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martedì 26 novembre 2013

Miracolo in Municipio


E' vero che le elezioni si avvicinano, è vero che a Natale siamo tutti più buoni, ma non avrei mai creduto di vedere una "DIMINUZIONE" (seppur piccola) di tasse fatta da questa amministrazione di 
"Allegri Spendaccioni". 
Ma veniamo ai fatti con la nota che riproduco qui sotto il gruppo consiogliare PD ed in paricolare il consigliere Mauro Verri ed il Candidato (alle primarie del prossimo 8 dicembre) Giovanni Nardini, rispolverando una loro "storica" battaglia, hanno chiesto che fosse iscritto all'ordine del giorno del Consiglio Comunale di ieri sera (25.11.2013) una modifica al regolamento IMU che equiparasse le seconde case date in comodato ai figli alle prime case, esonerandole in pratica dal pagamento dell'odiosa imposta.

Ecco la proposta di Nardini e Verri



Proposta di Deliberazione del Consiglio Comunale
Oggetto: Equiparazione all'abitazione principale delle unità immobiliari e loro pertinenze, escluso quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9, concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.



Premesso che:
omissis
Considerato che:
omissis
Delibera
1) di modificare il Regolamento per l'applicazione dell'IMU nel seguente modo:
1 - Alle unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che le utilizzano come abitazione principale(a condizione che vi sia stata stabilita sia la dimora che la residenza anagrafica), è applicata un’aliquota ridotta per l’anno 2013 e che potrà essere confermata annualmente con Deliberazione del Consiglio Comunale.
2 - Per usufruire di tale aliquota i soggetti interessati dovranno attestare, pena l’esclusione, la sussistenza delle condizioni di diritto e di fatto mediante presentazione di specifica certificazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) entro i termini stabiliti dal Comune.
3 - Tutte le istanze presentate dopo la predetta scadenza avranno effetto l’anno successivo.
4 - L’istanza ha effetto fino a che permangono tutte le condizioni per poter usufruire di tale beneficio e il contribuente è tenuto a presentare tempestiva denuncia IMU al variare delle suddette condizioni.
5 - A seguito di verifica,anche a campione, mediante sopralluogo e rilevata l’assenza anche di uno solo dei suddetti requisiti, l’Ufficio Tributi procederà al recupero delle eventuali somme dovute a titolo di tributo, sanzioni ed interessi, ai sensi di legge.

La battaglia di "civiltà fiscale" dei consiglieri PD stava per 
infrangersi contro il muro contro muro tra maggioranza ed 
opposizione che ha caratterizzato questi anni di 
amministrazione Fabbri, con l'assessore al bilancio Cestari 
che si preparava già a "bacchettare" il consigliere Nardini per la sua insipienza economica (cose già viste), quando qualche cosa è cambiato !


Sarà per il ritorno di Brunella Benea in consiglio comunale, 



sarà per la RI-NASCITA di FORZA ITALIA  





sarà appunto  per lo spirito del Natale imminente, ma  la 

giunta è stata  costretta , dal deciso intervento della 

combattiva Brunella ad un repentino ripensamento. 

La giunta, sotto scacco,  ha recepito lo spirito della 

proposta Nardini - Verri, fatta propria da Brunella Benea  che 

con il suo solito piglio, l'ha imposta agli "allegri  

spendaccioni" della giunta Fabbri, i quali hanno 

fatto di necessità virtù, con grande beneficio per i cittadini di 

Bondeno e per l'equità fiscale.


Concludendo la detassazione della prima casa non è 

una battaglia nè di sinistra nè di destra è solamente una 

cosa di buon senso, comunque la pensino l'assessore 

Cestari ed il suo sindaco Fabbri.




1 commento:

  1. Questa Giunta nel copia e incolla è imbattibile.Povero Nardini, occhio che ti copiano anche la campagna elettorale!!!!!!

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