L'ipotesi che intendo verificare in questo post è che il sindaco e gli assessori, costretti dai consiglieri di maggioranza (quelli di opposizione non ne sarebbero stati capaci) ad affrontare il problema delle case in comodato ai figli, abbiano accettato l'imposizione senza condividerne l'opportunità. Hanno quindi deciso scientemente, di operare scelte tese a rendere impossibile l'agevolazione per i cittadini .
La Tesi che intendo dimostrare è la seguente:
La Tesi che intendo dimostrare è la seguente:
La Giunta comunale di Bondeno ha "coglionato" i consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, facendo loro credere di essere intenzionata a
concedere l'assimilazione della casa data in comodato ai figli, alla prima casa, mentre la vera intenzione era quella di vanificare il provvedimento rendendolo antieconomico per i cittadini.
concedere l'assimilazione della casa data in comodato ai figli, alla prima casa, mentre la vera intenzione era quella di vanificare il provvedimento rendendolo antieconomico per i cittadini.










