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mercoledì 5 marzo 2014

Progettazione precoce

I cittadini di Bondeno che negli ultimi anni si sono trovati a dover frequentare il quartiere del sole, si sono resi conto dei problemi della viabilità che insiste su via XX settembre e sul ponte Rana.
Da qualche tempo circolano voci circa una prossima decisione della giunta municipale di costruire un nuovo ponte attraverso il canale di Burana, in modo da dare sfogo alla viabilità congestionata di via XX settembre, destinata a peggiorare  con la costruzione del nuovo polo scolastico.
La decisione dell'amministrazione Fabbri, presa in prossimità delle elezioni comunali 2014, ha fatto pensare che si trattasse di una boutade di elettorale e che in realtà il ponte non sarà mai realizzato anche in conseguenza del  costo assai oneroso.
Sul sito del Comune ho reperito la delibera di giunta che ha approvato il progetto ed i relativi allegati.


DELIBERAZIONE N° 32

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Oggetto: Realizzazione di un ponte sul canale di Burana a Borgo Scala e della nuova strada di Quartiere di collegamento alla viabilita' extraurbana


LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO CHE:
omissis
VALUTATO CHE:
omissis
DATO ATTO CHE:
Gli obiettivi da percorrere risultano quindi:
 Alleggerire il traffico sul collegamento esistente tra Via XX Settembre e la Virgiliana, nodo viario Ponte Rana;
 Collegare a nord la parte ovest e quella est del Capoluogo con superamento del Canale di Burana;
 Realizzare una struttura di collegamento ed immissione sulla provinciale Virgiliana (nuovo ponte sul Burana) con sistemi di scambio diretti e senza utilizzo di impianti semaforizzati rotatoria);
 Prevedere un sistema di regolazione del la circolazione su Via Per Burana che risulterà attraversata dalla nuova viabilità;
 Riprogettare ed ottimizzare il traffico in prossimità dell’incrocio tra la Via Provinciale per Zerbinate e la Provinciale Virgiliana;
 Realizzare un nuovo sistema di collegamento ciclo-pedonale;
 Prevedere la possibilità futura di attuare ulteriore estendimenti della nuova viabilità al fine di evitare completamente il traffico all’interno del centro abitato;
 Attuari sistemi di protezione e mitigazione del traffico al fine di evitare interferenze con l’abitato in fregio a Via Donizzetti;
(n.d.r. sono tutti obbiettivi più che condivisibili, ma vediamo le scelte progettuali)
CONSTATATO CHE:
omissis
Visto pertanto il progetto preliminare inerente l'intervento di “Realizzazione nuovo ponte sul canale di Burana in località Borgo Scala” redatto dal personale di questo Ufficio Tecnico  (n.d.r. prendete nota di questa dichiarazione, vi tornerà utile ) e composto dagli elaborati tecnici e grafici depositati agli atti dell’ufficio tecnico, comportante una spesa complessiva di € 3.150.000,00;

A voti unanimi e palesi;
DELIBERA
Per quanto esposto nelle premesse che qui si intendono integralmente riportate di:
1) Di approvare,esclusivamente in linea tecnica, il progetto preliminare di
“Realizzazione nuovo ponte sul canale di Burana in località Borgo Scala”, redatto
dall’Ufficio Tecnico Comunale, composto dagli elaborati tecnici e grafici depositati
agli atti dell’ufficio tecnico;
2)Di dare atto che il quadro tecnico economico da cui risulta un importo
complessivo di€3.150.000,00 di cui:
 € 2.158.906,45 per Lavori,
 € 95.000,00 per Oneri per la Sicurezza
 € 869.093,55 per somme a disposizione;
omissis
Quella che segue è la relazione allegata al progetto preliminare, che è stato realizzato dai tecnici comunali 


RELAZIONE GENERALE 
inerente il progetto preliminare per la realizzazione di un ponte sul canale di Burana a Borgo 
Scala e della nuova strada di quartiere di collegamento alla viabilità extraurbana. 

PREMESSE 
L’intervento proposto riguarda il quartiere denominato “Quartiere del Sole” di Bondeno, il quale 
presenta numerose criticità dal punto di vista viabile. Un quartiere nato nel secondo dopoguerra come 
espansione naturale del centro storico, si è sviluppato progressivamente dal punto di vista edificatorio 
residenziale ma non dal punto di vista commerciale terziario. Di conseguenza la popolazione ivi 
residente continua ad avere come punto di riferimento il centro storico di Bondeno. 
 Le due porzioni di paese risultano separate fisicamente dal Canale di Burana e, al momento attuale 
esiste un solo ponte che unisce le due porzioni di città, detto “Ponte Rana”. Peraltro tale ponte deve 
soddisfare una viabilità molto complessa da ambo i lati, con viabilità primaria quale la Strada Provinciale  n. 69 e viabilità secondaria costituita da piccole strade comunali confluenti a ridosso del ponte. 
Un impianto semaforico piuttosto complesso gestisce l’intera organizzazione del traffico veicolare e 
ciclabile che ruota attorno al ponte Rana, con tempi di attesa decisamente lunghi, tanto più che esiste 
una garitta ad uso della Polizia Municipale la quale è costretta ad intervenire manualmente nella 
gestione dei tempi semaforici nei momenti della giornata con traffico di punta. 
Il quartiere del Sole è ancora in fase di espansione edilizia, sia per quanto riguarda il residenziale 
che per il commerciale ed altre attività. Recentemente è stato costruito un centro ricreativo legato 
all’attività parrocchiale, ma sono anche presenti un polo scolastico ed una piscina. E’ prevista a breve 
anche la costruzione di un ulteriore fabbricato scolastico in seguito alle conseguenze degli eventi 
sismici verificatesi nell’anno 2012. 
Proprio per tutte le ragioni sopra indicate è importante valutare altri punti di sbocco per il quartiere 
già sofferente da anni per le difficoltà di collegamento viario. 
Le opere di cui al presente progetto preliminare consistono nella realizzazione di un nuovo ponte sul 
Canale di Burana, e di una nuova strada di quartiere, con funzione di ricucitura tra l’abitato del quartiere del Sole, precisamente Via Vittime dell’11 Settembre e la Strada Provinciale n. 69 “Virgiliana”.
In questo modo sarà possibile diramare il traffico veicolare su due distinti ponti. 
Il nuovo tratto di viabilità avrà una lunghezza approssimativa di m. 545,00 e su di un lato sarà 
realizzata anche una pista ciclabile per tutto il tratto, con la possibilità di attraversamento del ponte, 
pure dotato di spazi per piste ciclabili. 
Il ponte sarà collegato, dal punto di vista viabile, con la S.P. 69 mediante un impianto semaforico. 
(n.d.r. certo un nuovo semaforo sulla virgiliana a Borgo scala non sembra essere una grande soluzione progettuale, anzi sembra una soluzione progettuale non coerente con quanto deliberato ed approvato dalla giunta)
La nuova viabilità, comprensiva del ponte, sarà dotata di impianto di pubblica illuminazione. 
L’opera in argomento, oltre a servire il centro abitato della città, si colloca anche in un quadro di 
viabilità generale secondo le previsioni progettuali della costruenda Autostrada Regionale Cispadana e  dei conseguenti interventi locali di collegamento viario al sistema autostradale. 

SCELTE PROGETTUALI ESECUTIVE – INDICAZIONI TECNICHE 
Il ponte sarà costruito a raso rispetto al piano viabile della S.P. 69, mentre la strada collegante il 
quartiere del Sole degraderà per quanto riguarda la giacitura fino a 50 cm. sopra il piano di campagna, 
dislivello che consente di realizzare la strada in leggero rilevato atto consentire un adeguato 
smaltimento delle acque meteoriche senza l’ausilio di specifiche condotte fognarie, ma tramite la 
realizzazione di fossi laterali di guardia. 
(n.d.r. non sono un tecnico, ma mi sembra una soluzione progettuale un po' debole, infatti un ponte a raso con due intersezioni, da un lato via per Burana dall'altro via Virgiliana, non può che comportare problemi di regolazione del traffico)
Dal punto di vista tecnico le lavorazioni individuate si possono riassumere in: 
_ scavo in terreno di campagna atto a togliere lo strato di coltivo ed ottenere un solido piano di 
appoggio della nuova sede stradale; 
_ realizzazione dei nuovi rilevati con materiali inerti idonei, ben compattati, secondo le stratigrafie 
indicative riportate negli elaborati grafici. In fase di progettazione definitiva/esecutiva dovranno essere 
effettuate idonee indagini geologiche, necessarie per individuare con esattezza gli spessori delle 
fondazioni stradali in funzione delle caratteristiche di portanza dei terreni in sito; 
_ realizzazione dei fossi laterali di guardia a lato della strada e della pista ciclabile collegati alla rete 
di scolo delle acque meteoriche esistente; 
_ il piano viabile della nuova strada sarà costituito da un doppio strato di conglomerato bituminoso, 
di differenti caratteristiche dimensionali e compositive; 
_ l’opera sarà completata dalla segnaletica verticale ed orizzontale nel rispetto di quanto previsto dal 
Codice della Strada; 
_ sistemazione delle banchine stradali laterali al fine di ottenere un corretto deflusso delle acque 
meteoriche ed evitare ristagni deleteri per il manufatto stradale oltre che pericolosi per il traffico 
veicolare; 
_ il nuovo ponte, di II categoria, prevede su entrambi i lati la presenza di marciapiede e pista 
ciclabile e sarà realizzato secondo le migliori e adeguate tecniche correnti in modo da non alterare le 
necessità idrauliche di deflusso delle acque del Canale di Burana. 

ACQUISIZIONE DELLE AREE DI PROPRIETA’ PRIVATA 
L’opera così come concepita dal presente progetto preliminare, si svilupperà prevalentemente su 
terreni di proprietà privata, come risultante dal piano particellare che costituisce parte integrante e 
sostanziale del progetto. 
Si renderà necessario attuare pratiche espropriative finalizzate alla realizzazione dell’opera. 
(n.d.r. normalmente l'espropriazione comporta o tempi lunghi o costi ingenti, o molto probabilmente entrambi i problemi)


ANALISI DEI COSTI 
Per quanto riguarda il costo dell’opera, è stato redatto apposito computo metrico estimativo 
completo di quadro economico, riportante quantità e prezzi unitari, dal quale si evincono tutti i dati 
finanziari necessari. 
I costi generali dell’intervento possono rappresentarsi come di seguito: 
 
IMPORTO DEI LAVORI A BASE D’ASTA             € 2.185.906,45 
IMPORTO ONERI PER LA SICUREZZA                €      95.000,00 
IMPORTO COMPLESSIVO DELLE OPERE          € 2.280.906,45 
SOMME A DISPOSIZIONE 
DELL’AMMINISTRAZIONE                                    €    869.093,55 
IMPORTO DI PROGETTO                                      € 3.150.000,00

Ed allora che ne dite, è un progetto vero e realizzabile, oppure è solamente una progettazione schematica ad uso e consumo della campagna elettorale ???

In tutta onestà io propendo per la seconda, e cioè è tutta una trovata elettorale, e vi spiego il perchè, ma prima due semplici premesse, 
1) Il geometra Guerzi, estensore del progetto preliminare presentato ed approvato dalla giunta è un ottimo professionista, in diverse circostanze sotto valutato, da questa amministrazione e quindi ogni mia valutazione sul progetto non coinvolge assolutamente la figura del progettista ;
2) Sono fermamente convinto che la soluzione di un secondo ponte in zona borgo Scala sia assolutamente indispensabile, e quindi concordo con l'amministrazione comunale.

Ciò premesso ritengo che una progettazione del genere richieda più tempo ed approfondimenti. Di questo sono  assolutamente convinti anche il sindaco e la giunta comunale, infatti solo qualche settimana fa, il 21 novembre scorso, con determinazione n° 947 è stato incaricato lo  Studio Contec – consulenza tecnica e servizi di ingegneria con sede in Verona – Via Albere 25, di predisporre Una soluzione progettuale comprensiva dello studio viabilistico, idraulico idrogeologico e paesaggistico ed una stima di massima dei costi di intervento, il costo dell'incarico è di 8.250,00 euro.  http://sac2.halleysac.it/c038003/de/at_p_deter_dettag.php?x=
Però la campagna elettorale incombe e non ci sono i tempi per aspettare la"vera" progettazione dello studio CONTEC e così, i nostri ineffabili amministratori hanno messo al lavoro il buon geom. Guerzi, che in fretta e furia ha fatto del suo meglio.
A proposito di   FARE CON SERIETA'




4 commenti:

  1. Se la memoria non mi tradisce mi ricordo di un progetto PAGATO dalla sua amministrazione più o meno 500.000 euro per la sistemazione di ponte rana e i cui benefici non si sono mai visti. O che strano, ma che storia è mai questa? Auguriamoci che per la sua verginità i medici di Casablanca le hanno fatto spendere meno dottor Aleotti.

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  2. In realtà la spesa è stata inferiore, e per quanto riguarda i benefici, questi sono sotto gli occhi di tutti, sto parlando infatti del contributo di oltre tre milioni di euro che ci fu concesso per il bando dei contratti di quartiere, guarda un po' ! Quanto alla spesa per Casablanca, si dice "abbiano" ....

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  3. Lorenzo Berlato6 marzo 2014 01:43

    Migliorare la viabilità è sempre stato un mio pallino fin dalle consiliature degli anni '80, quando proponevo l'alternativa alla Virgiliana, sfruttando l'allargamento della via di Diamantina per essere in pochi minuti in città o al casello di Ferrara Nord. Certo bisognava darsi da fare coinvolgendo tutti gli enti istituzionali interessati, comuni, Provincia, Regione, Stato, Anas. Penso anch'io che la soluzione ora proposta abbia subito una forte accellerazione progettuale di tipo elettorale, ma non sarebbe uno scandalo, quanto abbastanza comprensibile, solo se veramente andasse nella direzione auspicata di risolvere dei problemi. Io per adesso pongo solo una personale riflessione. Per chi percorrerà la Virgiliana proveniente dal mantovano, Pilastri e Burana, in direzione Ferrara, si troverà ad attraversare 4 incroci molto importanti (semaforizzati) nel breve tratto di circa 3 km, ovvero: incrocio col ponte della circonvallazione-raccordo Cispadana; incrocio col ponte di Borgo Scala; incrocio con ponte Rana; incrocio col ponte del cimitero-via Borgatti. Sinceramente ho timore che se prima arrivare a Ferrara era una tribolazione poi possa diventare una "via crucis". L'alternativa potrebbe essere andare a Ferrara in autostrada, recandosi però fino al Pilastrello. Per adesso non so esprimere altro che un perplesso boooh !?!?

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  4. hans delbruck6 marzo 2014 13:03

    Quello della viabilità è un tema ahimè irrisolto: tutte le soluzioni presentano dei punti deboli e sono frutto di compromessi. Non capisco però come si integra questa opera con la progettazione del collegamento-circonvallazione con la Cispadana? Sarebbe utile sovrapporre il tracciato della bretella alla soluzione pensata del Comune. Mi domando, non avendo a disposizione tutti gli elementi, perché non anticipare una stralcio funzionale di quella bretella, anziché pensare ad una soluzione "locale"(nel nostro caso "glocal")come questa. L'obiettivo, oltre a decongestionare via XX Settembre, deve essere, considerando la possibilità che il collegamento Cispadana non si faccia, quello di risolvere definitivamente il problema del traffico pesante.

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