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domenica 9 settembre 2012

Solo gli stupidi...non cambiano mai idea!


La pubblicazione della determinazione dirigenziale n° 410 del 20.08.2012, avvenuta alcuni giorni or sono su questo blog, ha evidenziato che  il dirigente del settore finanziario dott.ssa Cavallini, ha posto in essere tutte le attività finalizzate alla formalizazione di un contratto di prestito con la Cassa Depositi e Prestiti di euro 150.000,00 per la realizzazione PISTA CICLABILE IN SCORTICHINO.

Questa opera era stata approvata dalla Giunta di Bondeno con la  DELIBERA N° 21 DEL 2 FEBBRAIO 2012 che di seguito riporto, ma,
 mi e Vi chiedo:

QUESTA OPERA HA ANCORA SENSO DOPO IL TERREMOTO ???

CI SONO INTERVENTI CHE HANNO UNA PRIORITA' PIU' ALTA ???

leggiamo la delibera:


Oggetto: REALIZZAZIONE PISTA CICLABILE IN SCORTICHINO - APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO


LA GIUNTA COMUNALE



Premesso che nell’ambito del programma di valorizzazione e riqualificazione della viabilità comunale, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno inserire nel piano degli investimenti per l’annualità 2012 l’intervento relativo alla realizzazione di un percorso ciclabile nella frazione di Scortichino, per un importo complessivo di € 150.000,00;



Dato atto che il progetto in argomento è motivato dalla necessità di incrementare il livello di sicurezza ciclo-pedonale sulla S.P.45 per Scortichino;



Considerato che il progetto definitivo in argomento prevede la realizzazione di un percorso ciclabile  sulla S.P.45 per Scortichino, come descritto con maggiore dettaglio negli elaborati progettuali;


Visto pertanto il progetto definitivo inerente l'intervento di “Realizzazione pista ciclabile in Scortichino”, redatto in data Gennaio 2012 dal gruppo di progettazione interno all’Ufficio Tecnico Comunale, e composto dagli elaborati tecnici e grafici depositati agli atti dell’ufficio tecnico;
Preso atto che il progetto di cui sopra, prevede una spesa complessiva di €. 150.000,00 con imputazione alle risorse di bilancio indicate successivamente;

Considerato che l’opera progettata risponde alle esigenze della Pubblica Amministrazione;

omissis

Accertato quindi che il progetto definitivo in oggetto presenta le caratteristiche volute da questa Amministrazione Comunale;

Ritenuto opportuno per i motivi sopraccitati di approvare il progetto definitivo relativo alla realizzazione dei lavori di “Realizzazione pista ciclabile in Scortichino”, costituito dagli elaborati progettuali depositati agli atti;
Visto:
- il D.lgs. 163/2006 e regolamento di attuazione di cui al D.P.R.207/2010;
- il D.Lgs.81/08 e smi;
- il vigente regolamento dei contratti;
- il D. Lgs 267/2000;

Vista la deliberazione di C.C. n. 88 del 20/12/2011 avente per oggetto l'esame ed approvazione del “Bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2012 – Relazione previsionale e programmatica per il triennio 2012/2014 – Bilancio pluriennale 2012/2014;
Su proposta del Responsabile del Procedimento Arch.Fabrizio Magnani;
Atteso che tutto quanto sopra resta subordinato al rispetto di quanto disposto dell’art. 9 della Legge 01.07.2009 n° 78 e art. 1 della Legge 13.12.2010 n° 220;
Visto il parere favorevole subordinato espresso ai sensi del D. Lgs 267/00 dal Dirigente del Servizio Tecnico;
Visto il parere come da relazione allegata espresso del Dirigente del Servizio Finanziario;

A voti unanimi e palesi;

D E L I B E R A

Per quanto esposto nelle premesse che qui si intendono integralmente riportate di:

1.             approvare il progetto definitivo inerente l'intervento di “Realizzazione pista ciclabile in Scortichino”, redatto dal gruppo di progettazione interno all’Ufficio Tecnico Comunale in data Gennaio 2012, composto dagli elaborati tecnici e grafici depositati agli atti dell’ufficio tecnico;

2.             approvare il quadro tecnico economico da cui risulta un importo complessivo di 150.000,00€ comprensivo di lavori, spese tecniche e somme a disposizione come di seguito specificato:

A. Importo dei Lavori

A.1
Importo dei lavori a base d'asta
€ 126.802,14
A.2
Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso
€ 2.500,00
Totale importo dei lavori (A.1+A.2)
129.302,14€
B. Somme a disposizione

B.1
IVA 10% (su A)
€ 12.930,21
B.2
Incentivo di cui all'art. 92 del D.Lgs. 163/2006
€ 2.586,04
B.3
Spese tecniche per coordinamento della sicurezza
€ 2.000,00
B.4
Assicurazione progetto
€ 500,00
B.5
Spese per acquisizione aree
€ 2.000,00
B.6
Imprevisti/lavori in economia
€ 381,61
B.7
Pagamento AVLP
€ 150,00

Totale Somme a disposizione dell'Amministrazione (B1+….+B7)
€ 20.697,86

TOTALE INTERVENTO
€ 150.000,00


3.             di dare atto che si ritiene di procedere ugualmente nonostante il parere del Dirigente del Settore Finanziario, per il supremo interesse della collettività locale, sia per quanto riguarda l’assunzione mutuo, sia per l’autorizzazione all’ufficio contratti a prevedere nelle lettere invito un pagamento nell’esercizio 2014, salvo modifiche più favorevoli negli obiettivi di saldo relativi al patto di stabilità interno per le seguenti motivazioni:

L'applicazione dell'art. 2051 del codice civile determina che: il comune è obbligato a custodire le strade, con la conseguenza che è responsabile dei danni cagionati alle persone e cose, nei limiti in cui non vi sia l’impossibilità di governo del territorio. L’obbligo di custodia sussiste se vi è:
a)             il potere di controllare la cosa;
b)             il potere di modificare la situazione di pericolo insita nella cosa o che in essa si è determinata
c)             il potere di escludere qualsiasi terzo dall’ingerenza sulla cosa nel momento in cui si è prodotto il danno
In particolare, la problematica è quale sia la disposizione del codice civile cui fare riferimento:  Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. (Cod. Pen. 185),  ovvero l'art. 2051 Danno cagionato da cosa in custodia. Ciascuno e responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia.
Il sindaco e il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune quindi assumono la posizione di garanzia, sulla base di una generale norma di diligenza che impone agli Organi dell'Amministrazione Comunale, rappresentativi o tecnici che siano, di vigilare, nell'ambito delle rispettive competenze, per evitare ai cittadini situazioni di pericolo;
Il nuovo tratto di percorso protetto in Burana è volto a garantire l’incolumità dei pedoni e ciclisti su un tratto stradale di notevole pericolosità per le categorie indicate e il Piano degli investimenti approvato con delibera CC n° 88 del 20.12.2011, prevede per l’anno 2012, la realizzazione di tale percorso protetto sia per motivi di sicurezza che sono divenuti improcrastinabili sia  per i motivi indicati nella Relazione Previsionale e Programmatica.
L’amministrazione comunale inoltre anticiperà all’esercizio 2012 la vendita totale del Fondo Zanluca per le motivazioni riportate nella deliberazione n. 19 in data odierna.

Ops....  Ma cosa c'entra B U R A N A ???,
maledetto copia incolla, si finisce sempre per fare brutte figure !
 è sicuramente riferito alla analoga delibera n° 20 del medesimo giorno e con argomentazioni analoghe approva il percorso protetto di Burana, delibera che forse commenteremo uno di questi giorni.

A parte l'infortunio di cui sopra, abbiamo imparato che ai sensi dell'art. 2051 " il comune è obbligato a custodire le strade, con la conseguenza che è responsabile dei danni cagionati alle persone e cose, nei limiti in cui non vi sia l’impossibilità di governo del territorio." Buono a sapersi, però non mi sembra che la S.P. 45 ( ma S.P. stà per strada Provinciale ???) sia tra le strade di Bondeno quella messa peggio, o quella meno sicura.
La gunta poi ci comunica che per realizzare questa pista ciclabile  dovrà procedere anticipatamente alla vendita del Fondo Zanluca. Chi ha la mia età ha sempre considerato il Fondo Zanluca come la "riserva di patrimonio" della nostra Comunità. Il fondo originariamente di oltre 100 ettari è frutto di un lascito ereditario al Comune, o meglio alla Casa di Riposo Bottazzi. Nel tempo sono state vendute piccole porzioni, ma nessuno ha mai veramente preso in considerazione  la sua vendita, anche perchè se non ricordo male, l'eventuale ricavato della vendita sarebbe vioncolato a finalità sociali o assistenziali, così come prevede il lascito ereditario.
PENSARE DI VENDERE LA ZANLUCA PER REALIZZARE UN PAIO DI PISTE CICLABILI  MI SEMBRA VERAMENTE UN AFFRONTO AL BUON SENSO.

Ma questo è quanto, la domanda era

QUESTA OPERA HA ANCORA SENSO DOPO IL TERREMOTO ???

CI SONO INTERVENTI CHE HANNO UNA PRIORITA' PIU' ALTA ???

ritengo che questa opera potesse essere tranquillamente posticipata, infatti è integralmente finanziata dal Comune, e sicuramente le motivazioni addotte dalla Giunta per la sua realizzazione, hanno un valore generalmente valido per tutte le strade del Comune, ma soprattutto il terremoto ha completamente ribaltato l'elenco delle priorità, pensiamo agli edifici scolastici, all'asilo di Scortichino, agli immobili comunali.
Non sarebbe forse stato opportuno, dopo il terremoto, convocare un consiglio Comunale per verificare le priorità delle opere pubbliche ?
Oppure,  anche solo una riunione di Giunta, per verificare se le motivazioni della delibera 21 del 2 febbraio 2012, oggi sono ancora valide??
Ed invece no, il dirigente (ma non credo che sia stata un' iniziativa sua) ha proceduto acriticamente, come solo i veri burocrati sanno fare.




12 commenti:

  1. Gli interventi per il terremoto sono finanziati TUTTI dalla Regione, inutile quindi spendere soldi nostri. Ergo, la ciclabile ci può stare eccome. Inoltre se il Fondo Zanluca è come dice Lei da considerare "riserva di patrimonio", bisogna attingervi proprio nel momento del bisogno: terremoto, tagli agli Enti Locali e terremoto sono motivo sufficiente.
    E poi da che pulpito si parla di gestione dell'area in questione! Le ricordo che la Sua Giunta l'aveva affittata a una cifra così bassa da offendere il ridicolo!
    Mi raccomando ora cestini questo post "scomodo"....

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    1. Non e' mia abitudine cestinare alcun commento, come chi legge questo blog sa benissimo . Ma mi chiedo come si fa ad offendere il ridicolo? Signor scomodo anonimo ce lo dica cosi' ridiamo un po' .

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  2. Si e comunque si è dimenticato che il Dott. Aleotti HA VENDUTO PURE LUI PARTI DELLA ZANLUCA!!!

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  3. Sembra che siamo sempre solo in due a commentare :-)
    La mai considerazione vale per l'anonimo e per il redattore del blog: non bisognerebbe mai lasciar niente ai comuni ;-)

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    1. Già e' verissimo, pensa al " povero " senatore Borselli .....

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    2. Servirebbero lavori di manutenzione e pulizia delle strade. Installazioni per controllare la sicurezza delle frazioni e degli incroci. Incentivi per la raccolta e differenziazione dei rifiuti e infine piste ciclabili che facciano l'interesse di tutti i cittadini.

      Vita tua non deve diventare morte mia ....

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Bravo davidesbat, pensiero davvero intelligente il tuo dettato sicuramente dalla bat-avidità piuttosto che dal senso civico. Pur di incassare due soldi dall'affitto di quel bar marcio rovineresti la vita a chiunque. Peccato tu non sia più residente nella popolosa frazione, una grave perdita. Se ti capita magari, vendi tutto, comprati un bel suv più grosso ed inquinante di quello che hai e sparisci definitivamente.

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    2. Servirebbero lavori di manutenzione e pulizia delle strade. Installazioni per controllare la sicurezza delle frazioni e degli incroci. Incentivi per la raccolta e differenziazione dei rifiuti e infine piste ciclabili che facciano l'interesse di tutti i cittadini.

      Vita tua non deve diventare morte mia ....

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  5. Sono il gestore del bar centrale di scortichìno ed ex gestore della pasticceria nord ovest di ferrara e per esperienza personale,vi posso dire che questa ciclabile porterà solo danno alle imprese e quindi peggiorerà gli introiti del comune.
    Ho dovuto dar via il nord ovest perché gli incassi erano calati del 30 % appena inaugurata la ciclabile di viale po
    Avevo previsto anche la moria dei negozi intorno al comune di bondeno,quando hanno pedonalizzato l'area,sempre per esperienze personali co la pasticceria duca d'este in piazza castello a Ferrara,quando hanno annullato il parcheggio della piccolissima piazzetta della repubblica.
    Ora in tutta onesta vi dico,se non sapete fare il vostro mestiere ,lasciate stare tutto comé,prima di rovinare delle famiglie!

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    1. Bondenese Attento29 gennaio 2013 02:22

      Mi spiace tanto per lei ma c'è il rinnovo del Consiglio Comunale l'anno prossimo percui Scortichino ha molti elettori e quindi bisogna accontentarli con tante opere : la nuova scuola antisismica, il rifacimento della prima ciclabile, illuminazione, palestra ecc........................, ora anche se non si sa come farla, ovvero come abbattere muretti e cancellate di recinzione, bisogna farla. La giunta ha messo in vendita il Fondo Zanluca per poter coprire lo sforamento del patto di stabilità, dovuto dalle spese per la 3' ciclabile di Scortichino,la 2'di Pilastri, Ospitale ecc..., nonostante il parere della dottoressa Cavallini, come si legge nelle delibere di Giunta. E poi non è finita i più attenti ricorderanno che in bilancio qualche anno fa era comparsa anche una erigenda Piazza di Scortichino per ben 500.000 € percui scortichinesi non potrete fare a meno di votare per quell'amministrazione che aveva promesso solo il minimo indispensabile, visto le ristrettezze economiche, ma con il terremoto però le ciclabili sono diventate indispensabili, fatevene una ragione !!!

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  6. Capisco benissimo ma perché non sul l'altro lato , dove non ci sono aziende ?
    In questo momento di crisi per tutti non si può sbagliare e prendere certe cose alla leggera,perché un paese come scortichìno se dovessero chiudere certe attività ,e se continua così vedrete quante chiuderanno, diventerebbe un paese morto e anche le proprietà subirebbero un calo del loro valore.
    Meditate sempre anche sul l'impatto che potrebbero causare certe cose,le aziende sono importanti

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