ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini
L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”
E' saltata fuori la 79 , vi ricordate la delibera n° 79 .. ed il mio post che-fine-ha-fatto-la-79.html era il "lontano "2 luglio 2012 quando ci siamo accorti che era stata saltata la pubblicazione di una delibera di giunta , la 79, appunto!
Ieri, 17 settembre, è stata finalmente pubblicata sull'albo pretorio la delibera 79
Ovviamente nessun mistero, la delibera è assolutamente "normale", quello che non è normale è la trascuratezza con cui viene gestito l'Albo Pretorio del Comune, la trasparenza degli atti amministrativi è un valore a garanzia dei cittadini, questo valore non è tenuto in sufficiente considerazione dall'amministrazione comunale di Bondeno.
Così come la presa in giro della "diretta" del consiglio comunale .... anche ieri sera una sola web cam in funzione e niente audio ... ma anche di questo ne abbiamo già parlato e-democraticy-ma-de-cheeee.html .....sembravano veramente tanti pesci rossi nell'acquario .
Concludo facendo sommessamente notare che sempre ieri è "miracolosamente" comparsa la delibera n° 105, di cui mi sono occupato appena tre giorni fa consiglio-comunale-istruzioni-per-luso.html rilevando che nel consiglio comunale di ieri sera veniva chiesto ai consiglieri di ratificare una delibera presa d'urgenza dalla giunta in data 2 agosto, era tanto urgente che è stata pubblicata solo ieri .....
Che faccia tosta !!!!
Comunque tornerò ad occuparmi di questa delibera .... è veramente molto interessante.
Oggi 17 settembre, tutte le scuole dell'Emila Romaga, sono "regolarmente aperte" una scommessa vinta dalle istituzioni e dai cittadini. Di seguito riproduco il "copia incolla" del comunicato stampa pubblicato sul sito della regione Emilia Romagna.
Hanno preso il via questa mattina le lezioni nelle scuole dell’Emilia-Romagna a 4 mesi dalla prima scossa del sisma che ha lesionato 471 edifici scolastici che ospitano diverse decine di migliaia di studenti.
Il presidente della Regione e Commissario per la ricostruzione Vasco Errani ha inaugurato i moduli temporanei della sede dell’Isit Bassi-Burgatti di Cento, in Provincia di Ferrara, non più agibile per i danni causati dal terremoto.
“Avviare l’anno scolastico nei Comuni colpiti dal sisma è un risultato non scontato ma molto importante – ha sottolineato il presidente Errani – Le ultime scuole prefabbricate, per 18 mila studenti complessivamente, le consegneremo entro il 15 di ottobre, ma nel frattempo con tensostrutture e con forme didattiche innovative stiamo assicurando l’avvio dell’anno scolastico. La scuola è uno degli aspetti fondamentali del nostro futuro, per i nostri ragazzi, ma anche per riattivare quello spirito di comunità e di normalità che è decisivo per noi”.
Un augurio di buon lavoro in diretta web è partito dalle scuole elementari di Cavezzo, in Provincia di Modena, uno dei luoghi più colpiti dal sisma del maggio scorso. “Le scuole saranno ricostruite, alcune classi dovranno fare i doppi turni, ma era molto importante ripartire anche qui il 17 settembre – ha detto l’assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi – Abbiamo voluto essere qui per testimoniare lo straordinario impegno di chi ha lavorato negli ultimi mesi per fare sì che anche le scuole colpite dall'emergenza del sisma potessero iniziare regolarmente il nuovo anno scolastico”.
Il Programma operativo regionale per le scuole Il primo obiettivo della Regione è stato quello di riaprire le scuole in tempo utile per l’anno scolastico 2012-2013. Ad oggi state controllate 896 scuole, 819 di proprietà pubblica e 77 di proprietà privata. Gli edifici scolastici risultati totalmente inagibili (E) sono 132 di proprietà pubblica e 7 di proprietà privata, mentre23 edifici scolastici pubblici e 3 privati sono risultati inagibili ma per cause esterne (F). Risultano però parzialmente inagibili e classificati in B e C ulteriori 306 edifici scolastici, di cui 282 pubblici e 24 privati. http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/Aperto-il-nuovo-anno-scolastico-inaugurati-a-Cento-moduli-temporanei
Le risorse per ripartireIl Programma operativo Scuole per la riparazione degli edifici scolastici e per la realizzazione degli interventi sostitutivi in grado di assicurare il normale svolgimento dell’anno scolastico 2012-2013 ha una dotazione complessiva di oltre 166 milioni di euro. La ricostruzione è stata affidata in via prioritaria ai Comuni e alle Province per gli immobili di loro competenza.
Sono stati previsti contributi per 81.250.000 euro a Comuni e Province e di 5.850.000 euro alle scuole paritarie, per la riparazione immediata degli edifici scolastici, con interventi di ripristino e di rafforzamento. I numeri della ricostruzioneL’intervento della struttura del Commissario delegato Vasco Errani è stata indirizzata alla ricostruzione degli edifici scolastici che non erano recuperabili e che hanno reso necessarie soluzioni alternative.
Gli interventi eseguiti, per la somma complessiva di 79.420.000 euro, hanno riguardato la costruzione di 28 edifici scolastici temporanei (56.420.000 euro), l’affitto di prefabbricati modulari per 30 edifici scolastici (23.000.000 euro) e la costruzione di palestre temporanee (1.500.000 euro). Tutti i cantieri sono aperti.
Gli edifici scolastici temporanei (Est) sostituiscono le scuole che non possono essere ripristinate entro il settembre 2013, mentre i prefabbricati modulari (Pms) sostituiranno solo temporaneamente le scuole che verranno ripristinate con miglioramento sismico entro il settembre 2013.
La Regione ha predisposto un Piano anche per il recupero degli arredi e delle attrezzature dalle scuole lesionate, che si è svolto e si sta svolgendo in collaborazione con i Vigili del Fuoco. Il sostegno alle scuoleLa Regione ha previsto interventi a sostegno delle autonomie scolastiche colpite dal terremoto, mettendo a disposizione delle scuole secondarie di secondo grado 330 mila euro, mentre l’Ufficio scolastico regionale ha stanziato circa 900 mila per le scuole dell’obbligo.
E’ inoltre in corso di approvazione una delibera regionale che stanzia un fondo di 500 mila euro per supportare i Comuni nell’avvio dell’anno scolastico delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in particolare per coprire le spese di trasporto di studenti e insegnanti.
Nel bel mezzo del week end, in attesa del Consiglio Comunale di lunedì ed in assenza di nuove pubblicazioni sull'Albo Pretorio, mi è tornata in mente una pratica molto diffusa ai tempi, ormai lontani, della prima repubblica. Frequentremente, nelle riunioni del Consiglio Comunale, venivano presentate delle cosidette "mozioni" di carattere essenzialmente politico, su importanti questioni di politica nazionale o internazionale. Queste mozioni permettevano a ciascun gruppo consigliare di affrontare problemi di un certo spesore che normalmente non vengono trattati nei consigli comunali e davano un certo "respiro" al confronto politico-amministrativo. Al termine di vere e proprie maratone oratorie si proceva alla votazione che, nonostante tutti gli sforzi di persuasione reciproca, rispecchiavano esattamente le forze in campo dei due schieramenti di allora. Dal 1999, con la venuta della giunta Verri si è persa l'abitudine di queste mozioni politiche, poichè l'eterogeneità della sua maggioranza, ha sconsigliato la presentazione di mozioni politiche che finivano "sistematicamente" per dividere la maggioranza in due o anche tre fazioni, prestando il fianco alle bordate dell'opposizione.
Mi è quindi venuta voglia di tralasciare, per una volta, i fatti del nostro comune, ed occuparmi di una questione di carattere universale: L'integrazione degli immigrati in Italia, ed in particolare dei cittadini di religione islamica. Il buon senso mi suggerirebbe di non trattare questo scottante argomento, proprio in questi giorni, ma mi interessa conoscere il vostro parere e spero che possiate fare molti commenti su questa "mozione" che sto per affrontare. Qualche tempo fa, mi è capitato di vedere circolare una e-mail che riportava un intervento del primo ministro Australiano, che tutto sommato mi sono sentito di condividere. Qualche giorno dopo ho appreso che si è trattato di una bufala; infatti la mail circolava già dal 2005, inoltre la mail cita John Howard come primo ministro, mentre l'attuale primo ministro australiano è Kevin Rudd. Howard è stato primo ministro dal 1996 al 2007, ma le parole attribuitegli provengono, in realtà, da un articolo pubblicato in un giornale locale americano, il Bartow Trader, e scritto, non da un politico o da un giornalista, ma da un semplice cittadino degli Stati Uniti, Barry Loudermilk, veterano dell'aviazione militare, nei giorni successivi agli attentati dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle a New York e al Pentagono a Washington, e riferito ai sentimenti che circolavano negli Stati Uniti in quei giorni. La versione australiana ripercorre il testo di Loudermilk quasi parola per parola, cambiando soltanto i riferimenti agli Stati Uniti per adattarli all'Australia. Ciò detto mi sento comunque di condividere, pressochè integralmente, il contenuto dell'articolo che a questo punto è stato scritto dal sig. Loudemilk (onore al merito) e mi sento di poter sostituire i riferimenti all'Australia con quelli all'Italia, e così intendo fare:
"GLI IMMIGRATI NON ITALIANI DEVONO ADATTARSI ! Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà. La nostra lingua ufficiale è l'ITALIANO, non lo spagnolo, il libanese, l'arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua! La maggior parte degli ITALIANI crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d'influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E' quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un'altra [sic] parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte della nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi. Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un'altra grande libertà ITALIANA : IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che VI ha accettati."
Spero di avervi dato buoni argomenti per discutere e commentare esercitando il Vostro diritto di critica, ma ritengo che su questi argomenti non si possa rimanere indifferenti. Mi attendo numerosi commenti, grazie per l'attenzione.
Apprendo dalla prima pagina del sito del Comune di Bondeno, che per lunedì 17 ore 21 è convocato il Consiglio Comunale, faccio solamente notarte che sull' Albo Pretorio del Comune, non è ancora stata pubblicata la delibera di convocazione, ma sono solo piccoli dettagli.
se tutto funzionerà a dovere potrete assistere al Consiglio Comunale comodamente seduti davanti al vostro computer.
L'ordine del giorno è il seguente:
1) Surrogazione Sig. Stefano Cerutti consigliere comunale dimissionario del Gruppo
Lega Nord;
2) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
3) Sostituzione consigliere Luca Longhi in seno a Commissioni consiliari per dimissioni
dalla carica di consigliere comunale;
Commissione consiliare ambiente,
Commissione consiliare sanità e servizi ospedalieri;
Commissione consiliare bilancio;
Commissione consiliare per il 65^ anniversario 18 febbraio e 25 aprile;
Commissione elettorale comunale;
Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei
Giudici Popolari;
4) Sostituzione consigliere Cerutti Stefano in seno alla Commissione consiliare
ambiente per dimissioni dalla carica di consigliere comunale;
5) Approvazione convenzione fra il Comune di Bondeno e l’Azienda Casa Emilia
Romagna (ACER) di Ferrara per l’assegnazione e la gestione di alloggi a favore di
nuclei familiari le cui abitazioni sono state interessate dagli eventi sismici del 20 e
29 maggio 2012 – Ordinanza Commissario regionale n. 25 del 14/08/2012;
6) Modifica ed integrazione alla DCC n. 65 del 19/07/2005 avente ad oggetto:
“Approvazione Regolamento Comunale per l’applicazione dell’ISEE alle
agevolazioni relative alle rette dei servizi scolastici ed educativi” e s.m.i.;
7) Individuazione aree non metanizzate del territorio Comunale ai fini della riduzione
dell’accisa sul prezzo dei carburanti per riscaldamento;
8) Convenzione tra Unione Reno Galliera e Comuni dell’Associazione Intercomunale
Alto Ferrarese: Comuni di Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, S. Agostino
e Vigarano Mainarda per l’attivazione delle assunzioni post sisma di cui alla legge
135/2012;
9) SISMA – interventi non disciplinati da ordinanze RER - VARIAZIONE al BILANCIO
di PREVISIONE 2012 e al PIANO INVESTIMENTI;
10) VARIAZIONE al BILANCIO di PREVISIONE 2012 – VARIAZIONE al PIANO
INVESTIMENTI 2012
11)Risposta ad interpellanza presentata dai consiglieri (PD) Patrizia Micai, Luca
Massari, Poletti Livio e Giovanni Nardini relativa al “Condominio Restagna” sito in
Cantalupo alla via SUORE n. 17;
12)Ratifica DGC N. 98 del 19/07/2012 avente ad oggetto: “Variazione al bilancio di
previsione 2012 – Salvo ratifica”;
13)Ratifica DGC n. 105 del 02/08/2012 avente ad oggetto: “Distributori di acqua
potabile – Definizione ed approvazione modalità d’uso, gestione e costi –
VARIAZIONE di BILANCIO” .
In attesa della discussione consigliare che si terrà lunedì sera, vorrei fornire ai consiglieri comunali ed a tutti voi due spunti di riflessione:
1) Ratifica DGC N. 98 del 19/07/2012, Il consiglio comunale è chiamato a ratificare la delibera della Giunta n° 98 presa d'urgenza nel luglio scorso, dove si è istituito un apposito capitolo in entrata cap. 835ed in uscita cap. 12540 relativo alle donazioni al Comune di Bondeno per i recenti eventi sismici. In quella circostanza sono state accertate entrate ed uscite per 100.000 euro, tuttavia gli uffici avvisavano che "alla data attuale (19.07.2012) le donazioni ammontano ad € 49.723,21. Sarebbe importante che i consiglieri prima di votare acriticamente il punto, si informassero a quanto ammontano ad oggi (17.09.2012) gli accertamenti sul capitolo delle entrate. Poichè le entrate vanno contabilizzate "solo" quando sono certe, altrimenti si rischia di spendere soldi che poi non si hanno.
2)Ratifica DGC n. 105 del 02/08/2012 . La delibera, ad oggi, non mi risulta sia ancora stata pubblicata all'albo pretorio, e proprio per questo mi risulta difficile capire quali siano stati gli "indispensabili" motivi di "urgenza" che hanno portato la giunta a dispore una variazione di bilancio che altrimenti sarebbe stata di competenza del Consiglio Comunale. Entrando nel merito della delibera (che comunque sono riuscito a procurarmi) si parla dei "famosi" distributori d'acqua che sono già costati alla collettività €. 60.000,00 per la loro installazione, con la delibera vengono stabilite le seguenti regole:
1) L'acqua non è più gratuita, costerà, udite udite 0,05 euro al litro ;
2) Per comprare l'acqua bisognerà dotarsi di una chiavetta magnetica in vendita a 6,00 euro presso l'URP ( non è che per incassare 5 cent al litro ne spendiamo 50????).
3) E' stata affidata la manutenzione delle casette di erogazione dell'acqua ad una ditta esterna per €. 5.600,00 annui e per la gestione delle bombole di CO2 €. 600,00 all'anno . Ed intanto per la manutenzione dei mesi da settembre a dicembre 2012 sono stati stanziati €. 8.334,00. ..... Non male come iniziativa ...
Solo ieri facevo notare come la pubblicazione delle determinazioni dirigenziali non fosse stata fatta in modo corretto, o meglio non fosse stata fatta per niente, perseverare-autem.html . Mi ero perfino spinto ad ipotizzare schissà quale trama o sottrifugio ed invece è stata solo una questione di sciatteria istituzionale.
Ebbene si, cosa è successo dopo la pubblicazione del mio post ? Sull' Albo pretorio del Comune di Bondeno è stat effetuata la pubblicazione n° 1832 del 12.09.2012, avente ad oggeto, Pubblicazione elenco determinazione. Si proprio quelle determinazioni dirigenziali di cui avevamo parlato nel nostro Blog. Ma vi sembra possibile che succedano cose del genere.???
CHE AMAREZZA !!!
Vedere che dirigenti pagati 60,70 e perfino 100 mila euro l'anno, non sono neppure in grado di verificare che una banalissima pubblicazione di un file sia effetuata in modo coretto, e non è la prima volta.
Non è una mera questione di forma, ma anzi è una questione di grande sostanza, infatti le determinazioni dirigenziali, che vanno sempre pubblicate all' Albo Pretorio ( a mio avviso per esteso, ma...) proprio perchè le detrminazioni sono la cinghia di trasmissione tecnica della volontà politica degli amministratori . In questo modo il cittadino può meglio capire e valuatare la congruità di alcune scelte, l'adeguatezza delle risorse stanziate per la tal opera o l'opportunità di sostenere la tal associazione. Il funzionario dovrebbe essere il più interessato ad una corretta e trasparente pubblicazione degli atti, proprio perchè è attore principe e a tempo indeterminato, del rispetto delle norme, e sapendo che dovrà gestire i fenomeni scatenati dalle sue azioni anche negli anni successivi, si dovrebbe sentire maggiormente tutelato se il suo agire è obbligatoriamente reso trasparente.
Ma veniamo ai fatti ecco le determinazioni dirigenziali di cui si è parlato:
(cliccano sull'immagine si allarga)
Come potete vedere niente di che, salvo tre piccolissime considerazioni che saranno oggetto di un approfondimento futuro:
1) Molte di queste deliberazioni sono state prese parecchi mesi fa, questo ritardo nella pubblicazione sicuramente non giova ad una corretta amministrazione della cosa pubblica;
2) Contributi a società sportive Palcinghiale n°6 e Palacinghiale n°8 . Quale è la società sportiva "Palacinghiale" e quanti contributi sono stati erogati (almeno 8 - e il contributo n°7 che fine ha fatto?), ma soprattutto a quanto ammontano questi contributi ed a che cosa sono finalizzati ???
Ieri mattina sono state effettuate due pubblicazioni sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno, aventi ad oggetto determinazioni dirigenziali, :
la n° 1794 che qui sono in grado di riportare, in quanto effetivamente pubblicata per estratto:
" Provvedimenti in pubblicazione dal 11-09-2012 al 26-09-2012
Pubblicazione n.
1794
Numero Del Registro generale del Atto
444 05-09-2012 444 05-09-2012 DETERMINAZIONI
Oggetto:
SISMA- APPROVAZIONE CONTABILITA' DELL'INTERVENTO DI RECINZIONE ROCCA POSSENTE DISTELLATA
"
E la n° 1791, che invece, come già evidenziato nel mio post pubblicazione-da-rifare.html, è stata pubblicata solo come "copertina" ma il documento non è disponibile" perciò l'unica cosa che posso fare e trascrivere fedelmente quello che è possibile leggere e cioè "niente".
"
Numero pubblicazione 1791
anno di pubblicazione 2012 Mittente COMUNE DI BONDENO Tipo di Atto Elenchi Determinazioni Dirigenziali
" Mi chiedo e Vi chiedo : Quali sono gli oggetti delle numerose determinazioni dirigenziali contenute in questa "fantomatica" pubblicazione ??? Ma soprattuto è regolare tutto ciò, oppure la pubblicazione non è legalmente valida ???
Infatti la publicazione delle determinazioni dirigenziali è prescritta ai sensi dell'art.124 del T.U. n. 267/2000 lo prevede la sentenza n. 1370/06 del 15/03/2006 del Consiglio di Stato, che di seguito riporto in estratto ma che potete trovare al seguente link http://www.overlex.com/leggisentenza.asp?id=638
"
Inoltre, la pubblicazione all'albo pretorio del Comune è prescritta dall'art. 124 T.U. n. 267/2000 per tutte le deliberazioni del comune e della provincia ed essa riguarda non solo le deliberazioni degli organi di governo (consiglio e giunta municipali) ma anche le determinazioni dirigenziali, esprimendo la parola “deliberazione” ab antiquo sia risoluzioni adottate da organi collegiali che da organi monocratici ed essendo l'intento quello di rendere pubblici tutti gli atti degli Enti locali di esercizio del potere deliberativo, indipendentemente dalla natura collegiale o meno dell'organo emanante (V. Corte cost. nn. 38 e 39 del 1°.6.1979 e Cons. di Stato, sez. IV, n. 1129 del 6.12.1977). Detta conclusione ha trovato recentemente conferma nella decisione di questa Sezione n. 3058 del 3.6.2002 e nella sentenza TAR Lazio, sez. II, n. 3958 del 31.10.2003, mentre i precedenti indicati dal TAR a conforto della propria tesi non sono pertinenti in quanto la decisione di questa Sezione n. 762/2004 riguarda provvedimenti delle Aziende sanitarie e la decisione sez. VI n. 1239/2003 concerne provvedimenti dell'Ufficio marittimo del Ministero dei trasporti e della navigazione, mentre nella specie si tratta di provvedimenti comunali.
..OMISSIS.. DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 15 MARZO 2006
(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)
p. IL DIRIGENTE
f.to Livia Patroni Griffi "
Del medesimo problema si è occupato anche "Il Sole 24 ore" nel segente aricolo http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/dirigenti-decisioni-pubblicare-online-064607.shtml?uuid=AbSBahxF dove Francesco D'Angelo riporta che " Gli enti locali sono tenuti a pubblicare le determine, cioè le decisioni dei dirigenti, sull'albo pretorio online. A chiudere l'incertezza sull'esistenza o no dell'obbligo è il decreto legge sviluppo, approvato il 15 giugno dal Consiglio dei ministri .
Allora perchè " ostinarsi" a non pubblicare gli oggetti delle deliberazioni ...... mi viene da pensare che ci sia qualche cosa da nascondere , ma a pensar male si fa peccato, però ........
Sono diversi giorni che non viene pubblicato nulla sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno e così, per scrivere questo post, ho preso spunto dal commento che un amico "anonimo" ha lasciato in calce al post sulla Pista Ciclabile di Scortichino solo-gli-stupidinon-cambiano-mai-idea.html#comment-form .
il suo veemente intervento mi ha dato modo di ripensare alla decisione presa dalla giunta Fabbri di anticipare la vendita del Fondo Zanluca al 2012.
Nella delibera di giunta n° 19 del 2 febbraio 2012, tra le premesse veniva fatto passarre "in sordina" il seguente punto :
"dato atto che, salvo modifiche più favorevoli all’obiettivo di patto di stabilità interno, con gli impegni assunti in data odiernasi ritiene pertanto indispensabile anticipare all’esercizio 2012 la vendita prevista nel 2013 del Fondo Zanluca, e con i proventi procedere ad una nuova estinzione di mutui in modo da rientrare nel 2013 nella percentuale prevista per legge in tale anno pari al 6%. " (*)
L'affermazione è assai anomala, soprattutto se la traduciamo in linguaggio "corrente". La traduzione può essere la seguente:
I debiti che abbiamo fatto oggi ( Pista ciclabile Scortichino, Burana, ecc.) ci obbligano a vendere il Fondo Zanluca, per estinguere altri mutui, in modo da non superare la percentuale massima degli interessi passivi ammessa per legge.
Mi chiedo, ma perchè fare dei nuovi mutui oggi, per poi dover vendere del terreno per estinguere altri mutui più vecchi ???. Basterebbe non fare i nuovi mutui, e con il ricavato della vendita del terreno fare le opere che servono (Pista iclabile ecc..) non sarebbe più lineare ??? Perchè questo comportamento anomalo ......? Ci deve essere qualcosa che mi sfugge, anche perchè, normalmente, quando si estinguono anticipatamente i mutui, la banca applica una penale per il mamcato guadagno. Ma che senso ha ????
Pensa che ti ripensa mi è venuto in mente che la giunta Fabbri aveva già venduto una parte (34 ettari) del Fondo Zanluca lo scorso anno (2011) e sono andato a rivedere la delibera per capire come si sono comportati in quella circostanza.
" DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Numero197Del20-10-2011
Oggetto: Vendita di parte del fondo Zanluca a favore della Coop. Agr. Braccianti G. Bellini a.r.l. - Approvazione testo preliminare di compravendita
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso:
- omissis
- che il Comune di Bondeno è proprietario di un fondo agricolo denominato “Zanluca” ubicato nella frazione di Burana (immobile di proprietà ex ECA entrato nel patrimonio del Comune di Bondeno per effetto dello scioglimento di quest’ultima ex L.R. 17.02.1978), con sovrastanti fabbricati rurali;
- che l’attuale estensione del fondo “Zanluca”, è di Ha 95.10.53;
- che il fondo “Zanluca” è attualmente condotto in affitto dalla Coop. Agricola Braccianti “G. Bellini” Scarl in virtù del contratto di affittostipulato in data 29.04.2004, Rep. 18551, registrato a Ferrara in data 12.05.2004 al n. 3082, serie 3;
- omissis
- che con nota del 02.09.2011, protocollata all’arrivo il 05.09.2011 al n. 23798, la Cooperativa Agricola Braccianti Giulio Bellini Scarl di Filo (FE), ha chiesto al Comune di Bondeno di acquisire in proprietà almeno una parte dell’Azienda Zanluca ad oggi condotta in affitto in quanto, come già segnalato con nota del 13.01.2009, prot. di arrivo 924, la Cooperativa era ed è tuttora intenzionata a completare la realizzazione di un PSR (PIANO SVILUPPO RURALE) relativo all’azienda stessa, sul quale l’Amministrazione Comunale di Bondeno aveva già espresso parere favorevole con nota del 29.01.2009, prot. 2827;
- che con DCC n. 44 del 15.09.2011 è stata integrata ... omissis ....
inserendovi il seguente bene immobile:
porzione del Fondo Zanlucaper una estensione di ettari 34,00 (trentaquattro) circa, salvo esatta determinazione a seguito di frazionamento catastale, individuata nell’allegata planimetria con contornatura rossa,distinta al N.C.T. del Comune al Foglio 75, Mappali nn. 1 – 2 (parte) – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 (parte) – 10 – 12 (parte) per ilprezzo €/mq. 3,15 (trevirgolaquindici);
- che con la citata DCC n.44 del 15.09.2011 è stata autorizzata l’alienazione a trattativa privatadell’area sopra descritta alla Coop. G. Bellini, demandando a successivo atto della Giunta Municipale l’approvazione del testo del preliminare di compravendita da sottoscrivere tra le parti, nonché l’esatta individuazione catastale dell’area da alienare e la sua estensione, a seguito dell’avvenuto frazionamento del terreno;
- che con la DCC n. 44/2011 è stato stabilito il prezzo di compravendita in €/mq. 3,15 ed inoltre sono state definite alcune clausole essenziali da riportare nel preliminare di compravendita e precisamente:
- Prezzo complessivo presunto della compravendita, salvo esatta determinazione a seguito del frazionamento catastale:
€/mq. 3,15 x mq. 340.000 = €. 1.071.000,00;
- termini di pagamento:
- versamento di €. 300.000,00= a titolo di caparra confirmatoria e principio di pagamento entro la data del 31.10.2011;
- versamento di un ulteriore acconto di €. 350.000,00= entro il 31.10.2012;
- sottoscrizione dell’atto pubblico di compravendita e saldo del prezzo per un importo presunto di €. 421.000,00=, salvo esatta determinazione con il frazionamento, entro la data del 31.10.2013;
Che cosa ne hanno fatto dei 300.000 euro di caparra incassati ???
Ancora prima di incassarli Il Consiglio Comunale di Bondeno su Proposta della Giunta ha deciso di utilizzarli per estinguere dei mutui e più precisamente:
Udita la relazione della dott.ssa Cavallini Sabrina;
Dato atto che con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 15 settembre 2011 è stata approvata la vendita a trattativa privata di una porzione del Fondo Zanluca per un’estensione di ettari 34,00 (trentaquattro) circa, salvo esatta determinazione a seguito di frazionamento catastale, e che il relativo corrispettivo di vendita ammonta a €. 1.071.000,00, pagamento che verrà dilazionato in tre esercizi ed entro ottobre 2011 verrà pagata a titolo di caparra confirmatoria la somma di €. 300.000,00;
Considerato che tali proventi non erano inizialmente previsti, così come la loro destinazione e che ulteriori impegni per opere pubbliche pur potendo essere assunti, non sono compatibili con le regole di finanza pubblica relative al patto di stabilità interno
- omissis -
Valutata l’opportunità di estinguere anticipatamente il debito relativo a n.8 finanziamenti contratti con la Cassa Depositi ePrestiti come da prospetto allegato A), assunti per opere di carattere sociale; (**)
omissis
Dato atto che la spesa complessiva dell’operazione pari a €. 297.206,55 di cui €. 271.093,43per debito residuo ed €. 26.113,12 per indennizzi (stimati) verrà prevista in sede di assestamento generaledi bilancio, mediante utilizzo dialienazione di una porzione del Fondo Zanluca (34 ettari);
Ritenuto di procedere in merito tenuto anche conto che il risparmio annuo in termini di minori rate di ammortamento prestiti (interessi + rimborso di capitale) ammonta a complessivi €. 21.387,28 di cui €. 21.387,28 per gli esercizi dal 2012 al 2030 e dal 2030 al 2034 per €. 17.866,58;
omissis
DELIBERA
di dare atto di tutto quanto esposto in premessa e di autorizzare l’estinzione anticipata di n. 8 mutuicontratti con la Cassa Depositi e Prestiticome da elenco A) allegato alla presente deliberazione, con effetto dal 01/01/2012;
di dare atto che il risparmio annuo in termini di minori rate di ammortamento dei prestiti (interessi + rimborso capitale) ammonta acomplessivi €. 21.387,28 di cui €. 21.387,28 per gli esercizi dal 2012 al 2030 e dal 2030 al 2034 per€. 17.866,58;
di dare atto che la spesa complessiva dell’operazione pari a €.297.206,55 di cui €.271.093,43 per debito residuo ed €. 26.113,12per indennizzi (stimati) verrà prevista in sede di assestamento generale di bilancio, mediante utilizzodell’alienazione terreni per €.300.000,00;
di inoltrare alla Cassa Depositi e Prestiti formale richiesta di estinzione anticipata dei mutui di cui trattasi, alla quale dovrà essere allegata copia del presente provvedimento.
" Vorrei solo segnalare tre cose che parlano da sole:
1) Con il ricavato della vendita estinguiamo dei mutui per poi fare altri mutui;
2) L'operazione in teoria consente un risparmio di interessi di €. 21.387,28 all'anno, sempre che non si faccano nuovi mutui per gli stessi importi (come invece è stato immediatamete fatto)
3) L'operazione di esatinzione dei mutui è costata €. 26.113,12 di penali alla cassa depositi e prestiti, costi certi che non sarebbero stati dovuti, se invece di estinguere i mutui, si fosse utilizato il ricavato della vendita per i nuovi investimenti senza contrarre nuovi mutui.
Perchè buttare via 26.113,12€uri di penali alla cassa depositi e prestiti ????,
Non credo che i dirigenti del Comune siano così "sprovveduti"...
La risposta la possiamo trovare in due piccolissimi incisi delle delibere che ho riportato sopra:
(*) Se estinguo il debito non vado oltre il limite di indebitamento di legge (6%) che mi comporterebbe una grave sanzione (non poter contrarre nuovi mutui) (**)Il ricavato della vendita del Fondo Zanluca è vincolato ad opere di carattere assistenziale e sociale, in questo senso si era espressa in passato la regione Emilia Romagna, pertanto se volessi spendere il ricavato ad esempio per fare una pista ciclabile, ciò nonm sarebbe possibile, se invece estinguo un mutuo contratto in passato per finalita assistenziali e sociali, abbasso l'indebitamento sotto il 6%, e posso fare un nuovo mutuo senza vincoli e quindio anche poer la pista ciclabile.
Peccato che tutto questo ci sia costato €. 26.113,12 che potevano essere spesi per una migliore causa.