Negli scorsi giorni ci siamo occupati della sanità a Bondeno pubblicando un intervento del consigliere Giovanni Nardini. Per completezza di informazione vorrei riportare in seguito, il testo della "lettera" che il sindaco Alan Fabbri ha inviato al Commissario Errani. L'originale della lettera lo potrete trovare sul sito del comune di Bondeno, al seguente link http:/Lettera-per-ospedale-al-Commissario-delegato-ERRANI-RER.pdf
Bondeno, 27 agosto 2013
Al Presidente della Regione Emilia Romagna
in qualità di Commissario delegato
BOLOGNA
OGGETTO: Ospedale F.lli Borselli di Bondeno
.
la presente per sottoporLe alcune considerazioni sull’ospedale F.lli Borselli di Bondeno,
presidio sul quale il dibattito, aperto da tempo, è particolarmente attuale alla luce delle
L’ospedale F.lli Borselli di Bondeno è stato oggetto in questi anni di numerose
riconversioni che ne hanno profondamente mutato l’originaria organizzazione. La presenza di
un polo socio-sanitario di 60 posti letto di Centro Residenziale Anziani e di un Centro diurno,
unitamente ad un numero di posti di lungodegenza prevalentemente destinato alla
popolazione anziana, aveva attribuito al complesso, nell’ambito della provincia, un ruolo di
rilevo nell’ambito degli interventi a favore della terza età. La presenza, inoltre, di un punto di
primo intervento, la creazione di un primo nucleo di medicina di gruppo e di un numero
adeguato di ambulatori specialistici rappresentavano non solo un punto di riferimento
importante per la popolazione del Distretto Ovest e anche delle province confinanti ma anche
un importante valvola di sfogo per gli ospedali di Ferrara e di Cento.
A seguito dei drammatici eventi del maggio dello scorso anno e conseguentemente alla
dichiarazione di inagibilità della parte storica del Borselli, la lungodegenza è stata trasferita a
Cento, il punto di primo intervento è stato definitivamente chiuso e gran parte degli ambulatori
specialistici hanno dovuto cessare la propria attività sul territorio per mancanza di sedi
adeguate. Relativamente a questi ultimi, la Conferenza territoriale socio sanitaria del febbraio
2012 in una giusta logica di riorganizzazione degli ambulatori specialistici aveva deliberato
l’accorpamento nei due ospedali di Cento e Bondeno. Tale decisione, per i motivi di cui sopra,
è ancora molto lontana dall’essere attuata.