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martedì 19 febbraio 2013

consiglieri comunali frustrati ?

Il prossimo 21 febbraio,  il Consiglio Comunale sarà chiamato a votare il bilancio preventivo per il 2013.

All'analisi del bilancio predisposto dalla Giunta Municipale abbiamo già dedicato due post http://vedo-vedo-vedo-e-prevedo-bilancio.html ; http://la-spesa-va-dove-ti-porta-il-cuore.html ma non abbiamo ancora approfondito l'aspetto delle  SPESE per INVESTIMENTO e della SITUAZIONE  di INDEBITAMENTO, per fare ciò ci serviremo della relazione dell'organo di controllo, ovvero i revisori contabili del comune.
I dottori Bonazzi Stefano, Maiarelli Massimo e Bernardelli Paolo, alla pagina 25  della loro relazione, iniziano ad esaminare  le spese in conto capitale e l'indebitamento del Comune di Bondeno,  ecco la fedele riproduzione di quanto da loro scritto:

SPESE IN CONTO CAPITALE
L'ammontare della spesa in conto capitale, pari a €. 7.043.028,50 è pareggiata dalle entrate ad essa destinate nel rispetto delle specifiche destinazioni di legge, come dimostrato al punto 5 delle verifiche degli equilibri. E' prevista una operazione di project financing per €. 3.149.348,30  mediante apporto di capitali privati che non transitano per il bilancio (n.d.r. parco urbano ), ed è previsto la stipulazione di un contratto di disponibilità di €. 4.686.801,58 per la costruzione di nuove scuole antisimiche a Bondeno Capoluogo e Scortichino, che non transitano nel bilancio.
 (n.d.r. ci eravamo già occupati del piano investimenti 2013 - 2015 nel post http://democrazia-diretta-non-sprechiamola.html e conseguentemente delle spese in conto capitale. Ma avete capito come siamo messi..? Non possiamo più fare mutui e per fare le opere "strategiche" per questa amministrazione comunale, dobbiamo rivolgerci ad apporto di capitali privati che "non transitano per il bilancio". Che bellezza !!! Ah c'è anche un'altra piccola cosa ... il piano investimenti pubblicato, a norma di legge sull'albo pretorio del comune in data 15.12.2012 riporta  un importo opere anno 2013 di euro 14.656.376,80, mentre quello allegato alla relazione previsionale e programmatica  approvata dalla giunta il 24.01.2013 ha un importo opere 2013 di euro 15.317.376,80 .... a cosa sarà dovuta la differenza di euro 661.000 ? Lo sapremo la sera del 21 febbraio poiché,per modificare il piano triennale delle  opere pubbliche, è necessario un emendamento della giunta, oppure una nuova pubblicazione sull'albo pretorio,  per ulteriori 60 giorni ... ) 

SITUAZIONE INDEBITAMENTO


La quota capitale e interessi 2012 non è stata erogata alla Cassa DD PP in conseguenza del sisma (n.d.r. infatti come "lamentato" in questo blog, la quota capitale ed interessi sospesa è stata utilizzata  per  € 500.564,02  a copertura di altre spese correnti  http://buco-di-sbilancio.html . In pratica abbiamo sfruttato il terremoto per non pagare i mutui, sialacquare i soldi  e lasciare i debiti ai nostri figli, non male !)



2012
2013
2014
2015

quota capitale
507.608,71
580.677,52
543.085,64
571.064,15

interessi
834.434,31
887.964,19
746.724,06
718.745,63


*1.342.043,02
1.468.641,71
1.289.809,70
1.289.809,78
Economia


178.832
178.832

RIDUZIONE MUTUI




                                                                                             
Le spese per gli interessi passivi e le quote capitale mutui sono previste in base ai nuovi mutui che si sono contratti nell'esercizio 2012. Dal 2013 non si possono contrarre mutui in quanto con i mutui assunti negli esercizi precedenti si è superata Ia percentuale di indebitamento per I'anno 2013.
(n.d.r. non l'ho scritto io è riportato nero su bianco a pagina 25 della relazione dei revisori, magari un po' più in piccolo ma è testuale )
Percentuale attuale 7,94 %  limite previsto dalla legge 6 % -
La capacità di indebitamento è prevista dall'articolo 204 del Tuel come modificato da ultimo con legge n. 183 del 12 novembre 20ll art. 8 come dimostrato dal calcolo riportato nel seguente prospetto.

Verifica della capacità di indebitamento
Entrate correnti  (Titoli  l, ll,  lll )  Rendiconto 2011                                                         euro                 11.178.458,38
Limite di impegno di spesa per interessi passivi       (8%)                                                Euro                       894.276,67
lnteressi passivi sui mutui in ammortamento e altri debiti                                             Euro                       887.964,00
lncidenza percentuale sulle entrate correnti                                                                          %                            7,94
lmporto impegnabile per interessi su nuovì mutui             Euro                0,00

(N.d.r. certo che la Giunta municipale non ha lasciato molta libertà di scelta al consiglio comunale. Non si potranno contrarre ulteriori mutui almeno per i prossimi tre anni. E quindi gli unici investimenti che potranno essere fatti saranno quelli che si realizzeranno con soldi "privati" )
Anticipazioni di cassa
E'stata iscritta in  bilancio nella parte entrate, al titolo:V, previsione per anticipazioni di cassa nel limite del 25 % norme vigenti, come risulta dal seguente prospetto:

Entrate correnti  (Titoli  l, ll,  lll )  Rendiconto 2011                 euro            11.178.458,38
Anticipazioni di cassa                                                                                  euro                  2.794.615
Percentuale                                                                                                                                             25 %

Interessi passivi e oneri finanziari diversi

La previsione di spesa per interessi passivi e oneri finanziari diversi, pari a € 887.964,19, è congrua sulla base del riepilogo predisposto dal responsabile del servizio finanziario dei mutui e degli altri prestiti contratti.
Per il 2013 la percentuale di indebitamento super quella prevista detta legge e ai sensi della riduzione della percentuale di indebitamento prevista dall'articolo 2O4 del Tuel come modificato da ultimo con legge n. 183 del 12 novembre 2011 art. 8 non è possibile contrarre nuovi mutui.

L'indebitamento dell'ente subisce la seguente evoluzione:


2012
2013
2014
2015
quota capitale
507.608.71
580.677,52
543.085,64
571.064,15
interessi  
834.434.31
887.964.19
746.724,06
718.745.63

1.342,043.02
1.468.641.71
1.289.809.70
1.289.809.78

Economia                                                                              178.832                      178.832
RIDUZIONE
MUTUI


2012
2013
2014
2015

Limite interessi su entrate correnti

8,00  %

6,00 %

4,00  %

4,00 %

Entrate correnti
11.677.261,81
11.178.458,38
11.205.501,89
14.703.132,73

Al netto entrate straordinarie

(2010)

(2011)

(2012)

(2013)

Percentuale effettiva

7,15 %

7,94 %

6,66 %

4,89 %




anno
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
residuo debito
16.252.605
16.039.944
17.127.616
16.519.913
18.097.872
15.272.594
14.729.508,36
nuovi prestiti
540.000
747.500
170.000
1.577.959



garanzie acer

1.061.457





prestiti rimborsati
752.661
721.285
506.610

580.677,52
543.085,64
571.064,15
estinzioni anticipate


271.093

2.244.600



16.039.944
17.127.616
16.519.913
18.097.872
15.272.594
14.729.508,36
14.158.444,21

Nell'anno 2013 è prevista la vendita di terreno con conseguente utilizzo per l'estinzione anticipata mutui per un importo di € 2.244.600,00.
Nell'indebitamento sono compresi i prestiti ammortizzati direttamente dall'ente anche se assistiti da contributi a rimborso a carico di altri enti pubblici.
(n.d.r. e quindi la vendita del fondo Zanluca, non è più una scelta del consiglio comunale, bensì un obbligo, così come avevo già scritto su questo blog nello scorso settembre http://amministratori-o-dilapidatori.html ed ottobre http://me-ne-frego.html con buona pace dei consiglieri comunali - soprattutto di maggioranza -  che tentando di salvare il salvabile,  hanno persino fatto in modo che mancasse il numero legale in consiglio comunale )

Ma non è sufficiente vendere il fondo Zanluca ... bisogna pure aumentare le entrate :


ENTRATE TRIBUTARIE   (pagina 18 relazione dei revisori)

a)      IMU

Per l’anno 2013, l’intero gettito derivante dalle abitazioni e relative pertinenze verrà attribuito ai Comuni, lasciando allo Stato il gettito relativo agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, con aliquota al 7,6 per mille. Il Comune su tali immobili può portare l’aliquota fino al 10,6
Confermando le aliquote già deliberate per il 2012
- abitazione principale 4 per mille e sue pertinenze (una per ciascuna delle categorie C2, C6, C7) con detrazione di euro 200,00 (elevata di 50 euro per ogni figlio convivente di età fino a 26 fino al 31/12/2013)
-  abitazioni diverse dall’abitazione principale e loro pertinenze 9,9 per mille
-  pertinenze di abitazione principale non comprese nell’aliquota agevolata 9,9 per mille
-  terreni agricoli 7,8 per mille
-  fabbricati produttivi  e aree fabbricabili 8 per mille
-  banche 10,6
-  fabbricati strumentali agricoltura 1 per mille

Abbiamo la seguente previsione di gettito
Previsione gettito ad aliquote base (a)
4.898.923,00

Previsione gettito ad aliquote deliberate (b)
5.772.724,00

Gettito IMU stimato ad ottobre 2012 (c)
2.977.394,00

Taglio fondo sperimentale di riequilibrio (a-c)
1.921.529,00


(n.d.r. per far fronte alle ingenti rate dei mutui contratti, anche di recente, ed alle spese correnti "impreviste" della nostra giunta, già nel 2012 abbiamo pagato  873.801 euro in più rispetto al minimo di legge.  Per i prossimi anni saremo costretti a subire nuovi aumenti come da tabella sotto riportata, e così nel 2015 le maggiori imposte che saremo costretti a pagare, per decisioni prese oggi, sarà di 1.344.804 euro,  il nostro destino è già segnato!

La previsione nel triennio è stata così indicata
2013
2014
2015
5.772.724,00
6.101.724,00
6.243.727,00

Dal 2014 non vi sarà più la maggiore detrazione per i figli ed inoltre si stima che alcune opere di ricostruzione su fabbricati esenti sisma verranno completate nel 2013
Dal 2015 non vi saranno più le esenzioni a seguito sisma per tutti gli immobili prima esenti
Il gettito derivante dall’attività di controllo delle dichiarazioni  Ici previsto in € 150.000,00 sulla base del programma di controllo indicato nella relazione previsionale e programmatica, si ricorda che i termini per effettuare  gli  accertamenti e le liquidazioni sono stati  unificati ad anni 5 a partire dal 2007
L’ente dovrà provvedere a norma dell’art.31, comma 19 della legge 27/12/2002 n. 289  a comunicare ai proprietari la natura di area fabbricabile del terreno posseduto.
(n.d.r. attenzione a questo piccolo ed apparentemente insignficante trafiletto, potrebbe provocare dei danni irreparabili a molti inconsapevoli contribuenti di Bondeno. Per ora sappiate che se possedete un terreno, anche se apparentemente non edificabile, potrebbe arrivarvi una raccomandata del comune che vi renderà molto più poveri . Spero che la nostra amministrazione, anche se disperata, non abbia intenzione di ricorrere a questo. Se del caso ce ne occuperemo sul blog.)
Sul versante delle altre entrate abbiamo le seguenti previsioni
b) TARES. 
Il Comune dovrà approvare appostito regolamento e piano finanziario entro il 30 giugno 2013. Ci sono ancora moti dubbi ed incertezze sul nuovo tributo, sulle modalità di riscossione e gestione. Infatti la prima rata è stata prorogata a luglio 2013.
Sarà applicata anche per l’anno 2013 l’I.S.E.E con tetto massimo di spesa sulla contribuzione pari a € 45.000,00. Ai contribuenti che risponderanno ai parametri stabiliti da apposito protocollo d’intesa con le organizzazioni sindacali sarà riconosciuto un contributo variabile secondo la situazione economica del richiedente (il contributo è pari al dal 25% o al 100%).
Nel bilancio di previsione 2013 sono stati istituiti nuovi capitoli in entrata e in spesa
ENTRATA
Cap 156 “Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi” con stanziamento € 3.246.250
Lo stanziamento è calcolato come segue:
Costi del servizio nettezza urbana  2.775.242
Quota servizi generali (€0,30*1.110.000 mq) 333.000
Quota tributo provinciale 5% su Tia 138.750
Pertanto in entrata il Fondo di solidarietà viene ulteriormente ridotto di € 333.000
SPESA
Cap. 12740 “Spese di gestione e diverse connesse alla TARES”                € 2.775.000
Cap. 12800 “Trasferimento a Provincia tributo ex art. 19 Dl504/92                138.750
(lo stanziamento è dato da costi del servizio nettezza urbana per € 2.775.242 + quota servizi indispensabili 0,30 al mq per un totale di 333.000)

Ciò detto,  mettetevi nei panni dei consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione. Dovranno andare in consiglio senza alcuna possibilità di incidere sul bilancio, non per disciplina di partito, non per mancanza di idee, bensì perchè la giunta con le decisioni prese negli scorsi mesi di settembre, ottobre e novembre ha portato scientemente l'indebitamento oltre il limite di legge, ipotecando il bilancio 2013, ma anche quelli del 2014 e 2015. 
La loro frustrazione è la frustrazione di tutti noi cittadini di Bondeno.





5 commenti:

  1. A parte tutto il resto mi chiedo se si è sicuri di portare a termine la vendita del fondo e di ricavarne la cifra indicata. Di solito è il mercato che decide...
    LM

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  2. Speriamo che i nostri consiglieri di maggioranza finalmente abbiano capito che il Sindaco Fabbri e l'Assessore Vincenzi "li hanno semmpre usati da portabiciclette" e sarebbe meglio non approvare un bilancio simile e mandarli tutti subito a casa, prima che nel "portabiciclette" non provino ad "infilarci anche una moto"!!!(uomo avvisato...)

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  3. Molto chiara come al solito la spiegazione del Bilancio, ma questa volta ti sei superato con le vignette!! MA COME FAI??

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  4. Credo che possano accettare di fare da portabiciclette,ma sorreggere una bicicletta ROSSA proprio no! Ahahahahahahah.....

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  5. ... Bel lavoro Dottor Aleotti !! Speriamo i consiglieri traggano ispirazione per proporre emendamenti, ma soprattutto per non votare sempre passivi qualsiasi cosa venga proposta... Su consiglieri, un moto d'orgoglio, un po' di vita !!!

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