ma chi sono i truffatori ? e se ci sono dei truffatori chi ha concorso nel reato presentando come affidabili i truffatori, ospitandoli a casa propria, accreditandoli presso la pubblica opinione, rassicurando i creditori che sarebbero stati pagati ? Chi sono costoro ?
      Meditate gente meditate !

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  5. Nel discorso di Nardini c'è un dato interessante passato sotto silenzio: siamo sotto i 15.000 abitanti, quindi si semplificano di molto le modalità di elezione.

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    1. Purtroppo no, il numero di abitanti che viene preso per definire il sistema elettorale è quello dell'ultimo censimento. Dove Bondeno aveva qualche decina di abitanti in più dei quindicimila necessari per il voto a doppio turno. Per le prossime elezioni l'unica semplificazione sarà la riduzione del numero dei consiglieri comunali da 20 a 16, non è molto, ma è un inizio.

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