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domenica 16 novembre 2014

Piano - piano

Il dirigente del settore tecnico ha dato notizia che è stato adottato dalla giunta  il piano triennale delle opere pubbliche, in pratica la programmazione degli investimenti che verranno effettuati nel nostro comune nei prossimi tre anni



Il documento è assai importante, poiché non potranno essere fatte opere diverse da quelle programmate, salvo "eventuali" modifiche (che da noi sono all'ordine del giorno)  votate dal consiglio comunale.

Il documento è (o sarebbe) talmente importate che viene concesso a ciascun cittadino interessato, senza la mediazione del consiglieri comunali eletti, di prenderne visione ed eventualmente presentare osservazioni.
Vale  la pena  prestare molta attenzione a questo documento perché, dal suo contenuto è possibile avere una visione privilegiata sui lavori pubblici che saranno realizzati nel triennio 2015 - 2017.
Per la visione integrale delle opere previste vi rimando al sito del comune cliccando su questo link 
Per parte mia ho estrapolato, per semplicità, i totali degli investimenti da realizzarsi nei prossimi tre anni, che vi riporto qui sotto :

Salta subito agli occhi che  il totale investimenti previsti nel triennio per oltre 12.000.000, sia suddiviso in oltre 11.000.000 nel 2015, mentre nei due anni seguenti  2016 e 2017  rimangono solamente circa 700.000 euro ciascuno.
Di primo acchito mi sembra una programmazione sproporzionata e poco realistica, ma se si va a guardare da dove provengono i finanziamenti, per le opere previste,  allora risulta più chiara la motivazione (apparentemente irrazionale) di questa scelta.


Possiamo notare l'importo delle alienazioni previste (ormai da diversi anni) in oltre 2.900.000, alienazioni difficili da portare a termine in questa difficile contingenza economica e poiché le opere così finanziate  si potranno realizzare  solo dopo le vendite, abbiamo ben poche possibilità di realizzarle nel 2015, forse sarebbe meglio posticipare la loro programmazione.
Quasi 5.500.000 euro derivano da contributi regionali collegati al sisma  e  immagino abbiano carattere di urgenza e quindi  ben venga il loro impegno nel 2015.
Rimangono poi,  contributi da privati  427.000 euro, concessioni cimiteriali 210.000 euro, concessioni edilizie 251.000 euro che potranno essere spesi solamente dopo che tali poste saranno (forse) incassate.
Insomma quali sono le cifre di cui si potrà tranquillamente disporre (senza condizioni) per l'anno 2015 e quelli seguenti?
Il conto è presto fatto: se si considera che l'avanzo di competenza negli scorsi tre anni è stato pressoché integralmente destinato a ripianare gli squilibri infrannuali di spesa corrente, rimangono solamente i mutui.
Stiamo parlando di poco più di 500.000 euro nel 2015, nulla per il 2016 e 130.000 euro per il 2017.
Somme ridicole che ci fanno commentare :
" Ma come ci siamo ridotti !!!"



1 commento:

  1. Pico da Bondeno17 novembre 2014 11:03

    Tranquillo Arnaldo, se diventa governatore il Guerriero Padano troverà il modo di mettere a posto tutto tramite i suoi validi scudieri Fabio&Cesto che, date le loro valide competenze dimostrate a Bondeno, messi nei posti giusti, ci penseranno loro a sistemare i conti e i bilanci della Regione e ancor meglio del Comune di Bondeno. Poi come non fidarsi della parola e delle assicurazioni PUBBLICHE del nostro sindaco che ha dichiarato che non tradirà mai i cittadini di Bondeno che con un plebiscito lo hanno riconfermato, da destra e da sinistra ?!?! Se malauguratamente dovesse arrivare secondo, lascierebbe di certo il posto da Consigliere Regionale per rigettarsi anima e corpo a risolvere i problemi dei cittadini di Bondeno ricaricato e rinvigorito dall'entusiasmante cavalcata elettorale con il comandante Salvini. Lo ha promesso no che non tradirebbe mei gli elettori/compaesani di Bondeno !? E non vi fidate della parola del nostro sindaco che si è già giocato più volte la sua reputazione sull'innocenza e buona fede di Bossi & family ? Dai stiamo sereni e tranquilli, quello che dice lo fa e lo mantiene, avete visto tutti i posti di lavoro che sono arrivati col Pastificio; contro le malelingue di sinistra, lui ha sempre garantito la serietà e i buoni intenti di Ramoser & company, quindi abbiate tutti fiducia e votiamolo compatti domenica. Se proprio dovesse diventare Governatore non lamentiamoci, rimarremmo coperti molto bene lo stesso dai vari Biancardi, Vincenzi, Bergamini.... Bergamini chiiiiii ? Ma Fabio il figlio di Beppe, il nipote di Ettore, si quello che è diventato un pò famoso solo perchè a scuola era in banco col sindaco. Ah allora si, è proprio vero, possiamo #stare sereni, siamo veramente in una botte di ferro !

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