AUTOGESTIONE

Il blog continua a vivere con i commenti dei lettori .....

sabato 14 luglio 2012

Servizio Pubblico :

Comune di Mirandola *:

GLI UFFICI DI ANAGRAFE,STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA, POLIZIA MORTUARIA, ANAGRAFE CANINA, SONO APERTI TUTTI I GIORNI DALLE 8 ALLE 18, DAL LUNEDI' AL VENERDI', IL SABATO DALLE 8 ALLE 14, CHIUSO DOMENIVA E FESTIVI, PRESSO LE SCUOLE MEDIE DI VIA D.PIETRI, AL PIANO TERRENO




Pubblico a mezzo servizio :


Comune di Bondeno *;

BONDENO (FERRARA), 13-07-2012.  In data odierna, dalla direzione operativa del Comune di Bondeno è giunta una nuova determinazione sugli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali. Dal 16 luglio al 28 luglio, dal lunedì al sabato, gli uffici sono aperti al pubblico dalle ore 9,00 alle ore 12,00.








* i comunicati sopra riportati sono stati tratti con il copia e incolla dai siti dei comuni di Bondeno e  Mirandola.

venerdì 13 luglio 2012

Non pagare i fornitori Costa Caro al Comune

Transazione ??? che cosa è una transazione ???
Il contratto di transazione (art. 1965 c.c.) è il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro. Con le reciproche concessioni si possono creare, modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti. (tratto da studiolegale-online.net/)

Ebbene con delibera di giunta n° 95 del  5 luglio 2012, la giunta ha approvato la seguente Transazione :

LA GIUNTA COMUNALE

Vista la corrispondenza conservata agli atti con la Società Uretek relativa alle richieste di pagamento del credito di € 17.327,20
Visto il ricorso per decreto di ingiunzione di pagamento presentato alla Società Ureteck s.r.l, per i lavori effettuati alla Scuola elementare di Pilastri a seguito ordinanza urgente n. 77 del 5/9/2011, depositato in cancelleria del Tribunale di Verona, conservato agli atti;
Considerato che lo studio legale della controparte ha presentato proposta transattiva, consistente nel pagamento dell’importo complessivo di € 18.374,00 a condizione che il pagamento venga eseguito a vista per € 17.327,20 relativo ai lavori effettuati e già impegnati e per € 1.046,80 entro la fine del mese di luglio, in caso contrario si richiederà l’intero importo per capitale interessi e spese come da decreto di ingiunzione;

Dato atto che si reputa opportuno non resistere in giudizio avverso il decreto sopra richiamato, per non incorrere in ulteriori aggravi per spese legali e maggiorazioni.
A voti unanimi e palesi;
DELIBERA
1) di dare atto di tutto quanto esposto in premessa  che qui si intende integralmente richiamato;
2) di provvedere all’impegno e contestuale pagamento della somma 1.046,80 con imputazione al cap 490 “Spese per liti arbitraggi risarcimenti” IMPE 2012/1415, oltre a quanto già dovuto per i lavori effettuati, su Banca Unicredit Banca d’Impresa spa Agenzia Via Unità d’Italia n. 181 IBAN
IT12Y0200811772000003868972.

A casa mia la somma di €. 1.046,80 sarebbe  imputata al capitolo "danni Erariali" a carico degli amministratori e dei dirigenti che alla scadenza non hanno pagato il dovuto (€. 17.327,20) alla ditta Ureteck srl, costringendola ad adire le vie legali per incasare il credito frutto del suo lavoro.

La decisione di non pagare nei tempi e nei modi dovuti ha causato una maggiore spesa di €. 1.046,80, di chi è la colpa ? ovviamnete del patto di stabilità ... Ahh.....Ahh....Ahh...

A proposito,  egregio Segretario Generale della Città di Bondeno dottoressa Ori, non mi è chiaro quali sono state le reciproche concessioni, in questo caso.

giovedì 12 luglio 2012

Alle Istìtuzioni Responsabili della Salute dei Cittadini di Bondeno

"La forza dei nervi distesi"  Questo slogan pubblicitario, famoso qualche decennio fa,  mi è teornato alla mente leggedo la lettera che alcuni cittadini  di Bondeno hanno voluto iondirizzare alla Presidente della Provincia di Ferrara, al Prefetto di Ferrara ed al Sindaco di Bondeno in seguito alla "temporanea" chiusura dell'Ospedale Borselli . Ebbene questa lettera che vi propongo integralmente qui sotto, è girata tra la gente di Bondeno in modo assolutamente spontaneo ed informale ed è stata sottoscritta da oltre mille cittadini. Un buon risultato che mi piace attribuire alla moderazione ed alle argomentazioni degli estensori. Quando si ha la forza delle idee e della ragione non è necessario alzare la voce o minacciare, il buon senso alla fine prevale sempre. Ecco il testo integrale della lettera:
" Con questa lettera vogliamo rivolgere il nostro accorato appello perchè le istituzioni responsabili della Salute Pubblica dei cittadini di Bondeno provvedano al ripristino del Servizio di Primo Soccorso di cui il paese è stato privato pochi giorni dopo la scossa del terremoto del 20 maggio 2012. Con questa richiesta non vogliamo disconoscere l'importanza dei servizi che sono rimasti attivi, ma sottolineare che nella situazione di eccezionale  gravità che si è creata a causa dell'emergenza-territorio la salute di ogni cittadino è esposta ancora più di prima a pericoli immediati ed imprevisti e si rende quindi più che mai necessaria la presenza di quel Servizio, il Primo Soccorso, che da sempre è strutturato per affrontare le situzioni di emergenza sanitaria. Ora a Bondeno questa  è slvaguardata dalla sola presenza dell'Ambulanza Medicalizzata che, se richiamata sul territorio, lascia, soprattutto nelle ore notturne, il nulla alle proprie spalle. Questo contrariamente a quanto sta avvenendo in paesi adiacenti ai nostri nei quali il Punto di Primo Soccorso è stato accolto in strutture logistiche provvisorie (ad.es.tende).
Chiediamo quindi venga riesaminata la decisione che ci ha privato proprio in questo periodo di maggiore disagio da punto di Primo Soccorso, prevenendo quei "casi" che porterebbero alla ribalta il problema quando qualcuno ne ha già subito gravi e irreparabili conseguenze."
Adesso in calce alla lettera c'è anche la mia firma.
Dopo il recapito della lettera ai suoi destinatari la Presidente della Provincia Marcella Zappaterra ha deciso di incontrare alcuni estensori il prossimo 19 luglio, mentre "stranamente" il prefetto ed il sindaco di Bondeno non hanno dato alcun cenno di se.

mercoledì 11 luglio 2012

In assenza della Giunta guardiamo cosa fa l' USL

Nel mese di giugno solo 12 delibere di Gunta, di cui  tre fatte per modificare altre delibere di giunta, due dello stesso mese di giugno. Isomma una produttività scarsissima per non dire di peggio. Qualche mala lingua dice che è meglio che non facciano nulla piuttosto che facciano dei danni.  Una versione riveduta e corretta della famosa barzelletta " Non toccare nulla e da da mangiare alla scimmia ! " 
Assessori Astronauti.

A proposito stiamo sempre aspettando la delibera n° 79 .......

Quindi non avendo nienta, dico niente da commentare sul lato del Comune, dedico questo spazio ad aggiornare i miei lettori sulla situazione della sanità nel territorio terremotato della provincia di Ferrara, così come avevo gia fatti nel link borselli-cronologia-di-una-morte annunciata


Provincia di Ferrara
Il territorio colpito dal sisma comprende un’area di 413 chilometri quadrati, pari al 16% dell’intero territorio provinciale, al cui interno vivono circa 79 mila persone. L’area, dal punto di vista sanitario, copre l’intero Distretto Ovest (79 mila residenti – comuni di Bondeno, Cento, Sant'Agostino, Mirabello, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda)
Assistenza alla popolazione
Nei giorni successivi al terremoto sono state predisposte strutture di accoglienza sia al coperto che presso campi per i cittadini impossibilitati a rientrare presso la propria abitazione. Attualmente, nella provincia di Ferrara, sono attivi 7 punti di accoglienza (2 campi, 5 strutture coperte) che, unitamente ad altre soluzioni abitative e ad alberghi, garantiscono ospitalità a 1.272 cittadini. In particolare i punti di accoglienza sono così distribuiti nei Distretti della Azienda:
  • Distretto Ovest: 4 strutture al coperto (84 ospiti) e 2 campi (620 ospiti)
  • Distretto Centro Nord (Ferrara): 1 struttura al coperto (124 ospiti)
Supporto ondate di calore
Per gestire l’ondata di calore della settimana del 18 giugno l’Azienda USL ha attivato un monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute della popolazione ed in particolar modo della popolazione a rischio ospite nei campi (332 bambini di età inferiore ai 6 anni e 151 anziani di età superiore ai 75 anni) per individuare, in caso di criticità, eventuali soluzioni abitative alternative. Contestualmente tutti i campi di accoglienza sono stati progressivamente dotati di sistemi di climatizzazione e di teli ombreggianti; il Servizio  Sanità Pubblica della Regione  ha inviato al DIComaC(Direzione di comando e controllo corpo vigili del fuoco, struttura decisionale regionale di supporto) e ai territori colpiti dal sisma indicazioni specifiche per contrastare gli effetti dell’ondata di calore nei punti di accoglienza. Anche il servizio 118 ha attivato un collegamento costante con il coordinamento regionale degli interventi sanitari per la segnalazione di eventuali criticità legate all’ondata di calore: nel periodo 29 giugno-9 luglio non sono state segnalata chiamata al 118 riconducibile al calore.
Assistenza sanitaria

Aree assistenziali 
Situazione attuale 
Programmazione settimana
9 – 15 luglio 
Ospedaliera

Ospedali
-    Ospedale di Bondeno: dopo la chiusura iniziale del corpo centrale, da lunedì 4 giugno hanno ripreso alcune attività del presidio
-    Ospedale di Cento: l’Ospedale di Cento è aperto e operativo; i reparti sono stati considerati agibili e tutte le vie di fuga non hanno subito danni e sono libere; è stato inoltre potenziato il sistema di emergenza urgenza territoriale ed ospedaliero

Distrettuale
Medicina generale        
-    Attualmente sono attivi due Centri di Accoglienza, situati nel Comune di Cento e Sant'Agostino: a Cento l'assistenza é garantita dai medici di medicina generale e dai Pediatri di libera scelta a chiamata dei propri assistiti; nel Centro di Accoglienza del Comune di Sant'Agostino viene mantenuta, fino al 20 luglio 2012, l'attività ambulatoriale per due ore al giorno dal lunedì al venerdì. Tale attività è garantita dai medici di medicina generale e in caso di necessità dai medici in formazione.
-    I medici di medicina generale di Cento (3) i cui ambulatori sono collocati nella zona rossa sono inagibili hanno trovato ospitalità presso studi di Colleghi
-    I Pediatri di libera scelta di Cento sono invece rientrati presso i rispettivi ambulatori
-    A Bondeno è stata verificata l’agibilità di tutti gli studi di medici e pediatri di famiglia; pertanto da lunedì 4 giugno è stato sospeso il servizio di guardia medica diurna (8-20), misura attivata in via eccezionale a seguito del sisma
Prosegue l’attività assistenziale senza particolari problemi aggiuntivi
Assistenza
Domiciliare
-    Valutati 124 anziani segnalati da Comitato coordinamento provinciale (CCP) o altri soggetti, dall’Unità valutazione geriatrica (UVG), di questi: 70 trasferiti in struttura (55 in case di riposo e Case residenza anziani (CRA) della Provincia di Ferrara, 15 a Bologna e Rovigo). Altri circa 50 ricoverati presso i presidi di Cona (nuovo Arcispedale S.Anna, Azienda Ospedaliero-Universitaria), Copparo e Cento
Prosegue la attività di valutazione degli anziani segnalati da Comitato coordinamento provinciale (CCP)
Anziani > 75 anni e bambini < 6 anni
Distretto Ovest
-    Nei punti di accoglienza del Distretto di Cento sono attualmente presenti 151 ospiti di età superiore ai 75 anni e 332 bambini di età inferiore ai 6 anni 

Residenziale/semi-residenziale anziani
-    Casa residenza anziani (CRA) “Plattis” di Cento: 88 ospiti e 9 persone provenienti dal domicilio sono attualmente sistemati a piano terra. Parte degli ospiti hanno lasciato la sistemazione al piano terra per rientrare al 1° piano , dopo gli opportuni interventi murari
-    Casa di riposo “Filippo Mantovani” di Mirabello: riaperto il 18 giugno; per scelta dell’ente gestore gli ospiti sono alloggiati al piano terra e le attività di ristorazione avvengono all’esterno
-    Casa di riposo”Livia Cavalieri Gallerani” di Cento: riaperto il 18 giugno

Residenziale/semi-residenziale disabili
-    Centro socio riabilitativo diurno per disabili "Airone” di Bondeno: chiuso, trasferite le attività nella bocciofila di Bondeno, valutata congrua per svolgimento di attività educative. Si attende la messa in sicurezza di un merlo architetturale esterno.
-    Centro socio riabilitativo diurno per disabili "Pilacà" di Cento: metà della struttura dichiarata agibile. Dal 26 giugno sono riprese le attività del centro diurno nei locali abituali. Dal 2 luglio è previsto il rientro di quattro utenti trasferiti con la famiglia ad Arco di Trento tramite il Rotary Club; alcuni ospiti frequentano attività alternative

Specialistica
-    La maggior parte delle attività specialistiche erogate all’Ospedale di Bondeno sono state spostate presso altre strutture dell’Azienda USL o presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria (Servizio Dialisi)

Salute Mentale
-    attivo un Servizio di Supporto Psicologico
-    Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura riattivato presso Arcispedale S.Anna a Cona (Azienda Ospedaliero-Universitaria)

Sanità pubblica
Malattie infettive    
-    nessun focolaio epidemico in atto; potenziata la sorveglianza sulle principali malattie infettive in comunità
Vigilanza centri di accoglienza
-    sopralluoghi per la vigilanza nei campi e nelle strutture di accoglienza
-    allestimento di aree dedicate per l'accoglimento dei cani di persone sfollate
Altro
-    Allevamenti Zootecnici: Allevamenti Zootecnici: alcune segnalazioni di allevamenti giudicati inagibili per i quali si stanno approntando soluzioni alternative
-    Nessuna situazioni critica per quanto riguarda i cimiteri
-    Applicazione delle indicazioni per la gestione igienico sanitaria dei campi e delle strutture di accoglienza (igiene cucine, norme comportamentali per gli ospiti, sorveglianza di malattie infettive, controllo animali, ecc.) fornite dai Servizi Sanità Pubblica e Veterinario-Igiene degli alimenti
-    Alla popolazione di campi e strutture viene inoltre distribuito un opuscolo informativo, preparato dal DSP, con i numeri di riferimento per emergenze di sanità pubblica e per le principali attività di cui si occupa il DSP. Con le note informative predisposte su patologie infettive rilevanti per le collettività, indicazioni sulle norme igienico sanitarie e su come gestire gli animali d’affezione nei campi


martedì 10 luglio 2012

Alcuni Terremotati sono più uguali degli altri.

Nave ferma non governa ! Questo noto detto marinaresco mi paqre possa essere adatto anche per quello che sta succedendo a Bondeno. nessuna novità dal sito del Comune e quindi tutto fermo nessun governo.
Per questo mi sono guardato in giro e l'occhio si è fermato sulla circolare n° 29/IR del 2 luglio 2012 emessa da Consiglio Nazionale dei Dotori Commercialisti  e degli Esperti Contabili.
La circalore indubbiamente un po' tecnica può essere reperita al seguente linK http://www.irdcec.it/node/542  chiarisce l'aspetto operativo degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia . In questa ottica  di carattere estremamente tecnico, la circolare evidenzia  alcune serie incongruenze politiche, che possono essere sintetizzate nell'affermazione che non tutti i terremoti sono uguali e soprattutto non tutti i terremotati sono uguali davanti alla legge.
La  circolare evidenziando i provvedimenti adottati per i terrotati dell'Emilia, li confronta indirettamente con quelli presi per i terremotati dell' Abruzzo e con quelli precedenti, per arrivare alla conclusione che lo Stato si stia indirizzando a trattare i cittadini emiliani molto peggio di quanto, in un passato recente, ha trattato i cittadini abruzzesi o quelli siciliani. Per meglio chiarire il concetto vi rimando pure alla lettura di un mio piccolo contributo su  Più Emilia  e trascrivo le conclusioni della circolare sopra citata:
5. Ulteriori interventi normativi
In chiusura, considerata l'estrema gravità della situzione in cui versano i territori colpiti dal sisma, si ritiene quanto mai urgente un ulteriore differimento della sospensione dei termini dei versamenti e degli ademplimenti tributari, inclusi quelli derivanti dalle cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonchè degli ulteriori termini previsti dall'art. 8 del D.L. n-74 del 2012, ben oltre la data del 30 settembre 2012.
A distanza di oltre un mese dal primo evento tellurico, è infatti ancora oggi impossibile avviare la fase del ritorno alla "normalità" a causa della perdurante attività sismica nelle zone interessate.
Tale situazione rende, quindi, necessario un riposizionamento in avanti dei predetti termini di sospensione.
Un secondo intervento normativo di estrema urgenza dovrebbe riguardare i soggetti che, alla data del 20 maggio 2012, avevano la residenza ovvero la sede legale o  operativa nel territorio dei comuni delle provincie di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilai,Mantova e Rovigo e che si trovano ad essere soggetti passivi di ritenute alla fonte effettuate da sostituti con domicilio fiscale al di fuori delle zone terremotate.
Per questi ultimi soggetti, come già anticipato, il decreto dal 1 giugno 2012 non ha previsto alcuna sospensione dei termini, non essendo stata riproposta, in quest' occasione, la norma contenuta nel terzo comma dell'art.1 del D.M. 9 aprile 2009, riguardante la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari a favore dei soggetti residenti nel territorio della provincia di L'Aquila, colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009. Ai sensi di quest'ultima norma" i sostituti di imposta, indipendentemente dal loro domicilio fiscale, a richiesta dei contribuenti di cui al comma 1 (n.d.r. soggetti che alla data del'evento sismico avevano la residenz, ovvero la sede legale o operativa nel territorio dei comuni terremotati) non operano le ritenute alla fonte. La sospensione si applica alle ritenute alla fonte a titolo di acconto ai sensi degli articoli 23,24,25,25bis,28, secondo comma e 29 del decreto del Presidente della repubblica 29 settembre 1973 n.600. le ritenute già operate devono comunque essere versate."  
E' di palmare evidenza l'esigenza di introdurre un'analoga disposizione anche per i soggetti colpiti dal sisma del 20 amggio 2012 che percependo redditi soggetti a ritenuta alla fonte da parte di sostituti domiciliati al di furoi delle zone terremotate, ancora oggi, non beneficiano, relativamente a detti redditi, della sospensione dei termini.
Un ultimo intervento normativo si impone invece in virtù di esigenze di parità di trattamento.
Con riferimento al terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito il territorio de L'Aquila, il comma 28 dll'art-33 della legge 12 novembre 2011, n.183, al fine di consentire il rientro dall'emergenza, ha previsto che la ripresa della riscossione di imposte e contributi avvenisse, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in centoventi rate mensili di pari importo- L'ammontare dovuto per ciascun tributo o contributo, ovvero per ciascun carico iscritto a ruolo, oggetto delle sospensioni, al netto dei versamenti già eseguiti, è stato inoltre congruamente ridotto. Riduzione che, in passato, è stato peraltro prevista anche per i contribuenti delle province di Catania, Siracusa e Ragusa, colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990.
Essendo la situazione venutasi a creare nelle zone colpite dai terremoti del 20 e 29 maggio 2012 altrettanto grave rispetto a quelle verificatasi in relazione ai precedenti eventi sismici è evidente la necessità, in applicazione del fondamentale principio di uguaglianza, di introdurre un'analoga disciplina anche con riferimento a quest'ultimo evento calamitoso, nel rispetto ovviamente delle contingenti esigenze di finanza pubblica.

venerdì 6 luglio 2012

Poltrone e strapuntini


Il Consiglio Comunale nella propria seduta del 28 giugno 2012 ha verificato gli organismi  collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. All'unanimità gli organismi indispensabilio sono risultati i seguenti:

COMMISSIONI COMUNALI

1)      commissione elettorale (T.U. 20/03/1967,n. 223(;
2)      commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari (L. 10/04/1951, n. 287);
3)      commissione per la qualità architettonica e per il paesaggio;
4)      commissione di concorso per l’assegnazione delle autorizzazioni e/o licenze noleggio con conducente;
5)      commissione comunale per il controllo dei luoghi di pubblico spettacolo e intrattenimento;
6)      commissione di collaudo impianti stradali di carburante e lubrificanti per autotrazione;
7)      commissione comunale consultiva per la definizione degli aspetti programmatici inerenti l’attività delle rivendite di giornali e riviste;
8)      commissione tecnica esaminatrice di cui alla DCC n. 26/2001 per il rilascio dell’autorizzazione provvisoria al funzionamento dei servizi educativi della prima infanzia;
9)      commissione consiliare per la sanità ed i servizi ospedalieri;
10)  commissione consiliare per il bilancio;
11)  commissione ambiente;
12)  commissione consiliare per l’anniversario del 18 febbraio e 25 aprile di cui alla DCC n. 19/2010;
CONSULTE COMUNALI

1)      consulta per lo sviluppo economico;
2)      consulta per lo sport;
3)      consulta per la scuola;
4)      consulta per l’ambiente;
5)  consulta Sanità.
6)                    consulte frazionali di :
a)      Bondeno centro – quartiere del sole;
b)      Bondeno – San giovanni – Ospitale;
c)      Settepolesini – Salvatonica –San Biagio;
d)     Ponterodoni;
e)      Santa Bianca;
f)       Stellata – Zerbinate – Ponti Spagna;
g)      Burana;
h)      Pilastri;
i)        Gavello;
j)        Scortichino.

COMITATI DI GESTIONE

1)      comitato sociale per il polo assistenziale;

2)      comitato tecnico di redazione del periodico “Il Municipio di Bondeno” di cui alla DCC n. 86/1999.
Caspita quanti organismi indispensabili, chi lo avrebbe mai detto !!!

Ma se sono così indispensabili, cari consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che avete pedissequamente votato all'unanimità, sapete rispodere a queste domande:

Quante riunioni hanno tenuto questi organismi nel corso dell'anno 2011 ???

Quale contributo indispensabile hanno dato all'attività amministrativa ???

 

giovedì 5 luglio 2012

R E T R O M A R C I A compagni

E'vero che solo gli stupidi non cambiano idea, ma è anche vero che fare e disfare costa tempo e denaro.
Ebbene, dopo i preoccupati interventi su  questo blog piccoli-burocrati-crescono e vanno-solo-un-po.guidati , ma soprattutto dopo il deciso intervento del Commissario per il Terremoto Errani, che con l'ordinanza n° 3 del 22 giugno  ha fortunatamente previsto procedure semplificate per la delocalizzazione temporanea e definitiva delle attività produttive e di cui avevo parlato nel mio post la-burocrazia-e-piu-forte-del-terremoto, la nostra Giunta ha fatto                   R E T R O M A R C I A.
Con la delibera n° 92 del 29.06.2012 dal titolo criptico di:
SISMA MAGGIO 2012 - PROVVEDIMENTI TEMPORANEI IN MATERIA DI OCCUPAZIONE E SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE SU AREE PUBBLICHE E PRIVATE AL FINE DELLA LORO PROSECUZIONE - MODIFICA D.G.C. N. 86 DEL 08/06/2012
  • Vista la propria deliberazione n. 86 del 08/06/2012 dichiarata immediatamente eseguibile stante l’urgenza ......
  • Vista l’Ordinanza n. 3 del 22 giugno 2012 adottata dal Presidente della Giunta della Regione Emilia Romagna ......
  • Considerato che le disposizioni regionali emanate superano quelle assunte con deliberazione della Giunta Comunale n. 86 del 08/06/2012, per cui si rende necessario provvedere alla modifica di tale provvedimento;
DELIBERA

1)        di modificare la parte dispositiva della deliberazione della Giunta Comunale n. 86 del 08/06/2012 come segue:
“Per le sole attività in sede fissa già insediate e autorizzate fino alla data del 20 Maggio 2012, che siano in presenza di una inagibilità totale o parziale ......
2)        di abrogare i punti 1, 2, 3, 4 e 5;

Bene ma se togliamo i punti 1,2,3,4 e 5 cosa resta di quella sciagurata delibera???
Ve lo dico io ... N I E N T E   !!!!

Non sarebbe stato meglio ammettere l'eccesso ed annullare la delibera... ed invece  bisogna salvare la faccia!!!

Mi chiedo non sei soddisfatto di come sono andate le cose, i ciechi burocrati hanno fatto marcia indietro  !

Moderatamente soddisfatto, perchè evidentemente il Commissario Errani legge "Albo Pretorio di Bondeno" ed è una cosa positiva, mentre è assai negativo che il Burocrate, prima ha dedicato del tempo per inventare una serie di regole e regolette talmente complicate che nessuna persona che abbia veramente lavorato, anche un solo giorno in vita sua, avrebbe nemmeno potuto immaginare, poi ha cominciato a produrre moduli e scartoffie dedicate a questi adempimenti assurdi, poi si è dedicato a dare farneticanti spiegazioni agli attoniti cittadini ed infine si è dichiarato oberato di lavoro, tanto da dover fare ore e ore di starordinario, maturando anche il diritto ai buoni pasto per la lunga permanenza in ufficio.
Ma questo duro lavoro se lo è procurato  (leggi inventato) lui, per giustificare la sua esistenza. La burocrazia si autoalimenta, ma la cosa più assurda è che, per giustificare la propria ragione di essere, debba affliggere moralmente ed economicamente i cittadini che già comunque  pagano i loro stipendi con le tasse.

NO NON SONO CONTENTO  questa è solo una magra consolazione,  infatti il burocrate ha lavorato anche per modificare (leggi eliminare) il lavoro che si era inventato, ed ora il burocrate è ancora in agguato.... cosa si inventerà domani  ......

 



mercoledì 4 luglio 2012

IL SINDACO IN CONSIGLIO COMUNALE ...



  •  


Nel consiglio Comunale del 28 giugno (quello che non si è visto su internet) Il sindaco Alan Fabbri ha fatto le sue comunicazioni sul Terremoto, di seguito riporto integralmente il verbale.

Oggetto: Comunicazione del Sindaco sugli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012
Sono presenti gli Assessori. PANCALDI – CESTARI E SALETTI
Il Sindaco inizia ringraziando tutti i dipendenti per la responsabilità senso civico e di appartenenza dimostrato in questo evento.
Continua illustrando alcuni dei dati già disponibili sul sito del Comune. Circa il 30% saranno gli immobili inagibili con grossi danni al patrimonio comunale, anche se siamo stati più fortunati di altri comuni a noi vicini.
Sottolinea l’importante risorsa dei tanti volontari presenti nel territorio che già dai primi minuti si sono attivati per prestare la loro opera, ringrazia tutti coloro che hanno collaborato, dagli Scout, ai Vigili del Fuoco, a tutte Associazioni di volontariato e tutti coloro che hanno prestato la loro opera o contributo con donazioni di varia natura.
Sottolinea come si stia passando dalla fase di emergenza alla necessitàdi gestire il post emergenza che comporta un lavoro amministrativo molto importante:
  • Stesura e notifica ordinanze;
  • Persone da collocare;
  • Situazione di rapporti privatistici che stiamo cercando di valutare;
  • Problematiche legate alle attività produttive che devono ripartire;
  • Patrimonio comunale lesionato (Municipio ed altre strutture) immobili monumentali, chiese, patrimonio culturale, scuole).
Purtroppo non si sa ancora chi farà fronte a queste spese, non si sa come verrà rimodulato il Patto di stabilità.
Ringrazia le forze dell’ordine che stanno continuando a pattugliare il territorio e le forze politiche per l’importante e corretta dimostrazione di presa di coscienza dei problemi da affrontare ne è un esempio la tensostruttura messa a disposizione dal Partito Democratico per lo svolgimento degli esami.
Informa che stanno arrivando anche molti contributi e che si è di recente specificata la causale per i versamenti.
Le priorità date sono:
  • Sistemazione delle famiglie.
  • Scuole
L’Ospedale, sgomberato a seguito di cedimenti strutturali, è un’altra priorità abbiamo chiesto alla Regione cosa intenda fare rispetto a questo problema.

Al termine nessun consigliere chiede di intervenire o porre domande.
Il C.C. prende atto della Comunicazione del Sindaco


Oltre ai ringraziamenti di rito e alle sottolineature amministrative d'ufficio, cosa rimane dell' intervento del sindaco Fabbri ? Niente, il vuoto pneumatico! Adesso capisco perchè l'altra sera non c'era l'audio, per un intervento del genere bastava una fotografia. 

lunedì 2 luglio 2012

che fine ha fatto la 79 ?

 Da un paio di settimane l'attività della nostra Giunta langue. Ovviamente non sto parlando del loro impegno sul territorio, a sostegno della popolazione colpita dal Sisma, ma parlo dell'attività amministrativa. Nell'ultimo mese solo  11 delibere di giunta, veramente pochine. Ma la cosa strana è che il giorno 31 maggio è stata presa la delibera n° 78 ed il 1 giugno è stata presa la delibera n° 80. Entrambe queste delibere sono state pubblicate il 6 giugno.
 E la delibera  n° 79 ????.
Ho lasciato passare una settimana, poi due, ma della delibera n° 79 nessuna traccia. Oramai è passato un mese e la delibera n° 79 ancora non si vede.
Che data avrà questa delibera il 31 maggio o il 1 giugno, tutta questa suspance non vi appassiona?
Quale sarà stato  l'oggetto, chi sarà stato presente, sono cose impoprtanti e io non ci dormo la notte.
Ma un tragico dubbio mi assale, non è che abbiano semplicemente saltato un numero di protocollo ....?
Che delusione sarebbe, mahh ....  aspettiamo e vediamo .

No TAX Area per le zone terremotate



Grande è la preoccupazione per il dopo terremoto, messe in sicurezza le persone e valutati approsimativamente i danni, ora si comincia a fare i conti con la preoccupazione per il futuro e per la tenuta dell'economia .
E' necessario prendere provvedimenti straordinari. Non soldi ma opere di bene !!!
A tale proposito ci tengo a condividere con Voi il comunicato stampa emesso dal Vicepresidente dei Deputati del Popolo della Libertà, On. Isabella Bertolini, di seguito il copia incolla dello scritto:

“Una volta superata l’emergenza servirà un impegno straordinario per avviare la ricostruzione e ridare slancio ad un’economia ora in grave difficoltà. Serve una 'no tax area' per i territori martoriati dal sisma".
Lo ha  dichiarato  l'On Isabella Bertolini   commentando le testimonianze sulla situazione post-terremoto in Emilia, esposte dai rappresentanti delle Istituzioni e dagli esponenti del mondo dell’industria, della piccola impresa e del commercio, nel corso dell’audizione presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. 
"L’effetto lacerante del terremoto sull’economia delle province colpite - ha affermato -  potrà essere contrastato solo con interventi eccezionali, in primo luogo con l’istituzione di una zona a fisco zero per cinque anni. Artigiani, imprenditori ed industriali devono essere incentivati a rimanere sul nostro territorio, a creare nuova occupazione, a produrre quei beni, nei più diversi settori, che hanno dato lustro negli anni al Paese, per il bene dell’Emilia e dell’Italia intera”.