AUTOGESTIONE

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martedì 6 maggio 2014

II^ Puntata della Relazione

Riprendiamo la pubblicazione della relazione di fine mandato del sindaco Alan Fabbri, riprendendo da dove avevamo lasciato:

3.Attività amministrativa.
    1. Sistema ed esiti dei controlli interni
omissis
    1. Controllo di gestione.
Principali obiettivi inseriti nel programma di mandato e il livello della loro realizzazione alla fine del periodo amministrativo, in riferimento ai diversi settori:

Servizio Personale: Rideterminazione della dotazione organica, con evidenza della riduzione del numero di personale dipendente.

DOTAZIONE ORGANICA DAL 2009 AL 2013

ANNO 2009

ANNO 2010

ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
N. 112 posti di cui 107 coperti e n.1 dipendente in comando
Inizio riorganizzazione degli uffici e dei servizi n. 113 posti di cui 107 coperti e n.1 dipendente
in
comando
completamento riorganizzazione degli uffici e dei servizi n. 111 posti di cui 101 coperti e
n.1 dipendente in
comando
n. 111 posti di cui 101 coperti e
n.1 dipendente in comando
n. 111 posti di cui 101 coperti e n.1 dipendente in comando


Quella che vedete sopra è la dotazione organica, meglio conosciuta come "pianta organica" del Comune che si attesta su 111 persone, tuttavia " solo " 102 posti sono coperti mentre 9 sono "vacanti" . Non ho capito come siano stati contabilizzati i 39 dipendenti avventizi assunti nel 2012 -2013 - 2014 con i fondi del terremoto, infatti non figurano nella dotazione organica nè figurano i relativi costi,  tra i costi di personale. (almeno io non li ho trovati)

Istruzione pubblica:

Nelle tabelle che seguono trovate alcuni parametri di efficenza relativa ai servizi cosiddetti a domanda individuale, e cioè quelli i cui costi incidono "parzialmente" sui cittadini che ne usufruiscono, La parte dei costi non coperta dalla tariffa viene "fiscalizzata" a carico della totalità dei cittadini. In pratica, per esempio, la parte non coperta dei costi dell'asilo nido viene messa a carico di tutti i cittadini, anche di quelli che non hanno figli ...

SERVIZIO
PARAMETRO DI EFFICACIA
2009
2010
2011
2012
2013

Asilo nido
domande soddisfatte / domande presentate

48/51

47/52

46/48

48/62



costo totale / n. bambini frequentanti

604/48

610/47

540/46

491/48



provento totale / n.bambini frequentanti

140/48

142/47

145/46

145/48


Impianti sportivi
Numero impianti / popolazione

21/15447

21/15401

21/15283

18/15108



costo totale / n.utenti
154/14800
130/14850
82/14850
82/10100



provento totale / n.utenti
48/14800
37/14850
28/14800
28/10100


Mense scolastiche
domande soddisfatte / domande presentate

520/520

423/423

555/555

565/565




costo totale/ n.pasti offerti

375/43171

393/43880

418/43446

418/46315



provento totale / n.pasti offerti

304/43171

279/43880

312/43446

312/46315

Musei, pinacoteche
costo totale /n.visitatori
238/25200
241/25180
229/27000
240/26500



provento totale
/n.visitatori

0/25200

0/25180

0/27000

0/26500



n.visitatori/ n.isitituzioni
25200/6
25180/6
27000/6
26500/6

Altri servizi ( trasporto sociale, scolastico, centri ricreativi, assistenza domiciliare , assistenza entrata uscita alunni





costo totale/ n. utenti





611/354





743/412





791/508





912/552



provento totale / n. utenti
258/354
286/412
331/508
330/552

Trasporto scolastico


187
195
203
232

Trasporto sociale


28
43
44
48

Centri estivi


85
123
193
203

Assistenza domiciliare



51
68
69


Come potete notare mancano i dati relativi al 2013, poiché si afferma nella relazione che alla data (25.02.2014) non erano ancora disponibili . Per nostra fortuna solo qualche giorno  (13.03.2014) dopo, la giunta ha approvato la relazione al bilancio consuntivo 2013 ed abbiamo potuto recuperare i dati mancanti .... ecco la pagina 22 della relazione:
e pagina 23 
Piccolo commento ad uso e consumo del lettore, ovviamente ciascuno di noi può estrarre i dati che preferisce e trarre le proprie conclusioni:
Asilo nido  nel 2009 le domande di iscrizioni erano 51 di cui soddisfatte 48, mentre nel 2013 sono state 58 di cui soddisfatte solo 50 . Possiamo quindi affermare che la domanda del servizio di asilo nido è aumentata negli anni e non è stato possibile soddisfarla (mentre nel 2009 solo 2 bambini sono rimasti a casa, nel 2013 i bambini rimasti a casa sono stati 8).
Proseguendo nell'esempio del nido nel 2009 il costo complessivo della struttura è stato di 604.000 euro per 48 bambini e cioè un costo di 12.583 euro a bambino, mentre nel 2013 il costo complessivo è stato di 624.000 euro per 50 bambini par ad 12.480 a bambino.
e pagina 24

I ricavi addebitati agli utenti (cioè ai genitori) nel 2009 furono 140.000 euro e cioè circa 2.916 euro a bambino, mentre nel 2013 i ricavi sono stati 166.000 euro e cioè circa 3.320 euro a bambino. Quindi nonostante l'aumento delle rette si può notare come la maggior parte del costo sia rimasta a carico della collettività e non degli utenti. (anno 2009, euro  464.000 a carico del bilancio - anno 2013, euro 458.000 a carico del bilancio). 
Servizi indispensabili
In seguito la relazione del sindaco riprende una serie di parametri relativi ai servizi amministrativi comunali rapportati alla popolazione in modo da ricavarne anche il costo che grava su ciascun cittadino.
Purtroppo anche qui manca il dato del 2013 e cosi anche qui ho integrato la relazione con le tabelle del bilancio consuntivo 2013.

SERVIZIO
PARAMETRO DI EFFICACIA
2009
2010
2011
2012
Servizi connessi organi istituzionali

n. addetti / popolazione

1/15447

1/15401

1/15283

1/15108



costo totale / popolazione

342/15447

300/15401

319/15283

320/15283
Amministrazione generale elettorale

n. addetti / popolazione

43/15447

40/15401

40/15283

38/15108



costo totale / popolazione

2130/15447

2123/15401

3869/15283

3758/15108
Ufficio tecnico comunale
domande evase / domande presentate

800/780

680/680

700/700

1100/1100



costo totale / popolazione

339/15447

396/15401

345/15283

355/15108
Servizio anagrafe e stato civile

n. addetti / popolazione

3/15447

3/15401

3/15283

3/15108



costo totale / popolazione

191/15447

163/15401

214/15283

224/15108
Polizia Locale e amministrativa

n. addetti / popolazione

16/15447

16/15401

15/15283

15/15108



costo totale / popolazione

1121/15447

1156/15401

1061/15283

1058/15108
Istruzione primaria secondaria e inferiore

n.aule / n. studenti

49/772

49/758

49/800

46/777


costo totale / n. studenti frequentanti

520/772

332/758

507/800

525/777
Viabilità e illuminazione pubblica
km strade illuminate / km strade asfaltate

60/175

60/175

60/175

60/175


costo totale/ km strade illuminate

1341/60

1320/60

1349/60

1350/60

      • i dati di costo sono espressi in migliaia. I dati del 2013 non sono ancora disponibili
La pagina 25 della relazione al bilancio consuntivo:
e pag. 26
Come potete vedere estrapolare dati non è semplicissimo, ma credo che,ad una attenta lettura, ciascuno di noi può farsi una idea abbastanza precisa dell'andamento della spesa dei servizi e della loro efficenza economica. 



Ciclo dei rifiuti:



2010
2011
2012
Tonnellate di rifiuti raccolti
10100
10300
22950
Percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti
42
45
43

Questa tabella l'ho trovata a pagina 11 della relazione del sindaco e mi è sembrata molto "strana". Si legge infatti che la raccolta dei rifiuti "sarebbe più che raddoppiata" tra il 2011 ed il 2012 passando da 10.300 tonnellate a 22.950 tonnellate, mentre la percentuale di quella differenziata è persino diminuita. Ammetterete che il dato è assai anomalo ed inspiegabile .
Per ora ci fermiamo qui ..... continua.

3 commenti:

  1. Dott. Aleotti questa volta credo abbia preso un granchio, non è possibile che un bambino al nido costi al comune più di 12.000 euro all'anno, ci deve essere un'altra spiegazione .

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  2. Già il dato sugli asili nido merita un approfondimento. Il dato utilizzato da Arnaldo è quello riportato dal comune sul documento ufficiale (ho trovato i 624k a pag.32 della relazione illustrativa della giunta). Manca però un benchmark di spesa. Sul sito dell'OCSE il costo medio confrontato è solamente quello per la scuola materna. Per Italia 7177$ ovvero 5520€ nel 2010 (5900 circa nel 2013 se consideriamo l'inflazione). Il dato è appena sopra la media OCSE (6762$).
    Se interessa: http://www.oecd.org/edu/educationataglance2013-indicatorsandannexes.htm#ChapterB
    Ho cercato su altre relazioni di fine mandato e, a onor del vero, non ho trovato riscontri (ma ho cercato poco) su questo indicatore di costo. Il dato non è riportato ad esempio sulla relazione del comune di Ferrara.
    Ho trovato un benchmark su un rapporto di cittadinanzattiva presentato nel 2006 pe una audizione al Senato:(http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/controllo_prezzi/documenti_acquisiti/Cittadinanzattiva_01_04_09_Asili_nido_comunali.pdf)
    Si evince che il costo mensile medio (comune+utenti) varia dai 283€ della Basilicata ai 892 della valle d'Aosta, con Emilia Romagna a 614 e Media Italiana a 596. Rapportato al 2013 (*1,15) ed annualizzato abbiamo:
    Min BA ER ITA Max VA
    2006 283 614 596 892
    2013 325 706 685 1026
    Annuo 3905 8473 8224 12309
    Quindi decisamente alto ma nel range di variazione.
    Possibile che, date le dimensioni ridotte del servizio (50 utenti) i costi fissi la facciano da padrone. E' un problema che si riscontra per altri servizi nel comune, e che nella decrescita demografica andrebbe ad intensificarsi. Get the figures!

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  3. Lorenzo Berlato6 maggio 2014 13:27

    Il raddoppio delle tonnellate della raccolta rifiuti dal 2011 al 2012, a mio avviso può essere spiegabile (benissimo) con l'evento sismico e il conseguente aumento della raccolta dovuto a macerie o simili. Altrimenti sarei curioso anch'io di scoprirne l'effettiva causa.

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