ALBO PRETORIO EL10 - le decisioni amministrative spiegate ai cittadini

L'Albo pretorio è la sezione dei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento. In questo spazio intendo pubblicare e spiegare alcuni degli atti pubblicati sull'Albo Pretorio del Comune di Bondeno. Le spiegazioni sono necessariamente frutto di una lettura e di una semplificazione personale degli atti. I documenti originali restano sempre il riferimento.”

venerdì 30 ottobre 2026

Habemus specialista! Il sindaco ha scelto: la dura selezione per la comunicazione istituzionale

 


Habemus specialista! in comunicazione istituzionale ?

Quattro domande presentate, due candidati al colloquio e una scelta finale. Il curriculum? Per entrambi, zero punti su dieci.

Il 2 ottobre scorso EL10 aveva raccontato ai lettori che il Comune di Bondeno cercava uno «Specialista della comunicazione istituzionale» Vedi post . Avevamo spiegato che non si trattava di un normale concorso pubblico, ma di una procedura comparativa per un incarico fiduciario, con la scelta finale affidata direttamente al sindaco.

Avevamo promesso di seguire gli sviluppi.

Ebbene, ci siamo: il 30 ottobre il sindaco Simone Saletti ha firmato il decreto n. 22 con cui ha conferito l'incarico alla dott.ssa Roberta Romano.

Habemus specialista! Ma vediamo come si è svolta la selezione, perché i verbali raccontano alcuni particolari che meritano di essere conosciuti.

📋 Quattro candidature, ma soltanto due al colloquio

Le candidature presentate sono state quattro.

Dall'esame dei requisiti, due candidati sono stati esclusi dalla procedura perché non risultavano in possesso dei requisiti prescritti dall'avviso. Gli altri due sono stati ammessi al colloquio individuale con il sindaco, tenutosi il 28 ottobre.

Fin qui, tutto secondo la procedura prevista.

🎤 Tre domande per scegliere lo specialista

Il colloquio prevedeva tre domande, ciascuna valutabile fino a 10 punti.

Gli argomenti riguardavano:

  • il supporto agli organi di direzione politica nelle relazioni istituzionali e nelle iniziative dell'amministrazione;

  • la comunicazione istituzionale, i rapporti con la stampa e la redazione di contenuti per la promozione del territorio;

  • l'utilizzo dei principali social media per comunicare le iniziative del Comune.

Per superare il colloquio occorrevano almeno 21 punti su 30.

Ecco i risultati riportati nel verbale del 28 ottobre:

Valutazione del colloquioCandidata presceltaAltra candidata
Prima domanda9/107/10
Seconda domanda9/108/10
Terza domanda8/108/10
Totale colloquio26/3023/30
Valutazione del curriculum0/100/10
Punteggio complessivo26/4023/40

La dott.ssa Roberta Romano ha ottenuto il punteggio più alto, superando l'altra candidata di tre punti.

La selezione ha quindi prodotto un risultato preciso: 26 punti contro 23.

🎓 E il curriculum? Zero punti per tutti

Ed eccoci al passaggio forse più curioso dell'intera vicenda.

L'avviso prevedeva che, oltre al colloquio, fosse valutato anche il curriculum formativo e professionale, con un punteggio massimo di 10 punti.

I criteri comprendevano titoli di studio e cultura, titoli di servizio, incarichi professionali e abilitazioni o iscrizioni ad albi e ordini professionali.

Ebbene, nei verbali la valutazione del curriculum è identica per entrambe le candidate: zero punti su dieci.

Non un punto, non mezzo punto.

Il risultato finale coincide quindi esattamente con quello del colloquio: 26 punti per la candidata prescelta e 23 per l'altra.

Una curiosità amministrativa che merita di essere segnalata: nella selezione per uno specialista della comunicazione istituzionale, il curriculum non ha contribuito in alcun modo al punteggio finale.

Naturalmente, questo dato non dimostra che le candidate siano prive di esperienza o di competenze. Significa semplicemente che, applicando i criteri di valutazione riportati nei verbali, nessuna delle due ha ottenuto punti per il curriculum.

La differenza decisiva è stata dunque determinata interamente dalle risposte fornite al colloquio con il sindaco.

🏛️ Un concorso? No, una procedura comparativa fiduciaria


Ricordiamo un elemento importante.

Il Comune aveva già chiarito nell'avviso che non si trattava di un concorso pubblico ordinario e che non sarebbe stata formata una graduatoria di merito.

La procedura aveva lo scopo di individuare il candidato ritenuto maggiormente idoneo all'incarico, la cui natura è fiduciaria.

La scelta finale è spettata pertanto al sindaco, che ha individuato nella dott.ssa Roberta Romano la candidata più idonea, sulla base della procedura svolta.

Non siamo quindi di fronte a una graduatoria concorsuale nella quale il primo classificato acquisisce automaticamente il diritto all'assunzione. È una distinzione importante, che avevamo già illustrato nel nostro precedente articolo.

💶 Quanto costerà al Comune?

Il decreto sindacale stabilisce che l'incarico decorrerà dal 1° dicembre 2026, con contratto a tempo determinato e pieno, per 36 ore settimanali.

Il trattamento economico indicato nel decreto comprende:

  • stipendio tabellare mensile lordo di 2.192,02 euro, oltre alla tredicesima;

  • indennità di comparto di 36,33 euro;

  • possibilità di un ulteriore emolumento annuale fino a 1.000 euro, subordinato alla verifica dei risultati e a una specifica deliberazione motivata della Giunta.

L'incarico non potrà superare la durata del mandato del sindaco e potrà essere revocato anticipatamente.

Il decreto dà atto che la spesa trova copertura nel bilancio comunale.

🔎 La morale della storia

Ricapitoliamo.

Il Comune cercava uno specialista della comunicazione istituzionale. Sono arrivate quattro candidature, due delle quali sono state escluse. Le due candidate ammesse hanno sostenuto un colloquio con il sindaco, rispondendo a tre domande.

La vincitrice ha ottenuto 26 punti su 30 al colloquio. L'altra candidata ne ha ottenuti 23.

I curricula, invece, hanno totalizzato entrambi zero punti.

E così, con tre punti di differenza, la selezione è arrivata al suo esito: la dott.ssa Roberta Romano è stata individuata come candidata maggiormente idonea all'incarico.

Il sindaco ha scelto. La procedura è conclusa. E il curriculum, almeno per quanto riguarda il punteggio, non ha fatto la differenza.

Una selezione che, almeno sulla carta, non lascia dubbi sul risultato numerico. Per il resto, come sempre, lasciamo ai cittadini la libertà di farsi la propria opinione.

🔵 EL10 – Leggere gli atti pubblici per capire come viene amministrata Bondeno.

Fonte: Decreto del Sindaco n. 22 del 30 ottobre 2026 e verbali n. 1 e n. 2 del 28 ottobre 2026, relativi alla procedura comparativa per il conferimento dell'incarico di Specialista della comunicazione istituzionale.

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