Determinazione n. 1128 del 29 ottobre 2026
Quando paghiamo una contravvenzione, pensiamo generalmente alle casse comunali, alla sicurezza stradale o alla manutenzione delle strade. Ma una parte dei proventi delle multe può avere anche un'altra destinazione: contribuire alla pensione integrativa degli agenti della Polizia Locale.
È proprio quello che succede a Bondeno.
Ma di cosa stiamo parlando?
Con la determinazione n. 1128 del 29 ottobre 2026, il Comune ha confermato il finanziamento al Fondo pensione complementare Perseo Sirio, destinato agli appartenenti alla Polizia Municipale.
Il riferimento normativo è l'articolo 208 del Codice della Strada, che consente ai Comuni di destinare una parte dei proventi delle sanzioni amministrative anche a finalità assistenziali e previdenziali per il personale di Polizia Locale.
Non si tratta di una novità: Bondeno aveva già approvato il relativo regolamento nel 2020, successivamente modificato nel 2024.
Quanto costa?
Per il 2026 il Comune ha impegnato complessivamente 13.392 euro.
Il regolamento comunale prevede un contributo massimo annuo di 1.000 euro per ogni operatore, oltre agli oneri e alle spese di gestione del fondo.
La somma impegnata comprende anche il contributo previdenziale di solidarietà del 10% da versare all'INPS.
Attenzione: non si tratta di un premio in busta paga. Le risorse vengono destinate alla previdenza complementare, con l'obiettivo di integrare il trattamento pensionistico futuro degli agenti.
Una scelta dell'Amministrazione
È interessante ricordare che la destinazione di queste risorse non è automatica: la normativa lascia al Comune la possibilità di scegliere come utilizzare i proventi disponibili, nell'ambito delle finalità previste dall'articolo 208 del Codice della Strada.
A Bondeno questa scelta è stata confermata anche per il triennio 2026-2028 con la deliberazione di Giunta n. 205 del 13 novembre 2025.
La determinazione appena pubblicata dà quindi attuazione alla decisione, impegnando le risorse sul bilancio comunale.
E le altre multe?
Naturalmente, la previdenza degli agenti è soltanto una delle possibili destinazioni dei proventi delle sanzioni stradali.
La legge prevede anche interventi per la sicurezza stradale, la manutenzione delle strade, la segnaletica e altre attività connesse alla circolazione.
Sarebbe quindi interessante poter leggere, accanto a questi provvedimenti, un quadro complessivo che permetta ai cittadini di conoscere quanto incassa il Comune dalle sanzioni e come vengono effettivamente distribuite queste risorse.
Perché, in fondo, quando paghiamo una multa, sapere dove finiscono i nostri soldi è sempre una buona abitudine.
EL10 – Dieci minuti per capire Bondeno.

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