AUTOGESTIONE

Il blog continua a vivere con i commenti dei lettori .....

lunedì 25 agosto 2014

Le risposte che non ci avete dato ... il calcio bondenese?

cosa sta succedendo nel calcio bondenese ?






Sulla Nuova Ferrara di qualche giorno fa mi è capitato di leggere una "cosa" che solo qualche mese fa sarebbe sembrata "impossibile" , ilBurana Calcio e la Gavellese stanno pensando ad una fusione ... 


INCREDIBBBILE !!!

DIILETTANTI/LA LUNGA ESTATE CALDA Burana e Gavellese unite Rinasce la Bondenese
FERRARA. Il meteo del calcio dilettantistico ferrarese prevede un’estate bollente. Fusioni, sodalizi e rinunce, non manca davvero niente nel calderone delle novità societarie che potrebbero presto venire alla luce.
Giovedì sera Burana e Gavellese si sono incontrate per discutere del futuro societario per un cammino magari assieme. La volontà, che all’inizio sembrava mancare da ambo le parti per ovvie rivalità di campanilismo, col tempo sembra essere riaffiorata. La Gavellese in Terza categoria c’è già stata e non sembra disposta a riaprire da sola un ciclo vincente come quello in cui fu protagonista ‘Maia’ Atti, mentre il Burana sotto sotto di andare avanti da solo non se la sente più. Meglio unire le forze, quindi, e tentare di allestire un nuovo gruppo dirigente solido e con tanta esperienza. Il nome, al momento, sarebbe solo un dettaglio, ma il sodalizio potrebbe benissimo chiamarsi Burana-Gavellese che non scontenterebbe nessuno anche se un po’ lungo e sofisticato.
Restando in zona, sta per cambiare nuovamente pelle la Real Bondeno. Con il presidente Fabio Roda dimissionario, a prendere in mano la società ed a rifondarla con lo storico nome della Bondenese, iscrivendosi per il secondo anno di fila in Terza Categoria, ci sarebbe un gruppo di giovani, tra cui tanti ex giocatori, del paese.
(la Nuova Ferrara  http://lanuovaferrara.gelocal.it/sport/2014/05/31/ )

La mia curiosità sarebbe finita qui, se non avessi letto su "Bondeno.com" un illuminante articolo che prendendo spunto dal pezzo della Nuova Ferrara, allarga il discorso dello sport a Bondeno, alla gestione "allegra" delle società sportive bondenesi e frazionali, ai rapporti economici con l' amministrazione del sindaco Fabbri ed arriva a dare un'originale lettura del voto amministrativo del 25 maggio.

 Ecco a voi l'articolo tatto da Bondeno.comhttp://www.bondeno.com/2014/06/01/un-po-di-sport/ 

buona lettura ...

Ma avete letto la notizia di oggi ,sulla pagina sport locali della Nuova Ferrara, dove in pratica si dice che il Burana Calcio, piazzatosi tra i primi posti nel campionato di 2° categoria(paese di 500 abitanti), davanti a Gavello e Scortichino, sembra navighi in cattive acque e si sta prospettando una fusione con la Gavellese, anche lei in difficoltà economiche ?


Ma avete una vaga idea di quanti soldi abbia profuso questa amministrazione in queste due società sportive? Solo 100.000€ per fare la tribuna nel campo di Burana, una montagna DI CEMENTO ARMATO da utilizzare 13 volte all’anno per 2 ore per 10 persone in media.Ma lo sapevate che alla guida tecnica/organizzativa del Burana da un anno si è affiancato il segretario della locale sezione PD ? Ma lo sapevate che tale signore aveva sempre pubblicamente criticato i soldi che il Comune dava alle società sportive ? Ma lo sapete che nell’ultimo anno tale signore chiedeva al sindaco ripetutamente 50.000€ per coprire la tribuna suddetta ?Ma lo sapevate che il Burana Calcio nell’ultimo anno si è indebitato parecchio e la manager della Sagra che procura i finanziamenti vitali per la società sportiva se n’è andata, lasciando un vuoto incolmabile nell’organizzazione e finanziamento della locale società sportiva ?

 Ma lo sapevate che il neo dirigente segretario PD locale era euforico quando ha capito della schiacciante vittoria di Fabbri perché così era certo della promessa copertura della tribuna del campo di Burana ? Ma la tribuna sarà del Burana o del Gavello, ma tutti ‘ sti soldi,affogati nelle due società, che riscontro hanno avuto e avranno visto quello che sta maturando ?
Ma questa non è  anche una risposta alla domanda: ma come mai il 40% del PD ha votato la lista Biancardi ?Oltre al "foraggiamento" dato e promesso dal confermato sindaco c’è da aggiungere la divisione della sinistra bondenese e del PD in particolare. Ne è un esempio illuminante lo smarcamento del suo segretario, questa volta comunale che prima se n’è andato 4 giorni in ferie e poi si è guardato bene dall’andare sul palco a presentare il suo candidato sindaco nel comizio finale.Quindi mi sembra tutto chiaro: massimo "foraggiamento" da una parte e divisione in casa PD dall’altra dove hanno deciso che Nardini non rappresentava il nuovo che avanza, proposto da Renzi ed hanno preferito in questo ruolo, udite udite, la faccia linda, pura e innovativa di Daniele Biancardi !Secondo voi il PD ha qualche prospettiva di riprendersi per i prossimi 30 anni ?Da aggiungere la situazione precaria lasciata un paio d’anni fa dal factotum di Ponte Rodoni, al quale l’Amministrazione( sua grande amica) ha dovuto sopperire tappando buchi finanziari a più non posso e , nonostante la buona volontà dei ragazzi “ospitati sportivamente” sotto il Palacinghiale, l’uscita dal tunnel è ancora avvolta dalle nebbie padane.E della Bondenese Calcio che vogliamo dire ? L’impegno del volenteroso Roda non ha portato tanti proseliti “disinteressati”; dopo il tonfo nella categoria più bassa, quindi si prospetta un ritorno della vecchia guardia ?Anche qui tutta la quantità di finanziamenti e sovvenzioni dell’ Amministrazione Comunale cosa hanno prodotto ? Non è che le società sportive e le associazioni in genere si erano fatte “la bocca buona” con tutti gli zuccherini dell’attuale giunta e al primo scroscio di pioggia intensa hanno perso il senso e il valore sano del volontariato che deve essere il motore di queste forme sociali ?Certo che il Sindaco e l’assessore allo sport hanno lasciato un bel po’  di macerie su questo campo! Non sarà tutta loro la colpa ma di sicuro sono stati in simbiosi con questi eventi e scommetto che l’assessore allo sport cambierà faccia, mentre quello al bilancio sarà senz’altro riconfermato nella persona della dottoressa Cavallini.ricevuto da un lettore che ha chiesto di rimanere anonimo.

sabato 23 agosto 2014

Le risposte che non ci avete dato .... Il tesoretto delle multe

Il tesoretto delle multe







In attesa di poter "prendere visione" del bilancio di fine mandato del sindaco Alan Fabbri ho cominciato a "prendere visione" del conto consuntivo 2013 che dovrà essere approvato entro il prossimo 30 aprile. E così spulciando la relazione della giunta al rendiconto 2013 la mia attenzione è caduta a pagina, 12 sulla gestione dei residui tra le entrate correnti

 ftp://85.37.108.166/Allegati%20proposta%20delibera%20giunta%20n.%20114/Relazione%20Settore%20Finanziario.pdf

Entrate correnti - gestione residui.

Il grado di riscossione dei residui di parte corrente risulta essere pari al 84,21%. Occorre segnalare che alla data attuale restano iscritti nel conto del bilancio residui ancora da riscuotere per € 61.616,78 iscritti a ruolo (si sono stralciati nel 2013 dal conto del bilancio e inseriti nei crediti di dubbia esigibilità € 47.095,58 – fra i residui attivi eliminati). 
Al 31 dicembre 2013 risultano stralciati dal conto del bilancio
crediti di dubbia esigibilità e di lenta riscossione maturati nei vari esercizi per€ 4.204.448,91 che non influiscono sull’avanzo di amministrazione, ma che sono evidenziati fra le immobilizzazioni finanziarie, nel conto del patrimonio. Nel conto del patrimonio è stato inserito fra le passività il Fondo svalutazione crediti pari a € 4.126.523,23 (n.d.r. questi crediti di dubbia esigibilità mi ha fatto venire in mente la storia del "tesoretto" che era emersa un paio d'anni fa nel bilancio consuntivo 2011)



Riepilogando:
Residui in bilancio iscritti a ruolo 61.616,78

RUOLI al 31/12/2013 in carico Equitalia :
Ici                                                      561.343,08
Cosap                                                  23.723,24
Pubblicità                                           23.549,31
entrate patrim.                                  395.739,73
Tarsu                                                  94.348,82
codice strada                                3.167.361,51 *
                                                     4.266.065,69
Crediti di dubbia esigibilità                                         4.204.448,91

Fondo svalutazione                                                     4.126.523,23

certo che la mancata riscossione dei crediti da "violazione del codice della strada" ha assunto una dimensione veramente preoccupante 

e così ho continuato la lettura e sono arrivato a pag. 23 della relazione illustrativa al rendiconto della giunta dove viene spiegato la natura di questi crediti che sono"improvvisamente" sorti nel bilancio economico 2011 del comune di Bondeno, senza passare dal conto dei residui per arrivare  direttamente tra i crediti di dubbia esigibilità, "direttamente" ...?!? 
Si ma da quale "cassetto" sono saltati fuori ??? 

 e poi mi sono ricordato del famoso tesoretto di cui ci siamo già occupati anche sul blog nel post http://ristampa-il-re-di-denari.html

Il tesoretto delle multe

Bondeno: il Comune studia il piano per incassare le sanzioni non ancora pagate
Questo è il titolo dell'articolo apparso un paio d'anni or sono sulla

 Nuova Ferrara a firma Mirco Peccenini 




BONDENO. Bondeno scopre di avere oltre 2 milioni e mezzo di crediti che possono essere esigibili.
(...)
 La cosa è emersa in consiglio comunale, giovedì scorso, a seguito della domanda del consigliereMaria Cristina Aleotti (Ivpb), che chiedeva se per i crediti di difficile esigibilità «non ci si potesse muovere per tempo».
E' lo stesso comandante del Corpo Unico, Stefano Ansaloni, a prendere la parola: «Quando il verbale non viene riscosso dopo i 60 giorni, inviamo delle semplici note al trasgressore, in cui viene invitato a pagare prima della formazione del ruolo. Ciò ha un costo quasi irrisorio per l'ente, ed il cittadino nel 10% dei casi paga in maniera spontanea la quota maggiorata della contravvenzione. Tutto questo, però, allunga la formazione del ruolo; supponendo che questa contravvenzione venga pagata in tre rate. Senza inficiare però il ruolo stesso, che è il metodo legale di recupero crediti, anche se con questa procedura il tutto avviene in tempi più lunghi del normale. Abbiamo fatto anche una convenzione con un'agenzia incaricata per il recupero delle violazioni commesse da cittadini residenti all'estero».
Ebbene questi crediti "misteriosi" che sono stati 

"improvvisamente" iscritti in bilancio nel 2011** , 

fin dalla loro origine avevano destato il sospetto che 

fossero crediti ormai pressoché prescritti e 

"dimenticati per anni" in qualche cassetto 

polveroso del comune e che grazie ad un escamotage 

contabile sono stati abilmente "riciclati", ma poiché le 

bugie hanno le gambe corte .... solo due anni dopo il 

famoso tesoretto delle multe è completamente 

svanito, sempre che mai ci sia stato .





Infatti come potete vedere in soli due anni il fondo 

svalutazione crediti è passato da 1.210.000 euro  (anno 

2011) a  4.126.523,23 (anno 2013) ovviamente per la dovuta 

prudenza del "bravo amministratore". Ma io continuo a 

non capire perché il "bravo e prudente amministratore" 

non si sia attivato per tempo per incassare oltre 

4.000.000 euro di multe, pensate a quante cose utili si 

sarebbero potute fare con questi soldi.


**bilancio consuntivo 2011, pagina 12 della relazione del dirigente del settore finanziario
Entrate correnti - gestione residui.
Il grado di riscossione dei residui di parte corrente risulta essere pari al 73,83. Occorre segnalare che alla data attuale restano iscritti nel conto del bilancio residui ancora da riscuotere per € 52.907,70 iscritti a ruolo (si sono stralciati nel 2011 dal conto del bilancio e inseriti nei crediti di dubbia esigibilità €
33.231,14 – fra i residui attivi eliminati). Al 31 dicembre 2011 risultano stralciati dal conto del bilancio crediti di dubbia esigibilità e di lenta riscossione maturati nei vari esercizi per € 3.482.364,43 che non influiscono sull’avanzo di amministrazione, ma che sono evidenziati fra le immobilizzazioni finanziarie,
nel conto del patrimonio. Nel conto del patrimonio è stato inserito fra le passività il Fondo svalutazione crediti pari a € 1.210.000,00

venerdì 22 agosto 2014

Le risposte che non ci avete dato ... gitarella fuori porta ?

gitarella fuori porta






Nel periodo pasquale la gitarella fuori porta è un classico.

Di solito è il lunedì di Pasqua il giorno deputato per la gita con amici e parenti, ma come voi certamente potete immaginare i nostri prodi amministratori sono molto "impazienti" e così hanno deciso di andare a trovare il nostri gemelli tedeschi, nelle giornate dal 14 al 16 marzo.

In quelle giornate si è svolta, a Dillingen,  la fiera biennale denominata"Wir" cioè "Noi" in italiano.


Ed indovinate chi ha pagato per la "gravosa" missione dei nostri prodi amministratori ?


"WIR"  cioè "NOI"
poveri contribuenti bondenesi .....

DETERMINAZIONE N. 237 DEL 14-03-2014

Oggetto: Fiera "Wir " Dillingen.a.d.Donau 13- - 16 marzo 2014 - Partecipazione delegazione comunale


FOTO ESTENSE.COM
http://www.estense.com/?p=370455

Vista la relazione previsionale e programmatica 2014- 2016 omissis
Ricordato che, in questo ambito, il Comune di Bondeno è gemellato con il Comune di Dillingen a. d. Donau in Germania e ricorre dal 13 al 16 marzo 2014 la biennale fiera tedesca“Wir”;

Ritenuto di accogliere l’invito a partecipare alla predetta fiera con una rappresentanza comunale e con l’occasione predisporre l’allestimento di uno spazio espositivo dei prodotti di
Bondeno messo a disposizione gratuitamente dalla predetta municipalità;
Ritenuto pertanto assumere apposito impegno di spesa per acquisto di beni, noleggio furgone per trasporto materiali, spese di allestimento e quant’altro strettamente connesso, al fine di
permettere una efficace partecipazione di questo Ente a detto evento;
omissis
Preso atto che la delegazione comunale risulta composta dal Sindaco, dall’Assessore Vincenzi Marco, dall’Assessore SimoneSaletti e da due dipendenti comunali i quali ultimi con la
presente vengono autorizzati;

Dato atto che le spese di missione saranno rimborsate a presentazione di apposito rendiconto di spesa, a norma di legge, per spesa quantificata in presunti euro750,00;
Ritenuto di provvedere in merito;
DETERMINA
Per le motivazioni e le modalità in premessa esposte, di impegnare la somma di euro 1.538,00
per:
- euro 488,00 al cap 11406 - “Prestazioni di servizio per la promozione del territorio” imp.
2014/918
- euro 300,00 al cap.11390 – “Acquisto beni per la promozione turistica” imp. 2014/919
euro 600,00 al cap 100 – “Indennità di missione degli amministratori” imp. 2014/920
euro 150,00 al cap. 11665 - “Indennità di missione personale viabilità” imp 2014/916
(n.d.r. ma perchè 3 amministratori hanno un'indennità di missionequadrupla rispetto a quella di due dipendenti ??? Mah ... i solti privilegi dei politici???)
Di prendere atto della composizione della delegazione di amministratori sopra indicata, oltre a due dipendenti comunali i quali ultimi con la presente vengono autorizzati;
Di subordinare il rimborso delle spese di missione ad apposita rendicontazione come da norme di legge in vigore.


UND WIR ZAHLEN !!!

mercoledì 20 agosto 2014

Le risposte che non ci avete dato ..... Almeno fosse vino

Almeno fosse vino !!!







Debbo confessarvi che tra le tante spese inutili ed eccentriche che la giunta Fabbri ha ordinato in questi anni, quella che più mi ha dato noia è senza dubbio quella per la costruzione delle "casette" per l'acqua gassata .
Ho pesantemente criticato la bella somma di 60.000,00 euro  spesa per la loro costruzione con alcuni post nel lontano 2012  http://consiglio-comunale-istruzioni-per-luso.html
ora purtroppo debbo nuovamente tornare sul penoso argomento per evidenziare le ulteriori ingenti spese di manutenzione che sosterremo nel 2014 per questa "benedetta" acqua. 
Sto parlando di oltre 17.000,00 euro
almeno fosse V I N O  !!!

DETERMINAZIONE N. 81 DEL 28-01-2014

Oggetto: Distributori automatici di acqua naturizzata - Affidamento servizio di gestione e manutenzione


Il Dirigente del Settore Tecnico
Premesso che:
omissis

Rilevato pertanto che si intende pertanto imputare la spesa complessiva di € 17.858,40 alle seguenti risorse di bilancio: CAP 13075 che presenta la necessaria disponibilità;
DETERMINA
Per quanto esposto nelle premesse che qui si intendono integralmente riportate di:
1) affidare alla Società Acqua Natura di Rimondi Giancarlo con sede a San Egidio (FE) i seguenti servizi:
- il servizio di gestione consistente nella ricarica di bombole CO2, servizio di svuotamento incassi, pulizia del quadro erogatore e area di sosta degli impianti per l’importo complessivo mensile di 600,00€ (IVA esclusa) per n.2 impianti, per una spesa complessiva di € 8.784,00 (Iva 22% compresa);
- il servizio di manutenzione dei distributori per l’importo complessivo mensile di 467,00€ (IVA esclusa) per n.2 impianti, per una spesa complessiva di € 6.837,00 (Iva 22% compresa);
come da preventivi depositati agli atti;
2) affidare al laboratorio ESTE SERVIZI SrL (Via Molino, 6 Gallo di Poggio Renatico) i seguenti servizi:
- redazione di piano di autocontrollo secondo metodologia HACCP per l’importo complessivo di € 700,00 + I.V.A. di legge;
- esecuzione di n.3 campagne annuali per complessivi totali n. 18 campioni di acqua (entrata/uscita/erogazione) e rispettive analisi per la ricerca dei seguenti parametri microbiologici: (carica microbica a 22° C; carica microbica a 36 °C; Batteri coliformi; Enterococchi; Escherichia coli; Pseudonamas aureoginos) con i metodi analitici determinati attraverso le norme UNI EN ISO attualmente in vigore, perl’importo complessivo di€1.170,00 compresi oneri ditrasferta +
I.V.A. dilegge; per complessivi € 2.281,40 (Iva 22% compresa) come da preventivi depositati agli
atti;
3) dare atto che le somme necessarie trovano finanziamento al Cap. 13075
“Manutenzione casette distributori acqua” :
- Imp. 2014/570 PER €. 15.621,00 Cred 7519 Acqua Natura;
- Imp. 2014/571 per € 2.281,40 cred 8063 este servizi srl


lunedì 18 agosto 2014

Le risposte che non ci avete dato.... ma quanti dipendenti avete assunto ???

Ma quanti dipendenti avete assunto ????





In passato sono stato molto critico con i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, a causa della loro "apparente" indolenza. 

Oggi invece debbo ringraziare  Giovanni Nardini per l'interpellanza che ha presentato e che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale di questa sera.
Chi mi legge da tempo conosce la battaglia per la trasparenza che ho fatto sul blog, ed in particolare per la trasparenza e l'utilità delle numerosissime assunzioni fatte dal Comune di Bondeno con i fondi della ricostruzione Post Terremoto. 
Di seguito vi segnalo alcuni Link ai  post che fin dall'ottobre 2012 hanno trattato dello spinoso problema ( quasi sempre apparentemente inascoltati)
http://il-comune-di-bondeno-assume-impiegati.html
http://la-giunta-va-in-ricognizione.html
http://anno-nuovo-criterio-vecchio.html
http://buona-fine-danno.html
http://state-posto.html
http://adesso-so-come-si-fa.html

Questa sera alle 21 in Consiglio Comunale, grazie all'interpellanza del Consigliere Nardini che riporto in seguito, potremo avere (almeno spero) qualche risposta alle numerose domande che in questi mesi ci siamo fatti su questo Blog.



Il link per seguire in diretta Web il consiglio comunale è il seguente 
http://tv.bondeno.org/index.php?option=com_content&view=article&id=12&Itemid=121
e questa è l'interpellanza di Nardini :


A seguito del sisma del maggio 2012, la Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione dei Comuni del cratere risorse economiche per assumere personale a tempo determinato che, inserito nella macchina comunale, contribuisse al lavoro da svolgere nelle varie fasi dell'emergenza e della ricostruzione. Il Comune di Bondeno, insieme agli altri Comuni dell'alto ferrarese, attraverso un'apposita convenzione con l'Unione dei Comuni Reno Galliera, ha incaricato otto unità di personale per attività legate al sisma. Nel 2013 il personale incaricato è stato di ben trentanove unità, mentre per il 2014, per il fatto che le risorse finanziarie a disposizione sono diminuite, non è stato possibile rinnovare il contratto a tutte le unità di personale.

Sulle assunzioni poste in atto e sui mancati rinnovi per il 2014, a mio avviso, è importante capire alcune cose. La prima è perché, per le 39 unità di personale assunte nell'anno 2013,solo tre sono state assunte da una graduatoria in essere(quella del concorso da Istruttore Direttivo Settore Tecnico) e le altre 36, nonostante il maggior costo a carico dell'amministrazione comunale, sono state assunte con contratto di somministrazione, ignorando la graduatoria intercomunale di istruttore amministrativo in essere, appositamente fatta per incarichi a tempo determinato e indeterminato. Se, almeno, i primi quindici/venti classificati, disponibili, della graduatoria fossero stati assunti per il post sisma, l'Amministrazione avrebbe avuto a disposizione personale oggettivamente preparato a cui dare la possibilità di accrescere le proprie competenze.
Seconda cosa da capire è quali sono stati i criteri utilizzati per decidere quali incarichi prorogare anche per l'anno 2014 a scapito di altri.
Terza cosa da capire è perché alla risorsa di personale a tempo determinato impiegata come agente di Polizia Municipale, nonostante la buona impressione fatta per il lavoro svolto, l'oggettivo sottodimensionamento dell'organico della Polizia Municipale, impegnata nell'attività del Corpo Intercomunale dell'alto Ferrarese, ed in altre varie iniziative locali e la continua campagna di comunicazione sulla sicurezza del Sindaco di Bondeno, non sia stato rinnovato l'incarico anche per l'anno 2014. Viene da pensare che, probabilmente, solo alcuni rinnovi sono stati fatti guardando alle reali necessità della macchina comunale. Altri, evidentemente, hanno seguito logiche diverse.
 Giovanni NardiniCandidato Sindaco di Bondeno




LA BATTAGLIA CONTINUA !!!!!

sabato 16 agosto 2014

Le risposte che non ci avete dato ... se son rose

Se son rose fioriranno (a maggio)







Estense.com
Ed alla fine l'incontro con la cittadinanza della Thomas Food Italia c'è stato , grande successo  di pubblico, ma la "critica" non ha gradito. In effetti la serata ha avuto sviluppi impensabili, che sono andati ben oltre la presentazione del progetto industriale .
Ma andiamo con ordine e prendendo spunto dall'articolo apparso su Estense.com a firma di Martin Miragliahttp://www.estense.com/?p=364957  vediamo un breve resoconto della serata.

Il primo a prendere la parola alla pinacoteca di Bondeno è Alexander Artung, responsabile del progetto sviluppo di Enumplan. Sale sul leggìo e comincia a leggere il suo discorso: “Secondo voi la Fiat quando presenta un’auto al salone di Ginevra ha già avvisato i media delle novità tecnologiche che ha progettato?”. L’esempio serve per giustificare il mistero che aleggia attorno a Thomas Food e International Food Investments: “Il nostro cliente necessita di riservatezza, e non possiamo rispondere a tutte le domande al momento”. Si passa alla giustificazione dei tentativi precedenti: “Avevamo costituito la Igfp, che aveva la ragione sociale se, società europea, che però non è stata recepita completamente in Italia e il percorso avrebbe avuto troppi ostacoli e incomprensioni, così abbiamo deciso di creare una società di diritto italiano”, la Thomas Food appunto.

Da qui in poi, per un buon quarto d’ora almeno, da Artung arrivano solo attacchi alla stampa locale “che disinforma e instilla diffidenza nei cittadini” e a Nardini. Una dopo l’altra, testate e citazioni in bella mostra, vengono prese e analizzate tutte le sue dichiarazioni pubbliche delle ultime settimane, ognuna seguita da un commento: Nardini “dovrebbe fare un corso di amministrazione publica prima di fare il sindaco”, “le sue affermazioni sembrano solo polemiche”, “forse dopo tutto questo tempo non conosce ancora l’iter amministrativo”. Lui è lì in piedi in fondo alla sala, l’adrenalina lo agita ma rimane in silenzio fino a quando sbotta: “Le avete pagate le imprese?”. In sala il mormorio è ben più che esplicito, qualcuno urla di non fare campagna elettorale.
Poi ce n'è anche per Tassinati reppresentante sindacale della Cgil per i dipendenti dell' ex zuccherificio 
“Quando afferma (Tassinati) di non conoscere bene il committente non poteva attendere stasera?”, dice Artung. “Falso”, la replica immediata dall’altro capo della sala del diretto interessato. Tutti gli interventi sono stati preparati precedentemente e letti. Chiediamo ad alcuni dirigenti che li hanno in copia se a fine serata li avessimo potuti acquisire, ci rispondono che “sono riservati, non si può”.Artung taglia corto, e annuncia che Enumplan ora esce di scena: non solo ha completato il progetto per questo investitore e quindi non c’entra fondamentalmente più nulla col pastificio, ma anche perché la società ha deciso “volontariamente” di avviare la procedura di liquidazione. “Entro qualche mese tutti i creditori verranno contattati per essere pagati, Enumplan paga tutti i suoi fornitori dal 1946″. Prima di chiudere Artung fa leggere un passagio laterale sui 100 milioni di capitale sociale della Thomas Food, “che non servono tutti a comprare un terreno di 43 ettari”, e presenta l’organigramma del progetto: oltre a Thomas Food ci sono anche a vario titolo Deisenberg Se, Kleefeld Ag e D 
A questo punto prende la parola  Luigi Coletti, amministratore unico della Thomas Food che si presenta mettendo in tavola le sue carte migliori:
 “Sono laureato alla Bocconi, ho una formazione economica”, spiega, e facendo un riepilogo delle società in cui ha prestato servizio tra le quali figurano Unilever, Kraft, Deutsche Bank, Pai – “quando ancora era Pepsi Co la proprietaria” -, Courtauld Textile e il gruppo Vedani. Comincia con una radiografia della sua nuova amministrata, annunciando il capitale sociale di Thomas Food (100 milioni  e 120mila euro), il socio unico (International Food Investments llc, società nata pochi mesi prima della Thomas Food e con sede a Miami Beach) e la sede legale “a Parma, perché la città ha già un nome che evoca un rapporto col cibo e per garantire una centralità geografica all’azienda”. 

Il pastificio di Bondeno produrrà pasta fresca, ripiena e non, primi pronti e confezionati, conservati sopra e sotto lo zero, pane, pizza, focacce, piadine e altri prodotti da forno dolci e salati. Le assunzioni saranno “almeno” quattrocento, e l’avvio della produzione è previsto per il giugno del 2016. Per arrivarci Coletti mostra la sua road map: chiudere nel giro di un mese la trattativa con Finbieticola e ritirare immediatamente il permesso di costruire per far partire i lavori, che si dovrebbero concludere in 24 mesi nel migliore dei casi, in 27 nel peggiore. I quattrocento dipendenti verranno iniziati ad essere assunti fra circa un anno, dalla seconda metà del 2015, per dare loro il tempo di essere formati, e saranno destinati a ricoprire sia ruoli produttivi (operai, meccanici e autisti) che amministrativi. 
Al termine entra in scena il sindaco Alan Fabbri che, mostrandosi "distaccato" dalle polemiche verso stampa ed opposizione di chi lo ha preceduto, da padre "nobile" della città di Bondeno  dice poche cose ma chiare: 
ringrazia l’azienda e i partner istituzionali del Comune e chiede serietà a tutti, anche alla Thomas Food, e chiede di ragionare senza polemiche sul progetto in un momento così complicato per l’industria, poi lascia la parola alle domande. 

Il candidato sindaco del PD Giovanni Nardini, chiamato pesantemente in causa dal Ing. Alexander Artung, responsabile del progetto per conto di Enumplan A.G. , dopo aver cercato di interloquire in assemblea, senza successo, ha pensato bene di affidare le sue considerazioni ad una comunicazione inviata alla redazione di PIU' WEB testa giornalistica on line.
http://www.piuweb.net/regioni/emilia/lettere-al-direttore-bondeno-lo-show-elettorale-di-alan-fabbri-sul-pastificio/  
Giovanni Nardini inizia enunciando le sue perplessità sull' investimento 
Il problema vero, però, è che per Bondeno non vi è nessuna novità sull’ipotesi di insediamento del pastificio. Siamo alle chiacchiere e la situazione è pericolosa oltre che, come al solito,  imbarazzante per un’amministrazione comunale incapace di qualsiasi politica sul lavoro e l’occupazione.Ho molti dubbi e perplessità dopo lo show elettorale di giovedì sera. Lo show è iniziato in maniera molto simpatica, con quindici minuti di insulti e falsità nei miei confronti da parte del rappresentante di Enumplan. Cose mai viste: non sapevo di essere così importante e così odiato da Enumplan. Chissà perché questo accanimento? Forse perché non sono in vendita? Il progetto del pastificio è sempre quello di due anni fa: molto bello dal punto di vista tecnico. Lo si trova, da molto tempo, anche sul sito della Regione.
per poi auspicare maggiore serietà rispetto alla gestione Enumplan 
Spero che Thoams Food sia più seria delle passate gestioni e che tra qualche anno si possa tornare a lavorare e produrre ricchezza nel sito dell’ex zuccherificio. La gente di Bondeno ne ha un grande bisogno e lo auspico davvero, ma i problemi sono sempre gli stessi.Nessuno ha ancora pagato le aziende di Bondeno e dintorni che hanno lavorato nella palazzina di Via Pironi ed il progetto industriale appare molto vago. Un amico commercialista, che ha fatto ricerche sull’aumento di capitale di Thomas Food, mi ha fatto notare che gli investimenti produttivi si fanno in altro modo e che questo ha molte anomalie e contraddizioni. Qualcuno sostiene che il cerchio che unisce le varie aziende coinvolte nel progetto pastificio da Enumplan a IGFP, da Gottardo Immobiliare a International Food Investments a Thomas Food, inizia e finisce a Lugano. Non sono un esperto di intermediazioni finanziarie e non so cosa pensare.
So, però, che dallo scorso anno è in discussione la procedura fallimentare per Enumplan Srl in Italia ed ora, in Svizzera, la Comminatoria Fallimentare per Enumplan AG.
e conclude con una speranza  
Siccome lavoro per il bene di Bondeno, confido che a breve vengano pagati i debiti verso le aziende del territorio, sia acquistata l’area ed inizino i lavori di costruzione del corpo di fabbrica. Spero che ci troviamo di fronte ad un investimento vero. Bondeno merita di più di questo e tira e molla. Si comincino a dare risposte alle domande dei cittadini e si smetta di fare promesse che non saranno mantenute.

Mi ero chiesto se la riunione convocata l'altra sera fosse l'inizio della campagna elettorale, e credo che la risposta sia assolutamente affermativa. 
Infatti il "mitico" addetto stampa del sindaco Fabbri nel suo pezzo a firma (mi.pe.) sulla Nuova Ferrarahttp://lanuovaferrara/news/enumplan-cede-il-testimone-e-va-all-attacco-  ha dato conto dell'intervento di Alan Fabbri :
« Ragioniamo senza polemiche per un progetto di sviluppo, in un momento difficile, durante il quale abbiamo cercato in tutti i settori di creare le condizioni per quest'opera. Ringrazio gli uffici, la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, l'assessore regionale, Tiberio Rabboni, le sigle sindacali e il consiglio comunale che ha votato compatto per favorire l'iter autorizzativo. Senza creare aspettative, continuiamo a lavorare a questo progetto. Chiediamo serietà a tutti, anche a Thomas Food». 
E' stupefaciente l' inconsueta generosità di Alan Fabbri, nel condividere i "meriti" di un siffatto investimento produttivo con la presidente della provncia e l'assessore regionale, entrambi noti esponenti del Partito Democratico.  Chi può dire  se il nostro  sindaco uscente  abbia tratto il vantaggio che si attendeva dalla serata, oppure  le cose non sono andate come era  previsto.
Certo è stata una mossa un tantino azzardata affiancare il proprio nome a quello di Enumplan, almeno finché non saranno completamente pagate le imprese di Bondeno che hanno lavorato allaristrutturazione della palazzina . 
L'amministrazione Fabbri si era molto spesa nel mettere a proprio agio l' Enumplan durante il suo soggiorno a Bondeno, quale amministrazione non avrebbe fatto altrettanto?  
E così i progettisti svizzeri sono stati rapidamente introdotti dalla porta principale,  nella comunità bondenese; sono stati presentati a diversi imprenditori locali, e addirittura gli è stato concesso l'utilizzo di uffici comunali in comodato gratuito .



E' certo  che l' Enumplan sia comunque riconosciente a Fabbri ed alla sua giunta per il buon lavoro fatto,  e la loro riconoscenza si è concretizzata,  per  eccesso di zelo, in un furibondo  attacco a Giovanni Nardini, prossimo avversario di Alan Fabbri.

In conclusione la serata di giovedì è stata sicuramente parte della campagna elettorale, mentre per quanto riguarda "il pastificio" sarà utile che l'amministrazione di Bondeno, vecchia o nuova che sia, prenda in considerazione gli investitori solamente quando avranno finalmente "investito", e più precisamente solamente dopo che avranno, "finalmente" acquistato il terreno, fino a quel momento sono tutte chiacchiere di donne alla pompa.