AUTOGESTIONE

Il blog continua a vivere con i commenti dei lettori .....

lunedì 24 marzo 2014

Almeno fosse vino !!!

Debbo confessarvi che tra le tante spese inutili ed eccentriche che la giunta Fabbri ha ordinato in questi anni, quella che più mi ha dato noia è senza dubbio quella per la costruzione delle "casette" per l'acqua gassata .
Ho pesantemente criticato la bella somma di 60.000,00 euro  spesa per la loro costruzione con alcuni post nel lontano 2012  http://consiglio-comunale-istruzioni-per-luso.html
ora purtroppo debbo nuovamente tornare sul penoso argomento per evidenziare le ulteriori ingenti spese di manutenzione che sosterremo nel 2014 per questa "benedetta" acqua. 
Sto parlando di oltre 17.000,00 euro
almeno fosse V I N O  !!!

DETERMINAZIONE N. 81 DEL 28-01-2014

Oggetto: Distributori automatici di acqua naturizzata - Affidamento servizio di gestione e manutenzione


Il Dirigente del Settore Tecnico
Premesso che:
omissis

Rilevato pertanto che si intende pertanto imputare la spesa complessiva di € 17.858,40 alle seguenti risorse di bilancio: CAP 13075 che presenta la necessaria disponibilità;
DETERMINA
Per quanto esposto nelle premesse che qui si intendono integralmente riportate di:
1) affidare alla Società Acqua Natura di Rimondi Giancarlo con sede a San Egidio (FE) i seguenti servizi:
- il servizio di gestione consistente nella ricarica di bombole CO2, servizio di svuotamento incassi, pulizia del quadro erogatore e area di sosta degli impianti per l’importo complessivo mensile di 600,00€ (IVA esclusa) per n.2 impianti, per una spesa complessiva di € 8.784,00 (Iva 22% compresa);
- il servizio di manutenzione dei distributori per l’importo complessivo mensile di 467,00€ (IVA esclusa) per n.2 impianti, per una spesa complessiva di € 6.837,00 (Iva 22% compresa);
come da preventivi depositati agli atti;
2) affidare al laboratorio ESTE SERVIZI SrL (Via Molino, 6 Gallo di Poggio Renatico) i seguenti servizi:
- redazione di piano di autocontrollo secondo metodologia HACCP per l’importo complessivo di € 700,00 + I.V.A. di legge;
- esecuzione di n.3 campagne annuali per complessivi totali n. 18 campioni di acqua (entrata/uscita/erogazione) e rispettive analisi per la ricerca dei seguenti parametri microbiologici: (carica microbica a 22° C; carica microbica a 36 °C; Batteri coliformi; Enterococchi; Escherichia coli; Pseudonamas aureoginos) con i metodi analitici determinati attraverso le norme UNI EN ISO attualmente in vigore, perl’importo complessivo di€1.170,00 compresi oneri ditrasferta +
I.V.A. dilegge; per complessivi € 2.281,40 (Iva 22% compresa) come da preventivi depositati agli
atti;
3) dare atto che le somme necessarie trovano finanziamento al Cap. 13075
“Manutenzione casette distributori acqua” :
- Imp. 2014/570 PER €. 15.621,00 Cred 7519 Acqua Natura;
- Imp. 2014/571 per € 2.281,40 cred 8063 este servizi srl


13 commenti:

  1. E guarda cosa fa la Lega Nord a Portomaggiore?...PORTOMAGGIORE. La Casa dell’Acqua finisce nel mirino. A sollevare il problema è Giovanna Stefanelli, capogruppo della Lega Nord. Il 24 settembre dello scorso anno veniva approvato il progetto per l'installazione di una Casa dell'Acqua per l'erogazione di acqua di rete, il protocollo d'intesa tra Comune, Hera Spa e Adriatica Acque Srl, nonché lo schema di contratto di comodato d'uso gratuito di bene mobile tra il Comune e la società Adriatica Acque Srl. «Il protocollo d'intesa prevedeva vari oneri a carico del Comune. Il costo a carico del comune dovrebbe essere di 12.800 euro. Nella delibera la giunta precisa che l'importo di 10 mila euro più Iva verrà pagato in tre tranches alla società Adriatica Acque Srl; nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito del Comune, alla voce "Atti di concessione" si legge che il 18 dicembre 2013 è stato attribuito ad Hera un contributo di euro 22.500, diverso dai 12.800,00 previsti nella delibera, interrogo sindaco e assessori a specificare i costi per la realizzazione della sorgente urbana, i costi stimati per la gestione della stessa, nonché, se esistono, vantaggi a favore della collettività». Niente da dire: un partito di coerenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "un partito di coerenti" ?! Guarda che le parole, meritocrazia e coerenza non ci sono nel vocabolario della Lega Nord nostrana. "Prima il nord", "Secessione", "Padania libera", poi il nostro risulta tra i sindaci che hanno svolto più manifestazioni celebrative per l'Unità d'Italia e adesso, il nostro sindaco leghista, ci tiene anche a sottolineare dappertutto che nel simbolo della sua civica è forte il richiamo al tricolore. "Roma ladrona", "Stato centralista affamatore del popolo padano che lavora", poi dimmi dei tre della nostra triade leghista chi ha trovato da lavorare stabilmente sotto privati ? Il Guerriero Padano come tutti vedono dal suo curriculum di Sindaco http://www.comune.bondeno.fe.it/sindaco ,è stato stipendiato prima dalla Regione come consulente del consigliere leghista Corradi, poi dal Comune di Bondeno, prima come assessore, ora come sindaco; il comandante segretario provinciale Padano prende soldi dalla Provincia come Consigliere ed è stipendiato dalla Prefettura; il fedele scudiero e segretario padano locale, prende soldi dal Comune come assessore ed è stipendiato dalle Ferrovie di Stato. Alla faccia dello "Stato sanguisuga" !

      Elimina
    2. Civico bondenese25 marzo 2014 23:38

      Ah allora si pensa a quanto detto qui sopra, quando in pratica (il sindaco o chi per lui) dice che il popolo con la nuova lista "appoggerà in modo CIVICO la candidatura dell'attuale sindaco Alan Fabbri, trasmettendo innanzitutto un segnale di continuità". Infatti se civico deriva dal latino civis=cittadino, vuol dire che si vuole un aiuto, un sostegno dai cittadini, in continuità col passato, in pratica si vuole che i cittadini contribuenti continuino ancora a pagare lo stipendio ad Alan Fabbri e ai suoi fratelli padani. Però dica lei dottor Aleotti se sbaglio, perchè il mio latino è ormai datato.

      Elimina
  2. Manca però una informazione essenziale: quanti litri sono stati erogati?
    Se abbiamo un costo privato di 6€ una tantum + 5 cent/litro ed un costo pubblico annuo di 17.000 + ammortamento impianto di 60k (in 5 anni?) sono cruciali le quantità per valutare l'operazione.
    Mi spiego: sui benchmark dell'acqua in bottiglia meno cara (Guizza €0,16 per 1,5Litri) e la più cara (Vera € ,35 sempre per 1,5l) l'operazione va a pareggio su 510.000 Litri erogati nel primo caso e 160.000 nel secondo caso.
    Quindi: sotto i 150k litri una fregatura, da 150k a 500k dipende, sopra i 500k un affare.

    RispondiElimina
  3. Considerato che con l'acqua dalle casette si risparmia sulla plastica che è un rifiuto, ma opppss...................., la plastica è materiale nobile riciclabile e con la raccolta differenziata si prendono dei soldini che vanno ad abbassare i costi sostenuti dal gestore servizio smaltimento rifiuti, quindi sulla bolletta rifiuti. .Allora alle spese di funzionamento vi sono da aggiungere i mancati introiti per il recupero della plastica. ma chissà chi lo fa l'affare a me sembra anche questo un intervento cosmetico!

    RispondiElimina
  4. Come i francesi chiamano scherzosamente l'acqua "pubblica": CHATEAU LA POMPE!

    RispondiElimina
  5. A me non interessa sapere il colore politico del sindaco che le ha fatte installare, a me interessa il fatto che da quando esiste questo servizio io risparmio sul acquisto delle bottiglie di minerale. L'acqua e' buona e, al di la' dei costi puramente economici, vi e' un beneficio a livello ambientale non indifferente, fonte ANSA : ''Le bottiglie di acqua minerale prodotte in Italia emettono la stessa quantità di CO2 di una centrale a carbone di medie dimensioni ovvero oltre 5 milioni di tonnellate di gas serra''.
    Sindaco di Bondeno fregatene delle critiche che puzzano solo di speculazione politica e fai quello che ritieni giusto per i tuoi cittadini!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che il costo è ripartito: una parte cash sull'acquisto, una parte pagato in tasse (imu, addizionale comunale,ecc...)

      Elimina
    2. Se ci fai avere il tuo indirizzo, ti facciamo recapitare a casa la fornitura per un anno di Perrier, costa meno dell'acqua delle casette ed ha bottiglie in vetro, riciclabile al 100 %.

      Elimina
    3. Dott. Aleotti, il costo vero e' il danno ambientale delle centinaia di camion che quotidianamente trasportano vagonate di bottiglie di minerale ( Perrier in vetro comprese), che emettono tonnellate di Co2 e che consumano ettolitri di nafta pagata dal consumatore nel prezzo della bottiglia.

      Elimina
    4. A questo punto non capisco perchè il cittadino debba pagare il vezzo di qualche amministratore di "fornire" acqua gasata alla spina . Un'acqua che è la stessa erogata dai rubinetti di casa, cos' come l'anonimo di ieri alle 22.06 ci ha spiegato . Quanto Co2 e litri di nafta e danno ambientale in meno si avrebbero se Lei bevesse l'acqua direttamente dal suo rubinetto, e quante meno tasse e quanta demagogia in meno ...

      Elimina
  6. Felice di non usarla. Ognuno fa come vuole.
    http://www.ilfattoalimentare.it/acqua-case-minerale-bottiglia-rubinetto-test-altroconsumo.html

    RispondiElimina
  7. L'acqua fornita dai distributori viene filtrata e depurata... di sicuro è meno "acida" di quella erogata dal rubinetto dell'Aleotti.

    RispondiElimina